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Roberto Valturio, De re militari, Verona, [Bonino de’ Bonini], 13 II 1483.

Roberto Valturio fu scrittore al servizio dei Malatesta, signori di Rimini. Il suo De re militari, qui nella sua seconda edizione, più che un trattato militare è una raccolta di aneddoti relativi alle guerre dell’antichità, con numerose illustrazioni di macchine belliche, riadattamenti rinascimentali di disegni di epoca tardo-romana e bizantina.

 

 

 

 

 

 

 

 

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Hyginus, Poeticon astronomicon, Venezia, Tommaso de’ Blavi, 22 I 1485.

L’opera di Igino si ispira ai Fenomena di Arato, testo di astronomia assai diffuso nelle scuole dell’antichità e del medioevo. La pubblicazione di Tommaso de’ Blavi é una ristampa della prima edizione veneziana curata dal Ratdolt nel 1485.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Herbarius, in tedesco, [Magonza, Peter Schoeffer], 28 III 1485.

Il più antico erbario stampato a Magonza, con illustrazioni di piante xilografate e colorate a mano, descrizione delle loro proprietà terapeutiche e istruzioni per l’uso medicinale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Hortus sanitatis, [Magonza, Jacob Meydenbach], 23 VI 1491.

Tra i più antichi hortus stampati a Magonza, decorato da xilografie colorate a mano raffiguranti piante, pietre, animali ed esseri anche fantastici dei quali sono descritte caratteristiche e proprietà.

 

 

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Jacobus Philippus Bergomensis, Supplementum chronicarum, trad. Francesco C. Venezia, Bernardino Rizzo, 8 X 1491.

 

Traduzione italiana della cronaca latina di Giacomo Filippo Foresti, ricca di vignette xilografate colorate a mano e ornate in oro. Le lettere iniziali dei quindici libri che compongono l’opera sono decorate secondo il gusto dei codici miniati di scuola ferrarese.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Hartmannus Schedel, Liber chronicarum, Norimberga, Anton Koberger, 12 VII 1493.

 

Non rara, ma famosa edizione del quattrocento per il gran numero di illustrazioni, più di 2000, di cui alcune ripetute più volte, incise da Michel Wohlgemut. Si tratta di una storia universale che va dalla creazione del mondo agli avvenimenti più recenti.

 

 

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Francesco Petrarca, Trionfi, comm. Bernardo Lapini. Rev. Francesco Tanzi Cornigero, Milano, Ulrich Scinzenzeler, 10 II; 26 III 1494.

Edizione considerata la più corretta nel testo, fra quelle stampate nel quattrocento, con xilografie allegoriche a piena pagina rappresentanti i trionfi dell’Amore, della Pudicizia, della Morte, della Fama, del Tempo, dell’Eternità. Taglio delle carte in blu.

 

 

 

 

 

 

 

 

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Francesco Colonna, Hypnerotomachia Poliphili, Venezia, Aldo Manuzio, dicembre 1499.

Il più famoso e bello incunabulo del rinascimento italiano. Romanzo allegorico, capolavoro tipografico di Aldo il Vecchio in eleganti caratteri romani, ornato da raffinate xilografie di soggetti mitologici e figurazioni simboliche.

 

 

 

 

 

 

 

 

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