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Canticum Canticorum Salomonis, Liber Ruth, Ecclesiastes.

Manoscritto in pergamena del sec. XIV.

Il codice, scritto su due colonne di diciassette linee in grandi caratteri ebraici di forma quadrata, faceva parte del fondo del Collegio massimo dei Gesuiti di Palermo.

Presenta ai margini postille di mano posteriore.

 

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Megillah Ester.

Rotolo membranaceo del sec. XVI, mm 172 × 1580.

Il rotolo, costituito da quattro pezzi cuciti nel senso della larghezza e diviso in 10 scomparti di 25 linee, è scritto in corsiva rabbinica senza punti né accenti.

Le miniature illustrano con vivace carattere narrativo la storia di Ester, sposa di re Assuero e della liberazione del popolo ebraico.

 

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Vecchio Testamento, in ebraico, [Napoli, Joshua Salomon ben Israel Nathan Soncino, c. 1492].

Edizione rara di Bibbia in ebraico pervenuta dalla biblioteca dell’abbazia di S. Martino delle Scale, vicino Palermo. I Soncino, famiglia di stampatori di origine ebraica, presero il nome dal paese omonimo dove in un primo tempo impiantarono la propria attività tipografica. Le loro edizioni ebraiche sono reputate fra le migliori di tutti i tempi.

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Proverbia, comm. “Cabus et purus” Dawid ben Selomoh ibn Yahiyya, [Lisbona, Eliezer Toledano, c. 1492].

Esemplare uscito dall’officina tipografica di Rabbi Eliezer che stampò a Lisbona per sette anni a partire dal 1489. Le sue edizioni ebraiche sono decorate con fregi e iniziali di tipo moresco.