CIRCOLARE 10 maggio 1997 n 3

G.U.R.S. 13 settembre 1997, n. 50

 

ASSESSORATO

 

DEI BENI CULTURALI ED AMBIENTALI

 

E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

 

Erogazione di contributi regionali ai sensi della legge regionale 15 maggio 1991, n. 17, art. 7, della legge regionale 13 luglio 1995, n. 51, art. 1 e della legge regionale 6 aprile 1996, n. 19, art. 12.

 

Al Museo S. Nicolò di

Militello Val di Catania

All'Associazione Istituto internazionale del papiro

di Siracusa

All'Associazione per la conservazione

delle tradizioni popolari Museo internazionale

delle marionette di Palermo

Alla Fondazione culturale Museo Mandralisca

di Cefalù

Alla Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella

c/o Villa Piccolo di Capo d'Orlando

All'Associazione Oikos

Istituto europeo di etnologia

di Barcellona Pozzo di Gotto

 

Nell'attesa di un'organica normativa diretta a disciplinare gli adempimenti e le procedure per accedere ai finanziamenti regionali previsti dalle diverse leggi istitutive dei contributi, questo Assessorato ha ritenuto opportuno emanare la presente circolare, al fine di consentire a questa amministrazione una adeguata azione di tutela e vigilanza.

Premesso che la stessa forma d'incentivazione - contributo postula che il soggetto beneficiario abbia la disponibilità di fondi propri (quote associative che non siano puramente nominali, rendite di capitali, dotazioni, etc.) già sufficienti per l'autosostentamento e il perseguimento delle attività proprie, - atteggiandosi la contribuzione regionale quale concorso all'attività ordinaria -, è in tale contesto che si ritiene di dovere regolamentare l'erogazione degli appositi finanziamenti annuali in favore dei soggetti che le leggi in oggetto individuano.

Tranne specifiche disposizioni normative, all'erogazione del contributo si provvederà in due soluzioni:

- un'anticipazione pari all'80% del contributo alla presentazione della documentazione indicata al successivo punto A); e il rimanente saldo pari al 20% in seguito alla trasmissione, a questo Assessorato, della documentazione elencata al punto B);

 

A) Documentazione da presentare ai fini dell'erogazione dell'anticipazione pari all'80% del contributo

1) istanza in carta legale sottoscritta dal legale rappresentante debitamente autenticata;

2) dettagliata relazione dell'attività, che verrà svolta nell'anno in corso, sottoscritta dal legale rappresentante;

3) copia conforme del bilancio preventivo approvato dagli organi statutari - con le indicazioni delle voci di spesa e di entrata più dettagliate possibili.

Nel caso di primo anno di erogazione del contributo dovranno essere presentati anche i seguenti documenti:

a) copia conforme dello statuto;

b) dettagliata relazione dell'attività svolta nell'anno;

c) copia conforme del bilancio consuntivo dell'anno precedente;

d) copia conforme dei verbali di approvazione del bilancio consuntivo;

 

B) Documentazione da presentare ai fini dell'erogazione del saldo pari al 20% del contributo

1) istanza in carta legale sottoscritta dal legale rappresentante debitamente autenticata;

2) dettagliata relazione sull'attività svolta nell'anno precedente sottoscritta dal legale rappresentante;

3) copia conforme del bilancio consuntivo dell'anno precedente approvato dagli organi statutari, da cui si evincano con sufficiente chiarezza e dettaglio le spese sostenute con il contributo regionale.

Si fa presente, inoltre, che atteso il carattere annuale del contributo e le finalità per cui viene concesso, è assolutamente necessario che al 31 dicembre di ogni anno tutte le somme in bilancio, anche se non spese, siano almeno impegnate, e che tale impegno risulti espressamente dal verbale di approvazione del bilancio consuntivo, nonché dagli ordini di fornitura o di altra documentazione comprovante l'impegno della somma, senza il quale non potrà procedersi alla relativa erogazione.

Le somme così impegnate dovranno essere spese nel corso dell'esercizio successivo;

4) copia conforme dei verbali di approvazione del bilancio consuntivo;

5) dichiarazione del legale rappresentante, debitamente autenticata, comprovante l'assolvimento degli obblighi di legge in materia assistenziale e di collocamento;

6) dichiarazione del legale rappresentante, debitamente autenticata, attestante che tutta la documentazione originale, giustificativa di spesa, è conservata presso la sede dell'ente;

7) dichiarazione del legale rappresentante, debitamente autenticata, attestante, sotto la propria responsabilità, che per le spese giustificative del contributo regionale e per la parte da questo coperta non è stata richiesta o ottenuta altra contribuzione da altri soggetti pubblici o privati;

8) copia autenticata di tutta la documentazione giustificativa delle spese sostenute.

Tutta la documentazione richiesta dovrà essere inviata in duplice copia.

Appare opportuno ricordare che questo Assessorato ha il potere di vigilare affinché i finanziamenti siano impiegati per lo scopo previsto.

Laddove, in sede di verifica, risultasse che la suddetta circostanza sia in tutto o in parte mancante, si dovrà non solo legittimamente negare il contributo, ma anche procedere a revocare, in tutto o in parte, lo stesso con il recupero di quanto già erogato.

Nell'ambito dell'attività di controllo, questo Assessorato potrà predisporre un programma di visite ispettive da svolgersi presso i soggetti beneficiari dei contributi regionali; tali visite ispettive, delle quali verrà data comunicazione agli interessati con un preavviso di almeno 3 giorni, verranno effettuate da un funzionario di questo Assessorato e da un funzionario designato dall'Assessorato regionale del bilancio e delle finanze.

La presente circolare sarà trasmessa alla Corte dei conti, ai sensi dell'art. 3, comma 1, lettera c) della legge 14 gennaio 1994, n. 20 e successivamente pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.

L'Assessore: D'ANDREA

 

 

Registrato alla Corte dei conti, Sezione controllo per la Regione Siciliana, addì 12 giugno 1997.

Reg. n. 1, Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione, fg. n. 28.