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Libro delle palme

Manoscritto in pergamena del sec. XI.

Questo codice arabo, uno dei più antichi conservati in Italia, è scritto in caratteri nashi e tratta della coltivazione delle palme. Datato 394 dell’Egira (1004 dell’era cristiana) fu probabilmente portato in Sicilia da un religioso missionario in Oriente.

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Vita di Maometto

Manoscritto in pergamena del sec. XIII.

 

Il manoscritto, conosciuto come codice “Martiniano”, fu portato in Sicilia da Martino La Farina, bibliotecario della Biblioteca dell’Escorial presso l’Abbazia di San Martino delle Scale in provincia di Palermo alla fine del XVII secolo e contiene una Vita di Maometto. Verso la fine del XVIII secolo questo manoscritto fu al centro di una lotta di potere tra i baroni siciliani ed il re, avendo l’abbate Vella, un abile truffatore, fatto credere che si trattasse del Codice diplomatico degli arabi in Sicilia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Corano, in arabo

Manoscritto cartaceo datato 1685

Il manoscritto, redatto in caratteri maghrebini, a carta 249 recto reca la sottoscrizione dell’amanuense Abu-l-Qasim, che scrisse il manoscritto nel 1085 dell’Ègira (1685 dell’era cristiana). L’inizio delle prime Sure é inquadrato entro cornici policrome di vivace effetto.

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Corano, in arabo.

Manoscritto cartaceo del sec. XVIII.

Questo Corano, pervenuto alla Biblioteca centrale della Regione siciliana dopo la soppressione delle corporazioni religiose del 1867, presenta una bella legatura orientale la cui ornamentazione richiama lo stile della miniatura. Eleganti cornici a merletto ornano le carte.