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Regione Siciliana Assessorato Beni Culturali

Parchi, musei, gallerie e aree archeologiche.

I contenuti delle sezioni che seguono, per il nuovo assetto organizzativo, sono in fase di aggiornamento.

Parchi
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Musei e gallerie interdisciplinari
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Musei e gallerie
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Musei archeologici
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Siti archeologici e monumentali
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Provincia
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Museo archeologico regionale della Badia

Indirizzo : Via Dante, 12
Provincia : Agrigento  Comune : Licata
Tel. : 0922 772602

Orari ingresso : Temporaneamente chiuso in fase di ristrutturazione e riallestimento



Dipendente da
open Soprintendenza BB.CC.AA. di Agrigento

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Il Museo è ubicato nel centro storico, nei pressi della piazza Sant'Angelo.
 
La sede museale, è il cinquecentesco convento cistercense di S. Maria del Soccorso, meglio conosciuto ancora oggi come Badia, ampliato nel Seicento con la costruzione del chiostro e nel Settecento con la nuova ala prospiciente alla piazza
S. Angelo. Confiscato con la soppressione degli ordini religiosi, l'edificio divenne sede di scuole pubbliche, destinazione che mantiene in parte tuttora. Dell'ex convento il Museo occupa parte del piano terra e il chiostro.
Con il concorso della Soprintendenza di Agrigento, del Comune di Licata e della locale Associazione Archeologica Licatese, il museo nasce come antiquarium annesso alla Biblioteca Comunale di Licata, dalla quale si separa nel 1971 dando origine al Museo Civico. L'apertura della nuova sede della Badia avviene nel 1995.
 
Il museo illustra la storia ed i caratteri degli insediamenti umani nel territorio di Licata e della bassa valle dell'Imera.
La Montagna di Licata, dove sorge oggi la città moderna, e le altre limitrofe, poste a controllo del fiume Imera, sono state fin dalla preistoria luogo di insediamenti umani. In particolare sulla Montagna di Licata sorgeva un centro greco arcaico che si espanse in periodo ellenistico sulle vicine alture di Monserrato e Monte Sole. In esso nel 280 a.C. il tiranno di Agrigento Finzia, trasferì le popolazioni di Gela, dopo la distruzione di quest'ultima, fondando una nuova città che prese il nome di Phintias.
 
Le collezioni sono quelle provenienti dagli scavi condotti negli ultimi decenni dalla Soprintendenza di Agrigento nel territorio di Licata e della bassa valle dell'Imera. Il museo possiede inoltre una collezione di arte medio-evale, di proprietà del Comune, e alcune tele provenienti dai conventi soppressi nell'800.
 
L'ordinamento consente un inquadramento topografico e cronologico dei reperti attraverso l'ausilio di supporti didattici.
Sala d'ingresso Stemma ligneo della città (sec. XVIII). Reperti ceramici destinati agli usi del convento, venuti alla luce con gli scavi effettuati durante i lavori di restauro della stessa Badia negli anni 1988-'89
Sala 1 Collezioni provenienti dalla Montagna di Licata, con reperti dall'età preistorica (V millennio a.C.) all'età ellenistico-romana (I sec. a.C.). Notevoli alcune iscrizioni in lingua greca. Nel vano interrato reperti di diverse età di provenienza subacquea recuperati nel mare di Licata.
Sala 2 Reperti da contrada Casalicchio dell'età del bronzo (fine III millennio a. C.), greci (VI-III sec. a.C.) e bizantini (VI sec. d. C.).
Sala 3 Reperti ellenistici (III-II sec. a.C.) dalla contrada Marcato d'Agnone, grecoarcaici, classici ed ellenistici ( VI-III sec. a.C.) da Portella di Corso.
Sala 4 Reperti dell'età del bronzo da Canticaglione e da Monte Petrulla (fine III-inizi II millennio a.C.) e di diversi periodi da località varie
Sala 5 Reperti del tardo bronzo della cultura di Thapsos (metà II millennio a. C.) da contrada Madre Chiesa.
Sala 6 Reperti dell'età del bronzo (fine III millennio a.C.) da località Muculufa.
 
Nel chiostro sono esposti reperti litici ed elementi architettonici di diversa provenienza e le statue medioevali (sec. XIV-XV) provenienti dal convento dell'Annunziata (Carmine), e una Madonna del Soccorso di Domenico Gagini datata 1470 proveniente dalla omonima chiesa.

Museo Archeologico della Badia

Sede Museo Archeologico della Badia

Periodo

Classi tipologiche

Siti di provenienza

Il museo espone 3.000 reperti

.
Paleolitico superiore
XII
millennio
Reperti in pietra (utensili)

Contrada Caduta

1 Chopper di tipo paleolitico, contrada Caduta

1 Chopper di tipo paleolitico, contrada Caduta
1

 

 

Mesolitico
X millennio
Reperti in pietra (utensili)
Contrade: Caduta e Casalicchio

.

.

Neolitico
VI-III millennio
Ceramica,
reperti in pietra (utensili),
ossidiana
Contrade: Caduta e Casalicchio

.

.

Età del rame
III millennio
Ceramica
Contrada Colonne

2 Vasi della cultura di Serraferlicchio, contrada Colonne

2 Vasi della cultura di Serraferlicchio, contrada Colonne
2

 

 

Età
del bronzo
antico
fine III -metà II millennio
Ceramica, reperti in pietra (utensili), ossi lavorati

Contrade: Muculufa, Canticaglione; Monte Sole

3-4 Vasi della cultura di Castelluccio, contrada Canticaglione
5 Osso a globuli, contrada Canticaglione
3 Vasi della cultura di Castelluccio, contrada Canticaglione
3

 

4 Vasi della cultura di Castelluccio, contrada Canticaglione
4
5 Osso a globuli, contrada Canticaglione
5

 

 

Età
del bronzo medio
metà II millennio
Ceramica
Contrada Madre Chiesa
6 Vaso della cultura di Thapsos, contrada Madre Chiesa (Torre di Gaffe)
6 Vaso della cultura di Thapsos, contrada Madre Chiesa (Torre di Gaffe)
6

 

 

Età greca arcaica
VII-V
sec. a.C.
Ceramica,
terrecotte figurate, metalli (oggetti in bronzo)
Contrade: Casalicchio, Mollarella-Poliscia, Caduta, Agrabona
1-2 Statuina in terracotta e vasi corinzi, necropoli di Mollarella, VI sec. a.C.
3 Statuine in terracotta, santuario ctonio di contrada Casalicchio, VI-V sec. a. C.
1 Statuina in terracotta e vasi corinzi, necropoli di Mollarella, VI sec. a. C.
1

 

2 Statuina in terracotta e vasi corinzi, necropoli di Mollarella, VI sec. a. C.
2
3 Statuine in terracotta, santuario ctonio di contrada Casalicchio, VI-V sec. a. C.
3

 

 

Età greca
classica
V-IV
sec. a.C.
Ceramica, scultura (statuaria in marmo), terrecotte figurate

Contrade: Portella di Corso, Montagna, Casalicchio

1 Statua marmorea, contrada Montagna
(Monte S. Angelo)
2 Skyphoi, Casalicchio, seconda metà del IV sec. a.C.
1 Statua marmorea, contrada Montagna(Monte S. Angelo)
1

 

2 Skyphoi, Casalicchio, seconda met del IV sec. a.C.
2
Età greco-ellenistica
III-I. a.C.
Ceramica, stucchi, mosaici
Contrade: Montagna, Apaforte, Marcato d'Agnone, Casalicchio
1 Stucchi, contrada Montagna (Monte S. Angelo)
2 Mosaico, contrada Montagna (Monte S. Angelo)
3 Lucerna a forma di navicella, contrada Montagna (Monte S. Angelo)
1 Stucchi, contrada Montagna (Monte S. Angelo)
1

 

2 Mosaico, contrada Montagna (Monte S. Angelo)
2
3 Lucerna a forma di navicella, contrada Montagna (Monte S. Angelo)
3

 

 

Età bizantina
I sec. a.C.
VI sec. d.C.

Ceramica

Contrada Casalicchio

.

.

Età Medioevale
VII-XV sec.

Ceramica, scultura (statuaria in marmo)

Convento del Carmine

1 Le virtù cardinali, marmo, Convento del Carmine, sec. XV

1 Le virt cardinali, marmo, Convento del Carmine, sec. XV
1

 

 

Età moderna
XVI-XVIII sec.

Ceramica

Convento della Badia

1 Vasi in ceramica, Convento della Badia, sec. XVI-XVII
2 Vasi in ceramica smaltata, Convento
della Badia, sec. XVI-XVII
1 Vasi in ceramica, Convento della Badia, sec. XVI-XVII
1

 

2 Vasi in ceramica smaltata, Convento della Badia, sec. XVI-XVII
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