CIRCOLARE 10 marzo 1994, n. 01

G.U.R.S. 2 aprile 1994, n. 17

ASSESSORATO

 

DEI BENI CULTURALI ED AMBIENTALI

 

E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

Procedure per la richiesta e l'erogazione del contributi agli enti locali per il restauro e l'adattamento di edifici di interesse storico e/o valore artistico o di immobili di proprietà degli stessi (art. 9 della legge regionale n. 44/85, cap. 78203)

 

Alla Presidenza della Regione Siciliana

Ufficio di Gabinetto

Alla V Commissione legislativa dell'A.R.S.

Alla Corte dei conti per la Regione Siciliana

- Sezione controllo atti Assessorato regionale dei beni culturali

ed ambientali e della pubblica istruzione

Alla Ragioneria centrale

Controllo atti Assessorato regionale dei beni culturali

ed ambientali e della pubblica istruzione

Ai soprintendenti per i beni culturali ed ambientali

Ai dirigenti coordinatori dei gruppi di lavoro

della Direzione regionale dei beni culturali

Alla Direzione regionale pubblica istruzione

 

Premessa

La presente circolare disciplina gli adempimenti e le procedure per accedere alle provvidenze operate dalla Regione Siciliana, tramite l'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione - Direzione regionale dei beni culturali, ambientali ed educazione permanente - gruppo XI/BC - nel quadro delle strategie di interventi previsti dall'art. 9 della legge regionale 10 dicembre 1985, n. 44, limitatamente a quanto previsto per gli interventi di restauro. Rimangono, pertanto, esclusi dalla disciplina della presente circolare gli interventi, in favore degli enti locali, per l'acquisto di attrezzature, strumenti musicali ed arredamenti necessari allo svolgimento di attività musicali e teatrali. Tali ultimi interventi a carico, peraltro, di altro gruppo di lavoro di questa Direzione regionale beni culturali ed ambientali ed educazione permanente, precisamente il XVII/BC, saranno disciplinati dal gruppo di lavoro di cui sopra.

Alla luce di dette considerazioni, si invitano gli enti locali interessati a voler scindere, eventualmente, le istanze per restauro e per acquisto arredi e/o strumenti, indirizzando le prime al gruppo XII/BC e le altre al gruppo XVII/BC.

 

Domande di contributo

Al fine di consentire la necessaria programmazione dell'intervento regionale, le istanze per l'ammissione alle provvidenze ex art. 9 della legge regionale n. 44/85, limitatamente agli interventi di restauro ed adattamento di edifici di interesse storico e/o valore artistico o di immobili di proprietà degli enti locali richiedenti, dovranno pervenire all'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione - Direzione regionale beni culturali, ambientali ed educazione permanente - gruppo XI/BC - via delle Croci, n. 8 - 90100 Palermo, entro e non oltre il termine del 31 maggio 1994 per la programmazione dell'anno 1994.

 

Documentazione preventiva da produrre in duplice copia relativamente ai contributi per l'adattamento ed il restauro di immobili di proprietà degli enti locali richiedenti o di edifici di interesse storico e/o valore artistico.

1) Istanza di contributo a firma del legale rappresentante dell'ente, contenente ogni utile elemento che consenta di valutare le finalità previste dalla legge.

2) Delibera munita del visto del CO.RE.CO., che autorizzi il legale rappresentante dell'ente a presentare la istanza di contributo, da cui risulti la specifica destinazione dell'immobile da restaurare ad attività musicali e teatrali, nonchè la quota finanziaria a carico del proprio bilancio, necessaria per far fronte alla spesa non coperta dal contributo regionale ed approvativa del progetto di cui al successivo punto 5).

3) Titolo di proprietà dell'immobile oggetto dell'intervento.

4) Dichiarazione rilasciata dalla Soprintendenza territorialmente competente, attestante che l'immobile presenta interesse storico e/o valore artistico ai sensi della legge 1 giugno 1939, n. 1089, o copia conforme del provvedimento di notifica del vincolo ai sensi delle vigenti leggi di tutela (detta documentazione dovrà essere prodotta nell'ipotesi che l'intervento di restauro sia da realizzare su immobili di interesse storico, artistico o monumentale, in caso contrario sarà sufficiente un'apposita dichiarazione resa nelle forme legali attestante l'inesistenza dei suddetti vincoli).

5) Progetto esecutivo dei lavori di restauro o adattamento (nell'ipotesi che si tratti di stralcio funzionale, lo stesso dovrà essere accompagnato dal progetto generale dell'opera o dallo “specifico allegato” secondo le previsioni dell'art. 11, legge regionale n. 21/85), corredato di tutti i pareri e le approvazioni di rito (parere dell'ufficio tecnico dell'ente, dichiarazione di conformità urbanistica, parere igienico - sanitario, parere della Soprintendenza territorialmente competente, ove necessario, parere preventivo dei vigili del fuoco, nel caso di progetti il cui importo sia superiore a L. 5.000 milioni parere del C.T.A.R.).

 

Documentazione consuntiva da produrre in duplice copia relativamente ai contributi per l'adattamento ed il restauro di immobili di proprietà degli enti locali richiedenti o di edifici di interesse storico e/o valore artistico.

L'erogazione del contributo avverrà, secondo le modalità previste dall'art. 11 della legge regionale n. 2/92, mediante apertura di credito in favore del legale rappresentante dell'ente locale richiedente, che assumerà la veste di funzionario delegato di questa Amministrazione, dietro presentazione della seguente documentazione in originale e copia:

1) delibera munita del visto del CO.RE.CO., che formalizzi, su apposito capitolo del bilancio dell'ente locale richiedente, l'impegno (già peraltro assunto con la delibera di cui alla documentazione preventiva) della parte di spesa non coperta dal contributo regionale;

2) dichiarazione di accettazione secondo modello sub A allegato alla presente circolare.

L'Assessore: SARACENO

 

Allegato A