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Regione Siciliana Assessorato Beni Culturali

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Museo regionale casa-museo Antonino Uccello a Palazzolo Acreide

Indirizzo : Via Machiavelli, 19
Provincia : Siracusa  Comune : Palazzolo Acreide
Tel. : 0931 881499

Orari ingresso : Giorni feriali dal lunedì a sabato dalle 9.00 alle 19.00. Festivi tranne prima e terza domenica del mese dalle 14.00 alle 19.30. Prima e terza domenica del mese dalle 9.00 alle 13.30. Chiusura biglietteria mezz'ora prima.
Biglietto singolo intero :  2,00 €
Biglietto singolo ridotto:  1,00 €
Note: Biglietto Unico - Casa museo e Area Archeologica di Akrai: Intero € 5,00 Ridotto € 2,50.

Comunicazioni e avvisi
> 12.12.2016 - Determine a contrarre 
1. Riparazione vetri 2. Manutenzione estintori 
Scarica allegato -   Scarica allegato

struttura amministrativa Struttura amministrativa e organigramma

sito www.regione.sicilia.it/beniculturali/casamuseouccello

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Antonino Uccello, creatore della “Casa museo”, fu poeta e antropologo. Nacque a Canicattini Bagni (Siracusa) nel 1922. Appena ventenne, maestro di scuola, emigrò in Brianza ove, lontano dalla sua Isola, sviluppò un crescente interesse verso il folklore e le tradizioni popolari. Impegnandosi inizialmente durante le vacanze trascorse nella sua terra d’origine, Uccello, consapevole dei rapidi cambiamenti sociali, economici e produttivi innescatisi nella Sicilia del dopoguerra, si attivò in numerose campagne di ricerca con la collaborazione della moglie Anna Caligiore; l’obiettivo era quello di documentare e acquisire quanto fosse legato alla cultura popolare del suo territorio: usi, tradizioni, oggetti, costumi, musiche, racconti, testimonianze, immagini. Dal 1957, per circa un trentennio a seguire, Uccello, in parallelo alla sua attività letteraria, organizzò fra la Sicilia e Milano numerose mostre su temi della cultura popolare, sovente accompagnate dalla produzione di cataloghi. Ritornato ad abitare in Sicilia, sentì la necessità di trovare una dimora per il materiale raccolto: acquisita un’antica casa a Palazzolo Acreide, fondò la Casa museo che porta il suo nome, inaugurandola il 26 settembre 1971. 

“Abbiamo voluto aprire al pubblico un anti-museo: cioè una casa della civiltà contadina con ingresso libero a tutti, e usufruita come un servizio sociale. Una casa sempre mobile per il continuo fluirvi di collezioni, mostre, manifestazioni, legate al territorio e a particolari momenti della vita civile e sociale (...)”.
Così, con le parole di Antonino Uccello, la descrizione di come venne pensata, organizzata e gestita la Casa museo fino al 29 ottobre 1979, data della sua morte. L’idea guida a fondamento della Casa museo fu quella di rendere disponibile, in modo unitario dal punto di vista espositivo, una serie di oggetti, luoghi e testimonianze appartenenti ad un mondo legato a un’economia rurale ormai in fase di irreversibile trasformazione. Lontano dalla volontà di creare un museo dei ricordi o delle nostalgie, Uccello concentrò la sua attenzione nell’allestimento di ambienti fortemente contestualizzati, capaci di indicare al visitatore le funzioni d’uso di quanto esposto. Non trascurò tuttavia di curare la versatilità di alcuni spazi espositivi adibendoli a luoghi dove far circolare esposizioni temporanee di differenti testimonianze del mondo popolare, talvolta richiamando il loro valore estetico ed artistico, talaltra proponendo letture dei loro più nascosti significati simbolici e comunicativi. La Casa museo venne acquistata nel 1983 dalla Regione Siciliana e nell’attuale allestimento propone al visitatore, con rigoroso rispetto delle volontà del suo fondatore, l’assetto originario.

La sede museale è un'ala di Palazzo Ferla, edificio realizzato su fabbriche preesistenti, dopo il terremoto del 1693. In essa Uccello ricre˜ gli ambienti della casa contadina iblea dove coesistevano spesso due mondi tanto diversi nelle apparenze, quanto vicini nei legami. Al piano terra si trovano i locali del massaro, uomo di fiducia del proprietario terriero. Egli si occupava dellÕamministrazione delle terre, degli animali, della custodia dei raccolti e dei rapporti con gli affittuari. Al primo piano vi sono le stanze del proprietario attualmente adibite ad uffici e a magazzini.

Casa museo Antonino Uccello

Incisione su pietra
Incisione su pietra, posta all'ingresso della Casa Museo raffigurante Icaro con le ali spiegate. Antonino Uccello amava rappresentarsi nei panni di Icaro, colui che fugge dal labirinto dell'ignoranza e dell'indifferenza per anelare un sogno, quello della conoscenza e della cultura.
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.Collezione di cucchiai in legno
Collezione di cucchiai in legno, inizi '900, Maiazzè
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Collezione di Pupi siciliani delXIX sec.,
Collezione di Pupi siciliani delXIX sec., Ex stalla
 
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Telaio, Casa ri massaria
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