L'Unità Operativa di Base per i beni bibliografici e archivistici, in base alla L.R. n. 80/1977 e alla L.R. n. 116/1980, svolge compiti di tutela e vigilanza sui beni librari nonché di promozione a favore delle biblioteche aperte al pubblico presenti nella circoscrizione di competenza; svolge altresì attività catalografiche e conservative presso gli archivi storici ecclesiastici.
Le attività dell'Unità Operativa, nello specifico, si rivolgono alle biblioteche di enti locali, di enti morali ed ecclesiastici, alle biblioteche scolastiche e di libere associazioni, che offrono un servizio pubblico di lettura e documentazione.
Ai suddetti istituti l'Unità Operativa indirizza la consulenza e l’assistenza tecnico scientifica, che diviene indispensabile soprattutto in determinate fasi progettuali:
- l’impianto del servizio;
- l’avvio di attività catalografica;
- l’attivazione di sezioni speciali;
- l’automazione;
- la risoluzione di problemi relativi alla tutela e allo stato di conservazione dei beni bibliografici.
... L'Unità Operativa , per una efficace visione e valutazione sul piano biblioteconomico, tende a favorire gli incontri con il personale delle biblioteche pubbliche e con gli amministratori, ed effettua periodiche ricognizioni per acquisire una conoscenza specifica delle realtà bibliotecarie del territorio sul piano tecnico e gestionale.
La valutazione del grado di assolvimento del servizio, l’analisi del contesto socio ambientale su cui opera la biblioteca e della tipologia del patrimonio da essa posseduto sono premesse indispensabili per l’avvio di un qualsiasi programma di intervento. La visione complessiva delle realtà bibliotecarie attive nella provincia consente poi l’individuazione delle esigenze prioritarie. In genere gli obiettivi verso cui si indirizzano i programmi di intervento possono essere sintetizzati nei seguenti punti:
a) accrescimento del patrimonio librario e documentario e potenziamento dei servizi;
b) ripristino delle condizioni di idonea conservazione dei materiali;
c) tutela. |