martedì 24 settembre 2019
Do you speak english? Parli italiano?
ON RESERVE...
DOCUMENTS ATTACHED
RESERVE SELECTION
Select the rereve from the drop down menu below:
AREAS EQUIPPED
Le Aree Attrezzate Siciliane
SEARCH
Enter search text in the box below, select the type of logic for multiple words.
 or   and
RESERVE SHEET
Fiumedinisi e Monte Scuderi
News on Fauna:

La coturnice di Sicilia
E’ un fasianide di medie dimensioni: i maschi arrivano a pesare sino a 600 grammi e si distinguono dalle femmine per essere un po' più grandi e per lo sperone sulle zampe. La sottospecie whitakeri è endemica della Sicilia e rispetto alla continentale appare di dimensioni più piccole. Predilige la corsa veloce al volo, che è sempre breve e goffo: tende ad innalzarsi verticalmente e a svolazzare per poi approdare poco distante. Saetta velocissima sulle rocce tra le quali riesce a mimetizzarsi con una certa facilità, predilige i ruscelletti, le rupi scoscese, forre e anfratti, terreni accidentati e pietrosi e boscaglie selvagge, macchie impenetrabili e seminativi. La sua dieta varia con le stagioni: in estate semi, foglie, infiorescenze e invertebrati (formiche e coleotteri, mantidi e cavallette, più raramente porcellini di terra o centopiedi). In inverno vegetazione erbacea: foglie, semi, infiorescenze e tuberi. Sta in coppia solo durante il periodo della riproduzione: i due genitori si alternano alla cura del nido, una cavità del suolo dove sono state deposte da 8 a 16 uova. Dopo 25 giorni avviene la schiusa e, come per tutti i gallinacei, i pulcini dopo poche ore sono già vivacissimi ed autonomi, in grado di seguire gli adulti alla ricerca del cibo. La memoria popolare ricorda le ciuccati di pirnici che si spingevano sino alle porte dei paesi in cerca di cibo e si riconoscevano per il loro caratteristico canto sin dalle prime luci dell’alba.
La coturnice di Sicilia, rispetto a quella continentale, ha un caratteristico collaretto nero a “V” che la rende inconfondibile. E’ un animale perfettamente adattato ai nostri climi ed alle opportunità alimentari che offre il territorio, ma la riduzione degli habitat, la caccia pressante, la competizione con le introduzioni illegali di pernici orientali, hanno portato ad una drastica riduzione della sua presenza nella regione: una perdita gravissima che può essere frenata solo dalla salvaguardia delle aree naturali nelle quali ancora vive e si riproduce.
Today, the department is the organization manager of 33 Natural Reserves whose 70.2520 H.a surface represents 80,7% of total lands occupied by Natural Reserves, still established by Sicilian Region.

Trough this map and the stand by menu on the left, it is possible to access the information of the reserves under DRAFD control. Click on notable areas to visualize the card of the reserve, and browse the map to discover more details on preserved areas.