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i Beni inamovibili della Regione Siciliana
Decreto assessoriale 1771 del 27 giugno 2013: Divieto di uscita dal territorio della Regione Siciliana dei Beni che costituiscono il fondo principale di Musei, Gallerie, Biblioteche e Collezioni in attuazione delle Delibere della Giunta Regionale n. 94 del 4/5 marzo 2013 e n. 155 del 22 aprile 2013; in particolare è vietata l’uscita, anche se temporanea, dei beni descritti in questa pagina.
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Kourotrophos di Megara Hyblaea

550 a.C.
Pietra calcarea, h cm 78
Provenienza: Megara Hyblaea (Siracusa), necropoli nord-ovest, scavi 1952
Siracusa, Museo Archeologico Regionale Paolo Orsi

>scheda

La statua raffigura una kourotrophos, cioè la Dea madre che allatta due neonati, seduta su trono. La figura è acefala ed è vestita di chitone, abito lungo fino ai piedi nudi. E' avvolta da un himation, pesante mantello, ricadente sulle spalle che lascia scoperto il petto,le grandi mani e i piedi. I due poppanti, avvolti in fasce con tracce di policromia, sono disposti secondo una schema incrociato e succhiano il latte mentre stringono con una mano la mammella. La veduta della statua è frontale e concepita come unico volume compatto secondo la convenzione dell'arte arcaica. Per questa impostazione la scultura è stata confrontata con alcune opere d'arte indigena influenzate da modelli dell'arte greca ed in modo specifico di ambiente greco-orientale. Il modellato della statua megarese per la turgidezza delle forme e per le pieghe delle vesti richiama infatti la scultura di centri quali Samo e Mileto.
La statua fu rinvenuta in una tomba con vasi datati al 550 a.C.

Testi a cura di Alessandra Merra (beni archeologici) e Valeria Sola (beni storico-artistici)
Servizio Museografico U.O. XXXI