Dott. A. Mango di Casalgerardo

NOBILIARIO DI SICILIA

da Espluca a Estremola

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Espluca.

Godette nobiltà in Messina. Nella mastra nobile di detta città dell’anno 1798-1807 troviamo ascritto un marchese Giovan Battista Espluca, figlio del marchese Nicolò, tenente generale nei reali eserciti.

Arma: d’azzurro, a tre fasce d’oro.

 

 

 

 

 

 

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Esquerra o Esguerra.

Nobile famiglia Spagnuola. Un Giorgio Esquerra de Roxas, cavaliere dell’ordine di S. Giacomo della Spada e conservatore del R. Patrimonio in Sicilia, con privilegio dato a 9 dicembre 1652 esecutoriato a 27 marzo 1653, ottenne la concessione del titolo di marchese di Bonaccorso; un Pietro fu cappellano d’onore del re Filippo IV nella real cappella palatina di Napoli e protonotaro apostolico ed a 24 gennaio 1660 è nominato maestro di cerimonie di Ferdinando Ayala, vicerè in Sicilia.

Arma: ?

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Estremola.

Di questa famiglia sono degni di menzione un Giuseppe, che sin dal 1633 servì il pubblico di Palermo nell’amministrazione frumentaria con oculatezza ed onestà impareggiabili, fu inviato ambasciatore di Palermo al serenissimo Don Giovanni d’Austria in Napoli e fu custode della Sanità in Palermo; un Dionisio, figlio del precedente, che servì la corona di Spagna con il grado di capitano e fu con la sua compagnia nelle imprese di Portolongone e Barcellona; Federico, nipote del precedente, eletto custode di Sanità in Palermo nel 1678, il quale, nei pericoli di contagio, con molto zelo e noncuranza della propria vita si adoperò a che, non solo la nostra città, ma la Sicilia tutta rimanesse immune; Antonino pure custode di Sanità, 1730, marito di Maria Maddalena Cangiamila, la quale a 3 ottobre 1753 ottenne la commuta del titolo di barone delle tande di Melilli nell’altro di barone di San Sebastiano; Federico Estremola e Cangiamila, che fu pure custode di Sanità, confrate della nobile compagnia della Carità di Palermo e che a 15 marzo 1763 ottenne ampio attestato di nobiltà dal senato di Palermo.

Arma: d’azzurro, alla fenice d’argento, posta sulla sua immortalità di rosso.

Motto: POST FATA RESURGO.

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