CIRCOLARE 12 aprile 2000 n 5

G.U.R.S. 28 aprile 2000, n. 20

 

ASSESSORATO

 

DEI BENI CULTURALI ED AMBIENTALI

 

E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

 

Legge regionale n. 15/79 - Provvedimenti in favore delle associazioni culturali e ricreative operanti in Sicilia, art. 1, lett. a) e lett. b) per l'anno 2000.

 

All'A.I.C.S. - Comitato regionale Sicilia

All'A.R.C.I. - Confederazione regionale

All'E.N.A.R.S. - A.C.L.I. - Presidenza regionale

AllE.N.D.A.S. - Segreteria regionale

 

Con la presente circolare sono emanate per l'anno 2000 disposizioni per l'accesso ai finanziamenti di cui all'art. 1 della legge regionale n. 15/79 a carico dei capitoli 38074 e 38075.

 

Cap. 38074 - Sussidio straordinario per spese generali e di funzionamento so-

             stenute nell'ambito del territorio regionale.

Ai fini dell'erogazione del sussidio le associazioni in indirizzo sono tenute a trasmettere all'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione, gr. XII/BC, la seguente documentazione in duplice copia entro il 22 maggio 2000.

Istanza in carta legale sottoscritta dal legale rappresentante nella quale dovrà essere dichiarato, ai sensi della legge n. 15/68 e successive modifiche ed integrazioni:

- l'assolvimento degli obblighi di legge in materia assistenziale, di collocamento e fiscale;

- che la documentazione originale giustificativa della spesa non utilizzata a giustificazione del sussidio è conservata presso la sede dell'associazione;

- che per le spese giustificative del sussidio regionale e per la parte da questo coperta, non è stata richiesta o ottenuta altra sovvenzione o contribuzione da altri soggetti pubblici o privati;

- numero di codice fiscale;

- numero di conto corrente postale o bancario su cui effettuare il versamento del sussidio e del contributo.

All'istanza devono essere allegati i seguenti documenti:

1) l'atto costitutivo dello statuto dell'associazione, comprese le eventuali variazioni statutarie avvenute ai sensi del decreto legge n. 460/97;

2) bilancio di previsione approvato dagli organi statutari;

3) verbali di approvazione del bilancio preventivo;

4) bilancio consuntivo dell'anno 1999, approvato dagli organi statutari;

5) verbale di approvazione del bilancio consuntivo;

6) dettagliata relazione sull'attività svolta dall'ente nell'anno precedente.

E' necessario che da tale relazione si evinca sia la realizzazione e conclusione delle attività previste nel programma presentato nell'anno precedente relativamente al cap. 38075, che tutta l'attività dell'associazione nei vari settori d'interesse. Tali documenti possono essere trasmessi anche in copia con le modalità previste dalle norme vigenti.

Si sottolinea che nei bilanci e nei libri contabili devono essere evidenziate nei dettagli le finalizzazioni delle contribuzioni regionali, a qualunque titolo erogate.

Relativamente al sussidio si fa presente che, considerata l'annualità delle contribuzioni regionali, nonché la finalità per le cui le stesse vengono concesse, è necessario che al 31 dicembre di ogni anno tutte le somme in bilancio non ancora spese siano almeno impegnate e che tale impegno risulti espressamente dal verbale di approvazione del bilancio consuntivo, nonché dagli ordini di fornitura o da altra documentazione comprovante l'impegno della somma, senza il quale non potrà procedersi all'erogazione del sussidio.

Verificata la regolarità della documentazione, quest'Assessorato procederà alla ripartizione delle somme e all'assunzione dell'impegno.

Per quanto concerne l'erogazione, considerato che le modalità della stessa non sono disciplinate dalla legge e tenuto conto che occorre sia venire incontro alle necessità di funzionamento delle associazioni che consentire all'Amministrazione di esaminare la documentazione prodotta a giustificazione della spesa sostenuta, si procederà nella seguente maniera:

- il 50% in anticipo verrà erogato a seguito di registrazione del decreto d'impegno dalla Ragioneria centrale dell'Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione. Tale anticipazione verrà erogata soltanto a quelle associazioni che avranno già rendicontato, con la trasmissione della documentazione, il sussidio relativo agli anni precedenti;

- il 50% a saldo verrà erogato dopo la rendicontazione e la verifica della documentazione giustificativa della spesa, che riferendosi al corrente anno dovrà pertanto essere trasmessa a fine esercizio e, comunque, non oltre il 31 gennaio 2001.

La documentazione giustificativa del sussidio sul capitolo 38074 dovrà essere trasmessa in originale e copia.

Le somme erogate ed eventualmente non utilizzate dovranno essere restituite in conto entrata al bilancio regionale comprensive degli interessi legali maturati e la quietanza relativa al versamento andrà trasmessa a questo Assessorato.

L'erogazione del sussidio ex lett. a) verrà inoltre correlata a quella del contributo ex lett. b), nel senso che, in caso di ridotta attività dell'ente, l'Assessorato si riserverà di valutare se siano del tutto giustificate le spese generali e di funzionamento.

Le spese che si riterranno ammissibili al sussidio sono le seguenti:

- mantenimento sedi: locazione (occorre allegare i contratti di fitto con gli estremi di registrazione), luce, acqua, telefono (con esclusione di cellulare, fax, impianto apparecchi optionals), spese postali, condominio, pulizia;

- materiale di facile consumo utile allo svolgimento dell'ordinaria attività: carta varia, cancelleria, economato;

- rimborso spese per l'espletamento di compiti istituzionali da parte del presidente dell'associazione e dei soli componenti dei comitati direttivi regionali.

A tale proposito si fa presente che occorre allegare la nota di convocazione sia che si tratti di riunioni a carattere nazionale che regionale. In ogni caso occorre che il motivo della trasferta sia dettagliatamente specificato dal presidente dell'associazione e che venga allegata ogni documentazione utile a comprovare le spese sostenute. Per quanto possibile dovranno essere utilizzati mezzi pubblici; la quota benzina verrà calcolata secondo le tabelle ACI analogamente ai pubblici dipendenti. Sono da considerarsi a carico dell'associazione diarie giornaliere, rimborsi pasto e pernottamento;

- eventuali prestazioni d'opera inerenti all'attività dell'associazione da parte di collaboratori esterni e di volta in volta dettagliatamente specificate nei modi e nei tempi e corredata da una distinta delle spese sostenute e dalla documentazione relativa agli adempimenti fiscali.

Sono escluse le spese per indennità di carica e gettoni di presenza.

 

Cap. 38075 - Contributi per  attività specifica  quali convegni  di interesse

             regionale e nazionale, seminari,  pubblicazioni ed ogni altra i-

             niziativa competente.

L'art. 1 della legge regionale n. 15/79 indica con chiarezza quali sono i campi di intervento e le attività specifiche per le quali vengono concessi i contributi e che qui si ricordano:

- sviluppo dell'associazionismo culturale nei campi dell'educazione permanente e ricorrente, della divulgazione scientifica e culturale, dell'animazione e della valorizzazione dei beni culturali.

Pertanto le attività proposte dagli enti in indirizzo devono uniformarsi, nella richiesta del contributo in questione, al dettato della legge, evitando di includere nei programmi iniziative che possono essere diversamente finanziate, e devono essere orientate sempre di più verso una evoluzione qualitativa.

Nel fare presente che l'Assessorato vigilerà affinché i contributi siano impiegati effettivamente per il migliore conseguimento delle finalità della legge, si comunicano le procedure necessarie per la concessione degli stessi.

L'associazione dovrà presentare entro il 22 maggio 2000:

1) istanza in carta legale sottoscritta dal legale rappresentante nella quale il richiedente si impegna, fra l'altro, ad apporre il marchio della Regione Siciliana - Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione - su tutti gli atti ufficiali;

2) programma delle attività previste per l'anno in corso corredato da realistico preventivo analitico delle spese da sostenere e da ogni indicazione relativa alle finalità che si intendono perseguire, ai modi e ai tempi e ai luoghi di effettuazione delle singole iniziative. Qualora si tratti di convegni, seminari, etc... dovranno essere indicati i nomi dei relatori e si dovrà provvedere alla pubblicazione degli atti.

Se le attività vengono svolte in concorso con altri enti o associazioni, nel preventivo dovrà essere indicata la quota pro-parte a carico di ciascun ente o associazione.

Inoltre si avverte che:

a) per le spese relative a fornire beni e servizi (rinfreschi, ospitalità alberghiera, affissione manifesti), il contributo andrà a concorso per una somma non superiore al 30% della spesa sostenuta;

b) per i relatori non residenti dei convegni il contributo andrà a concorso nella misura di cui alla lettera a) per l'eventuale ospitalità. Il rimborso spese di viaggio dovrà essere dettagliatamente documentato. I compensi ai relatori verranno considerati a carico dell'associazione;

c) sono escluse dal contributo spese per compensi a qualsiasi titolo nei confronti di componenti che rivestano cariche all'interno degli organi di gestione o di controllo dell'associazione;

d) dovrà essere comunicata all'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione, per la preventiva autorizzazione, l'eventuale variazione delle iniziative rispetto al programma proposto;

e) in ottemperanza al dettato dell'art. 1, ultimo comma, della legge regionale n. 15/79 occorrerà specificare quali attività debbano sostenersi in sede regionale e quali in sede periferica e precisare e distinguere le relative spese.

L'anticipo del 50% verrà concesso solo alle associazioni che hanno rendicontato i contributi concessi per gli anni precedenti.

L'erogazione del saldo avverrà a seguito di presentazione allo scrivente Assessorato della seguente documentazione in duplice copia:

1) istanza in carta legale sottoscritta dal legale rappresentante;

2) dettagliata analitica relazione sull'attività svolta, corredata da ogni tipo di materiale a stampa e audiovisivo utile a comprovare l'avvenuta realizzazione dell'iniziativa in questione;

3) documentazione giustificativa della spesa, in originale e copia, debitamente quietanzata e conforme alla normativa fiscale in vigore fino a copertura dell'intero contributo concesso. Eventuali esenzioni di imposta dovranno essere motivate dalla normativa da cui discendono;

4) documentazione giustificativa della spesa in copia fotostatica fino alla copertura dell'intero consuntivo;

5) dichiarazioni ex legge regionale n. 15/68 e successive modifiche ed integrazioni attestanti:

a) che per le iniziative ammesse al contributo l'associazione ha o non ha avuto assegnato contributi da altri enti pubblici o privati, indicandone l'entità e le provenienze;

b) che ha assolto agli obblighi di legge in materia fiscale;

c) che tutta la documentazione giustificativa della spesa presentata a questa amministrazione non è stata utilizzata per altri contributi di enti pubblici.

Eventuali pubblicazioni a stampa o realizzazioni di video dovranno riportare nel frontespizio che sono state realizzate con il contributo dell'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione.

Si fa presente, inoltre, la necessità di mettersi in contatto, prima della stampa, con la Biblioteca centrale della Regione Siciliana di Palermo, tel. 091-6967642, al fine dell'elaborazione, da parte di quest'ultima, della scheda C.I.P. (Cataloguing in pubblication) che deve essere stampata su tutte le pubblicazioni prodotte con il contributo della Regione.

La scheda C.I.P. ha infatti finalità di controllo bibliografico, catalografico e di servizio per le attività di scambio delle informazioni, in quanto fornisce le chiavi di accesso catalografico alla pubblicazione che la ospita.

Tale scheda, inoltre, fornisce la conoscenza e la diffusione della pubblicazione prodotta.

Il 10% di tale produzione dovrà essere inviato a quest'Assessorato che ne curerà la distribuzione alle Biblioteche regionali, ai propri Uffici periferici, Soprintendenze, Musei, Gallerie, Centri regionali per l'inventario e il restauro.

Deve essere altresì allegato il piano di distribuzione ed utilizzazione delle pubblicazioni e dei video in questione.

L'Assessore: MORINELLO