Bando modalità di presentazione delle istanze e di svolgimento delle azioni cofinanziate dal Fondo europeo di sviluppo regionale - Q.C.S. Obiettivo 1 2000/2006 - P.O.R. Sicilia 2000-2006 - Decisione n. C (2000) 2346 dell'8 agosto 2000 - Bando multiasse e multimisura.

 

G.U.R.S. 15 giugno 2001, n. 30

 

Modalità di presentazione delle istanze e di svolgimento delle azioni cofinanziate dal Fondo europeo di sviluppo regionale - Q.C.S. Obiettivo 1 2000/2006 - P.O.R. Sicilia 2000-2006 - Decisione n. C (2000) 2346 dell'8 agosto 2000 - Bando multiasse e multimisura.

 

Premessa

Il presente avviso fa riferimento:

- al Regolamento (C.E.) n. 1260/1999 del 21 giugno 1999, recante disposizioni generali sui fondi strutturali;

- al Regolamento (C.E.) n. 1783/2000 del 12 luglio 2000, relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale (F.E.S.R.);

- al Regolamento (C.E.) n. 1685/2000 del 28 luglio 2000, relativo alle spese ammissibili dei Fondi strutturali;

- al P.O.R. Sicilia 2000/2006, approvato dalla Commissione europea con decisione n. C (2000)2346 dell'8 agosto 2000;

- al Complemento di programmazione del P.O.R. Sicilia 2000/2006, approvato con D.P.Reg. 28 marzo 2001, n. 60, registrato alla Corte dei conti il 4 maggio 2001.

 

1. Oggetto del bando

Il presente avviso finanzia, sulle Misure 2.1.1 e 2.1.2 dell'Asse II - Risorse culturali e sulla sottomisura 6.2.2 c. dell'Asse VI - Reti e nodi di servizio, gli interventi pubblici finalizzati alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale dell'isola e allo sviluppo della fruizione dei beni culturali e ambientali nonché alla promozione dei beni e delle attività culturali.

 

2. Durata del bando

Il presente avviso ha validità generale ed è soggetto ad integrazioni e aggiornamenti periodici qualora necessari, prevalentemente in relazione all'approvazione dei progetti integrati territoriali. La programmazione sarà articolata in due fasi temporali (2001 e 2003) per la Misura 2.1.1 e per la Misura 2.1.2 - azione D ed in tre fasi temporali (2001, 2002 e 2003) per la Sottomisura 6.2.2 c.

 

3. Finalità del bando

L'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione - Dipartimento beni culturali, al fine di contribuire al conseguimento delle strategie del P.O.R. Sicilia e nell'ambito delle modalità di attuazione previste, intende dare immediato avvio alle azioni programmatiche individuate nell'art. 1 anche per la parte a regia regionale, di cui è responsabile unitamente alla parte a titolarità già avviata. Ciò discende dalla finalità, individuata nel P.O.R., di riconnettere il vasto patrimonio regionale in un unico sistema organico, strutturato in reti, circuiti e itinerari ed a promuoverne la conoscenza.

A tal fine e per consentire l'accelerazione della spesa e dei benefici derivanti dall'attivazione delle misure, il presente avviso specifica i criteri di selezione e di valutazione degli interventi a regia regionale che saranno ammessi a finanziamento in questa prima fase sia secondo le procedure ordinarie di attuazione ovvero inserite nei P.I.T. selezionati.

 

4. Risorse finanziarie e ripartizione territoriale

Il presente avviso finanzia tutti gli interventi a regia regionale a valere sulle risorse pubbliche da territorializzare nel periodo 2000-2003, pari a 122,225 (2) Meuro, destinate alle azioni di cui al successivo art. 5.

Indicativamente la ripartizione provinciale a valere sulla dotazione finanziaria per misura sarà la seguente:

Agrigento 11,02%, Caltanissetta 6,67%, Catania 20,81%, Enna 6,95%, Messina 12,22%, Palermo 22,66%, Ragusa 4,81%, Siracusa 6,92%, Trapani 7,95%.

 

5. Obiettivi, azioni, linee d'intervento e ripartizione quote finanziarie

Le misure, la sottomisura, gli obiettivi specifici, le azioni e le linee d'intervento territorializzate del Complemento di programmazione sono integralmente riportate nella sezione D - Quadro di riferimento dell'allegata "scheda di progetto" che fa parte integrante del presente avviso.

Di seguito s'individuano i gruppi del Dipartimento beni culturali ed ambientali competenti per singola azione e le quote poste a bando per la prima fase di programmazione anno 2001, precisando che gli importi relativi alle singole azioni della misura 2.1.1 sono riportati indicativamente e potranno subire, pertanto, variazioni in relazione alle istanze provenienti dal territorio.

 

Asse 2 - Risorse culturali

Misura 2.1.1 (Recupero e fruizione del patrimonio culturale ed ambientale) Meuro 110,390:

Azione A - circuiti museali: Meuro 25,800

- gruppo responsabile IX/BC - Patrimonio storico artistico e musei;

Azione B - circuito delle aree archeologiche: Meuro 24,800

- gruppo responsabile VII/BC - Patrimonio archeologico;

Azione C - circuito monumentale: Meuro 54,630

- gruppo responsabile VIII/BC - Patrimonio monumentale;

Azione D - sistema delle biblioteche e degli archivi: Meuro 5,160

- gruppo responsabile X/BC - Patrimonio librario.

Misura 2.1.2 Sistematizzazione e divulgazione delle conoscenze Meuro 9,120:

Azione D - comunicazione risorse storico-artistiche e paesaggistiche: Meuro 9,120

- gruppo responsabile I/BC - Affari generali e della Direzione.

 

Asse 6 - Reti e nodi di servizio (Settore 3 - Internazionalizzazione)

Sottomisura 6.2.2 c. (Internazionalizzazione della cultura) Meuro 2,715:

Azione unica: linea d'intervento D, Meuro 2,715

- gruppo responsabile I/BC - Affari generali e della Direzione.

 

6. Beneficiari

Possono presentare istanze gli enti pubblici di cui all'art. 1 della legge regionale 29 aprile 1985 n. 21 e successive modifiche ed integrazioni.

I beneficiari dovranno impegnarsi al momento della concessione del finanziamento a rispettare le "Norme minime comuni per i beneficiari finali" di cui al punto 3.1.10 della parte generale del Complemento di programmazione.

 

7. Interventi ammissibili

I progetti ammissibili a finanziamento riguardano esclusivamente quelli rientranti nelle linee d'intervento individuate nelle azioni di cui all'art. 5 e muniti almeno di progetto di massima approvato ai sensi della normativa in materia di appalti pubblici.

Tenuto conto che, in applicazione dell'art. 30, comma 2, del regolamento C.E. n. 1260 del 21 giugno 1999, le spese sostenute a decorrere dalla data di presentazione all'Unione europea del P.O.R. (5 ottobre 1999) possono essere ammesse alla rendicontazione dei fondi strutturali, rientrano tra gli interventi ammissibili quelli già realizzati e/o in corso di realizzazione originariamente finanziati con fondi propri dell'ente, con mutui contratti con la Cassa depositi e prestiti, con mutui bancari o altre forme di finanziamento avulse da cofinanziamento comunitario, che hanno dato luogo a spese a partire dalla summenzionata data.

Pertanto, qualora si richieda l'inserimento in programma di interventi, rientranti nella fattispecie di cui al precedente comma, al fine di beneficiare a rimborso dei finanziamenti di cui al presente avviso, l'ente proponente dovrà ottemperare alle modalità di richiesta di cui al successivo art. 9.

Questo Dipartimento verificherà la compatibilità e la coerenza degli interventi e dei progetti con gli obiettivi globali e specifici, con le priorità trasversali ed i criteri di selezione riportati nella scheda tecnica allegata al presente bando.

L'inserimento in programma degli interventi avverrà nel rispetto della vigente normativa in materia di appalti pubblici.

(Si richiama l'attenzione su quanto previsto dall'art. 38 Reg. (CE) n. 1260/99 circa le garanzie che gli Stati membri devono fornire in merito all'efficacia dei sistemi di gestione e controllo della spesa dei fondi strutturali; in particolare tutti i soggetti che usufruiscono di contributi concessi nell'ambito di detti fondi sono tenuti a garantire, per quanto di loro competenza, l'applicazione di quanto previsto dal citato art. 38 (n. 1260/99) e del successivo Regolamento (CE) del 2 marzo 2001, n. 438, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Comunità europea del 3 marzo 2001).

 

8. Spese ammissibili

Rientrano tra le spese ammissibili tutte quelle sostenute e/o previste dai soggetti beneficiari finali per le quali si rinvia alle previsioni del complemento di programmazione per le misure oggetto del bando.

 

9. Documentazione richiesta

Fermo restando il disposto dell'art. 7, per singolo intervento, la documentazione da trasmettere, pena l'esclusione dall'inserimento in graduatoria è la seguente:

- domanda in carta semplice redatta in triplice copia utilizzando l'apposito modello;

- scheda di progetto, in triplice copia, e su supporto informatico, redatta in conformità al modello allegato al presente avviso, suddiviso in quattro distinte sezioni, che andranno compilate in tutte le sue parti e sottoscritte ai sensi del D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000 "Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamenti in materia di documentazione amministrativa";

- delibera dell'organo esecutivo dell'ente di autorizzazione per la presentazione della domanda e dell'allegata scheda comprendente la presa d'atto degli impegni assunti con le stesse;

- programma dei lavori preventivo della realizzazione dell'intervento, che sarà utilizzato per il monitoraggio; il programma dovrà contenere indicazioni cronologiche specifiche sia per l'espletamento dei passaggi procedurali ed amministrativi (pubblicazione gara, consegna lavoro, etc.) sia per l'assorbimento finanziario sino al completamento dell'operazione;

- atto di nomina del responsabile del procedimento, che dovrà curare gli adempimenti inerenti la fornitura periodica al responsabile della misura di tutte le informazioni necessarie per verificare l'avanzamento fisico e finanziario e procedurale degli interventi, la tenuta della documentazione contabile e finanziaria, il rispetto delle normative comunitarie, statali e/o regionali vigenti ed applicabili all'intervento stesso tra le quali la pubblicizzazione del contributo comunitario;

- dichiarazione a firma del legale rappresentante dell'Ente richiedente, dalla quale si evinca se per l'intervento proposto sia stata presentata istanza di finanziamento ad amministrazioni od enti diversi dalla Regione Siciliana e l'esito di tale istanza.

Per quanto attiene le azioni della Misura 2.1.1, ad esclusione della linea d'intervento A1, l'ente richiedente dovrà, inoltre, trasmettere al momento dell'istanza:

- copia del progetto munito di tutti i visti e le approvazioni relativi al livello di progettazione;

- copia conforme di tutti pareri e le autorizzazioni ivi compresa l'attestazione sulla proprietà e/o disponibilità del bene;

- attestazione di conformità allo strumento urbanistico, resa ai sensi dell'art. 154 della legge regionale 1 settembre 1993, n. 25 ove occorra;

- delibera di approvazione del programma triennale delle opere pubbliche, vigente presso il soggetto richiedente, corredata di stralcio dello stesso relativo al settore d'interesse dell'opera per cui viene richiesto il finanziamento, da cui si evinca l'inserimento e l'ordine di priorità dell'intervento proposto;

per quanto, invece, attiene l'azione D della Misura 2.1.2, la Sottomisura 6.2.2 c. e la linea d'intervento A1 l'Ente richiedente dovrà, inoltre, trasmettere al momento della richiesta:

- programma dettagliato dell'iniziativa con l'indicazione della data d'inizio e della sua durata;

- analitico preventivo finanziario improntato a criteri di massima congruità e veridicità, nel quale siano dettagliatamente indicati i costi per ciascuna voce, motivandone i criteri di calcolo adottati;

- regolamento e/o bando di concorso, composizioni giurie nel caso l'iniziativa preveda concorsi, festival, premi, etc.;

- capitolato d'oneri;

- elaborati tecnici e particolari esecutivi ove necessari;

- studio di fattibilità dell'iniziativa (solo per la Sottomisura 6.2.2 c).

Per quanto riguarda gli interventi riguardanti i beni culturali di interesse religioso appartenenti a enti ed istituzioni ecclesiastici, gli stessi dovranno pervenire per il tramite del competente ufficio diocesano responsabile.

L'Amministrazione si riserva di richiedere eventuali chiarimenti e/o integrazioni sulla documentazione presentata.

 

10. Modalità e termini di presentazione delle istanze

Le istanze di inclusione nel programma, (con indicazione del riferimento in calce a destra della busta di invio: P.O.R. Sicilia 2000-2006 - Asse ............. Misura Asse ............) corredate di tutta la documentazione indicata all'art. 9, devono essere presentate all'Assessorato regionale beni culturali ed ambientali e pubblica istruzione - Dipartimento beni culturali ed ambientali ed educazione permanente, via delle Croci n. 6 - 90139 Palermo, dai soggetti richiedenti, a mezzo del servizio postale, statale o riconosciuto, od anche a mano, nel termine di 120 giorni successivo alla pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, a pena di esclusione.

In caso di invio a mezzo del servizio postale, quale data di presentazione si intenderà quella di spedizione apposta dall'ufficio postale sul plico di spedizione.

Il termine di presentazione suddetto è perentorio, per cui non saranno prese in considerazione istanze presentate dopo la data di scadenza dello stesso.

Qualora gli enti, prima della pubblicazione del presente avviso, avessero già presentato richieste di finanziamento a valere sul P.O.R., sono tenuti a ritirare i progetti e a ritrasmetterli muniti della documentazione di cui all'art. 9. Le istanze per gli interventi riguardanti i beni culturali di interesse religioso appartenti ad istituzioni ed enti ecclesiastici dovranno pervenire per il tramite della Consulta regionale per l'arte sacra ed i BB.CC.EE. (2)

Il presente avviso e i relativi allegati saranno disponibili sul sito www.regione.sicilia.presidenza nonché sul sito www.regione. sicilia.it/dirbenicult.

 

11. Criteri di selezione e di valutazione nella formulazione del programma d'intervento

Le proposte saranno selezionate e formeranno una graduatoria per misura e per provincia secondo una metodologia di valutazione (multicriteri) sulla base di una serie di elementi come indicati nel complemento di programmazione appresso elencati.

Nell'applicazione dei criteri, la valutazione terrà conto della natura dei singoli interventi, per misura ed azioni.

Ai fini della valutazione della proposta dell'intervento il punteggio massimo attribuito è pari a 100 punti così articolati:

A) qualità della proposta fino ad un massimo di 50 punti;

B) contesto di sviluppo fino ad un massimo di 40 punti;

C) coinvolgimento pubblico e/o privato fino ad un massimo di 10 punti.

La qualità della proposta (A) riguarda - la rilevanza intrinseca degli obiettivi dell'intervento ai fini della tutela, valorizzazione, fruizione e promozione delle risorse culturali siciliane, la natura e i contenuti del progetto, gli strumenti previsti per la sua realizzazione e gestione. Essa viene "misurata" attraverso i seguenti criteri di valutazione e i relativi indicatori:

- coerenza del progetto rispetto all'obiettivo globale di asse, agli obiettivi specifici della misura ed alle tipologie di operazioni individuate. Verranno valutati, fino ad un massimo di 15 punti:

- grado di coerenza interna dell'intervento;

- grado di coerenza con gli obiettivi specifici delle misure del P.O.R.;

- grado di coerenza con le tipologie di operazioni individuate in relazione agli obiettivi culturali e i risultati attesi in termini di accrescimento del patrimonio culturale da mettere a disposizione del pubblico all'interno dei circuiti o degli itinerari;

- grado di coerenza con le priorità della Commissione europea - occupazione, impatto sull'ambiente, pari opportunità, Società dell'informazione;

- valenza storico - artistica del bene culturale oggetto dell'intervento infrastrutturale o dell'iniziativa culturale. Verranno valutati, fino ad un massimo di 10 punti:

- peculiarità del bene;

- testimonianze storiche di rilievo;

- collezioni significative e opere d'arte presenti;

- emergenze e qualità formali;

- sistemi e caratteri costruttivi;

- posizione nel contesto territoriale o nel tessuto urbano;

- permanenza di strutture originarie e relative modifiche e/o aggiunte;

- fattibilità tecnico-amministrativa. Verranno valutati, fino ad un massimo di 8 punti:

- livello di progettazione;

- completamento di opere;

- titolarità e/o immediata disponibilità dell'area su cui insiste l'intervento;

- cronogramma;

- piano di gestione. Verranno valutati, fino ad un massimo di 10 punti:

- ammontare dei ricavi attuali;

- aspetti di carattere amministrativo, societario, economico e finanziario della gestione;

- capacità evidenziata dal progetto di generare dei rientri tariffari;

- convenzioni sottoscritte dai soggetti gestori o erogatori di servizi;

- risorse umane impegnate e/o da impegnare;

- strumenti di comunicazione e promozione;

- accordi con volontari, membri;

- quadro dei costi di funzionamento

- adozione di tecniche e strumenti innovativi, in particolare, per le infrastrutture, di bioarchitettura e di gestione ecologica. Verranno valutati, fino ad un massimo di 5 punti:

- elementi innovativi;

- trasferibilità dei risultati e delle metodologie adottate;

- servizi offerti;

- sistema di marketing;

- progetti didattici;

- complessità progettuale. Verranno valutati, fino ad un massimo di 2 punti:

- interdisciplinarietà;

- intersettorialità.

Il contesto di applicazione dell'intervento (B). Questo secondo gruppo di criteri mira a valutare il progetto in relazione al suo contesto territoriale (di cui alla sezione C della scheda) quale contributo all'interno di un quadro pianificatore. Esso viene "misurato" attraverso i seguenti criteri di valutazione e relativi indicatori:

- esistenza di una domanda adeguata (flusso di visitatori dell'area interessata dal progetto) o la concreta potenzialità di attrazione di flussi turistici addizionali. Verrà valutata, fino ad massimo di 10:

- numero visitatori attuali;

- domanda insoddisfatta;

- diversificazione offerta;

- risultati attesi;

- grado di integrazione con altri interventi/progetti riguardanti il sostegno dello sviluppo economico e la valorizzazione del patrimonio naturalistico ed ambientale. Verrà valutata, fino ad un massimo di 15 punti l'integrazione con:

- progetti avviati e/o programmati per la valorizzazione delle risorse territoriali;

- iniziative avviate e/o programmate nel settore culturale;

- iniziative avviate e/o programmate nei settori collegati turistico/ambientali;

- iniziative avviate e/o programmate di formazione nel settore culturale e quelli ad esso collegati;

- interventi specifici di "infrastrutturazione minore" esterna alle aree;

- impatto sullo sviluppo locale. Verrà valutato fino ad un massimo di 10 punti:

- politiche attive per l'occupazione adottate o da adottare collegate all'intervento;

- creazione di imprenditoria e nuove P.M.I. (ristorazione, vendita, accoglienza);

- impatto in termini di emersione dell'attività sommersa;

- incremento di operatori culturali qualificati;

- incremento della presenza di servizi di accompagnamento, didattici, di pubblica lettura, di ristorazione e di vendita;

- miglioramento del capitale umano locale. Verrà valutato fino ad un massimo di 5 punti:

- strumenti da adottare per il miglioramento di consumi culturali dei residenti e per l'aumento di produzioni culturali collegati all'intervento;

- strumenti da adottare per l'attenuazione delle situazioni di degrado sociale e culturale;

- strumenti per lo sviluppo di un'identità culturale e regionale.

Il coinvolgimento pubblico e/o privato (C). Questo terzo gruppo di criteri mira ad apprezzare l'impegno e la disponibilità a creare relazioni fiduciarie e a sviluppare capitale relazionale tra attori pubblici e/o con privati. Esso viene “misurato” attraverso i seguenti criteri di valutazione e relativi indicatori.

- cofinanziamento. Verrà valutato fino ad un massimo di 5 punti:

- quote di cofinanziamento anche finalizzate a realizzare opere strettamente connesse con l'operazione;

- capacità di attivare cofinanziamenti privati, in fase di investimento, e/o di gestione delle attività di servizio;

- sponsor;

- strumenti finanziari;

- grado di partenariato. Verrà valutato fino ad un massimo di 5 punti:

- numero di soggetti pubblici e privati coinvolti nel progetto/iniziativa;

- strumenti adottati e/o da adottare e contenuti della collaborazione.

I progetti verranno valutati, selezionati e approvati dal Dipartimento dei beni culturali ed ambientali entro due mesi dalla ricezione degli stessi e circa l'esito della selezione sarà data ampia informazione sui siti Internet e nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.

 

12. Procedure di finanziamento

Il finanziamento degli interventi utilmente inseriti in graduatoria avverrà nel rispetto delle risorse finanziarie disponibili per provincia in questa prima fase, e della normativa vigente in materia di appalto di lavori, forniture e servizi pubblici. Fermo restando il rispetto dell'articolazione territoriale delle somme per l'intero periodo di programmazione, qualora in questa prima fase non pervenissero progetti ammissibili a copertura della quota, indicativamente destinata nell'art. 4, per singola provincia, questo Assessorato si riserva di poter finanziare altri interventi utilmente collocati in una graduatoria generale.

Verranno altresì rispettate le indicazioni procedurali contenute nel Complemento di programmazione relativamente alla progettazione e alle procedure di gara.

 

13. Sanzioni

In sede di prima applicazione la sanzione per le inadempienze sul monitoraggio ai sensi dell'art. 4, comma 7, della legge regionale 23 dicembre 2000 n. 32 comporta l'esclusione da ulteriori finanziamenti del P.O.R.

 

14. Informazione e pubblicità

I beneficiari finali dovranno attenersi al regolamento comunitario vigente in tema di informazione e pubblicità degli interventi dei fondi strutturali (Reg. C.E. 1159/2000 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Comunità europea, legge n. 130/30 del 31 maggio 2000).

 

15. Tutela della privacy

I dati dei quali la Regione entra in possesso a seguito del presente avviso saranno trattati nel rispetto della legge n. 675/96 e modiche.

 

16. Responsabile di misura

Responsabile delle misure e della sottomisura del presente avviso è stato designato il dirigente generale del Dipartimento beni culturali ed ambientali ed educazione permanente.

Il Dirigente generale: GRADO

 

Allegato

 

INTERVENTI A REGIA REGIONALE (P.O.R. SICILIA 2000-2006)

 

SCHEDA DI PROGETTO

 

MISURA 2.1.1, MISURA 2.1.2, SOTTOMISURA 6.2.2 C

 

Modalità di compilazione

Al fine di agevolare l'esame degli elaborati da parte del Dipartimento, si prega di redigere la scheda secondo il formato indicato, e di mantenere inalterata la numerazione dei paragrafi, aggiungendo eventuali sottoparagrafi e note in relazione alle necessità, e annullando le parti non interessanti l'intervento anche in relazione all'azione e alla misura di riferimento, senza omettere alcuna sezione. La scheda tecnica:

a) dovrà essere compilata per ciascuno intervento presentato dal beneficiario finale;

b) costituisce parte integrante della proposta di progetto;

c) le informazioni in essa contenute saranno utilizzate per la determinazione del punteggio e del finanziamento;

d) dovrà contenere i riferimenti a tutti gli atti e gli elaborati che vengono allegati alla domanda di finanziamento;

e) impegna il proponente relativamente agli obiettivi, contenuti, modalità attuative, tempi del progetto;

f) costituisce allegato degli atti formali con i quali l'ente proponente avanza richiesta di finanziamento e si impegna alla realizzazione del progetto nel caso in cui la proposta venga finanziata;

g) dovrà essere firmata dal rappresentante legale dell'ente proponente e dal responsabile del procedimento ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000.

 

 

FAC-SIMILE DOMANDA (1)

 

                      SEZIONE A - SCHEDA DESCRITTIVA

   1. Soggetto richiedente ................................................

   2. Indirizzo: ..........................................................

   3. Titolo del progetto: ................................................

   4. Localizzazione intervento: comune ...................................

..................... provincia ...........................................

   5. Responsabile del procedimento:

   Nome e qualifica del responsabile del procedimento: ....................

...........................................................................

   Telefono: ............................ Fax: ............................

E- mail: .........................................

   6. Asse, misure, azioni, linee d'intervento  (vedi quadro di riferimento

a pag. 15):

   Asse: ..................................................................

   Misura: ................................................................

   Azione (o azioni nel caso di progetto  complesso che contempli più azio-

ni): ......................................................................

...........................................................................

   Linea d'intervento (o linee d'intervento  nel caso di  progetto che con-

templi più linee): ........................................................

...........................................................................

   7. Progetto inserito in un PIT ................... SI ....... NO .......

   Titolo del PIT: ........................................................

   Finalità del PIT (descrizione dell'idea forza massimo in dieci righe): .

...........................................................................

   Soggetto promotore e comuni partecipanti al PIT: .......................

...........................................................................

 

8. Coerenza interna

A) Stato di fatto

Indicare le condizioni attuali e le problematiche dell'intervento specificando, per quanto riguarda le infrastrutture di progetto o del sito in cui si prevede di realizzare l'iniziativa culturale, lo stato attuale dell'immobile o dell'area oggetto dell'intervento in termini di conservazione nonché di valorizzazione e fruizione, con riferimento ai sistemi di sicurezza, ai servizi interni, all'accessibilità da parte dei portatori di disagio, alla accessibilità esterna in termini di infrastrutture e servizi (strade d'accesso, parcheggi, mezzi pubblici, etc.), alle attività culturali e alla gestione, al numero dei visitatori e alla stagionalità, alle eventuali tariffe d'ingresso, al circuito turistico in cui è inserito (massimo 30 righe):

...........................................................................

 

B) Contenuto del progetto

Descrivere la specifica finalità dell'intervento e indicare i lavori, le forniture e/o i servizi di progetto (con riferimento specifico alle tipologie previste: restauro, ristrutturazione, allestimenti, adeguamenti, iniziative culturali, manifestazioni, eventi, sistemi informativi, etc...), nonché le tecnologie per la sicurezza previste e le misure per l'accessibilità da parte dei portatori di disagio (massimo 20 righe):

...........................................................................

 

9. Coerenza dell'intervento con gli obiettivi dell'Asse

Inquadrare i principali obiettivi che si intendono raggiungere con l'intervento, (in riferimento agli obiettivi globali e specifici, nonché agli obiettivi operativi delle tipologie per Asse riportati nel quadro di riferimento di pag. 15 ed in relazione ai dati forniti nella sezione C) indicando, ove necessario, se si tratta di obiettivi a breve, a medio e a lungo termine, di obiettivi diretti o indiretti, etc. Definire, poi, in particolare gli obiettivi culturali dell'intervento e i risultati attesi in termini di accrescimento del patrimonio culturale da mettere a disposizione del pubblico in relazione ai circuiti ed agli itinerari culturali (massimo 20 righe):

...........................................................................

 

10. Coerenza dell'intervento con le priorità della Commissione Europea

A) Occupazione

Descrivere le risorse umane (professionisti, consulenti, operatori nel settore della cultura, dell'edilizia, dell'artigianato, etc.), impegnate e da impegnare in fase di progettazione, di realizzazione nonché per la gestione dell'intervento e il tipo di impegno lavorativo (a tempo pieno, parziale, etc.):

...........................................................................

 

B) Pari opportunità

- descrivere le misure adottate e/o da adottare (ove possibile) per l'inserimento lavorativo di donne, portatori di disagio, giovani, sia in fase di predisposizione che di realizzazione e di gestione dell'intervento:

...........................................................................

- descrivere le misure previste nell'intervento per garantire i diritti alla fruizione, accesso e informazione dei giovani, degli anziani, e dei portatori di disagio:

...........................................................................

 

C) Valenza ambientale

Descrivere l'ambiente fisico e sociale dell'area su cui si interviene e gli effetti prodotti dall'intervento con particolare riguardo sulle aree protette, sulla sicurezza, sui flussi di traffico (massimo 10 righe):

...........................................................................

 

D) Società dell'informazione

- Descrivere le azioni adottate e che si intendono adottare per la sensibilizzazione del pubblico (con riguardo al mondo dell'infanzia e ai giovani) e per la promozione della conoscenza e della fruizione, "in loco" e a distanza, dell'oggetto dell'intervento e delle risorse culturali e ambientali locali, con particolare riferimento all'utilizzo di tecnologie e prodotti multimediali:

...........................................................................

- Descrivere le modalità che si intendono adottare per pubblicizzare l'offerta lavorativa (collegata alla realizzazione e gestione dell'intervento) in particolare presso il mondo giovanile, il volontariato e gli organismi che operano per la tutela dei beni culturali:

...........................................................................

 

11. Valenza culturale

Descrivere la valenza storico - artistica del bene culturale oggetto dell'intervento specificando, per quanto riguarda le infrastrutture di progetto o del sito in cui si prevede di realizzare l'iniziativa culturale, la peculiarità del bene; le testimonianze storiche di rilievo; le collezioni significative e opere d'arte presenti; gli aspetti tipologici del bene, le emergenze e qualità formali; i sistemi e caratteri costruttivi; la posizione nel contesto territoriale o nel tessuto urbano; la permanenza di strutture originarie e relative modifiche e/o aggiunte; (massimo 20 righe):

...........................................................................

 

12. Fattibilità tecnico amministrativa

A) Livello di progettazione, tipologia d'intervento e titolarità: per queste indicazioni si rinvia alla compilazione della sezione B.

B) Cronogramma.

Elencare il calendario generale, indicando i tempi e le fasi di attuazione, nonché le previsioni di spesa sino alla realizzazione dell'intervento:

...........................................................................

 

13. Piano di gestione

Descrivere la struttura organizzativa e logistica per la gestione dell'immobile oggetto dell'intervento o dell'iniziativa proposta e indicare se la stessa sia subordinata ad azioni ed atti amministrativi. In particolare occorrerà indicare l'ammontare dei ricavi attuali; gli aspetti di carattere amministrativo, societario, economico e finanziario della gestione; i rientri tariffari previsti; le convenzioni sottoscritte o da sottoscrivere con soggetti gestori o erogatori di servizi; le risorse umane impegnate e/o da impegnare; gli strumenti di comunicazione e promozione; gli accordi con volontari e membri; dettagliato quadro dei costi di funzionamento

...........................................................................

 

14. Innovazione

Indicare gli eventuali elementi innovativi, in particolare di bioarchitettura e di gestione ecologica, sotto il profilo scientifico, metodologico, della strumentazione tecnica, del tipo di interventi, del tipo di gestione e di promozione, etc. - e le eventuali condizioni di trasferibilità delle metodologie o dei risultati del progetto (massimo 10 righe):.

...........................................................................

 

15. Complessità progettuale

Evidenziare gli eventuali caratteri di interdisciplinarietà e di intersettorialità dell'intervento con riferimento alla rispondenza del progetto a più linee d'intervento dell'Asse (interessante più circuiti) o rispondente alla valorizzazione delle risorse ambientali dell'Asse I o alla riqualificazione delle città dell'Asse V:

...........................................................................

 

16. Domanda-Offerta

Descrivere:

- il numero utenti attuale:

...........................................................................

- l'utilità dell'intervento in risposta alla domanda insoddisfatta di beni e servizi culturali:

..........................................................................;

- il contributo offerto dall'intervento al miglioramento in numero e qualità e alla diversificazione dell'offerta dei servizi e delle attività culturali del territorio comunale e del suo entroterra:

...........................................................................

- risultati attesi in termini di incremento di utenti.

 

17. Integrazione

Indicare:

- il coordinamento e l'integrazione territoriale e/o tematica dell'intervento con altri interventi, iniziative, programmi, studi di fattibilità (realizzati, in corso di realizzazione o da realizzare) nel settore culturale, turistico-ambientale e della formazione. Descrivere i contenuti di tali raccordi evidenziandone le ricadute rispetto agli obiettivi del POR:

...........................................................................

- se e quali interventi, complementari al progetto della presente scheda, sono previsti nell'ambito dell'Azione F - interventi di infrastrutturazione minore della misura 2.1.1 dell'Asse Risorse Culturali di competenza all'Assessorato Regionale Turismo:

...........................................................................

 

18. Impatto sullo sviluppo locale

Descrivere con riferimento a quanto indicato nella sezione C:

- le politiche attive dell'occupazione e modalità adottate o da adottare legate alle opportunità offerte dall'intervento

...........................................................................

- se e in che maniera l'intervento contribuisce allo sviluppo imprenditoriale locale nel settore culturale ed in quello ad esso collegato:

...........................................................................

- se e quali collegamenti esistono con altre realtà locali per lo sviluppo del settore culturale:

...........................................................................

- quali misure sono state adottate e/o previste per la valorizzazione culturale e turistica del territorio comunale:

...........................................................................

 

19. Miglioramento del capitale umano locale

Descrivere quali iniziative, collegate all'intervento, comporteranno, in termini generali il miglioramento del capitale umano locale in termini di aumento di consumi culturali e delle produzioni culturali ed, in particolare, l'adozione di strumenti per l'attenuazione delle situazioni di degrado sociale e culturale in relazione all'intervento proposto e per lo sviluppo di un'identità culturale e regionale:

...........................................................................

 

20. Cofinanziamento

Indicare l'eventuale cofinanziamento, da parte del soggetto proponente e/o di eventuali organismi pubblici o privati, in fase di investimento del progetto e/o di gestione delle attività di servizio del progetto e/o delle operazioni strettamente connesse ad esso, indicando per ciascun soggetto la modalità e la quota di cofinanziamento:

...........................................................................

 

21. Partenariato

Descrivere i contenuti e le forme di eventuale collaborazione non onerosa già attivati o da attivare con soggetti pubblici e/o privati finalizzati alla realizzazione e gestione dell'intervento:

...........................................................................

    Il legale rappresentante                      Il responsabile

           dell'ente                              del procedimento

 

                   SEZIONE B - SCHEMA DATI DI PROGETTO

 

1. Inserimento nel Piano triennale 2001-2003

   non necessario ....................... necessario ........................

   Se necessario:

   - estremi dell'atto di approvazione del PP.TT.OO: ........................

   - settore di inserimento nel PP.TT.OO: ...................................

   - priorità di settore: ...................................................

 

2. Progettazione

   - Tecnico o gruppo di progettazione del progetto (specificando se si trat-

ta di professionisti interni o esterni alla Pubblica amministrazione): ......

.............................................................................

   - Data redazione progetto: ...............................................

   - Estremi conferimento incarichi e procedure di affidamento: .............

.............................................................................

 

3. Importo totale dell'intervento: Lire ................... Euro ............

   Di cui a base d'asta (specificare per categorie dei lavori  e/o delle for-

niture l'importo in Lire ed Euro)

   1)                                 Importo ............... ...............

   2)                                 Importo ............... ...............

   3)                                 Importo ............... ...............

   Oneri per la sicurezza importo     Importo ............... ...............

                                      Totale  ............... ...............

Somme a disposizione dell'Amministrazione: (dettagliare le singole voci)

   1)                                 Importo ............... ...............

   2)                                 Importo ............... ...............

   3)                                 Importo ............... ...............

                                      Totale  ............... ...............

 

4. Livello di progettazione:

   - Lavori pubblici art. 20 legge regionale n. 10/93:

     progetto di massima

     progetto esecutivo

   - Forniture e/o servizi:

     progetto di massima

     progetto esecutivo

 

5. Elaborati  progettuali e documentazione  allegata (delibere, pareri, auto-

   rizzazioni, convenzioni, altro):.............................

.............................................................................

...........................

 

6. Tipo di opera:

   - progetto unitario ......................................................

   - stralcio funzionale di progetto generale; estremi provvedimento attesta-

zione di conformità al progetto generale: ...................................

.............................................................................

   - completamento: .........................................................

 

7. Spese sostenute (nel caso di completamento e/o di stralcio  funzionale in-

   dicare i precedenti finanziamenti per impegni e fonti normative e le spese

   sostenute): .........................................

 

8. Lavori in corso (nel caso di lavori in corso  indicare i tempi per l'ulti-

   mazione degli stessi e le eventuali connessioni con i nuovi lavori):......

.............................................................................

 

9. Titolarità del bene e/o disponibilità giuridica

   - Pubblico:

   In caso di proprietà diversa dall'ente proponente  specificare l'ente pro-

prietario e gli estremi del provvedimento con il quale viene data la disponi-

bilità per la realizzazione dei lavori: .....................................

   - Da espropriare e/o da acquisire:

   In caso di esproprio o acquisizione indicare la parte  dell'immobile inte-

ressata, lo stato delle procedure connesse e le fonti finanziarie  utilizzate

e/o da utilizzare per lo scopo: .............................................

 

10. Destinazione d'uso dell'immobile

   - Attuale: ...............................................................

   - Da progetto: ...........................................................

 

11. Pareri ed approvazioni conseguite e/o da conseguire

   - Nulla-osta della Soprintendenza                            necessario

                                                              non necessario

     estremi della richiesta ................................................

     estremi del provvedimento ..............................................

   - Visto di conformità urbanistica                            necessario

                                                              non necessario

     estremi della richiesta ................................................

     estremi del provvedimento ..............................................

   - Parere igienico sanitario

     (art. 15, legge regionale n. 21/85

     e successive modificazioni)                                necessario

                                                              non necessario

     estremi della richiesta ................................................

     estremi del provvedimento ..............................................

   - Nulla osta enti di tutela (parchi, riserve)                necessario

                                                              non necessario

     estremi della richiesta ................................................

     estremi del provvedimento ..............................................

   - N.O. impatto ambientale

     (art. 30, legge regionale n. 10/93)                       necessario

                                                              non necessario

     estremi della richiesta ................................................

     estremi del provvedimento ..............................................

   - Altri pareri, autorizzazioni, N.O. e/o approvazioni  (Vigili  del fuoco,

Curia, Genio civile, Capitaneria di porto, etc...)

   1) parere o autorizzazione: ..............................................

      estremi della richiesta ...............................................

      estremi del provvedimento .............................................

   2) parere o autorizzazione ...............................................

      estremi della richiesta ...............................................

      estremi del provvedimento .............................................

 

12. Approvazione in linea tecnica ex art. 12 della legge  regionale n. 21/85 o

    congruità sui prezzi per servizi e/o forniture (specificando su quale li-

    vello di progettazione)

 

12.1 Estremi provvedimento

     progetto di massima ....................................................

     estremi del provvedimento ..............................................

     progetto esecutivo .....................................................

     estremi della richiesta ................................................

     estremi del provvedimento ..............................................

 

12.2 Adempimenti per progettazione esecutiva

     In caso di progetto di massima:

     - indicare gli  adempimenti necessari  specificando per singole voci gli

eventuali costi in lire ed euro impegnati e/o da impegnare per consulenze e/o

indagini etc.:

    1)                                Importo ............... ...............

    2)                                Importo ............... ...............

    3)                                Importo ............... ...............

                                      Totale  ............... ...............

    - indicare fasi e tempi  previsti per  la redazione e  l'approvazione del

progetto esecutivo: .........................................................

 

13. Monitoraggio

    Specificare se ai fini del monitoraggio dell'intervento viene  costituita

una nuova unità operativa o se a tale  attività viene dedicata una  struttura

preesistente.  Elencare le  risorse professionali  dedicate  al  monitoraggio

(massimo 5 righe): ..........................................................

Il legale rappresentante                                 Il responsabile

        dell'ente                                        del procedimento

 

 

                   SEZIONE C - SCHEMA DATI DI CONTESTO

   La compilazione della sezione è indispensabile per  contestualizzare l'in-

tervento e conoscere la  situazione di partenza onde  consentire una corretta

valutazione:  1) dell'impatto sullo sviluppo locale;  2) dell'effetto occupa-

zionale; 3) sul grado di coerenza con gli obiettivi globali e specifici delle

azioni oggetto del presente bando; 4) sul grado di coerenza con gli obiettivi

trasversali (ambiente, pari opportunità, società dell'informazione).

   1. Dati relativi alla popolazione del Comune interessato dall'intervento:

   - Popolazione residente:

                        donne                     uomini

     Da 0 a 18 anni:    n.................        n.....................

     Da 18 a 30 anni:   n.................        n.....................

     Da 30 a 65 anni:   n.................        n.....................

     Oltre i 65 anni:   n.................        n.....................

     Da 18 a 74 anni:   n. totale ............................

   - Reddito medio pro-capite: ..............................................

   - Popolazione iscritta alle liste di collocamento.

                       uomini                       donne

     Da 18 a 30 anni:  n.................        n.....................

     Da 35 a 60 anni:  n.................        n.....................

   - Popolazione occupata e settore occupazionale:

                    settore              donne               uomini

   Da 18 a 30 anni: ..................   n................   n...............

                    ..................   n................   n...............

                    ..................   n................   n...............

                    ..................   n................   n...............

   Da 35 a 60 anni: ..................   n................   n...............

                    ..................   n................   n...............

                    ..................   n................   n...............

                    ..................   n................   n...............

   - Associazioni e/o imprese nel settore culturale: ........................

.............................................................................

 

   2. Dati relativi a progetti di formazione  relativi al settore beni cultu-

rali interessanti il comune:

                      progetti     soggetti    indirizzo/i formativo/i

   - realizzati       n. ........  n.........  ..............................

   - in corso         n. ........  n.........  ..............................

   da proporre:

   - nel P.O.R.       n. ........  n.........  ..............................

   - con altri fondi  n. ........  n.........  ..............................

 

   3. Dati relativi ai beni culturali ed ambientali e alle attività culturali

del Comune:

   - descrizione delle risorse di rilevante valore storico,artistico, archeo-

logico e ambientale valorizzate o suscettibili di valorizzazione presenti nel

comune (massimo 10 righe): ..................................................

   - strutture per attività culturali:

                             pubbliche (n.)  private (n.)   addetti (n.)

   a) musei                  n............   n............  n................

   b) locali espositivi      n............   n............  n................

   c) pinacoteche            n............   n............  n................

   d) teatri                 n............   n............  n................

   e) auditori               n............   n............  n................

   f) biblioteche            n............   n............  n................

   g) antiquaria             n............   n............  n................

   h) centri culturali       n............   n............  n................

   i) altro .................................................................

   - Principali attività culturali regolarmente  svolte nel comune,  soggetti

promotori ed attuatori ......................................................

   - Interventi realizzati nell'ultimo quinquennio e risorse  finanziarie im-

pegnate su fondi dell'ente,  o regionali o  statali a favore  di attività e/o

opere attinenti i beni culturali ed ambientali:

   a) restauri: .............................................................

   b) acquisti e/o espropri: ................................................

   c) attività di animazione culturale: .....................................

 

   4. Dati relativi al turismo culturale e alle strutture di accoglienza

   - circuito turistico/culturale esistente ............ SI ........ NO .....

   Se SI specificare il tipo di circuito e i comuni interessati: ............

.............................................................................

   - presenze turistiche

   a. periodo: ..............................................................

   a. numero (fornire i dati in possesso relativi al comune ed al circuito):

   - strutture di ricezione turistica (specificare il numero nel Comune e nel

circuito):

   a. alberghi                           n. ..............   n. .............

   b. pensioni                           n. ..............   n. .............

   c. ostelli                            n. ..............   n. .............

   d. case albergo                       n. ..............   n. .............

   e. altro .................................................................

Il legale rappresentante                                 Il responsabile

        dell'ente                                        del procedimento

 

SEZIONE D - QUADRO DI RIFERIMENTO

 

 

 

Asse II - Risorse culturali

Obiettivi

- Obiettivo globale: stabilire condizioni per nuove opportunità imprenditoriali nel settore della cultura e delle attività culturali; accrescere la qualità della vita dei cittadini, la fiducia e il benessere sociale; valorizzare, tutelare e rendere maggiormente fruibili le risorse culturali del Mezzogiorno.

 

Obiettivi specifici

- Sviluppo della formazione mirata e dell'imprenditorialità legate alla valorizzazione del patrimonio e sostegno alla crescita delle organizzazioni nel settore culturale incentivando forme di cooperazione e la creazione di reti tra operatori. - Ricerca e innovazione.

- Recupero e fruizione del patrimonio culturale ed ambientale con particolare riferimento a: circuiti museali, sistema delle biblioteche e degli archivi, circuito delle aree archeologiche, circuito monumentale.

- Promozione e sistematizzazione delle conoscenze e miglioramento della loro diffusione finalizzata alla tutela, fruizione e valorizzazione turistica; miglioramento dell'accessibilità dei beni attraverso il sostegno ad applicazioni tecnologiche e servizi avanzati di informazione e di comunicazione.

- Miglioramento della qualità dell'offerta di servizi e attività culturali, per moltiplicare, qualificare e diversificare l'offerta di strutture e servizi per i consumi culturali. Introduzione di modelli gestionali innovativi.

 

Azioni e linee d'intervento:

Asse 2 - Misura 2.1.1 - Recupero e fruizione del patrimonio culturale ed ambientale

 

Azione A - circuiti museali

A.1 - Interventi per la predisposizione di sistemi informativi nelle sedi museali

.............................................................................

A.2 - Interventi di restauro, adeguamento, ampliamento, completamento e ristrutturazione funzionale dei contenitori museali

.............................................................................

A.3 - Interventi di restauro e riuso di complessi architettonici per la realizzazione di contenitori museali

.............................................................................

 

Azione B - circuito delle aree archeologiche

B.1 - Campagne di scavi archeologici, restauro, manutenzione, conservazione del patrimonio archeologico e interventi interni all'area, finalizzati alla valorizzazione, fruizione e alla messa in sicurezza

.............................................................................

 

Azione C - circuito monumentale

C.1 - Itinerario dell'architettura civile e militare

.............................................................................

C.2 - Itinerario dei luoghi del lavoro

.............................................................................

C.3 - Itinerario del verde storico e del paesaggio

.............................................................................

C.4 - Itinerari del Sacro

.............................................................................

C.5 - Recupero, valorizzazione e fruizione di contesti architettonici urbanistici

.............................................................................

 

Azione D - sistema delle biblioteche e degli archivi

D.2 - Restauro e ristrutturazione funzionale di edifici storici sedi di biblioteche ed archivi

.............................................................................

Asse 2 - Misura 2.1.2 - Sistematizzazione e divulgazione delle conoscenze

.............................................................................

Azione D - comunicazione delle risorse storico - artistiche e paesaggistiche dell'isola

D.1 - Iniziative artistico-culturali di grande rilevanza da realizzare all'interno dei circuiti museali, archeologici e monumentali

.............................................................................

D.2 - Adozione di iniziative culturali e promozionali utili alla sensibilizzazione del più ampio pubblico nei confronti sia delle produzioni audiovisive di professionisti operanti sul territorio siciliano, che nei confronti di quelle nazionali e straniere; il recupero, la valorizzazione e la restituzione all'utenza del patrimonio cinematografico di pregevole valore artistico direttamente o indirettamente legato alla Sicilia

.............................................................................

 

Asse VI - Risorse culturali

Obiettivi

- Obiettivo globale: migliorare e creare le condizioni di contesto (nei trasporti, nella società dell'informazione, nella sicurezza) per lo sviluppo imprenditoriale e la localizzazione di nuove iniziative e per aumentare la competitività e la produttività strutturale dei sistemi economici territoriali, mediante interventi che assicurino la sostenibilità ambientale, promuovano la riduzione degli impatti (riequilibrio modale dei trasporti), rispettino la capacità di carico dell'ambiente e del territorio in generale e favoriscano i processi di recupero della fiducia sociale.

- Obiettivo specifico: promuovere relazioni con altri sistemi culturali e civili, oltre che economici, in particolare nell'ambito del bacino del Mediterraneo.

 

Azione e linee d'intervento:

Asse 6 - Sottomisura 6.2.2 c. Internazionalizzazione della cultura

Azione - programmazione e svolgimento di attività di cooperazione decentrata nei settori della cultura, specie nei confronti dei paesi fatti oggetto delle missioni di internazionalizzazione da parte della regione.

Linea d'intervento D: marketing dei centri storici e dei comprensori di grande valore paesistico-monumentale, anche in vista della promozione del turismo internazionale.

D1 - parternariati internazionali per il recupero, la valorizzazione e la promozione dei centri storici, borghi e nuclei storici rurali finalizzati alla riorganizzazione del tessuto commerciale, artigianale e turistico

.............................................................................

D2 - creazione di reti tra centri urbani di piccole dimensioni finalizzate a rafforzare il loro ruolo per lo sviluppo delle aree rurali, e a garantire un equilibrio stabile tra comunità insediate e territorio a partire dal recupero e dalla valorizzazione delle comuni risorse culturali e produttive

.............................................................................

 

SCHEDA RIASSUNTIVA MODULI PROGETTI (1)

 

NOTE:

 

(1) Avviso di rettifica pubblicato nella G.U.R.S. n. 32 del 29 giugno 2001.

 

(2) Avviso di rettifica pubblicato nella G.U.R.S. n. 37 del 20 luglio 2001.