| Mostra e presentazione documentario - Fondazione BdS |
Marzo 2010 |
Una mostra, due volumi e un documentario per raccontare la nascita della cinematografia subacquea, avvenuta in Sicilia nel secondo dopoguerra con la pionieristica “Panaria Film”
Una mostra con fotografie di Fosco Maraini e di Francesco Alliata di Villafranca, che racconta la nascita della cinematografia subacquea, avvenuta proprio in Sicilia nel secondo dopoguerra e la presentazione di due libri sull’argomento, Il principe delle immagini, Francesco Alliata di Villafranca, pioniere del cinema subacqueo, di Gaetano (Ninì) Cafiero, e Storia della fotografia e della cinematografia subacquea di Alberto Romeo, e la proiezione dello storico documentario della “Panaria Film” dal titolo Cacciatori sottomarini (anno 1946, durata 10 minuti) costituto dalle prime immagini professionali realizzate in mare aperto (Festival di Cannes 1947). La presentazione dei volumi e della mostra, promossa dalla Fondazione Banco di Sicilia, è in programma giovedì 25 marzo, alle 17,30, a Villa Zito (in via Libertà 52 a Palermo). Saranno presenti il presidente della Fondazione, Giovanni Puglisi e Francesco Alliata di Villafranca. Interverrà la professoressa Rita Cedrini dell’Università degli Studi di Palermo. Parteciperanno Gaetano (Ninì) Cafiero e Alberto Romeo, autori dei due libri. La manifestazione sarà incentrata sull’invenzione della cinematografia subacquea ad opera di tre ragazzi palermitani e un veneto, che nel 1946 fondarono la pionieristica “Panaria Film”, con apparecchiature e tecnologie avveniristiche per quegli anni, realizzate interamente dagli stessi. |
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| Workshop at the Penn Museum - Philadelphia |
Marzo 2010 |
Who Owns Underwater Cultural Heritage?
Perspectives on Archaeological Law and Ethics in the Mediterranean
March 27, 2010 - Penn Museum Philadelphia
Archaeologists working in territorial and international waters discuss which legal and ethical standards direct our collective responsibility as stewards of world cultural heritage and address the guidelines for archaeological practice outlined in the 2001 United Nations Educational, Scientific, and Cultural Organization (UNESCO) Convention on the Protection of Underwater Cultural Heritage, which took effect in 2009.
Participants include: MARIANO AZNAR GÓMEZ Dept. of Public International Law, Universitat Jaume I, Spain - GEORGE F. BASS Professor Emeritus, Texas A&M University, USA - DAVID J. BLACKMAN Oxford University, UK - BRIDGET A. BUXTON Institute of Archaeological Oceanography, University of Rhode Island, USA - BRIAN I. DANIELS Cultural Heritage Center, University of Pennsylvania, USA - JAMES P. DELGADO Institute of Nautical Archaeology, USA - KATERINA DELLAPORTA 2nd Ephorate of Byzantine Antiquities, Ministry of Culture, Greece - NIC FLEMMING National Oceanography Centre, UK - ANDREJ GASPARI Military Museum of Slovenia & Institute for the Protection of Cultural Heritage, Slovenia - ELIZABETH S. GREENE Dept. of Classics, Brock University, Canada - WILLIAM KRIEGER Institute of Archaeological Oceanography, University of Rhode Island, USA - JUSTIN LEIDWANGER Art & Archaeology of the Mediterranean World, University of Pennsylvania, USA - RICHARD M. LEVENTHAL Cultural Heritage Center, University of Pennsylvania, USA - IRENA RADIÇ ROSSI Dept. of Archaeology, University of Zadar, Croatia - VASIF ?AHOGLU Research Center for Maritime Archaeology, Ankara University, Turkey - JACOB SHARVIT Marine Archaeology Unit, Israel Antiquities Authority, Israel - AHMED SHOKRY Supreme Council of Antiquities, Egypt - THEOTOKIS THEODHOULOU Ephorate of Underwater Antiquities, Ministry of Culture, Greece - SEBASTIANO TUSA Soprintendenza del Mare, Regione Sicilia, Italy - OLE VARMER Office of General Counsel for International Law, National Oceanic and Atmospheric Administration, USA - ANNALISA ZARATTINI Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio, Italy |
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| Progetto Scuola Museo |
Marzo 2010 |
La Soprintendenza del Mare propone per l'anno scolastico 2009-2010 il progetto Scuola-Museo dal titolo "Alla riscoperta di antichi porti. I risultati di recenti indagini archeologiche". Il progetto, elaborato nell’ambito delle iniziative sviluppate dal Dipartimento dei Beni culturali e dell'Identità siciliana come attività di educazione permanente, offre alle scuole medie di I e II grado lo spunto per approfondire la conoscenza del grande patrimonio archeologico subacqueo, evidenziando anche da questo punto di vista l’importanza delle antiche vestigia rinvenute in ambiente marino e che documentano il ruolo centrale della Sicilia nel contesto culturale e ambientale del Mediterraneo. Il programma di attività, organizzate dal Servizio per i Beni Archeologici in collaborazione con l’Unità Operativa VII della Soprintendenza del Mare, si rivolge alle scuole delle province di Palermo e Trapani; in quest’ultima provincia, partner scientifico e organizzativo della Soprintendenza del Mare è la Fondazione Kepha Onlus - realtà emergente nel campo delle attività di restauro, di musealizzazione e della ricerca applicata ai Beni culturali. In continuità con l’esperienza effettuata negli anni scorsi e in un'ottica che consente di vedere il mare come “museo diffuso”, il tema prescelto quest’anno affronta i problemi della portualità antica con una serie di lezioni tenute da alcuni dei maggiori specialisti in campo internazionale. Gli esperti affronteranno gli aspetti fondamentali legati alla ricerca archeologica in questo particolare ambito, dalla storia della navigazione al contributo delle scienze geomorfologiche passando attraverso le più recenti scoperte nei porti del Mediterraneo centrale ed orientale, dalla Libia alla Turchia. Come di consueto, verranno effettuate esperienze di immersione subacquea e snorkeling con la simulazione di un cantiere archeologico subacqueo, sotto la guida degli operatori della Soprintendenza del Mare; le immersioni avranno luogo presso il sito dell’antico porto di Selinunte. Di particolare interesse è infine la sperimentazione didattico-laboratoriale che verrà realizzata dagli alunni durante il corso, attraverso la stesura di una carta delle principali installazioni portuali conosciute, mediante l’utilizzo di un prodotto multimediale “WIKI” da immettere e gestire sul Web e con un link nel sito della Soprintendenza del Mare. Le lezioni, che avranno inizio alle ore 16 e sono aperte a tutti, si svolgeranno nella sede di Palermo (Palazzetto Mirto in via Lungarini 9) e di Castelvetrano (Fondazione Kepha, CAM - Campus Archeologico Museale, Baglio Calcara - Triscina di Selinunte (Castelvetrano) Tutti gli incontri sono inseriti all’interno del ciclo “I Mercoledì di Palazzetto Mirto” e sono ad ingresso libero.
Per info:
Servizio per i Beni Archeologici della Soprintendenza del Mare:
Caterina Greco / Antonella Testa – tel.0916171467
e-mail: sopmare.serv.archeo@regione.sicilia.it
Unità Operativa VII: Angela Accardi / Ciro Grillo - tel 0916166135
e-mail sopmare.uo7@regione.sicilia.it
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clicca sulle immagini per scaricare il programma
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| Convegno sulla sicurezza nelle attività subacquee |
Marzo 2010 |
Si svolgerà il 19 marzo 2010, presso la Sala delle Colonne della Camera dei Deputati, il convegno dal titolo "Sicurezza nelle attività subacquee: figlia di un Dio minore?"
Roma, Camera dei Deputati - Sala delle Colonne
Via Poli, 19 - Roma
19 marzo 2010 ore 10.00
per info: dibiagio.segreteria@camera.it - info@assoimpresesub.it
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| I Mercoledì di Palazzetto Mirto |
Marzo 2010 |
Nell'ambito degli incontri organizzati dalla Soprintendenza del Mare per il ciclo "I Mercoledì di Palazzetto Mirto", il 3 marzo alle ore 16 presso la sede di via Lungarini a Palermo, avrà luogo la presentazione della missione che la Soprintendenza ha effettuato nel mese di agosto dello scorso anno nell'isola di Ojika (Kyushu meridionale), prima missione archeologica italiana in Giappone alla ricerca della flotta perduta di Kubilai Khan.
L'evento dal titolo "Sulle rotte d'Oriente - La prima missione italiana in Giappone sarà introdotto da Sebastiano Tusa e vedrà la relazione dell'archeologo giapponese Hayashida Kenzo, presidente dell'ARIUA (Asian Research Institute for Underwater Archaeology).
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| Andrea Ghisotti |
Febbraio 2010 |
E’ scomparso Andrea Ghisotti, esperto subacqueo, profondo ed entusiasta conoscitore del mare siciliano. La Soprintendenza del Mare lo ricorda per la professionalità, l’entusiasmo e il coraggio che ha profuso nelle difficili immersioni alla scoperta dei relitti profondi dei nostri fondali e per la collaborazione e l’ausilio che ha fornito, soprattutto nel settore della conoscenza dei relitti di età contemporanea, per i quali aveva messo a disposizione tutte le proprie esperienze, con entusiasmo. Ci associamo al dolore della moglie, della famiglia e degli amici per la scomparsa di Andrea, uomo mite e gentile, dalla grande umanità e dignità, che ricorderemo sempre mentre si immergeva nel suo mare, pieno di gioia.
Andrea Ghisotti ha iniziato a immergersi da ragazzino vantando quasi 40 anni ininterrotti di subacquea nelle acque di tutto il mondo. Per 25 anni ha lavorato come fotografo professionista e giornalista specializzato in ambiente marino e subacqueo. Ha pubblicato più di 600 servizi sulle tutte le principali riviste italiane ed estere ed è noto internazionalmente come autore o coautore di una ventina di libri dedicati alla subacquea: fotografia, relitti, biologia, attrezzature, guide e manuali tecnici. Da sempre appassionato di immersioni profonde (nel suo passato ha lavorato anche come corallaro), dopo una lunghissima esperienza come istruttore FIPS e CMAS (1975) e poi PADI (1981), si è specializzato negli ultimi anni in immersioni tecniche, diventando istruttore e trainer P.S.A. Ha partecipato o organizzato in prima persona a spedizioni di grande risonanza su relitti storici o inediti, come l'Andrea Doria, la torpediniera Chinotto, il Loreto, l'Espresso Trapani, l'Ischia, il Washington ed è considerato uno dei massimi esperti italiani di relitti. Nel 2003 è stato insignito della massima onorificenza mondiale in campo subacqueo, il Tridente d'Oro di Ustica. |
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| Disciplina attività subacquee e iperbariche |
Febbraio 2010 |
Dibattito sul tema "Disegno di Legge sulla disciplina delle attività subacquee e iperbariche" presso il Dipartimento di Scienze dell'Antichità e del Vicino Oriente Università Cà Foscari di Venezia.
Interventi di:
Giovanni Esentato, Association of Italian Diving Enterprise
Massimo Ponti, Associazione Italiana Operatori Subacquei Scientifici
Moderatori:
Carlo Beltrame, Università Cà Foscari
Luigi Fozzati, MIBAC
18 febbraio 2010 - ore 16,00
Aula Seminari Dipartimento di Scienze dell'Antichità e del Vicino Oriente Università Cà Foscari di Venezia
Palazzo Malcanton Marcorà, Dorsoduro 3484/D - Venezia |
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| Blu Archeosys |
Febbraio 2010 |
Giornata di studio - Presentazione del Progetto di ricerca industriale e di formazione BLU ARCHEOSYS Tecnologie innovative e sistemi avanzati a supporto dell'archeologia subacquea.
Il progetto di ricerca industriale “BLU-ARCHEOSYS Tecnologie innovative e SIStemi avanzati a supporto dell’ARCHEOlogia subacquea”, finanziato dal MIUR sul Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca (FAR), e il corrispondente progetto di formazione si riferiscono allo studio del “sistema: manufatto-ambiente” considerando, in particolare, il manufatto di interesse storico in archeologia subacquea e l’ambiente nel quale esso è collocato. La Giornata di Studio sullo stato dell’arte del Progetto di Ricerca e di Formazione risulta essere una occasione particolarmente significativa non solo perché costituisce una tangibile dimostrazione dello scambio e della integrazione di competenze fondamentali nell’ambito della ricerca scientifica, ma anche perché si svolge a Trapani dove è attivato il Corso di Laurea in Beni Culturali, Curriculum in Archeologia del Mare: unico Corso di Laurea presente in Italia con lo scopo di formare quella figura professionale che, su un background culturale di carattere storico-umanistico, annovera anche una preparazione tecnico-operativa e gestionale.
Trapani, 22 febbraio 2010 - ore 10
Consorzio universitario di Trapani - via Cappuccini, 7
info:
Salvatore Lorusso Tel 0544–936711 e-mail: salvatore.lorusso@unibo.it
Bernardo Maltese Tel 092-3872485
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| I Mercoledì di Palazzetto Mirto |
Febbraio 2010 |
Ulisse il marinaio e Polifemo il pastore è il titolo del secondo evento inserito nel ciclo "I Mercoledì di Palazzetto Mirto". L'incontro è a cura di Salvatore D’Onofrio - Antropologo, docente dell’Università degli studi di Palermo membro del Laboratorio di Antropologia sociale del Collège de France a Parigi - e si terrà mercoledì 17 febbraio 2010 alle ore 17,00 nei locali di Palazzetto Mirto.
info: 0916166135
mercoledì 17 febbraio 2010 - ore 17,00
via Lungarini, 9 - Palermo |
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| Giornata di studio in memoria di Paolo Orsi |
Febbraio 2010 |
"L'attualità dell'attività di Paolo Orsi a 150 anni dalla nascita" è il titolo della giornata di studio in memoria dell'illustre archeologo che si terrà a Palermo presso l'Aula magna della Facolta di Lettere dell'Università degli studi.
ore 9.30 Saluti delle Autorita
Enzo Guarrasi, Preside Facoltà di Lettere Università di Palermo
Salvatore Nicosia, Presidente Istituto Gramsci Siciliano
Gaetano Armao, Assessore Regionale Beni culturali e dell'Identità siciliana
Gesualdo Campo, Dirigente Generale Dip. Beni culturali e dell'Identità siciliana
Giorgio Chessari, Presidente Centro studi Feliciano Rossitto
Sebastiano Tusa, Soprintendente del Mare
PRIMA SESSIONE
Barbara Maurina, Museo Civico di Rovereto
SebastianoTusa, Soprintendente del Mare
Giovanni Di Stefano, Soprintendenza BB.CC. di Ragusa
Antonino Di Vita, Universita degli Studi di Macerata
Domenica Gulli, Soprintendenza BB.CC. diAgrigento
SECONDA SESSIONE
Rosalba Panvini, Soprintendente BB.CC. di Caltanissetta
GabrieliaTigano, Soprintendenza BB.CC. di Messina
Massimo Cultraro, Consiglio Nazionale delle Ricerche
Ferdinando Maurici, Universita degli Studi di Bologna
Interventi di: Nicola Bonacasa, Ernesto De Miro, Giuseppe Voza
22 febbraio 2010 - ore 9.30
Aula magna della Facoltà di Lettere - Università degli studi di Palermo
scarica l'invito 
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| Master di II livello "Architettura per l'Archeologia" |
Febbraio 2010 |
Il Master di II livello in “Architettura per l’Archeologia”, attivato presso il Dipartimento di Storia e
Progetto nell’Architettura di Palermo, ha la durata di 1 anno.
Possono partecipare i candidati in possesso della laurea specialistica in Architettura o
Ingegneria/Architettura, laurea in Lettere con Indirizzo in Archeologia o Conservazione dei Beni
Culturali.
Il numero dei posti disponibili è 20. Il Master si propone di formare una figura professionale ad alta qualità tecno-scientifica in grado di
elaborare un progetto di fruizione, tutela e valorizzazione di un sito archeologico. Una figura
professionale che sappia integrare le competenze del progettista di architettura e dello studioso di
archeologia, rispetto la necessità della fruizione e della conservazione.
La domanda di partecipazione alla selezione per l’ammissione al corso, va indirizzata al
Rettore, compilata sull’apposito modello disponibile all’indirizzo internet www.unipa.it, seguendo
il percorso “Offerta Formativa/Master I e II livello”.
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| Progetto
Scuola-Museo “Argonauti - Mare e migranti” |
Gennaio 2010 |
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Nel mese di Gennaio 2010 prenderà il
via il progetto Scuola-Museo Argonauti - Mare e migranti,
corso di aggiornamento e formazione elaborato dalla Soprintendenza
del Mare nell’ambito delle iniziative sviluppate dal Dipartimento
Beni Culturali Ambientali ed E.P. come attività di Educazione
Permanente, per l’anno scolastico 2009/2010.
E’ un progetto di educazione scolastica
rivolto agli Istituti di istruzione di ogni ordine e grado della
Regione Siciliana sui temi relativi alle migrazioni da
e per la Sicilia, per mare, nei secoli, in un’ottica che
sottolinei l’importanza del ruolo centrale della Sicilia
nel Mediterraneo.
Uno dei tratti distintivi e più significativi della fase
storica che stiamo attraversando, in rapporto con i paesi del
terzo mondo, è il ritmo particolare della dinamica dei
flussi migratori, che induce milioni di persone a raggiungere,
nella speranza di migliori condizioni di vita, i paesi della comunità
europea. Gran parte di questi flussi avviene attraverso le vie
del mare.
Il fenomeno, come è noto, nei suoi caratteri generali non
è nuovo. Alcune regioni, e tra queste la Sicilia, hanno
visto scomporsi e ricomporsi più volte la loro identità
etnica.
Una storia antropologica recente, questa di cui intendiamo trattare,
segnata da radicali trasformazioni. Lo scenario attuale è
tuttavia notevolmente diverso rispetto al passato. Lo è
per il numero degli individui interessati che si misura ormai
in milioni di persone che transitano da un luogo all’altro
in un inarrestabile flusso migratorio.
Diversamente dall’età antica e medievale, non si
tratta di spostamenti di interi popoli o parti di essi per decisione
autonoma o per imposizione dall’alto, piuttosto di trasferimenti
provocati, ma non diversamente che in passato, dalla ricerca di
sopravvivenza. In quest’ambito si colloca anche l’incidente
del piroscafo italiano “Ancona”, carico di migranti,
affondato al largo di Marettimo il 7 novembre 1915 sulla rotta
Napoli-Palermo, a causa di siluramento da parte del sottomarino
tedesco U38.
Il presente progetto si pone come finalità una cognizione
esatta delle problematiche sopra evidenziate, partendo dalla storia
dei flussi migratori dell’età moderna sino ad arrivare
all’età contemporanea, per una corretta politica
di integrazione culturale e per la comprensione delle diversità
dell’“altro” da sé.
Ed è proprio dalla scuola che intendiamo partire, per incidere
sul percorso formativo più delicato e al contempo più
efficace. Le lezioni del corpo
docente si svolgeranno secondo il seguente calendario:
14
Gennaio 2010 - Mario Gandolfo GIACOMARRA
Migrazione e identità. Il ruolo delle comunicazioni
18 Gennaio 2010 - Antonino CUSUMANO
L’emigrazione magrebina in Sicilia
26 Gennaio 2010 - Luca LO BASSO
Migrazioni nel nuovo mondo in periodo spagnolo
18 Febbraio 2010 - Marcello SAIJA
L’emigrazione siciliana transoceanica
23 Febbraio 2010 - Fulvio VASSALLO PALEOLOGO
Migrazioni irregolari e diritti fondamentali dei migranti.
Tutte le lezioni avranno inizio alle ore 15.00
Il progetto è stato inoltrato agli Istituti scolastici
per il tramite del MIUR
Gli incontri sono comunque aperti a tutti gli interessati all’argomento.
Ulteriori attività, ed in particolar modo l’analisi
degli aspetti delle migrazioni delle comunità albanesi
in Sicilia, completeranno il corso.
I temi delle lezioni saranno oggetto di una pubblicazione didattica,
realizzata dall’Amministrazione, ad uso degli allievi.
info:
Servizio Beni Storico-Artistici e Demo Antropologici, dott.ssa
M.Emanuela Palmisano - e-mail: e.palmisano@regione.sicilia.it
U.O. III - Conoscenza, Tutela e Valorizzazione del Patrimonio
Storico-artistico, arch. Alessandra Nobili - e-mail: a.nobili
@regione.sicilia.it |
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| I Mercoledì
di Palazzetto Mirto |
Gennaio
2010 |
Riprendono gli appuntamenti
del ciclo "I Mercoledì di Palazzetto Mirto".
Il primo incontro del 2010 dal titolo "Aree marine protette
in Sicilia: occasioni perdute?" si svolgerà il 27
gennaio presso la sede della Soprintendenza del Mare in via
Lungarini a Palermo.
Interverranno:
Giuseppe Giaccone, Docente Ordinario di Ecologia
- Università degli Studi di Palermo
Vincenzo Di Maggio,
Coordinatore Area Marina Protetta Capo Gallo – Isola delle
Femmine
Vincenzo Pace,
Responsabile Area Marina Protetta Capo Gallo - Isola delle Femmine
e Isola di Ustica
Silvano Riggio,
Docente Ordinario di Ecologia, Università degli Studi
di Palermo
Sebastiano Tusa,
Soprintendente del Mare
Durante l'incontro verrà proiettato il documentario "Isola
delle Femmine" di Ernesto Scevoli
Palazzetto Mirto - Via Lungarini n.9 Palermo
Mercoledì 27 gennaio 2010 alle ore 16.30
Ingresso libero
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| I
Reperti del Relitto della Baia di Scauri di Pantelleria |
Gennaio
2010 |
| Venerdi
22 gennaio 2010, alle 9.30, presso la sala Carlo V del Museo Civico
di Castelnuovo – Maschio Angioino – a Napoli, si terrà
la tavola rotonda inaugurale della Mostra sul Relitto sommerso
della Baia di Scauri di Pantelleria sul lavoro di recupero dei
reperti fino alla musealizzazione degli stessi. L’esposizione
si protrarrà fino al 24 febbraio 2010, lasciando ai molti
interessati la possibilità di visionare i risultati di
un lavoro che, per la prima volta, si è svolto in maniera
sinergica e integrata tra due regioni storicamente affini, la
Sicilia – che ha consentito l’invio e lo studio dei
suoi reperti, e la Campania, con Napoli, che li ha restaurati
e messi in mostra.
L’evento espositivo è stato organizzato da ArchEOService
di Napoli e dalla sua direttrice tecnica Paola Filardi. La preziosa
collaborazione della Soprintendenza del Mare della Regione Sicilia
ha consentito, nell’ambito del progetto, lo studio su parte
dei reperti provenienti dal Relitto di Scauri di Pantelleria,
consentendone il trasporto a Napoli per le ulteriori indagini
diagnostiche necessarie ai successivi interventi di restauro.
Si è poi deciso di far convergere la ricerca canonica nell’innovazione
tecnologica, scegliendo tra le tantissime alternative quella sull’applicazione
dei Sistemi Integrati di Salvaguardia e Valorizzazione in contesti
subacquei (UWS – Underwater System Control), il cui progetto
– nonostante l’ideazione e la realizzazione sia frutto
del team partenopeo della Westend - ha però trovato applicazione,
in prima istanza, proprio in Sicilia. La mostra al Maschio angioino
di napoli, rappresenta il momento conclusivo dell’esperienza
maturata dai giovani corsisti nell'ambito del Corso di Aggiornamento
in Diagnostica, Restauro e Musealizzazione dei reperti archeologici,
in collaborazione con la Soprintendenza del Mare e con il Patrocinio
della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università
“Parthenope” e del C.I.M.C.F. (Centro Interdipartimentale
di Metodologie Chimico-Fisiche) dell’Università Federico
II di Napoli.
La mostra, dal carattere spiccatamente scientifico, è fruibile
comunque da neofiti e semplici appassionati di archeologia. Difatti,
sempre seguendo la scia di innovazione tecnologica che caratterizza
questa mostra, verrà attivato il sistema Bluzz, attraverso
il quale sarà possibile ricevere sul proprio telefono cellulare,
via sms o via bluetooth, una guida multimediale della mostra,
contenente informazioni generali sull’evento, sugli orari
di visita, sul percorso museale e sulla collezione esposta, con
foto, schede descrittive, e videoclip.
La Mostra ha avuto il patrocinio della Soprintendenza del Mare,
dell’Università Parthenope, dell’Università
Federico II, dell’Università Suor Orsola Benincasa,
dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, della
Regione Siciliana, del Comune di Pantelleria, del Museo Civico
“Biagio Greco”, dell’ANA – l’Associazione
Nazionale Archeologi. |

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