2° Appuntamento in Agenda: 14 dicembre ore 17
presso la sede dell’Associazione culturale “Avantgarde”
via Mons. Grano, 3 - Provinciale - Messina

Nel solco dell’edizione 2018 delle Giornate Europee del Patrimonio, titolate “L’Arte di condividere”, la Biblioteca Regionale Universitaria “Giacomo Longo”di Messina ha già offerto ai numerosi intervenuti alla manifestazione “LASCIA CHE SIA...”.Prove aperte”, l’opportunità di vivere un’esperienza singolare in cui non essere solo spettatori, ma prendere parte all’evento attivamente, per porsi quale veicolo stesso di idee artistiche.

Dopo la intercorsa giornata del 16 novembre 2018, presso la Biblioteca Regionale, si preannuncia, il 14 dicembre 2018, alle 17, presso i locali dell’Associazione Culturale “Avantgarde”, la giornata conclusiva dell’iniziativa “LASCIA CHE SIA....”, che seguirà la medesima filosofia, scevra di impostazioni prestabilite.

Arti protagoniste del momento culturale del 14 dicembre: PITTURA, COSTUME E MUSICA, che saranno oggetto di approfondimento.

Quasi sempre chi gode dell’arte, ne fruisce della risultanza finale, ma in realtà ciò che attrae è il coinvolgimento emotivo individuale, che si presume emerga dalle sensazioni che ogni opera riesce a dare, in quanto espressione di un vissuto. Il progetto,dunque, anche per questo scorcio finale, si è posto l’obiettivo di percorrere un viaggio nelle motivazioni esistenziali più recondite che hanno orientato gli artisti nel loro cammino.

Presso l’associazione culturale “Avantgarde”, in particolare, si proporrà un percorso per mettere in luce i tratti comuni tra le due arti visive citate, atteso che per noi anche il costume, nelle sue espressioni più elevate e con riferimento alle epoche indagate, i passati decenni - dagli anni ’20 agli anni ’70 - del secolo breve, è , a tutti gli effetti da annoverare come tale. La Direttrice della Biblioteca regionale appronterà un excursus analitico sul costume, sul suo inquadramento fra le Arti, mettendo ben in rilievo le caratteristiche dei periodi in discussione, anche sotto il profilo concernente gli accadimenti storici e il sociale. Non mancheranno momenti di sfilate con abiti e accessori vintage, rappresentativi delle varie epoche del ‘900.

Per ciò che attiene la pittura, la mostra vedrà, quali protagonisti, tre artisti contemporanei messinesi: Maria Gabriella Raffa detta “Nibiro”, Gabriella Bertuccini e Filippo Andronico, esponenti delle correnti figurative e paesaggistiche.

Armonie jazzistiche inframezzeranno i momenti artistici di pittura e costume, con esecuzione per voce, tastiere e batteria, rispettivamente di Rosalba Lazzarotto, Erika La Fauci e Federico Saccà, con apprezzabili elementi ritmici diversificati.

Come per i precedenti appuntamenti, arricchirà l’evento un’esposizione bibliografica sul costume del ‘900, con testi tratti dalle collezioni della Biblioteca Regionale. Parimenti gli ambienti dell’Associazione culturale “de qua” saranno allestiti con oggettistica e accessori riferiti alle epoche trattate quanto al costume, scelti dalla collezione personale del Direttore d’Istituto.

In questa esperienza di condivisione con i fruitori, affiancheranno ancora una volta il Dirigente Responsabile della Biblioteca, dott.ssa Tommasa Siragusa - che ha assunto il ruolo di coordinatore del progetto – i curatori: prof.ssa Gabriella Bertuccini, Docente di Scienze Sociali presso il liceo cittadino “E. Ainis”e ideatrice del progetto, e la Dott.ssa Rosalba Lazzarotto, Docente e Presidente dell’Associazione culturale “Avantgarde”, ove si concluderà l’iniziativa.

L’appuntamento finale di “LASCIA CHE SIA...” venerdì 14 dicembre 2018, alle ore 17.00, presso la sede dell’Associazione culturale “Avantgarde”, sarà ad ingresso libero e non occorrerà prenotazione.

Per info: urpbibliome@regione.sicilia.it

PROROGATA FINO AL 13 DICEMBRE

Venerdì 23 novembre presso la sede della Biblioteca Regionale (via I settembre 117-Palazzo Arcivescovile) si svolgerà la manifestazione culturale: “1968-2018: Gesellschaft im Wandel / Società in cambiamento”, organizzata dall’Associazione Italo-Tedesca, con sede in Messina, in collaborazione con il Goethe Institut di Roma e l’Istituto d’Istruzione Superiore messinese “La Farina-Basile”, che prevede una giornata di studi, con tavola rotonda, una mostra di fotografie “Berlin 1968” di Uwe Dannenbaum, giornalista e fotografo berlinese, e una performance teatrale tratta dal testo “Lenz” di Peter Schneider, “La mise en espace”, diretta e interpretata da Angelo Campolo,messa in scena dal DAF-Associazione culturale, presieduta da Giuseppe Ministeri.

Attraverso le sue raccolte – monografie e periodici – la Biblioteca Regionale “Giacomo Longo”, aderendo a questa importante iniziativa culturale, propone un percorso bibliografico che porta ad una visione d’insieme di tutti quei fermenti e avvenimenti che hanno contraddistinto il “SESSANTOTTO” in Italia e nel mondo: la contestazione giovanile, la protesta della classe operaia, i movimenti contro la discriminazione razziale e per la libertà politica, le manifestazioni contro le scelte guerrafondaie, in primis in Vietnam, il “Maggio francese”, la “Primavera di Praga”, i cruenti fatti di Avola, Messina nel ’68, con la figura del giurista messinese Salvatore Pugliatti.

I testi esposti, di libera fruizione, saranno motivo di scoperta, ricordo e spunto di riflessione su ciò che il “SESSANTOTTO” ha rappresentato non solo in materia di cambiamento politico-sociale e di costume, ma anche nelle sue accezioni artistiche, letterarie, cinematografiche, musicali.

Una maggiore opportunità di approfondimento viene offerta attraverso la Bibliografia tematica essenziale dei testi posseduti dalla Biblioteca, “I fermenti del 1968 in Italia e...nel mondo”, dalla quale è tratta la selezione delle pubblicazioni in esposizione.

Le esposizioni - fotografica e bibliografica - saranno visitabili, con ingresso gratuito, fino all’ 8 dicembre 2018.