Giorno 30 maggio presso la Biblioteca Regionale di Messina “Giacomo Longo”, alle ore 10,30 si terrà la manifestazione conclusiva del Progetto Scuola 2016/17 , che per la sua undicesima edizione ha scelto insieme alle Scuole Elementari messinesi un tema legato all'alimentazione tradizionale: “Cosa mangiavano i nonni: raccontiamo le ricette”.

Il Progetto Scuola ha coinvolto circa 160 alunni delle classi quarta e quinta degli Istituti Comprensivi cittadini: Cannizzaro–Galatti, Enzo Drago–Principe di Piemonte, Mazzini-Gallo, Evemero, Boer-Verona Trento e Paradiso. Gli alunni hanno effettuato ricerche sui materiali della Biblioteca e partecipato a laboratori didattici.

Le ricette e gli elaborati realizzati nel corso del progetto saranno esposti durante la manifestazione, al fine di promuovere la conoscenza dell'alimentazione, come elemento identitario, culturale e sociale.

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 dal lunedì al venerdì
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Storia della Biblioteca

Voluta da Giacomo Longo e fondata con atto di donazione del 1731, l'attuale Biblioteca Regionale di Messina apre i battenti nel 1738. Il fondo originario è costituito dalla biblioteca dell'illustre giurista messinese che volle istituire una "Pubblica Libraria”. Dal 23 gennaio 1761 la Biblioteca gode per, dispaccio viceregio, del diritto di ricevere copia di tutte le pubblicazioni stampate in Sicilia. A seguito dell'espulsione dal regno della Compagnia di Gesù, le collezioni della Biblioteca si arricchiscono di tutti i volumi dei Collegi del Valdemone.

Nel 1838 l'Accademia Carolina, elevata ad Università, è gestita dalla Deputazione degli studi alla quale è affidata anche l'amministrazione della Biblioteca che aggiunge le funzioni di biblioteca universitaria agli originali compiti di biblioteca pubblica.

Nel 1867 a seguito della soppressione delle corporazioni religiose la Biblioteca si arricchisce di libri e manoscritti appartenenti a conventi e ordini religiosi, tra cui la raccolta di codici appartenuta al monastero del SS. Salvatore "De lingua phari".

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