REGIONE SICILIANA

ASSESSORATO REGIONALE BB.CC.AA. E P.I.

DIPARTIMENTO REGIONALE DEI BENI CULTURALI AMBIENTALI E DELLA EDUCAZIONE PERMANENTE

AREA SOPRINTENDENZA PER I BENI CULTURALI ED AMBIENTALI

ENNA

 

 

DISCIPLINARE DI GARA

 

"Lavori di RESTAURO DI UN DIPINTO SU TELA RAFFIGURANTE SAN MARTINO RICEVE L’OMAGGIO DELL’IMPERATORE VALENTINIANO (AUTORE G.BORREMANS) SITO NELLA CHIESA MADRE DI ENNA

 

1. Modalita' di presentazione e criteri di ammissibilità delle offerte

I concorrenti devono far pervenire il plico contenente l'offerta e le documentazioni, pena l'esclusione dalla gara, a mezzo raccomandata del servizio postale, ovvero mediante agenzia di recapito autorizzata, entro il termine perentorio delle ore 13:00 del giorno antecedente a quello fissato per la gara, indirizzandolo alla SOPRINTENDENZA BB.CC.AA. VIA ORFANOTROFIO, 15, 94100 ENNA

Il plico, pena l'esclusione dalla gara, deve essere chiuso con ceralacca apposta su tutti i lembi di chiusura, sulla quale ceralacca deve essere impressa l’impronta di un sigillo a scelta dell’impresa.

Il plico deve, altresì, pena l'esclusione dalla gara, essere controfirmato su tutti i lembi di chiusura, e sull'esterno – oltre all'intestazione del mittente e all'indirizzo dello stesso – dovrà, inoltre, chiaramente apporsi la seguente scritta "Offerta per la gara del giorno 19/02/2003 relativa all'appalto dei lavori di "Restauro di un dipinto su tela raffigurante San Martino riceve l’omaggio dell’Imperatore Valentiniano sito nella Chiesa Madre di Enna"

In caso di imprese riunite dovranno essere indicate tutte le imprese facenti parte della riunione evidenziando quella capogruppo.

Il recapito tempestivo del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente ove, per qualsiasi motivo, anche di forza maggiore, lo stesso non giungano a destinazione entro il termine perentorio fissato dalla Stazione Appaltante.

Il plico, deve contenere al suo interno due buste, a loro volta, pena l'esclusione dalla gara, chiuse con ceralacca apposta su tutti i lembi di chiusura, sulla quale ceralacca deve essere impressa l’impronta di un sigillo a scelta dell’impresa. Le due buste devono, altresì, essere controfirmate sui lembi di chiusura e devono recare sull’esterno l'intestazione del mittente e la seguente dicitura, rispettivamente "A - DOCUMENTAZIONE" e "B – OFFERTA ECONOMICA".

In caso di imprese riunite dovranno essere indicate tutte le imprese facenti parte della riunione evidenziando quella capogruppo.

Nella busta "A - DOCUMENTAZIONE" devono essere contenuti, a pena di esclusione, i seguenti documenti:

1) Domanda di partecipazione alla gara, sottoscritta dal legale rappresentante del concorrente seguendo lo schema sotto indicato.

Schema domanda di partecipazione:

Il sottoscritto ____________________, nato a ____________ il ____________ e residente a _______________ in via _____________________ n. __ nella qualità di ___________________ dell’impresa ____________________________ con sede legale a ________________ in Via _______________________________ n.____ telefono n. ________________ fax n. ____________________ codice fiscale _________________________ partita I.V.A. ______________________

CHIEDE

di partecipare al pubblico incanto relativo ai lavori di ____________________________________________________ come:

impresa singola

capogruppo di una associazione temporanea di imprese o di un consorzio o di un GEIE

mandante di una associazione temporanea di imprese o di un consorzio o di un GEIE

Alla domanda, in alternativa all'autenticazione della sottoscrizione, deve essere allegata, a pena di esclusione dalla gara, copia fotostatica di un documento di identità in corso di validità del/dei sottoscrittore/i. La domanda può essere sottoscritta anche da un procuratore del legale rappresentante ed in tal caso va trasmessa la relativa procura.

Nel caso di concorrente composto da associazione temporanea o consorzio non ancora costituiti la domanda deve essere sottoscritta da tutti i soggetti che costituiranno la predetta associazione o consorzio.

2) Dichiarazione sostitutiva ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445, ovvero, per i concorrenti non residenti in Italia, documentazione idonea equivalente secondo la legislazione dello Stato di appartenenza, con le quali il concorrente o suo procuratore, consapevole delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del sopra citato D.P.R. n. 445/2000 per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci:

2.a) dichiara, di possedere i requisiti d’ordine generale previsti dall’art 17 comma 1 lettere a), b), c) d), e), f), g), h), i), l), m) del D.P.R. n. 34/2000 e più specificatamente:

2.a.1) la cittadinanza italiana

2.a.2) l’assenza di procedimento in corso per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’art. 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall’art. 10 della legge 31 maggio 1965 n. 575

2.a.3) l’inesistenza di sentenze definitive di condanna passate in giudicato ovvero di sentenze di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del c.p.p. per reati che incidono sulla moralità professionale

2.a.4) inesistenza di violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contribuzione sociale

2.a.5) inesistenza di irregolarità, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse

2.a.6) iscrizione allacompetente C.C.I.A.A.

2.a.7) insussistenza dello stato di fallimento, di liquidazione o di cessazione dell’attività

2.a.8) inesistenza di procedure di fallimento, di concordato preventivo, di amministrazione controllata e di amministrazione straordinaria

2.a.9) inesistenza di errore grave nell’esecuzione dei lavori

2.a.10) inesistenza di violazioni gravi, definitivamente accertate, attinenti l’osservanza delle norme poste a tutela della prevenzione e della sicurezza sui luoghi di lavoro

2.a.11) inesistenza di false dichiarazioni circa il possesso dei requisiti richiesti per l’ammissione agli appalti e per il conseguimento dell’attestazione di qualificazione.

2.b) dichiara che nei propri confronti, negli ultimi cinque anni, non sono stati estesi gli effetti delle misure di prevenzione della sorveglianza di cui all'articolo 3 della legge 27 dicembre 1956,n. 1423, irrogate nei confronti di un proprio convivente;

2.c) dichiara che nei propri confronti non sono state emesse sentenze ancorché non definitive relative a reati che precludono la partecipazione alle gare di appalto;

Le dichiarazioni di cui ai punti 2.a.2) , 2.a.3), 2.b), 2.c) devono essere rese anche dai seguenti soggetti dell’Impresa concorrente:

  • Tutti i Direttori tecnici
  • Tutti i Soci in caso di Società in Nome Collettivo
  • Tutti i Soci Accomandatari in caso di Società in Accomandita Semplice
  • Tutti gli Amministratori muniti di potere di rappresentanza in caso di altro tipo di società o Consorzio
  • Tutti i componenti dell’organo di amministrazione e del collegio sindacale

2.d) di non aver violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all’art. 17 della legge 19 marzo 1990 n. 55;

2.e) di non aver commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell’Osservatorio dei lavori pubblici;

2.f) di non aver commesso grave negligenza o malafede nell’esecuzione di lavori affidati dalla stazione appaltante che bandisce la gara;

2.g) di non aver commesso irregolarità, definitivamente accertate, rispetto gli obblighi relativi al pagamento di imposte e tasse;

2.h) che nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara non ha reso false dichiarazioni in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione al procedure di gara, risultanti dai dati in possesso dell’Osservatorio dei lavori pubblici;

2.i) indica i nominativi, le date di nascita e di residenza degli eventuali titolari, soci, direttori tecnici, amministratori muniti di poteri di rappresentanza e soci accomandatari;

2.l) elenca le imprese (denominazione, ragione sociale e sede) rispetto alle quali, ai sensi dell'articolo 2359 del codice civile, si trova in situazione di controllo diretto o come controllante o come controllato;

(tale dichiarazione deve essere resa anche se negativa)

2.m) attesta di aver preso esatta cognizione della natura dell'appalto e di tutte le circostanze generali e particolari che possono influire sulla sua esecuzione;

2.n)) dichiara di accettare, senza condizione o riserva alcuna, tutte le norme e disposizioni contenute nel bando di gara, nel disciplinare di gara, e nel Foglio di Patti e Condizioni

2.o) attesta di essersi recato sul posto dove debbono eseguirsi i lavori;

2.p) attesta di aver preso conoscenza e di aver tenuto conto nella formulazione dell'offerta delle condizioni contrattuali e degli oneri compresi quelli eventuali relativi alla raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti e/o residui di lavorazione nonché degli obblighi e degli oneri relativi alle disposizioni in materia di sicurezza, di assicurazione, di condizioni di lavoro e di previdenza e assistenza in vigore nel luogo dove devono essere eseguiti i lavori;

2.q) attesta di avere nel complesso preso conoscenza di tutte le circostanze generali, particolari e locali, nessuna esclusa ed eccettuata, che possono avere influito o influire sia sulla esecuzione dei lavori, sia sulla determinazione della propria offerta e di giudicare, pertanto, remunerativa l'offerta economica presentata, fatta salva l'applicazione delle disposizioni dell'articolo 26 della legge 109/94 e successive modificazioni;

2.r)) attesta di avere effettuato uno studio approfondito del progetto,di ritenerlo adeguato e realizzabile per il prezzo corrispondente all'offerta presentata;

2.s) dichiara di avere tenuto conto, nel formulare la propria offerta, di eventuali maggiorazioni per lievitazione dei prezzi che dovessero intervenire durante l'esecuzione dei lavori, rinunciando fin d'ora a qualsiasi azione o eccezione in merito;

2.t) attesta di avere accertato l'esistenza e la reperibilità sul mercato dei materiali e della mano d'opera da impiegare nei lavori, in relazione ai tempi previsti per l'esecuzione degli stessi;

2.u) indica quali lavorazioni appartenenti alla categoria prevalente ancorché subappaltabili per legge, intende, ai sensi dell'articolo 18 della legge 55/90 e successive modificazioni, eventualmente subappaltare o concedere a cottimo oppure deve subappaltare o concedere a cottimo per mancanza delle specifiche qualificazioni;

2.v)) dichiara di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili, ai sensi della legge n. 68/1999, specificando a riguardo tra le tre condizioni sotto indicate:

Il concorrente, pena l’esclusione dalla gara, dovrà allegare la corrispondente certificazione a dimostrazione di quanto dichiarato per la seconda e terza ipotesi.

In caso di consorzi di cui all'articolo 10, comma 1, lettere b) e c) della legge 109/94 e successive modificazioni:

2.z)) indica per quali consorziati il consorzio concorre.

Relativamente a questi ultimi consorziati, opera il divieto di partecipare alla gara in qualsiasi altra forma ed in caso di aggiudicazione i soggetti assegnatari dell'esecuzione dei lavori non possono essere diversi da quelli indicati.

3) Nel caso di concorrente stabilito in altri Stati aderenti all'Unione Europea

3.a) attesta di possedere i requisiti d'ordine speciale previsti dal D.P.R. n. 34/2000 accertati, ai sensi dell'articolo 3, comma 7, del suddetto D.P.R. n. 34/2000, in base alla documentazione prodotta secondo le norme vigenti nei rispettivi Paesi nonché di possedere una cifra d'affari in lavori di cui all'articolo 18, comma 2, lettera b), del suddetto D.P.R. n. 34/2000, conseguita nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando, non inferiore a tre volte la percentuale dell'importo complessivo dei lavori a base di gara di sua spettanza.

3.b) Nel caso di concorrente stabilito in Italia:

Concorrente non in possesso di attestazione S.O.A.

3.b.1) dichiara il possesso dei requisiti previsti dall’art. 10 del D.M. 3 agosto 2000 n. 294 così come modificato ed integrato dal D.M. 24 ottobre 2001 n. 420 indicando:

3.b.1.a) i lavori analoghi eseguiti di importo non inferiore a quello dei lavori oggetto della gara, realizzati nel quinquennio antecedente la data del presente invito.

Ai sensi dell’art. 10 comma 2 del sopra citato D.M. n. 294/2000 e s.m.i., la suddetta dichiarazione dovrà essere accompagnata da una certificazione di buon esito, rilasciata dall’autorità preposta alla tutela dei beni su cui si è intervenuti. La suddetta certificazione dovrà essere prodotta in originale o in copia conforme all’originale.

3.b.1.b.) di avere un organico determinato secondo quanto previsto dall’art. 5 del D.M. 3 agosto 2000 n. 294 così come modificato ed integrato dal D.M. 24 ottobre 2001 n. 420

 

3.c) In caso di concorrente in possesso di attestazione S.O.A.

3.c.1) Attestazione (o fotocopia sottoscritta dal legale rappresentante ed accompagnata da copia del documento di identità del sottoscrittore, in corso di validità, o, nel caso di concorrenti costituiti da imprese associate o da associarsi, più attestazioni (o fotocopie sottoscritte dai legali rappresentanti ed accompagnate da copie dei documenti di identità degli stessi), rilasciata/e da società di attestazione (SOA) di cui al D.P.R. n. 34/2000 regolarmente autorizzata ed in corso di validità che documenti il possesso della qualificazione in categorie e classifiche adeguate ai lavori da assumere.

3.c.2) Nel caso in cui l’attestazione S.O.A. sia stata rilasciata in data antecedente l’emanazione del Regolamento n. 420/2001, la Ditta dovrà allegare alla stessa copie autenticate, secondo la vigente normativa, dei certificati attestanti i lavori analoghi eseguiti nel quinquennio antecedente la data del presente invito.

 

4) Certificato di data non anteriore a 6 mesi, d’iscrizione al registro delle imprese presso le competenti C.C.I.A.A ovvero presso i registri professionali dello Stato di provenienza, con la indicazione delle specifiche attività d’impresa, inclusi requisiti L. 46/90 ove occorra. E’, altresì, ammessa dichiarazione sostitutiva resa ai sensi della normativa vigente; in tal caso, a pena di esclusione, i concorrenti devono indicare tutti gli elementi e/o dati contenuti nel certificato della C.C.I.A.A ovvero dei registri professionali dello Stato di provenienza;

 

In caso di consorzio o GEIE non ancora costituiti:

5) dichiarazione sottoscritta da tutte le imprese che intendono riunirsi, contenente l’impegno a costituire il consorzio o GEIE in caso di aggiudicazione, conferendo mandato collettivo speciale con rappresentanza ad una di esse, qualificata come capogruppo, la quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio e delle mandanti.

In caso di associazione d’imprese non ancora costituite:

6) dichiarazione, sottoscritta da tutte le imprese che intendono riunirsi, contenente l’impegno a conferire, in caso di aggiudicazione, mandato collettivo speciale con rappresentanza ad una di esse, qualificata come capogruppo, la quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio e delle mandanti.

In caso di associazione d’imprese già costituite:

7) originale o copia autentica del mandato collettivo irrevocabile con rappresentanza conferito alla mandataria per atto pubblico o scrittura privata autenticata, ovvero l'atto costitutivo in copia autentica del consorzio o GEIE;

8) originale o copia autentica della procura, risultante da atto pubblico con la quale viene conferita la rappresentanza al legale rappresentante dell’impresa capogruppo.

Il mandato e la procura possono, peraltro, risultare da un unico atto notarile redatto in forma pubblica anch’esso da prodursi in originale o copia autentica.

In caso di consorzi e GEIE già costituiti:

9) atto costitutivo del consorzio o GEIE, in originale o copia autentica

10) delibera, in originale o copia autentica, dell’organo statutariamente competente indicante l’impresa con funzioni di capogruppo e le ulteriori imprese nel cui interesse viene presentata l’offerta.

AVVERTENZE

La dichiarazione di cui al punto 2 del presente disciplinare deve essere sottoscritta dal legale rappresentante in caso di concorrente singolo, nel caso di concorrenti formati da associazioni, consorzi o GEIE già costituiti la dichiarazione di cui al punto 2 del presente disciplinare deve essere prodotta e sottoscritta da ciascun concorrente che costituisce l'associazione o il consorzio o il GEIE.

Nel caso di concorrenti costituiti da imprese associate o da associarsi la dichiarazione di cui al punto 2 del presente disciplinare deve essere prodotta e sottoscritta da ciascun concorrente che costituisce o costituirà l'associazione o il consorzio o il GEIE.

Le dichiarazioni possono essere sottoscritte anche da procuratori dei legali rappresentanti ed in tal caso va trasmessa la relativa procura.

Nel caso di concorrenti costituiti da imprese associate o da associarsi la documentazione richiesta ai punti 3), 4) e 5) del presente disciplinare devono essere prodotti, pena l’esclusione, da tutte le imprese che costituiscono o costituiranno l’associazione, il consorzio o il GEIE.

La domanda e le dichiarazioni sostitutive di cui al presente disciplinare devono essere redatte preferibilmente seguendo l’ordine riportato.

 

Nella busta "B – OFFERTA ECONOMICA" deve essere contenuta, a pena di esclusione, la seguente documentazione:

  1. Dichiarazione redatta in carta da bollo, con l'indicazione del ribasso percentuale che viene offerto sull'importo dei lavori posto a base di gara al netto degli oneri per l’attuazione dei piani di sicurezza di cui al punto 3.5 del bando.

Si precisa che l’offerta di ribasso non deve riportare più di due cifre decimali.

La suddetta offerta di ribasso percentuale deve essere espressa in cifre ed in lettere e fare espresso riferimento ai lavori oggetto dell’appalto.

In caso di discordanza tra l’offerta di ribasso espressa in cifre e quella espressa in lettere, sarà considerata valida l’offerta di ribasso più vantaggiosa per l’Amministrazione.

La suddetta offerta, redatta in carta da bollo e debitamente sottoscritta, deve essere contenuta in apposita busta chiusa con ceralacca, controfirmata sui lembi di chiusura nella quale busta, oltre l’offerta non devono essere inseriti altri documenti, Sull’esterno della suddetta busta deve apporsi la scritta " B – Offerta economica " e deve anche essere indicato il nominativo dell’impresa mittente ed in caso in imprese riunite si devono indicare tutte le imprese dell’associazione temporanea evidenziando l’impresa capogruppo.

Sulla ceralacca deve essere impressa l’impronta di un sigillo a scelta del concorrente.

L’offerta deve essere firmata dal legale rappresentante dell’impresa o da suo procuratore, nel qual caso occorre trasmettere la procura da inserire tra la documentazione della busta "A – DOCUMENTAZIONE"

Nel caso di imprese riunite, consorzi e GEIE non ancora costituiti ai sensi dell’art. 13 comma 5 della legge n. 109/94 e s.m.i. l’offerta deve essere sottoscritta da tutte le imprese che costituiranno il raggruppamento.

La mancata sottoscrizione dell’offerta da parte anche di una sola delle imprese che costituiranno l’associazione costituirà motivo di esclusione dalla gara.

2. CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE

Ai sensi dell’art. 21 comma 1 e 1-bis della Legge n. 109/94 così come modificata dalla L.R. n. 7 del 2 agosto 2002, l’aggiudicazione sarà effettuata con il criterio del prezzo più basso inferiore a quello posto a base di gara, determinato, per tutti i contratti, sia a corpo che a misura, mediante offerta espressa in cifra percentuale di ribasso, con due cifre decimali, sull’importo complessivo a base d’asta, da applicare uniformemente a tutto l’elenco prezzi posto a base di gara. La Commissione di Gara valuterà l’anomalia delle offerte procedendo all’esclusione automatica dalla gara delle offerte che presentino una percentuale di ribasso pari o superiore alla media aritmetica dei ribassi percentuali di tutte le offerte ammesse, con esclusione del dieci per cento, arrotondato all’unità superiore, rispettivamente delle offerte di maggiore ribasso e di quelle di minor ribasso ( in presenza di ribassi uguali si procederà in conformità a quanto previsto nelle sentenze C.d.S. Sez. V, n. 3216 del 18/06/2001, n. 6431 del 28/12/2001, n. 3068 del 03/06/2002), incrementata dello scarto medio aritmetico dei ribassi percentuali che superano la predetta media.

La suddetta procedura di esclusione automatica non sarà esercitata qualora il numero delle offerte valide ammesse risulti inferiore a cinque.

3. Procedura di aggiudicazione

La Commissione di gara, composta dal Presidente, dall’Ufficiale Rogante e da due testimoni, il giorno fissato al punto 6.4. del bando per l'apertura delle offerte, in seduta pubblica, sulla base della documentazione contenuta nelle offerte presentate, procederà a:

a) verificare la correttezza formale delle offerte e della documentazione ed in caso negativo ad escluderle dalla gara;

b) verificare che non siano state presentate offerte da concorrenti che, in base alla dichiarazione di cui al punto 3 dell'elenco dei documenti contenuti nella busta A, sono fra di loro in situazione di controllo ed in caso positivo ad escluderli entrambi dalla gara;

c) verificare che i consorziati - per conto dei quali i consorzi di cui all'articolo 10, comma 1, lettere b) e c), della legge 109/94 e successive modificazioni hanno indicato che concorrono – non abbiano presentato offerta in qualsiasi altra forma ed in caso positivo ad escludere il consorziato dalla gara.

La Commissione di Gara procederà, altresì, ad una immediata verifica circa il possesso dei requisiti generali dei concorrenti al fine della loro ammissione alla gara, sulla base delle dichiarazioni da essi presentate, dalle certificazioni dagli stessi prodotte e dai riscontri rilevabili eventualmente dai dati risultanti dal casellario delle imprese qualificate istituito presso l'Autorità di vigilanza dei lavori pubblici.

La Commissione di gara, ove lo ritenga necessario, e senza che ne derivi un aggravio probatorio per i concorrenti, ai sensi dell'articolo 71 del D.P.R. n. 445/2000, si riserva la facoltà di effettuare ulteriori verifiche della veridicità delle dichiarazioni, contenute nella busta A, attestanti il possesso dei requisiti generali previsti dall'articolo 75 del DPR 554/1999 e successive modificazioni. In tale caso la seduta di gara sarà sospesa ed aggiornata ad altra data per l’apertura delle buste "B" contenenti l’offerta economica, previo avviso formale tramite fax che sarà inviato alle imprese partecipanti.

La Commissione di Gara, procederà poi all'apertura delle buste "B - Offerta economica" presentate dai concorrenti non esclusi dalla gara e procederà, ai sensi dell'articolo 21, comma 1-bis, della legge n. 109/94 e successive modificazioni e della determinazione assunta dall'Autorità' per la vigilanza sui lavori pubblici in materia di offerte di ribasso anormalmente basse pubblicata nella G.U.R.I. n. 24 del 31 gennaio 2000, alla determinazione della soglia di anomalia delle offerte. Le medie sono calcolate fino alla seconda cifra decimale, arrotondata all’unità superiore qualora la terza cifra decimale sia pari o superiore a cinque.

La procedura di esclusione automatica non sarà applicata qualora il numero delle offerte valide ammesse sia inferiore a cinque.

La Commissione di Gara procederà, altresì, alla individuazione di quelle che sono pari o superiore a detta soglia ed all'aggiudicazione provvisoria dell'appalto al concorrente che ha presentato l'offerta immediatamente inferiore a detta soglia. La stazione appaltante procederà successivamente a richiedere all’aggiudicatario provvisorio ed al secondo in graduatoria l’esibizione di tutta la documentazione, eventualmente, non ancora acquisita, attestante il possesso dei requisiti generali previsti dall’art. 75 del D.P.R. n. 554/1999 e s.m.i.. Nel caso che tale verifica non dia esito positivo la Commissione di Gara procederà a comunicare quanto avvenuto agli uffici della stazione appaltante cui spetta provvedere all’escussione della cauzione provvisoria, alla segnalazione, ai sensi dell’art. 10, comma 1-quater della L. 109/94 e successive modificazioni, e dell’art. 27, comma 1 del D.P.R. 34/2000, del fatto all’autorità per la vigilanza sui lavori pubblici ai fini dell’adozione da parte della stessa dei provvedimenti di competenza, nonché all’eventuale applicazione delle norme vigenti in materia di false dichiarazioni.

Nel suddetto caso la stazione appaltante procederà ad individuare nuovi aggiudicatari provvisori oppure a dichiarare deserta la gara alla luce degli elementi economici desumibili dalla nuova eventuale aggiudicazione.

Si procederà all’aggiudicazione dell’appalto anche nel caso in cui sia pervenuta o rimasta in gara una sola valida offerta.

Nel caso siano presentate più offerte uguali fra loro ed esse risultino le più vantaggiose, si procederà all’aggiudicazione mediante sorteggio.

I concorrenti, ad eccezione dell’aggiudicatario, possono chiedere alla stazione appaltante la restituzione della documentazione presentata al fine della partecipazione alla gara.

Entro 60 giorni dalla data di aggiudicazione definitiva deve avere luogo la costituzione della cauzione definitiva e la stipulazione del contratto d’appalto in forma pubblico-amministrativa. La stipulazione del contratto è comunque, subordinata al positivo esito delle procedure previste dalla normativa vigente in materia di antimafia. Qualora l’aggiudicatario non ottemperi nell’indicato termine a detti obblighi, l’ente appaltante procederà alla revoca dell’aggiudicazione, all’incameramento della cauzione provvisoria e ad una nuova aggiudicazione in favore del concorrente che segue in graduatoria.

Ai sensi dell’art. 30 comma 2 della legge n. 109/94 così come modificata ed integrata dalla L.R. n. 7 del 2 agosto 2002, l’esecutore dei lavori è obbligato a costituire una garanzia fidejussoria pari al 10% dell’importo degli stessi. In caso di aggiudicazione con ribasso d’asta superiore al 10%, la garanzia fidejussoria è aumentata di 0,50 punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10 per cento; ove il ribasso sia superiore al 20 per cento, l’aumento è di un punto percentuale per ogni punto di ribasso superiore al 20 per cento. La cauzione definitiva è progressivamente svincolata a decorrere dal raggiungimento di un importo dei lavori eseguiti, attestato mediante stati d’avanzamento lavoro o analogo documento, pari al 50 per cento dell’importo contrattuale. Al raggiungimento dell’importo dei lavori eseguiti di cui al precedente punto, la cauzione è svincolata in ragione di 1/3 dell’ammontare garantito.

Ai sensi dell’art. 30 comma 3 della legge n. 109/94 così come modificata ed integrata dalla L.R. n. 7 del 2 agosto 2002,l’esecutore dei lavori è obbligato a stipulare polizza assicurativa che tenga indenne l’amministrazione appaltante da tutti i rischi di esecuzione da qualsiasi causa determinati, salvo quelli derivanti da errori di progettazione, insufficiente progettazione, azioni di terzi o cause di forza maggiore e che preveda una garanzia di responsabilità civile per danni a terzi nell’esecuzione dei lavori sino alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio.

Sono a totale carico dell’aggiudicatario le spese di redazione, copia, carta bollata registrazione ed altre eventuali inerenti il contratto.

4. DISPOSIZIONI VARIE

Requisiti di partecipazione per le riunioni di concorrenti e consorzi.

Ai fini della determinazione dei requisiti delle riunioni di imprese e consorzi si applicano le disposizioni di cui all’art. 95 del D.P.R. nr. 554/99 ed in particolare:

  1. per le associazioni temporanee d'impresa e i consorzi di cui all'art. 10 comma 1° lettere d), e), e- bis) della legge 11 febbraio 1994 n.109 e successive modifiche ed integrazioni, di tipo orizzontale, i requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi richiesti nel bando di gara per le imprese singole devono essere posseduti dalla mandataria o da un’impresa consorziata nelle misure minime del 40%; la restante percentuale è posseduta cumulativamente dalle mandanti o dalle altre imprese consorziate ciascuna nella misura minima del 10% di quanto richiesto all’intero raggruppamento. L’impresa mandataria in ogni caso possiede i requisiti in maniera maggioritaria.
  2. Per le associazioni temporanee d'impresa e i consorzi di cui all'art. 10 comma 1° lettere d), e), e bis) della legge 11 febbraio 1994 n. 109 e successive modifiche ed integrazioni, di tipo verticale, i requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi richiesti nel bando di gara devono essere posseduti dalla capogruppo nella categoria prevalente; nelle categorie scorporate ciascuna mandante possiede i requisiti previsti per l’importo dei lavori della categoria che intende assumere e nella misura indicata per l’impresa singola. I requisiti relativi alle lavorazioni scorporabili non assunte da imprese mandanti sono posseduti dalla impresa mandataria con riferimento alla categoria prevalente.
  3. Se l’impresa singola o le imprese che intendano riunirsi in associazione temporanea hanno i requisiti di cui all’art. 95 del D.P.R. n. 554/1999, possono associare altre imprese qualificate anche per categorie ed importi diversi da quelli richiesti nel presente bando, a condizione che i lavori eseguiti da queste ultime non superino il 20% dell’importo complessivo dei lavori e che l’ammontare complessivo delle qualificazioni possedute da ciascuna sia almeno pari all’importo dei lavori che saranno ad essa affidati.
  4. E’ vietata qualsiasi modificazione alla composizione delle associazioni temporanee e dei consorzi di cui all'art. 10 comma 1° lettere d) ed e) rispettivamente a quella risultante dall'impegno previsto in sede di gara.

Subappalto e cottimo.

Condizione preliminare di ammissibilità al subappalto o al cottimo è l’indicazione da parte del concorrente, all’atto dell’offerta, delle lavorazioni o delle parti di opere che intende subappaltare o concedere in cottimo qualora risultasse aggiudicatario.

Successivamente all’aggiudicazione dei lavori e nel corso dei lavori medesimi, l’appaltatore che intenda avvalersi del subappalto o cottimo, deve presentare all’ente appaltante apposita istanza di autorizzazione con l’indicazione dell’affidatario del subappalto o del cottimo, corredata dallo schema di contratto di subappalto e dalla documentazione attestante il possesso, da parte del suddetto affidatario, dei requisiti di qualificazione, d’ordine generale e speciale, prescritti per l’esecuzione dei lavori.

Si applicano le prescrizioni del combinato disposto dell’art. 18 della legge n. 55/1990 così come sostituito dall’art. 34 della legge n. 109/94 e successive modifiche:

  1. il subappaltatore deve essere in possesso dei requisiti di qualificazione previsti dalla vigente normativa in relazione all’importo da eseguire in subappalto;
  2. è fatto obbligo ai soggetti aggiudicatari di trasmettere entro venti giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato nei confronti del subappaltatore, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti, con l'indicazione delle ritenute di garanzia effettuate.

 

ULTERIORI AVVERTENZE

    1. Le prescrizioni del presente disciplinare sostituiscono o modificano eventuali diverse prescrizioni contenute nel Foglio di Patti e Condizioni
    2. Non saranno ammesse offerte condizionate o espresse in modo indeterminato e con semplice riferimento ad altra offerta.
    3. Quando vi sia discordanza fra il ribasso offerto indicato in cifre e quello indicato in lettere sarà considerata valida l’offerta più vantaggiosa per l’Amministrazione.
    4. Nel caso siano presentate più offerte uguali fra loro ed esse risultino le più vantaggiose, si procederà all’aggiudicazione per sorteggio.
    5. In pendenza delle acquisizione delle informazioni di cui all’art. 2 del D.L.vo 490/94, l’impresa aggiudicataria rimarrà vincolata all’offerta formulata. Se dalle informazioni di cui sopra risulti che l’Impresa aggiudicataria o alcune delle Imprese Riunite non siano in possesso dei requisiti per l’assunzione dell’appalto, non si farà luogo alla stipula del contratto.
    6. L’Impresa aggiudicataria dovrà presentare prima della stipula del contratto:

  1. deposito cauzionale costituito nelle forme previste al dalla vigente normativa

    1. Sono a carico dell’impresa aggiudicataria tutte le spese inerenti la stipula del contratto, inclusi i relativi oneri fiscali.
    2. Si farà luogo all’esclusione dalla gara qualora manchi anche una sola delle dichiarazioni richieste.
    3. Si avverte che la mancata presentazione della dichiarazione riguardante i lavori o le parti di opere da appaltare, preclude all’appaltatore la possibilità di affidare in subappalto o a cottimo parte delle opere o dei lavori compresi nell’appalto.
    4. Le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà, prodotte ai fini della partecipazione alla presente gara possono essere contenute in un’unica dichiarazione.
    5. Si ricorda che è vietata l’associazione in partecipazione. E’ altresì vietata qualsiasi modificazione alla composizione dell’associazione o del consorzio rispetto a quella risultante dall’impegno presentato in sede d’offerta.
    6. Si ricorda che è fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di una associazione temporanea o consorzio ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora abbia partecipato alla gara medesima in associazione o consorzio.
    7. Per la risoluzione di controversie si applicano le norme di cui agli artt. 31 bis e 32 della legge 11 febbraio 1994 n. 109 così come modificati ed integrati dalla L.R. n. 7 del 2 agosto 2002.

Enna 23/12/2002

IL DIRIGENTE DELL’U.O. II IL SOPRINTENDENTE

(D.ssa Angela INCARDONA) (Dott. Giuseppe LO IACONO)

 

IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO

( Arch. Angelo GIUNTA)