A pochi miniti
di navigazione da Panarea, verso NE, sotto lo spettacolare scenario
che propone l'isola di Basiluzzo, ai piedi dell'insediamento
della colonia romana, si sviluppa l'itinerario culturale subacqueo
La morfologia del tracciato e del fondale, nella porzione Ovest
del sito, è conformata da un imponente blocco roccioso
che, sviluppandosi in direzione Est, funge da parete naturale
dell’impianto murario sommerso. Blocco alla cui base,
a circa -12,00m di profondità inizia l’itinerario
subacqueo di Basiluzzo. Partendo dal punto 0 e seguendo la cima
guida che indica il percorso, si giunge alla base del costone
suddetto, strutturato da grosse fratture oblique e ricco di
madrepore, di incrostazioni di vario tipo e di numerosi esemplari
di fauna ittica. Proseguendo in direzione Sud, ad una profondità
di circa -15,00m, si ha la possibilità di planare sopra
una conca sabbiosa a tratti colonizzata da piccoli banchi di
posidonia, fino a raggiungere il pianoro, a circa -18,00m di
profondità, dove si possono intravedere alcune fumarole
gassose d’indiscussa rilevanza naturalistica e scientifica
(Punto A). Tornando lungo la cima guida, in direzione Nord,
il fondale risale a grandi sbalzi, superando grossi scogli isolati
che si elevano tra la posidonia, raggiungendo a quota -6,70
la struttura muraria sommersa.
Da qui si ammira un altro scenario. Si può percorrere
il perimetro murario, penetrare all’interno dove si può
apprezzare l’interconnessione tra le rocce naturali e
le parti costruite che si elevano verso la superficie proponendo,
nell’insieme,un’esaltante atmosfera. Sotto il meraviglioso
fronte roccioso, ricco di vita bentonica si incontra, oltre
alla rigogliosa flora tipica dei fondali mediterranei, tane
di polpi (octopus vulgaris), fessure e anfratti dove alloggiano
numerosi esemplari di pesci di basso fondale. Il percorso dell’itinerario
subacqueo di Basiluzzo si completa lungo il basso fondale prossimo
alla battigia con la possibilità di ammirare spugne,
madrepore di vario tipo, le incrostazioni di astroides calycularis
e di ricci di mare che hanno colonizzato l’ambiente e
le strutture murarie sommerse.
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Progetto itinerari
Stefano Zangara
Consulenti alla progettazione
Michele Buffa, Pietro Selvaggio, Philippe Tisseyre, Alessandro Urbano
Testi
Sebastiano Tusa, Stefano Zangara
Ottimizzazione tecnico logistica
Marcello Consiglio, Salvo Emma, Roberto La Rocca, Massimo Licciardello,
Aurelio Vaccaro, Daniele Valenti
Rilievi subacquei
Roberto La Rocca, Stefano Zangara |
Fotografie
Marcello Consiglio, Salvo Emma, Roberto La Rocca, Pietro Selvaggio,
Daniele Valenti, Stefano Zangara
Collaborazione tecnico-amministrativa
Patrizia Cartia, Marilena Dell'Aira, Massimo Licciardello
un ringraziamento particolare per
Alta Marea, Amphibia, Nautilius, Antonio Sparacino, Giovanna Mauro
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