venerdì 10 luglio 2020
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Le Aree Attrezzate Siciliane
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Monti di Palazzo Adriano e Valle del Sosio
Tourist information:
Si deve alla preziosa opera di Gaetano Giorgio Gemmellaro la valorizzazione dei monti della Valle del Sosio dal punto di vista paleontologico. Qui, infatti, risiedono i fossili più antichi e preziosi di Sicilia, sedimentatisi e stratificatisi sin dall’epoca del Permiano (in piena Era Paleozoica) e che vanno a costituire le rocce calcaree. Si tratta di foraminiferi (organismi microscopici dai gusci calcarei inconfondibili), spugne, briozoi, brachiopodi (molluschi bivalvi), ammoniti (vedi box), trilobiti (forme paragonabili agli attuali crostacei) e ostracodi, tutti animali marini vissuti in un braccio dell’arcaico oceano Tetide, progenitore del Mediterraneo attuale, che si incuneava nel continente della Pangea, prima che venisse frammentato nei continenti attuali. I calcari bianchi di Palazzo Adriano, per esempio, conservano numerose specie di ammoniti, fossili-guida molto significativi. Tra questi monti sono presenti anche esemplari di ammoniti appartenenti a specie esclusive dell’area siciliana. Nella riserva si trovano altri siti di significativo valore geologico: Vallone Acque Bianche, dove gli strati calcarei da orizzontali diventano repentinamente verticali e Pizzo Castellazzo, dove c’è un’antichissima colata lavica che si estende sino a Croce del Gallo e poi sino a Burgio. Il reticolo di acque di scorrimento superficiale è poco complesso: i torrenti hanno carattere prevalentemente stagionale, anche se il fiume Sosio mantiene per tutto l’anno una buona portata. Le sommità dei monti, invece, presentano morfologie sconnesse ed aspre con pareti rocciose, spuntoni di roccia e versanti ripidi che determinano molti microambienti. Tutto ciò contribuisce a creare numerose possibili condizioni per l’insediamento della flora. Emergenze paesaggistiche Santuario di Rifesi: nel territorio di Burgio. Da contrada Dragotto, si arriva alle pendici occidentali di Pizzo Castellazzo, da qui si imbocca una trazzera che dopo 2 km conduce al Santuario. Castello di Cristia: in contrada feudo di Cristia, nei pressi di San Carlo (frazione di Chiusa Sclafani), appartiene al comune di Burgio. Listi d’u firriatu: gola profondissima dominata dalla rupe coi ruderi del castello di Cristia, in cui si trovano i cinque blocchi fossiliferi calcarei famosissimi, tra cui la Pietra di Salamone e quella dei Saraceni. Vallone Acque Bianche: emergenza geologica in cui strati calcarei da orizzontali si inclinano verticalmente. Pizzo Castellazzo: emergenza geologica. Antichissimi basalti lavici che arrivano sino a Burgio. Area attrezzata “Menta” nel Bosco di Sant’Adriano, a cura dell’Azienda Foreste Demaniali della Regione Siciliana: dalla SS 118 corleonese-agrigentina, prima di arrivare al comune di Burgio, a meno di 3 km svoltare a sinistra. Dopo 5 km, al bivio svoltare a destra. Se si svolta a sinistra, si arriva al Bosco di Sant’Adriano. La riserva, per superficie la seconda delle aree protette della provincia di Palermo, è sicuramente tra le più affascinanti per la diversità degli ambienti che comprendono splendide aree boschive, praterie e corsi d’acqua che si intercalano a gole, anfratti e dirupi scoscesi. Il paesaggio, suggestivo e selvaggio, è ancora in molti punti incontaminato. La riserva dei Monti di Palazzo Adriano e Valle del Sosio, per le sue eccezionali peculiarità ambientali, basterebbe da sola a giustificare la costituzione di un Parco della Valle del Sosio, annettendo tutte le riserve vicine. E’ un ambiente fantastico che riserva molte eccezionali sorprese. Innanzitutto la sua natura geologica: qui risiedono i sedimenti fossiliferi più antichi presenti in Sicilia. Sono affioramenti rocciosi risalenti all’epoca del Permiano (epoca collocata nell’Era Primaria o Paleozoica, in un periodo compreso fra 280 e 225 milioni di anni fa) come la Pietra di Salomone ed altri limitatissimi lembi calcarei affioranti, che hanno dato a Gaetano Giorgio Gemmellaro (famosissimo paleontologo vissuto a cavallo tra XIX e XX sec.) la possibilità di pubblicare una monografia (1890) di eccezionale valore scientifico e di realizzare una collezione di fossili, che possiamo ammirare al museo paleontologico che gli è stato dedicato.

Musei e centri visita
  • Museo Civico di Scienze Naturali di Palazzo Adriano (attualmente in progettazione) tel. 091.8348056 e 8348751.
  • Museo di Paleontologia “G.G. Gemmellaro”, corso Tukory n. 131, Palermo tel. 091.7041028; http://www.unipa.it/~dipgeopa Apertura al pubblico: dal 1° ottobre al 31 maggio dal lunedì al sabato dalle ore 09:00-13:00 e, su richiesta di gruppi scolastici, anche nel pomeriggio dal lunedì al venerdì, dalle ore 16:00 alle 19:00. Sono previste anche visite guidate in inglese e francese. Le prenotazioni si effettuano ai seguenti numeri: tel. 091.7041028 – 7041051, fax 091.7041041. Durata prevista di una visita guidata: 1 ora circa. Il salone del Museo, per motivi di sicurezza, può ospitare gruppi di 30 persone per visita.
  • Mostra “Antica civiltà contadina”, cortile Majorana, Palazzo Adriano.

Informazioni sui Comuni
Bivona – 503 m s.l.m. a 65 Km da Agrigento; CAP 92010 – prefisso telefonico 0922; abitanti 5.076 (bivonesi).
Stazione ferroviaria più vicina: Cammarata-San Giovanni Gemini (a 32 km).
Burgio – 317 m s.l.m. a 65 km da Agrigento; CAP 92010 – prefisso telefonico 0925; abitanti 3.562 (burgitani).
Stazione ferroviaria più vicina: Agrigento (a 65 km).
Chiusa Sclafani – 614 m s.l.m. a 80 Km da Palermo; CAP 90033. prefisso telefonico 091; abitanti 3.677 (chiusini).
Stazione ferroviaria più vicina: Palermo Centrale (a 82 km).
Palazzo Adriano – 680 m s.l.m. a 100 Km da Palermo; CAP 90030 – prefisso telefonico 091; abitanti 2.767 (palazzesi).
Stazione ferroviaria più vicina: Lercara bassa (a 36 km).

Notizie Utili
  • T.R.I.P.S. Turismo – Risorse – Idee per lo Sviluppo, via M. D’Aleo n. 1 piazza Umberto I n. 29, 90030 Palazzo Adriano – tel./fax 091.8349051; sito web: www.italcomp.net/tripsvalledelsosio; E-mail: trips@italcompt.net
  • Pro loco di Chiusa Sclafani, via Ungheria n. 67, 90033 – Chiusa Sclafani tel. 091.8353535.
  • Pro loco di Palazzo Adriano: piazza Umberto I n. 46, 90030 Palazzo Adriano (Pa) – tel. 091.8348309.
  • Distaccamento forestale di Burgio: tel. 0925.64350.
  • Distaccamento forestale di Palazzo Adriano: tel. 091.8348506.

Come raggiungerla
La riserva si può raggiungere da Palermo e da Agrigento. Da Palermo: imboccare l’autostrada A19 PA-CT ed uscire allo svincolo per Villabate da cui ci si immette sullo scorrimento veloce Palermo-Agrigento (SS 121) e procedere sino all’uscita per Bolognetta. Da qui seguire le indicazioni per Marineo (SS 118) e proseguire in direzione Corleone: dalla SS 118 corleonese-agrigentina, a 3 km dal comune di Burgio, si svolta a sinistra per una strada asfaltata che poi diventa bianca (era una “regia trazzera”): proseguire per 5 km. Arrivati ad un bivio, si può approdare, a destra, nell’area attrezzata dell’Azienda Regionale Foreste Demaniali denominata “Menta”. Se si sceglie di immergersi nel bosco di Sant’Adriano, invece, svoltare a sinistra. Da Agrigento: SS 115 per Sciacca, uscita a Ribera, quindi imboccare la SS 386 per Burgio; circa 2 km prima di San Carlo girare a destra fino ai piedi del monte, dove ci sono le rovine del Castello di Cristia.
Today, the department is the organization manager of 33 Natural Reserves whose 70.2520 H.a surface represents 80,7% of total lands occupied by Natural Reserves, still established by Sicilian Region.

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