CIRCOLARE 11 novembre 1988 n 16

G.U.R.S. 26 novembre 1988, n. 51

 

ASSESSORATO

 

DEI BENI CULTURALI ED AMBIENTALI

 

E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

 

Procedure per la richiesta e l'erogazione dei contributi previsti dalla legge regionale 10 dicembre 1985, n. 44, concernente: “Interventi per lo sviluppo delle attività musicali nella Regione Siciliana”.

 

Ai Sindaci dei Comuni della Sicilia

All'ANCI - Sicilia

Ai Presidenti delle Province regionali

Ai Conservatori e Licei musicali

Alle Istituzioni universitarie

Alle Istituzioni accademiche

Alle Istituzioni culturali

Alle Associazioni concertistiche

Alle Associazioni e Complessi bandistici

Agli Enti morali ed ecclesiastici

Loro sedi nella Sicilia

e, p.c.

Alla Presidenza della Regione Siciliana

Ufficio di gabinetto

Palermo

Alla VI Commissione legislativa dell'ARS

Palermo

Alla Corte dei conti

per la Regione Siciliana

- Sezione di controllo atti

Assessorato beni culturali,

ambientali e pubblica istruzione

Palermo

Ai Soprintendenti per i beni culturali

ed ambientali

Loro sedi

Ai Dirigenti coordinatori

dei Gruppi di lavoro

Direzione beni culturali

Loro sedi

Alla Direzione regionale

pubblica istruzione

Sede

Alle Commissioni provinciali

di controllo della Sicilia

Loro sedi

Al Ministero del turismo

e dello spettacolo

Ufficio di Gabinetto

Roma

All'Unione siciliana

attività concertistiche

Palermo

All'Associazione italiana

attività concertistiche

Roma

All'Associazione nazionale

bande italiane musicali autonome -

Sicilia

Mascali (CT)

 

1 - Premessa

La presente circolare disciplina gli adempimenti e le procedure per accedere alle provvidenze operate dalla Regione Siciliana tramite l'Assessorato dei beni culturali, ambientali e della pubblica istruzione - Direzione regionale beni culturali, ambientali ed educazione permanente, nel quadro delle strategie di intervento che la legge regionale 10 dicembre 1985, n. 44, prevede in favore dello sviluppo e della diffusione della cultura musicale nella comunità isolana.

In particolare, vengono dettate le disposizioni per la richiesta e l'erogazione dei seguenti contributi previsti dalla legge:

a) all'art. 5, lett. a, in favore delle associazioni concertistiche di interesse regionale, provinciale e locale sulla base del livello artistico dei programmi presentati, della loro capacità organizzativa e dell'organicità dei cicli programmati;

b) all'art. 5, lett. b, in favore delle istituzioni universitarie, accademiche e culturali per lo svolgimento di iniziative di particolare rilievo scientifico nel quadro della ricerca musicologica ed etnomusicologica;

c) all'art. 5, lett. c, in favore dei comuni, delle province e delle istituzioni culturali per l'organizzazione di iniziative e attività, anche concertistiche, volte alla più ampia diffusione della cultura musicale, con particolare riferimento alla musica popolare e alla danza folkloristica;

d) all'art. 6, comma 3°, in favore delle associazioni bandistiche ivi comprese quelle costituite in cooperativa e dei complessi bandistici, che, anche mediante convenzione con i comuni, svolgano un'adeguata attività concertistica nel territorio della Regione, con particolare riguardo al recupero di opere scritte appositamente per banda e di trascrizione di alto livello musicale e che realizzino un'adeguata attività didattico - formativa, sotto la guida di un maestro in possesso del diploma di direzione d'orchestra, composizione, strumentazione per banda o di altro titolo rilasciato da un conservatorio o liceo musicale, ed almeno 20 concerti annui destinati al pubblico;

e) all'art. 6, comma 1°, in favore dei comuni e pari al 95% della spesa necessaria per l'acquisto di strumenti musicali, finalizzato alla formazione o al potenziamento di propri complessi bandistici che assicurino concerti gratuiti in favore delle comunità;

f) all'art. 9, in favore degli enti locali e sino al 95% della spesa ammessa per il restauro e l'adattamento di edifici di interesse storico e valore artistico o di immobili di proprietà degli stessi, nonchè per l'acquisto di attrezzature, strumenti musicali ed arredamenti necessari allo svolgimento di attività musicali o teatrali;

g) all'art. 10, in favore degli enti locali e pari al 95% della spesa per l'acquisizione di immobili adibiti da almeno trent'anni a cinema o a teatri e da utilizzare per lo svolgimento di attività musicali;

h) all'art. 11, in favore di comuni di enti morali ed ecclesiastici e sino al 95% dell'importo relativo al preventivo di spesa per la riparazione ed il restauro necessari al funzionamento di strumenti musicali antichi e/o di valore artistico.

Sono, pertanto, esclusi dall'ambito di applicazione delle presenti direttive gli interventi previsti in favore delle scuole di ogni ordine e grado dall'art. 5, lett. d, della legge, attuati tramite la Direzione regionale pubblica istruzione di questo Assessorato.

 

2 - Domande di contributo

Al fine di consentire la necessaria programmazione dell'intervento regionale, le istanze per l'ammissione alle provvidenze sopraindicate, redatte in due esemplari di cui uno in carta legale, e con espressa indicazione e sottoscrizione delle persone all'uopo legittimate (sono esenti dall'uso della carta legale i soggetti di cui all'art. 1 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642), devono pervenire all'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione - Direzione regionale beni culturali, ambientali ed educazione permanente - Gruppo X/BB.CC. - via Notarbartolo, 17/c - 90141  Palermo -, entro e non oltre il termine del 31 ottobre di ogni anno. Per la programmazione dell'anno 1989 il termine viene fissato al 31 dicembre 1988.

Le istanze suddette, da redigere singolarmente per ogni intervento cui si intende accedere dovranno essere corredate dalla documentazione richiesta - anche essa in duplice copia - dalla presente circolare per il corrispondente settore.

Si considereranno prodotte in tempo utile le domande, corredate dalla documentazione richiesta, spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, entro il termine sopraindicato. Questa Amministrazione declina ogni responsabilità per la dispersione di documenti dipendente dall'uso di altro mezzo di spedizione o determinata da eventuali disguidi postali non imputabili a colpa dell'Amministrazione medesima.

 

TITOLO I

Contributi alle associazioni concertistiche (art. 5, lett. a)

alle istituzioni universitarie accademiche

e culturali per la ricerca musicologica

ed etnomusicologica (art. 5, lett. b)

ai comuni, alle province e alle istituzioni culturali

per iniziative volte alla diffusione

della cultura musicale (art. 5, lett. c)

alle associazioni bandistiche (art. 6, comma 3°)

 

3 - Documentazione a corredo delle istanze

3.1 - Avvertenze generali all'art. 5

L'esperienza acquisita nei primi anni di applicazione della legge n. 44/1985 suggerisce di precisare, in via preliminare, che le ditte individuali e le società commerciali sono assolutamente escluse dall'intero ambito applicativo dell'art. 5, dal momento che, non solo quest'ultimo ma anche l'art. 2 - recante le finalità generali della legge medesima - menzionano come destinatari delle relative provvidenze soltanto enti con struttura non individuale e che possiedano il requisito generale dell'assenza del fine di lucro. In tal senso, il silenzio del legislatore in ordine alle associazioni costituite in forma cooperativa, nella considerazione che esse rientrano, sub specie iuris, nel più vasto fenomeno associativo, non va inteso come esclusione delle medesime dai benefici di cui trattasi, purchè non perseguano fini di lucro ma effettivi scopi mutualistici ed i relativi statuti si adeguino ai requisiti previsti dall'art. 26 D. Lg. C.p.S. 14 dicembre 1947, n. 1577 e successive modificazioni.

Va evidenziato, inoltre, che la legge n. 44 intende favorire tutte le associazioni che svolgano attività nel campo musicale, purchè operanti in Sicilia con carattere di continuità ed organicità.

 

3.2 - Contributi alle associazioni concertistiche di interesse regionale provinciale e locale (art. 5, lett. a)

Com'è noto, il criterio di iscrizione delle associazioni concertistiche alle tre fasce di interesse regionale, provinciale e locale è individuato dall'art. 4 della legge n. 44 nei seguenti requisiti: un quinquennio di presenza operativa nel territorio regionale e l'avere organizzato almeno 30 manifestazioni concertistiche annue di alto livello artistico per le associazioni di interesse regionale, un triennio di presenza operativa nella Regione e l'avere organizzato almeno 10 manifestazioni concertistiche annue di alto livello artistico per le associazioni di interesse provinciale ed, infine, un triennio di presenza operativa nell'Isola e l'avere organizzato almeno 5 manifestazioni di carattere musicale per quelle di interesse locale.

Ciò premesso, nell'assegnazione dei contributi, sulla base dei criteri indicati dalla legge all'art. 5, lett. a, costituiranno oggetto di particolare considerazione:

a) il livello artistico;

b) la capacità organizzativa ed in particolare la programmazione di quelle istituzioni le cui strutture organizzative siano di livello professionale adeguato all'attività da realizzare e le cui iniziative si avvalgono di un direttore artistico, musicista o musicologo operante;

c) le programmazioni attuate in cicli organici tesi a favorire la più vasta e articolata informazione musicale;

d) le programmazioni in zone musicalmente poco servite;

e) le programmazioni nelle quali sia prevista la partecipazione di musicisti siciliani.

Al fine, pertanto, di consentire a questa Amministrazione la corretta valutazione dei requisiti e delle condizioni specifiche sopra richiamate, le istanze di sovvenzione dovranno essere corredate dalla seguente documentazione in duplice esemplare:

1) atto notarile di costituzione e statuto, in copia autenticata, da cui risulti che non vengono perseguiti fini di lucro. I soggetti interessati dovranno adeguare i propri atti affinchè tutte le norme statutarie si uniformino a tale requisito. Dovrà essere tempestivamente documentata ogni eventuale successiva variazione statutaria e delle cariche sociali.

I soggetti costituiti in forma cooperativa dovranno produrre il certificato di iscrizione al registro prefettizio ed il certificato di omologazione presso il competente tribunale;

2) scheda rilevamento dati attività secondo il modello allegato “A”;

3) relazione, sottoscritta dal legale rappresentante, concernente l'attività svolta nel precedente quinquennio, contenente l'elenco in dettaglio dei concerti svolti in ciascun anno e dalla quale deve essere possibile rilevare il livello artistico dei concerti medesimi;

4) documentazione SIAE comprovante l'effettiva realizzazione e l'ammasso di pubblico ai concerti svolti nel quinquennio. Per le manifestazioni gratuite o che comunque non abbiano dato luogo alla redazione di borderò dovrà essere inviata, in mancanza di idonea documentazione SIAE, apposita dichiarazione della pubblica autorità;

5) dettagliata relazione, sottoscritta dal legale rappresentante, contenente il programma dell'attività da svolgere nell'anno e dalla quale risulti possibile rilevare il possesso dei requisiti per accedere all'intervento richiesto. Nella medesima dovrà essere illustrata la rilevanza delle iniziative nel quadro della cultura musicale e sul piano artistico e dovrà essere fornita ogni utile indicazione atta a consentire una valutazione dei programmi; proposti alla luce dei criteri sopra menzionati (livello artistico, capacità organizzativa, organicità dei cicli, attrezzature, direzione artistica, ecc.);

6) copia del bilancio preventivo da cui risultino analiticamente tutte le previsioni di entrata e di uscita e non le sole risultanze finali. Detto bilancio dovrà risultare debitamente approvato dagli organi statutariamente preposti e ne dovrà essere opportunamente documentata la conformità alle corrispondenti deliberazioni sociali.

Relativamente ai punti 3 e 4 sopra indicati, la documentazione comprovante lo svolgimento dei programmi previsti nell'ultimo trimestre del quinquennio considerato potrà essere completata entro il 20 gennaio successivo alla presentazione delle istanze.

 

3.3 - Contributi in favore delle istituzioni universitarie accademiche e culturali (art. 5, lett. b)

Agli interventi del settore in parola hanno titolo i soggetti che possiedano requisiti di alta specializzazione adeguatamente preparati, per disponibilità di mezzi e per professionalità di struttura organizzativa, allo svolgimento di iniziative di particolare rilievo scientifico nel quadro della ricerca musicologica ed etnomusicologica.

In tal senso le istanze di sovvenzione dovranno contenere ogni utile elemento di valutazione dell'attività programmata e dovranno essere corredate dalla seguente documentazione in duplice esemplare:

1) atto notarile di costituzione e statuto (per le sole istituzioni non universitarie), in copia autenticata, da cui risulti che non vengono perseguiti fini di lucro. I soggetti interessati dovranno adeguare i propri atti affinchè tutte le norme statutarie si uniformino a tale requisito. Dovrà essere tempestivamente documentata ogni eventuale successiva variazione statutaria e delle cariche sociali;

2) dettagliata relazione programmatica, sottoscritta dal legale rappresentante; riguardante le attività e le iniziative che si intendono svolgere nell'anno. Nella medesima dovrà essere comprovato il possesso dei requisiti per accedere all'intervento richiesto e dovrà essere illustrata la rilevanza delle iniziative nel quadro della cultura musicale, nonchè sul piano scientifico. Dovranno, altresì, essere indicate le attrezzature, l'organizzazione e quant'altro necessario per la realizzazione delle iniziative proposte;

3) copia del bilancio preventivo, per la parte riferita alle iniziative proposte da cui risultino analiticamente tutte le previsioni di entrata e di uscita e non le sole risultanze finali. Detto bilancio dovrà risultare debitamente approvato dagli organi istituzionalmente preposti e ne dovrà essere opportunamente documen­tata la conformità alle corrispondenti deliberazioni sociali.

 

3.4 - Contributi in favore dei comuni delle province e delle istituzioni culturali (art. 5, lett. c)

Nel richiamare le precisazioni poste al paragrafo 3.1, si ritiene di dovere evidenziare, a chiarimento dei requisiti di legittimazione per accedere ai contributi del settore in argomento, che la generica individuazione di “istituzioni culturali”, adottata dall'art. 5, lett. c, deve intendersi come riferita ad enti aventi un preminente fine culturale, con esclusione, quindi, di quegli organismi nei quali l'attività culturale assume un carattere marginale e non specifico. E' superfluo, inoltre, sottolineare che le iniziative proponibili sulla base della norma prefata, debbono rispondere a sostanziali ed obiettivi contenuti culturali e musicali, con esclusione di manifestazioni di carattere commerciale.

Ciò premesso, le istanze di sovvenzione dovranno contenere ogni utile elemento di valutazione delle iniziative proposte e dovranno essere corredate dalla seguente documentazione in duplice esemplare:

1) atto notarile di costituzione e statuto (per soli soggetti privati), in copia autenticata, da cui risulti che non vengono perseguiti fini di lucro. I soggetti interessati dovranno adeguare i propri atti affinchè tutte le norme statutarie si uniformino a tale requisito. Dovrà essere tempestivamente documentata ogni eventuale successiva variazione statutaria e delle cariche sociali.

I soggetti costituiti in forma cooperativa dovranno produrre il certificato di iscrizione al registro prefettizio ed il certificato di omologazione presso il competente tribunale;

2) dettagliata relazione programmatica, sottoscritta dal legale rappresentante, riguardante le attività e le iniziative che si intendono svolgere nell'anno. Nella medesima dovrà essere comprovato il possesso dei requisiti per accedere all'intervento richiesto e dovrà essere illustrata la rilevanza delle iniziative nel quadro della cultura musicale, nonchè sul piano artistico. Dovranno, altresì, essere indicate le attrezzature, l'organizzazione e quant'altro necessario per la realizzazione delle iniziative proposte;

3) copia del bilancio preventivo delle iniziative da adottare da cui risultino analiticamente tutte le previsioni di entrata e di uscita e non le sole risultanze finali. Detto bilancio dovrà risultare debitamente approvato dagli organi istituzionalmente preposti e ne dovrà essere opportunamente documentata la conformità alle corrispondenti deliberazioni sociali.

Per gli enti locali e per le istituzioni pubbliche i predetti documenti dovranno essere corredati dalla preventiva delibera di realizzazione delle iniziative, nella quale, tra l'altro, sia contenuta l'autorizzazione a produrre l'istanza.

 

3.5 - Contributi ad associazioni ed a complessi bandistici (art. 6, comma 3°)

Per consentire un corretto approccio delle associazioni bandistiche agli interventi del settore in argomento sembra utile far precedere alcune precisazioni di carattere generale a chiarimento dei fondamentali presupposti per beneficiare delle relative provvidenze. Ciò posto, si evidenzia che i requisiti generali per accedere ai contributi previsti dall'art. 6, comma 3°, della legge sono:

a) lo svolgimento di un'adeguata attività concertistica nel territorio della Regione, desumibile dalla programmazione annuale di almeno 20 concerti destinati al pubblico;

b) lo svolgimento di un'adeguata attività didattico - formativa, sotto la guida di un maestro in possesso del diploma di direzione d'orchestra, composizione, strumentazione per banda o di altro titolo rilasciato da un conservatorio o liceo musicale.

Inoltre, nell'assegnazione dei contributi in parola, costituiranno oggetto di particolare considerazione l'eventuale attività tesa al recupero di opere scritte appositamente per banda e di trascrizioni di alto livello musicale e l'eventuale attività in decentramento.

Al fine, pertanto, di consentire una corretta valutazione dei requisiti specifici sopra richiamati, le istanze di sovvenzione dovranno essere corredate dalla seguente documentazione:

1) atto notarile di costituzione e statuto, in copia autenticata, da cui risulti che non vengono perseguiti fini di lucro. Dovrà essere tempestivamente documentata ogni eventuale successiva variazione statutaria e delle cariche sociali.

I soggetti costituiti in forma cooperativa dovranno produrre il certificato di iscrizione al registro prefettizio ed il certificato di omologazione presso il competente tribunale;

2) diploma di maestro direttore in copia autenticata o attestato sostitutivo;

3) scheda rilevamento dati attività secondo il modello allegato “B”;

4) dettagliata relazione, sottoscritta dal legale rappresentante, comprovante il possesso dei requisiti sopraelencati e dettagliato programma dell'attività che si intende svolgere nell'anno. La stessa dovrà contenere il maggior numero di notizie utili ed una completa descrizione della banda; in particolare ne dovranno essere indicati gli elementi che la compongono, la direzione, la struttura organizzativa, l'eventuale convenzione con il comune, la dotazione strumentale utilizzata, l'attività didattico-formativa;

5) copia del bilancio preventivo da cui risultino analiticamente tutte le previsioni di entrata e di uscita e non le sole risultanze finali. Detto bilancio dovrà risultare debitamente approvato dagli organi statutariamente preposti e ne dovrà essere opportunamente documentata la conformità alle corrispondenti deliberazioni sociali.

 

4 - Programmazione ed erogazione dei contributi

4.1 - Programma degli interventi e comunicazione dei contributi

Entro il 31 marzo di ogni anno sarà formulato il programma di concessione dei contributi di ogni singolo settore, dopo avere acquisito ai sensi dell'art. 4 della legge regionale 10 dicembre 1985, n. 44, il parere della Commissione regionale per le attività musicali. Detto programma, ai sensi dell'art. 12 della citata legge, verrà sottoposto al preventivo parere della competente Commissione legislativa dell'A.R.S.

Gli enti interessati, ricevuta la comunicazione della concessione e dell'ammontare del contributo, dovranno inviare, entro e non oltre 20 giorni, apposito disciplinare in due esemplari, di cui uno in carta legale, e con espressa indicazione e sottoscrizione del legale rappresentante autenticata da pubblico ufficiale anche per quanto attiene la qualifica del firmatario (sono salve le esenzioni di legge dall'uso della carta legale).

 

4.2 - Anticipazioni

All'atto dell'emissione del provvedimento di concessione del contributo, potrà essere erogata un'anticipazione dell'80% della somma assegnata, purchè l'ente beneficiario abbia già provveduto a rendicontare eventuali contributi concessi negli esercizi precedenti. Per ottenere l'acconto gli interessati dovranno fare richiesta - con firma autenticata da pubblico ufficiale anche per quanto attiene la qualifica del firmatario - contestualmente alla domanda di sovvenzione o con altra separata istanza, redatta in due esemplari di cui uno (salve le esenzioni di legge) in carta legale, precisando:

1) di impegnarsi, sotto la propria responsabilità, ad effettuare l'attività per la quale è stato assegnato il contributo con l'osservanza di tutti gli obblighi derivanti dalla gestione della medesima a norma della vigente normativa e della legge regionale 10 dicembre 1985, n. 44;

2) le modalità di pagamento da scegliersi tra le seguenti: emissione di vaglia cambiario non trasferibile del Banco di Sicilia intestato impersonalmente; accreditamento in conto corrente bancario; versamento in conto corrente postale.

Nel richiamare la responsabilità patrimoniale che gli enti beneficiari assumono nei confronti dell'erario regionale per le somme ricevute in via di anticipazione, si sottolinea l'obbligo della restituzione totale o parziale delle somme suddette, comprensivo degli interessi legali, incombente sugli enti medesimi per le attività che non venissero realizzate o qualora gli acconti risultassero superiori alla misura del contributo da erogare in sede di liquidazione definitiva. Sembra, altresì, utile sottolineare che, fermo restando il disposto dell'art. 7, comma 3° e 4°, della legge regionale n. 44, i soggetti interessati, finchè non provvedano al rimborso dovuto entro i termini e con le modalità stabilite da questa amministrazione, saranno esclusi da ulteriori sovvenzioni.

 

4.3 - Liquidazione e documentazione consuntiva

La liquidazione a saldo del contributo assegnato verrà disposta previa presentazione della seguente documentazione in originale e copia:

A) relazione sull'attività svolta nell'anno, a firma del legale rappresentante, con relativa documentazione giustificativa della spesa, debitamente quietanzata e conforme alla normativa fiscale in vigore.

Per facilitare i necessari adempimenti istruttori, detta relazione dovrà possibilmente avere la stessa impostazione e contenere le stesse indicazioni di quella previsionale, giustificando eventuali varianti dal programma proposto, che comunque, dovrà risultare sostanzialmente realizzato. In particolare, dovranno essere specificati il numero delle manifestazioni, il calendario, le sedi teatrali, il repertorio, gli artisti, l'ammasso di pubblico, l'eventuale direzione artistica ed ogni utile indicazione sull'organizzazione, le attrezzature e quant'altro utilizzato per la realizzazione delle iniziative ammesse a contributo;

B) copia del bilancio consuntivo da cui risultino analiticamente gli effettivi importi di tutte le entrate ed uscite e non le sole risultanze finali. Detto bilancio dovrà risultare debitamente approvato dagli organi istituzionalmente preposti e ne dovrà essere opportunamente documentata la conformità alle corrispondenti deliberazioni sociali.

Per le attività ammesse a contributo ai sensi dell'art. 5, lett. b e c, il predetto documento dovrà essere limitato alle sole iniziative finanziate, documentando, tuttavia, l'entità di eventuali contributi pubblici o privati ricevuti per la stessa attività;

C) dichiarazione, di cui una in bollo (salve le esenzioni di legge dall'uso della carta legale), a firma autenticata del legale rappresentante, anche per quanto attiene la qualifica del firmatario, comprovante l'assolvimento degli obblighi di legge in materia fiscale, assistenziale e di collocamento e, altresì, attestante che le voci di bilancio, per quanto non prodotto a questa Amministrazione, trovano riscontro nella documentazione agli atti regolarizzata a norma di legge e depositata presso la propria sede;

D) copia delle pubblicazioni e di ogni altro materiale a stampa atto a comprovare l'attività.

Per le manifestazioni di carattere musicale deve, altresì, essere prodotta la documentazione SIAE che ne comprovi l'effettiva realizzazione. In caso di manifestazioni gratuite o che, comunque, non abbiano dato luogo alla redazione di borderò, dovranno essere inviati i permessi rilasciati dalla SIAE unitamente ai Mod. 107/c SIAE oppure dichiarazione rilasciata da pubblica autorità, attestante l'afflusso di pubblico e che le manifestazioni sono state organizzate ed effettuate ad ingresso libero.

Non sembra superfluo, infine, precisare che:

1) gli enti che non abbiano fatto pervenire tutta la documentazione sopra richiesta entro i termini e con le modalità stabilite dall'Amministrazione, saranno esclusi dall'assegnazione di contributi per l'anno successivo;

2) i soggetti beneficiari che non abbiano, nei termini e nei modi previsti, documentato l'avvenuta realizzazione delle iniziative finanziate sono obbligati alla restituzione delle somme ricevute in via di anticipazione, comprensive degli interessi legali maturati.

 

4.4 - Documentazione di spesa: avvertenze e precisazioni

Come precisato, la documentazione giustificativa di spesa dovrà essere prodotta in originale e copia, debitamente quietanzata e conforme alla normativa fiscale in vigore. Gli enti locali e le istituzioni pubbliche potranno, tuttavia, produrre giustificativi in copia conforme, documentando l'avvenuto pagamento con copia dei relativi titoli di spesa.

I predetti documenti di spesa saranno presi in considerazione in rapporto alla loro connessione con il programma di attività svolto e documentato nella relazione finale, nonchè alla luce del consuntivo finanziario. A tal fine si terrà conto delle spese chiaramente riconducibili alla specifica attività finanziata, purchè compatibili con la natura e le finalità del contributo.

In particolare non sarà prevista l'ammissibilità di giustificativi relativi ad acquisti di attrezzature o apparecchiature strumentali. Tuttavia le istituzioni universitarie potranno procedere all'acquisto di piccole apparecchiature direttamente necessarie allo svolgimento dell'attività di ricerca musicologica ed etnomusicologica ammessa a contributo e per una incidenza del 15% sull'intero ammontare delle spese. In tali casi dovrà essere documentata l'avvenuta inventariazione, con l'annotazione che trattasi di beni acquistati con il contributo dell'Assessorato regionale beni culturali ai sensi dell'art. 5, lett. b, della legge regionale n. 44/1985.

Per quanto si riferisce alle associazioni ed ai complessi bandistici, in considerazione del particolare contesto socioculturale e dei contenuti etnomusicologici della loro tradizione, potrà essere prevista l'ammissibilità dell'acquisto di divise per una incidenza non superiore al 15% sull'intero ammontare del contributo assegnato.

Tenuto conto, inoltre, che un'idonea e specifica dotazione strumentale è strettamente indispensabile ad assicurare concretezza al progetto legislativo diretto al potenziamento dei numerosi complessi bandistici attivi nel territorio della Regione, potrà essere prevista l'ammissibilità dell'acquisto di strumenti musicali specifici per una incidenza non superiore al 15% sull'intero ammontare del contributo assegnato.

L'ammissibilità di detti acquisti sarà, tuttavia, subordinata alle seguenti condizioni:

1) che la banda interessata non operi in regime di convenzione con i comuni e non abbia beneficiato di assegnazione di strumenti da parte degli stessi, anche ai sensi dell'art. 6, comma 1°, della legge regionale n. 44;

2) che l'associazione si impegni ad utilizzare gli strumenti per i propri fini istituzionali, nonchè a destinarli, in caso di cessazione dell'attività, al comune del luogo per l'assegnazione ad altro complesso bandistico locale, dandone preventiva comunicazione all'Assessorato regionale beni culturali ed ambientali, che potrà prevederne un'altra destinazione conforme allo spirito e alle finalità dell'art. 6 della legge regionale n. 44/1985.

Dette condizioni dovranno essere dichiarate dal legale rappresentante della associazione, nelle forme della legge 4 gennaio 1968, n. 15, previa apposita deliberazione dell'organo statutariamente preposto. Detta deliberazione e la relativa dichiarazione dovranno essere allegate ai giustificativi di spesa.

 

4.5 - Cessioni ad istituti ed aziende di credito

Nel richiamare quanto previsto sull'argomento dagli artt. 69 e 70 R.D. 18 novembre 1923, n. 1440 - legge di contabilità generale dello Stato -, si precisa che eventuali cessioni della sovvenzione dovranno essere tempestivamente comunicate dal cedente a questa Amministrazione ancor prima della formalizzazione dei relativi atti.

In merito, sembra utile evidenziare che relativamente alle somme da erogare in via di anticipazione sulle attività in corso di espletamento, dette cessioni saranno inefficaci nei confronti di questa Amministra­zione senza un espresso atto di adesione della medesima.

 

TITOLO II

Contributi ai comuni

per l'acquisto di strumenti musicali

da assegnare ai propri complessi bandistici

che assicurino concerti gratuiti in favore delle comunità

(art. 6, comma 1°)

 

5.1 - Avvertenze

Mentre appare superfluo illustrare il contenuto della norma sostanziale, chiaramente evincibile da un'attenta lettura del testo legislativo, appare, tuttavia, necessario puntualizzare che nell'erogazione dei contributi di cui trattasi sarà data priorità alle istanze finalizzate all'acquisto di strumentazione specifica per banda. La previsione di acquisti di strumentazione musicale non specifica potrà, pertanto, essere presa in considerazione in via residuale e compatibilmente con le disponibilità di bilancio.

E' appena il caso di sottolineare, inoltre, ancorchè ovvio, che gli strumenti acquistati con il contributo regionale dovranno essere acquisiti al patrimonio mobiliare del comune beneficiario e assoggettati al relativo regime giuridico. Gli stessi, pertanto, andranno regolarmente inventariati a norma del vigente O.R.E.L. Di detti strumenti non potrà essere prevista una destinazione difforme dalle finalità dell'art. 6 della legge regionale n. 44/1985. Una diversa utilizzazione comporterà l'adozione da parte di questo Assessorato di ogni iniziativa necessaria ad assicurare l'attuazione del disposto legislativo, ferma restando, ovviamente, la responsabilità degli amministratori dell'ente.

 

5.2 - Documentazione

Le domande di contributo dovranno essere corredate da apposita delibera esecutiva da trasmettere in duplice copia nei termini previsti dal precedente paragrafo 2, con la quale si autorizzi il sindaco a presentare l'istanza, evidenziando la destinazione precisa degli strumenti da acquistare e l'impegno da parte dell'amministrazione comunale interessata ad assicurare concerti bandistici gratuiti in favore della comunità, nonchè determinando di porre a carico del proprio bilancio una somma non inferiore al 5% della spesa che si andrà a sostenere per l'acquisto degli strumenti musicali.

Alla stessa delibera dovranno essere allegati per farne parte integrante i seguenti documenti:

a) dettagliata relazione sulle finalità da perseguire e in ordine alla formazione o al potenziamento del complesso bandistico. La stessa dovrà contenere il maggior numero di notizie utili ed una completa descrizione della banda: in particolare ne dovranno essere indicati gli elementi che la compongono, la direzione, la struttura organizzativa, la dotazione strumentale utilizzata, l'eventuale attività didattico-formativa;

b) preventivi di massima della spesa da sostenere, rilasciati da ditte abilitate alla vendita di strumenti musicali, muniti del visto di congruità dei prezzi apposto dagli organi competenti.

 

5.3 - Concessione e liquidazione dei contributi

Entro il 31 marzo di ogni anno sarà formulato apposito programma di concessione di contributi, dopo avere acquisito il parere della Commissione regionale per le attività musicali, ai sensi dell'art. 4 della legge regionale n. 44/1985. Detto programma, ai sensi dell'art. 12 della citata legge, verrà sottoposto al preventivo parere della competente Commissione legislativa dell'A.R.S., acquisito il quale verrà emesso formale impegno di spesa ed adottato apposito provvedimento di concessione del contributo, nel quale sarà stabilito ogni altro eventuale adempimento.

La liquidazione del contributo assegnato verrà disposta in unica soluzione, previa presentazione della seguente documentazione in duplice copia:

a) delibera, munita del visto di legittimità dell'organo tutorio, con la quale l'ente beneficiario determini e autorizzi l'acquisto degli strumenti, individuandoli in conformità ai preventivi presentati, e impegni sul proprio bilancio una somma pari al 5% della spesa occorrente;

b) documentazione di spesa, debitamente quietanzata, per un importo comunque non inferiore al contributo concesso e comprensivo della quota a carico del comune.

L'eventuale documentazione di spesa non conforme, per quantità, tipo e prezzi unitari, ai preventivi presentati comporterà la revoca totale o parziale del contributo. Potranno, tuttavia, ammettersi eventuali maggiorazioni dei prezzi unitari dovute a lievitazioni dei listini comunemente applicati in commercio, ma in tal caso, i giustificativi di spesa dovranno essere debitamente corredati del visto di congruità apposto dagli organi competenti.

 

TITOLO III

Contributi agli enti locali per il recupero

di edifici di proprietà degli stessi da utilizzare

per attività musicali e teatrali (art. 9)

 

6.1 - Avvertenze

Premessa la finalizzazione al recupero di adeguati spazi da destinare ad attività musicali e teatrali, i contributi di cui trattasi riguardano:

1) il restauro e l'adattamento di edifici o di immobili, di proprietà degli enti locali, che abbiano o meno interesse storico e valore artistico;

2) l'acquisto di attrezzature, strumenti musicali e arredamenti da utilizzare in locali, di proprietà degli enti locali medesimi, adibiti ad attività musicali e teatrali.

Nella erogazione dei contributi in argomento sarà data priorità alla realizzazione degli interventi da effettuare negli edifici già acquisiti ai sensi dell'art. 21 della legge regionale 1 agosto 1977, n. 80.

I predetti finanziamenti potranno essere erogati sino alla misura del 95% della spesa ammessa per l'intervento richiesto.

E' appena il caso di sottolineare che degli immobili oggetto di finanziamento non potrà essere prevista una destinazione difforme dalle finalità dell'art. 9 della legge regionale n. 44/1985 e che lo stesso è, a dirsi per le attrezzature, strumenti e arredamenti acquisiti ai sensi della predetta disposizione. Una diversa utilizzazione comporterà l'adozione da parte di questa Amministrazione di ogni necessaria iniziativa per assicurare apposito programma di concessione dei contributi, dopo l'attuazione del disposto legislativo, ferma restando la responsabilità degli amministratori dell'ente locale.

 

6.2 - Contributi per interventi di restauro e di adattamento

Le istanze di contributo, che dovranno contenere ogni utile elemento di valutazione delle finalità che l'ente intende perseguire, dovranno essere corredate dalla seguente documentazione trasmessa in duplice copia entro i termini previsti dal precedente paragrafo 2:

a) delibera esecutiva che autorizzi il legale rappresentante dell'ente a presentare istanza di contributo, evidenziando la destinazione dell'immobile da restaurare ad attività musicali e teatrali, e indicando i mezzi finanziari a carico del proprio bilancio, in misura comunque non inferiore al 5% dell'importo totale dell'intervento richiesto, per far fronte alla spesa non coperta dal contributo regionale;

b) titolo di proprietà dell'immobile oggetto dell'intervento o eventuale copia del decreto di concessione del contributo per l'acquisto del bene, qualora lo stesso sia stato acquisito ai sensi dell'art. 21 legge regionale n. 80/1977, ovvero ai sensi dell'art. 10 legge regionale n. 44/1985;

c) dichiarazione della soprintendenza competente attestante che il bene presenta interesse storico e valore artistico ai sensi della legge 1 giugno 1939, n. 1089 o copia conforme del provvedimento di notifica del vincolo ai sensi delle vigenti leggi di tutela (detta documentazione dovrà essere prodotta se l'opera è da realizzare su immobile di interesse storico, artistico o monumentale);

d) progetto di massima delle opere di restauro o di adattamento, redatto in conformità alle vigenti disposizioni di legge e munito dei necessari visti ed approvazioni di legge ovvero relazione tecnica, finanziaria e illustrativa della opera che si intende realizzare redatta dall'ufficio tecnico dell'ente richiedente con quantificazione della relativa spesa. La stessa dovrà essere la più ampia e dettagliata possibile e dovrà essere corredata di ogni utile rappresentazione grafica, fotografica e planimetrica atta ad individuare i caratteri progettuali dell'opera.

Gli enti interessati, ricevuta la comunicazione della concessione e dell'ammontare del contributo, a seguito dell'approvazione del relativo programma di interventi ai sensi degli artt. 4 e 12 della legge regionale n. 44/1985, dovranno presentare entro 150 giorni i seguenti atti, in duplice esemplare, a completamento della documentazione già prodotta:

a) progetto esecutivo delle opere di restauro o di adattamento da eseguire, munito del visto di approvazione del proprio ufficio tecnico o della competente soprintendenza, se trattasi di opere da realizzare su immobile di interesse storico, artistico o monumentale;

b) delibera - comprensiva del quadro economico - di approvazione del progetto testè richiamato e di impegno sul proprio bilancio della somma non coperta da contributo regionale in misura comunque non inferiore al 5% della spesa occorrente. Detta delibera dovrà pervenire munita del visto di legittimità dell'organo tutorio.

Ogni altro eventuale adempimento sarà stabilito con il provvedimento di concessione del contributo.

 

6.3 - Contributi per acquisto di attrezzature, strumenti musicali ed arredamenti

Le istanze di contributo dovranno essere corredate dalla seguente documentazione trasmessa in duplice copia entro i termini previsti dal precedente paragrafo 2:

a) delibera esecutiva che autorizzi il legale rappresentante dell'ente a presentare istanza di contributo, evidenziando la destinazione dei beni da acquistare allo svolgimento di attività musicali e teatrali nei locali di proprietà dell'ente medesimo adibiti a tali attività, e che indichi i mezzi finanziari a proprio carico, in misura comunque non inferiore al 5% dell'importo totale dell'intervento richiesto, per far fronte alla spesa non coperta dal contributo regionale;

b) relazione sulle finalità da perseguire e in ordine alle attività musicali e teatrali da svolgere, nonchè sulle modalità di utilizzazione delle attrezzature, degli strumenti e degli arredamenti da acquistare.

La stessa dovrà contenere la quantificazione finanziaria dell'intervento richiesto, comprovata da preventivo/i di spesa rilasciato/i da ditte abilitate alla vendita dei beni da acquistare, munito/i del visto di congruità dei prezzi apposto dagli organi competenti;

c) titolo di proprietà dell'immobile oggetto dell'intervento o eventuale copia del decreto di concessione del contributo per l'acquisto del medesimo, qualora sia stato acquisito ai sensi dell'art. 21 legge regionale n. 80/1977 ovvero ai sensi dell'art. 10 legge regionale n. 44/1985.

Ogni altro eventuale adempimento sarà stabilito con il provvedimento di concessione del contributo.

 

TITOLO IV

Interventi in favore degli enti locali

per l'acquisizione di immobili

da utilizzare per lo svolgimento

di attività teatrali e musicali (art. 10)

 

7 - Adempimenti

L'art. 10 della legge regionale 10 dicembre 1985, n. 44 autorizza questo Assessorato a concedere agli enti locali contributi pari al 95% della spesa per l'acquisizione di immobili adibiti da almeno 30 anni a cinema o a teatri e da utilizzare per lo svolgimento di attività teatrali e musicali connesse alle finalità della legge medesima.

L'erogazione dei suddetti contributi è subordinata al rispetto delle modalità previste dal 2° comma dell'art. 21 della legge regionale 1 agosto 1977, n. 80, modificato dall'art. 2 della legge regionale 30 marzo 1981, n. 40.

Nell'ambito degli immobili destinati da almeno 30 anni a cinema o a teatri, la legge fa obbligo agli enti locali di dare priorità all'acquisizione degli immobili di interesse storico e di valore artistico o che rivestano particolare interesse per le tradizioni locali. In tal senso, nella predisposizione del programma di concessione dei contributi la suddetta priorità sarà tenuta in particolare considerazione.

Ciò premesso, nel richiamare le direttive già emanate da questa Amministrazione per dare esecuzione al sopra richiamato art. 21 della legge regionale n. 80/1977, si precisa che le istanze di contributo dovranno essere corredate della seguente documentazione da trasmettere in duplice copia nei termini di cui al precedente paragrafo 2:

1) proposta di vendita del bene - avanzata all'ente richiedente - da tutti i proprietari e completa del prezzo richiesto;

2) delibera consiliare - adottata a maggioranza assoluta dei consiglieri e munita del visto del competente organo tutorio - di autorizzazione all'acquisto e di destinazione del bene allo svolgimento di attività musicali e teatrali connesse alle finalità della legge regionale n. 44/1985;

3) documentazione comprovante che l'immobile è stato adibito da almeno 30 anni a cinema o teatro;

4) parere rilasciato dalla competente soprintendenza, ai sensi dell'art. 10, comma 3°, della legge regionale n. 44/1985, attestante l'idoneità dell'immobile ad essere utilizzato per lo svolgimento di attività musicali e teatrali;

5) dichiarazione della competente soprintendenza - da produrre soltanto per gli immobili sottoposti alle leggi di tutela - attestante che il bene presenta interesse storico, artistico, etnografico ai sensi della legge 1 giugno 1939, n. 1089 o copia conforme del relativo provvedimento qualora il bene stesso abbia formato oggetto di notifica di vincolo ai sensi delle vigenti leggi di tutela;

6) piante, prospetti, planimetrie, fotografie e quanto altro potrà concorrere alla individuazione e qualificazione artistica e catastale dell'immobile.

La citata documentazione sarà utilizzata da questa Amministrazione per la richiesta di valutazione economica del bene che, per legge, dovrà effettuare l'Ufficio tecnico erariale competente.

La valutazione dell'U.T.E. sarà trasmessa all'ente locale, che adotterà, a maggioranza assoluta dei consiglieri, apposita delibera consiliare di impegno sul proprio bilancio di una somma pari al 5% della valutazione stessa.

Tale delibera, munita del visto del competente organo tutorio e corredata dalla dichiarazione di accettazione incondizionata dei proprietari a cedere il bene per il prezzo accertato dall'U.T.E., sarà trasmessa all'Assessorato perchè adotti l'eventuale provvedimento di concessione del contributo di cui trattasi.

Ogni altro eventuale adempimento sarà stabilito con il provvedimento di impegno della somma concessa.

 

TITOLO V

Interventi a favore dei comuni e di enti morali

ed ecclesiastici per il restauro di strumenti musicali

 

8 - Adempimenti

L'art. 11 della legge regionale 10 dicembre 1985, n. 44 autorizza questo Assessorato a concedere in favore di comuni e di enti morali ed ecclesiastici, contributi sino al 95% dell'importo relativo al preventivo di spesa per la riparazione ed il restauro necessari al funzionamento di strumenti musicali antichi e/o di valore storico.

Appare superfluo precisare che gli strumenti presi in considerazione dalla norma prefata, rientrano, per le loro caratteristiche, tra i beni artistici e storici sottoposti alle vigenti leggi di tutela.

In tale ottica le istanze per accedere ai contributi in argomento dovranno essere munite del visto della soprintendenza competente al fine di confermare l'antichità e l'interesse artistico e/o storico degli strumenti da restaurare.

Al fine di consentire le necessarie incombenze istruttorie per la predisposizione del programma di concessione dei contributi, le predette istanze dovranno essere corredate della seguente documentazione da trasmettere in duplice copia entro i termini stabiliti dal precedente paragrafo 2:

1) relazione sullo stato di conservazione degli strumenti e sugli interventi ritenuti necessari per la riparazione e il restauro. La stessa dovrà essere la più ampia e dettagliata possibile in ordine alla data certa o presuntiva di costruzione dello strumento e a quant'altro possa ritenersi necessario per consentire una corretta valutazione dell'importanza dello strumento sia sotto il profilo musicale che artistico e storico. Dovrà essere prodotta a corredo un'idonea e completa documentazione fotografica;

2) preventivo di spesa redatto da ditte qualificate e specializzate nel settore del restauro e della riparazione di strumenti musicali antichi e/o di valore storico, regolarmente iscritte negli appositi albi. Detto preventivo dovrà contenere ogni utile indicazione atta a qualificare la spesa in relazione ai caratteri tecnico - progettuali dell'intervento di restauro, anche attraverso un'analisi quali/quantitativa delle opere da eseguire, dei materiali da impiegare e di ogni altro onere necessario.

I comuni dovranno produrre apposita delibera esecutiva che autorizzi il sindaco a presentare l'istanza e che indichi i mezzi finanziari a carico del proprio bilancio, in misura, comunque, non inferiore al 5% dell'importo totale dell'intervento richiesto, per far fronte alla spesa non coperta dal contributo regionale.

La documentazione sopra richiamata sarà sottoposta al parere della Commissione regionale per le attività musicali, per il prescritto parere.

Gli enti interessati ricevuta la comunicazione della concessione  e dell'ammontare del contributo, potranno ottenere un'anticipazione dell'80% della somma assegnata all'atto dell'emissione del provvedimento di finanziamento dell'intervento restaurativo e previa presentazione di apposita istanza. Il saldo del contributo sarà erogato a seguito della presentazione della documentazione giustificativa della spesa.

Ogni altro eventuale adempimento sarà stabilito con il provvedimento di concessione del contributo.

 

TITOLO VI

 

9 - Disposizioni transitorie

L'esperienza acquisita nel primo triennio di applicazione della legge m 44/1985 ha messo in luce alcune discrasie operative della normativa medesima, che ne hanno talora ostacolato gli ambiziosi obiettivi. Non può, peraltro, sottacersi che alcune delle problematiche evidenziatesi, non potendo trovare soluzione attraverso disposizioni di carattere amministrativo, dovranno formare oggetto di un nuovo intervento del legislatore.

Le presenti direttive hanno, appunto, il fine di fornire le opportune istruzioni Per l'accesso alle provvidenze della legge, sulla base di un'interpretazione delle norme conforme allo spirito e alla lettera della medesima, ma nell'ottica del superamento, per quanto possibile in via amministrativa, delle difficoltà riscontrate nella fase attuativa della normativa in questione.

In tal senso ed anche al fine di garantire la necessaria uniformità di procedure, ferma restando la validità della documentazione preventiva già prodotta dagli enti interessati, le disposizioni contenute nella presente circolare disciplineranno la fase attuativa del programma di interventi finanziari relativi all'anno 1988, in atto in corso di approvazione presso la competente commissione legislativa.

Palermo, 11 novembre 1988.

L'Assessore: GENTILE

 

Allegato A

 

Allegato B