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Dirigente tecnico storico dell'arte

 

REPUBBLICA ITALIANA
REGIONE SICILIANA
ASSESSORATO AI BENI CULTURALI ED AMBIENTALI
 

L'Assessore

VISTO lo Statuto della Regione;

VISTO il testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato approvato con D.P.R. 10 gennaio 1957 n. 3 e il relativo regolamento di esecuzione, approvato con D.P.R. 3 maggio 1957 n. 686, e successive modifiche;

VISTA la L. 4 gennaio 1968 n. 15, modificata ed integrata con L. 11 maggio 1971 n. 390, recante norme sulla documentazione amministrativa;

VISTA la L. 2 aprile 1968 n. 482;

VISTO il D.P.R. 28 dicembre 1970 n.1077, concernente il coordinamento della carriera degli impiegati civili dello Stato;

VISTA la L.R. 23 marzo 1971 n. 7 e successive modifiche;

VISTA la L.R. 1 agosto 1977 n. 80;

VISTA la L.R. 10 aprile 1978 n. 2;

VISTA la L. 20 settembre 1980 n. 574;

VISTA la L.R. 7 novembre 1980 n. 116;

VISTA la L. 22 agosto 1985 n. 444;

VISTA la L.R. 29 ottobre 1985 n. 41, recante nuove norme per il personale dell'Amministrazione regionale;

VISTA la L.R. 27 dicembre 1985 n. 53;

VISTA la L. 24 dicembre 1986 n. 958;

VISTA la L. 23 agosto 1988 n. 370;

VISTA la L. 10 aprile 1991 n. 125, e successive modifiche, che garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro;

VISTA la L.R. 30 aprile 1991 n. 12;

VISTA la L.R. 15 maggio 1991 n. 27;

VISTO il D.A. EE.LL. 3 febbraio 1992 e successive modifiche: "Determinazione dei criteri per la valutazione dei titoli nei pubblici concorsi, ai sensi della L.R. 30 aprile 1991 n. 12";

VISTA la L. 5 febbraio 1992 n. 104;

VISTO il D.L.vo 3 febbraio 1993, n. 29: "Razionalizzazione dell'organizzazione delle Amministrazioni pubbliche e revisione della disciplina in materia di pubblico impiego, a norma dell'art. 2 della l. 23 ottobre 1992 n. 421", e successive modificazioni e integrazioni;

VISTA la L.R. 1 settembre 1993 n. 25;

VISTO il D.P.C.M. 7 febbraio 1994 n. 174: "Regolamento recante norme sull'accesso dei cittadini degli Stati membri dell'Unione europea ai posti di lavoro presso le Amministrazioni pubbliche";

VISTO il D.P.R. 9 maggio 1994 n. 487, e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTA la L.R. 10 ottobre 1994 n. 38 e successive modifiche;

VISTO il D.L. 12 maggio 1995 n. 196;

VISTA la L.R. 21 dicembre 1995 n. 85;

VISTO il D.A EE.LL. 19 giugno 1996 e successive modifiche: "Determinazione dei criteri per la valutazione dei titoli nei concorsi interni e per l'accesso alle qualifiche dirigenziali";

VISTA la L. 31 dicembre 1996 n. 675, contenente norme sul trattamento dei dati personali;

VISTA la L. 15 maggio 1997 n. 127;

VISTO il D.P.R. 20 ottobre 1998 n. 403, contenente il regolamento di attuazione della citata L. n. 127/97;

VISTA la L.R. 7 settembre 1998 n. 23;

VISTA la L. 13 marzo 1999 n. 68;

VISTA la L.R. 27 aprile 1999 n. 8;

VISTA la L.R. 19 agosto 1999 n. 18;

DECRETA

ART. 1 Posti conferibili

E' bandito un pubblico concorso, per soli titoli, per n. 39 posti di Dirigente tecnico storico dell'arte del ruolo dei Beni culturali di cui alla tabella A della L.R. n. 8/99, con assegnazione alle sedi di servizio su base provinciale. Tale assegnazione sarà effettuata secondo l'ordine della graduatoria e, considerata la necessità di garantire il migliore funzionamento dei servizi degli Istituti dei beni culturali, comporterà l'inamovibilità dalle stesse per un periodo non inferiore a 7 anni.

Sui posti a concorso, ferme restando le disposizioni di cui alla L. n. 68/99, gravano le seguenti riserve:

- il 20% dei posti messi a concorso, ai sensi dell'art. 39, comma 15, del D.L. 12 maggio 1995, n. 196, è riservato ai militari delle tre forze armate, congedati senza demerito dalla ferma triennale o quinquennale;

- il 5% dei posti messi a concorso, ai sensi dell'art.7, comma 2, della legge regionale n. 27/91, è riservato ai soggetti portatori di handicap, sempre che gli stessi siano in possesso dei requisiti prescritti;

- il 5% dei posti messi a concorso, ai sensi dell'art. 7, comma 2, della legge regionale n. 8/99, è riservato al personale dipendente dell'Amministrazione Regionale;

- il 2% dei posti messi a concorso, ai sensi dell'art. 40, comma 2, della L. 20 settembre 1980 n.574, è riservato agli ufficiali che terminano senza demerito la ferma biennale prevista nel primo comma dell'art. 37 della stessa L.574/80;

- una quota del 50% dei posti messi a concorso è riservata ai soggetti indicati dall'art. 6, comma I, della L.R. 8/99, sempre che gli stessi siano in possesso dei requisiti prescritti.

Poiché ai sensi dell'art. 5 del D.P.R. 10.1.1957 n. 3, le sopra indicate riserve non possono complessivamente superare, nella loro applicazione, la metà dei posti messi a concorso, le stesse si applicheranno fino alla concorrenza di detta percentuale, prevedendo, dunque, una riduzione proporzionale dei posti da riservare per ciascuna categoria

I posti riservati che non dovessero essere ricoperti per mancanza di aventi titolo saranno ridistribuiti proporzionalmente tra le altre categorie di riservatari.

 

ART. 2 Requisiti

Per l'ammissione al concorso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

1) diploma di laurea in lettere o materie letterarie, nonché almeno un anno di frequenza presso le scuole di specializzazione in storia dell'arte con relativi esami;

Per la valutazione dei titoli di studio conseguiti nell'ambito dell'Unione europea si terrà conto di quanto previsto dall'art. 37 del D.l. n. 29/93.

I titoli di studio conseguiti al di fuori dell'Unione europea devono avere ottenuto, entro il termine di scadenza previsto per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso, la necessaria equipollenza ai titoli di studio italiani.

2) cittadinanza italiana. Tale requisito, ai sensi dell'art. 2 del D.P.C.M. n. 174/94 e dell'art. 2 del D.P.R. n. 487/94, non è richiesto per i soggetti appartenenti all'Unione europea. Sono inoltre equiparati ai cittadini gli italiani non appartenenti alla Repubblica.

3) godimento dei diritti politici.

4) idoneità fisica all'impiego.

5) posizione regolare nei confronti degli obblighi militari.

6) non avere riportato condanne penali incompatibili con lo status di pubblico dipendente.

7) non essere stati destituiti o dispensati dal servizio presso una pubblica Amministrazione o decaduti da un impiego statale per i motivi indicati nell'art. 127, lettera d) del D.P.R. n. 3/57.

Ai sensi dell'art. 3 del D.P.C.M. n. 174/94, i cittadini degli Stati membri dell'Unione europea devono inoltre possedere i seguenti requisiti:

a) godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o provenienza;

b) essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;

c) avere adeguata conoscenza della lingua italiana.

I suddetti requisiti dovranno essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande.

L'esclusione dal concorso di coloro che non risultano in possesso dei requisiti prescritti può essere disposta, in ogni momento, con decreto motivato.

 

ART. 3 Domande di ammissione

Le domande di ammissione al concorso, devono essere redatte in carta libera, secondo lo schema allegato al presente bando (Allegato A: pagina 1, pagina 2) che sarà disponibile, inoltre, presso le news dell'indirizzo internet: www.regione.sicilia.it/ Le stesse dovranno essere trasmesse entro il termine perentorio di giorni 30 a decorrere dalla data di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana - serie concorsi.

Le domande di ammissione dovranno essere spedite entro il termine sopra indicato esclusivamente a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento (a tal fine farà fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante), al seguente indirizzo: Assessorato regionale ai Beni culturali ed ambientali e Pubblica istruzione, Direzione regionale Beni culturali - gruppo III Personale - via delle Croci n. 8, 90139 Palermo. Dovrà inoltre essere specificamente indicato sulla busta contenente l'istanza il tipo di concorso al quale il candidato intende partecipare (per. es. 'Concorso a n. 39 posti di dirigente tecnico storico dell'arte').

Considerato che la mancanza di uno solo degli elementi di seguito richiesti non consente all'amministrazione di valutare pienamente il possesso dei requisiti da parte dei partecipanti, è fatto obbligo agli aspiranti di dichiarare, a pena di esclusione e sotto la loro responsabilità (vedi art. 26 L.15/68 ed integrazioni) ai sensi della recente normativa sull'autocertificazione:

a) cognome, nome, luogo e data di nascita;

b) la residenza , con le indicazioni complete relative al domicilio o al recapito presso il quale il candidato desidera che siano trasmesse le eventuali comunicazioni con l'impegno di far conoscere tempestivamente, con lettera raccomandata, le eventuali successive variazioni;

c) il diploma di laurea posseduto, con l'indicazione del voto finale, dell'Università che lo ha rilasciato e dell'anno in cui è stato conseguito;

d) la frequenza, nonché il superamento degli esami, di almeno un anno di scuola di specializzazione in Storia dell'Arte.

e) di non avere avuto precedenti rapporti d'impiego con la Pubblica Amministrazione, o, in caso contrario, di non essere stati destituiti o dispensati dal servizio presso la pubblica Amministrazione, ovvero di non essere stati dichiarati decaduti da un impiego nella stessa mediante produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile, ovvero la Pubblica amministrazione presso la quale prestano servizio.

Qualora dalla dichiarazione resa dall'aspirante nella domanda di partecipazione al concorso risulti il difetto di uno o più requisiti prescritti, sarà disposta, in qualsiasi momento l'esclusione dal concorso con apposito decreto.

I candidati che abbiano diritto alla riserva dei posti di cui all'art. 1 del presente decreto, dovranno farne esplicita richiesta nella domanda di partecipazione.

L'Amministrazione non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque non imputabili all'Amministrazione stessa.

 

ART. 4 Valutazione dei titoli

I candidati sono tenuti alla descrizione dei titoli in loro possesso, ai fini della valutazione degli stessi, mediante autocertificazione da effettuare secondo lo schema allegato al presente bando (Allegato B: pagina 1, pagina 2)

I titoli che concorrono alla formazione della graduatoria di merito sono:

- i titoli accademici e le specializzazioni post laurea;

- i titoli professionali;

- i servizi prestati presso gli Enti pubblici ed i relativi incarichi ricoperti;

Il punteggio spettante ai titoli sopra indicati è determinato dal decreto Ass. EE.LL. 19 giugno 1996 rettificato dal successivo decreto Ass. EE.LL. 19 ottobre 1999.

 

ART. 5 Graduatoria di merito

A seguito della valutazione dei titoli, sarà formata la graduatoria di merito, secondo l'ordine decrescente della votazione complessiva conseguita da ciascun candidato risultato idoneo.

Ai fini della verifica del possesso dei titoli, il numero dei candidati cinque volte superiore a quello dei posti messi a concorso, secondo l'ordine crescente della graduatoria, dovrà produrre la certificazione, originale o in copia conforme, attinente ai titoli dichiarati entro 15 giorni dal ricevimento della nota di richiesta di questa amministrazione.

Verificata la veridicità di quanto dichiarato dai candidati, con decreto assessoriale, tenuto conto di quanto stabilito dalla normativa vigente in caso di parità di punteggio conseguito da più candidati, sarà approvata la graduatoria generale di merito degli idonei e contestualmente saranno dichiarati i vincitori, sotto condizione dell'accertamento del possesso dei requisiti prescritti per l'ammissione al concorso stesso, e dell'eventuale verifica da parte dell'amministrazione di quanto attestato dai candidati in sede di autocertificazione.

La graduatoria sarà pubblicata nel Bollettino ufficiale dell'Amministrazione regionale.

Di tale pubblicazione sarà dato avviso nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.

Dalla data di pubblicazione di tale avviso decorrerà il termine per le eventuali impugnative.

 

ART. 6 Trattamento economico

Ai vincitori del concorso ammessi all'impiego sarà corrisposto, dalla data dell'effettiva assunzione in servizio, il trattamento economico corrispondente all'VIII livello retributivo di cui alla tabella A del Decreto Presidente Regione siciliana 20 gennaio 1995 n.11 e successive modifiche ed integrazioni.

 

ART. 7 Norma di salvaguardia

Per tutto quanto non previsto nel presente bando si applicano le disposizioni di legge vigenti in materia.

 

Il presente decreto è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana - serie concorsi - del 14 aprile 2000

 

L'ASSESSORE

(On. Prof. Salvatore Morinello)


 
 
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