venerdì 10 luglio 2020
Do you speak english? Parli italiano?
ON RESERVE...
DOCUMENTS ATTACHED
RESERVE SELECTION
Select the rereve from the drop down menu below:
AREAS EQUIPPED
Le Aree Attrezzate Siciliane
SEARCH
Enter search text in the box below, select the type of logic for multiple words.
 or   and
RESERVE SHEET
Monte San Calogero(Kronio)
Some History:
La storia, il paesaggio e l’uomo Sulla cima del monte San Calogero, si allarga un pianoro che termina ad est con una folta pineta; ad ovest sorge il Santuario omonimo, al cui interno è conservata una statua del Santo, opera di Giacomo Gagini. Attraverso una breve strada in discesa, si arriva alle stufe vaporose, utilizzate anche nell’antichità come sudatari. La voragine dal quale escono i “fumi”, durante le spedizioni speleologiche, ha permesso di rinvenire pithoi preistorici dell’età del Rame. In seguito altre ricerche hanno portato alla luce, soprattutto nell’antro del fico, stratificazioni di materiali risalenti alla preistoria (dal Neolitico medio all’età del Rame) che testimoniano la presenza di abitanti nelle grotte. In epoche successive abitarle non fu più possibile, probabilmente perché nel 2000 a.C., in seguito a movimenti tellurici, insorsero fenomeni vulcanici secondari che portarono all’innalzamento della temperatura delle grotte e all’emanazione dei vapori sulfurei. Le spelonche, la cui sistemazione, come abbiamo detto nell’introduzione, fu attribuita a Dedalo, furono usate a fini terapeutici anche dai Greci. Il paesaggio circostante, tolto il versante marino, è caratterizzato dalla presenza di vigneti dai quali vengono prodotti vini di buona qualità. L’economia trae grande beneficio soprattutto dai bagni termali, ma anche dalla bellezza della costa che attrae molti turisti. La pesca e l’agricoltura sono attività fiorenti, insieme all’artigianato della ceramica che qui ha un’antica tradizione. Sciacca Cittadina della Sicilia sud-occidentale, fu conosciuta fin dall’antichità come importante centro idrotermale. Adagiata su un altipiano scosceso verso il mare, è una frequentata stazione balneare, dove si trovano anche interessanti opere d’arte. Probabile colonia di Selinunte, fu chiamata dai romani Thermae Selinuntinae, dagli arabi Shakkah, nome che conserva ancora oggi. Intorno al 1100, il conte Ruggero vi costruì il Castello Vecchio e la cinse di mura che furono raddoppiate sotto la dominazione aragonese (1336) e triplicate sotto la dominazione di Carlo V nel ‘500. Sciacca dette i natali allo storico Fazello (1498-1570), che ha scritto una delle più interessanti storie di Sicilia, e al pittore Mariano Rossi (1731-1807) le cui opere in parte sono conservate a Sciacca. Tra le emergenze architettoniche più significative ricordiamo Piazza Scandagliato, che si affaccia sul porto sottostante e sul mare, e la chiesa di Santa Margherita del 1342, che conserva un magnifico portale gotico-rinascimentale, capolavoro di Francesco Laurana. Sciacca è meta di molti visitatori grazie alle Terme costituite dallo stabilimento delle stufe vaporose naturali di San Calogero, sull’omonimo monte, e le Nuove Terme, in paese, dove si praticano cure con acque sulfuree ipertermali, fanghi per reumatismi, per malattie della pelle e per affezioni dell’apparato respiratorio. Il suo patrimonio di acque termali è fra i più ricchi e completi del mondo.
Today, the department is the organization manager of 33 Natural Reserves whose 70.2520 H.a surface represents 80,7% of total lands occupied by Natural Reserves, still established by Sicilian Region.

Trough this map and the stand by menu on the left, it is possible to access the information of the reserves under DRAFD control. Click on notable areas to visualize the card of the reserve, and browse the map to discover more details on preserved areas.