CIRCOLARE 12 gennaio 1988 n 7

G.U.R.S. 30 gennaio 1988, n. 6

 

ASSESSORATO

 

DEI BENI CULTURALI ED AMBIENTALI

 

E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

 

Procedure per la richiesta e l'erogazione dei contributi previsti dalla legge regionale 10 dicembre 1985, n. 44 concernente: “Interventi per lo sviluppo delle attività musicali nella Regione Siciliana” es. fin. 1988.

 

Ai Sindaci dei comuni

Ai Presidenti delle amministrazioni

provinciali

Alle Scuole di ogni ordine e grado

Ai Conservatori e Licei musicali

Alle Istituzioni universitarie

Alle Istituzioni accademiche

Alle Istituzioni culturali

Alle Associazioni concertistiche

Alle Associazioni e complessi bandistici

Agli Enti morali ed ecclesiastici

Loro sedi nella Sicilia

e, p. c.

Alla Presidenza della Regione Siciliana

Palermo

Alla VI Commissione legislativa dell'A.R.S.

Palermo

Alla Corte dei conti per la Regione

Siciliana

Palermo

Alla Soprintendenza scolastica regionale

Palermo

Ai Provveditorati agli studi della Sicilia

Ai Soprintendenti tecnici per i beni culturali

ed ambientali della Sicilia

All'unione siciliana associazioni

concertistiche

Palermo

All'Associazione italiana attività

concertistiche

Roma

 

La legge regionale 10 dicembre 1985, n. 44, concernente interventi per lo sviluppo delle attività musicali in Sicilia, adotta come strumento di programmazione il piano triennale, il cui primo schema elaborato dalla apposita commissione fornisce le indicazioni per il raggiungimento, nel triennio 1986-1988, delle finalità previste dagli articoli 1 e 2.

Sulla scorta di tali indicazioni e sulla base delle istanze presentate annualmente vengono elaborati i relativi programmi di interventi finanziari.

Per dare attuazione, quindi, al disposto legislativo, che si configura come una “legge di programma” fuori dalle vecchie logiche di interventi a pioggia, si precisano per ciascun settore d'interventi, gli adempimenti che gli enti interessati sono tenuti a rispettare per usufruire delle provvidenze previste dalla legge n. 44/85 nell'anno 1988:

 

I - Contributi in favore di associazioni concertistiche di interesse regionale, provinciale e locale. (Art. 5, lettera a). Capitolo 38108

Tutte le associazioni concertistiche, anche quelle costituite in cooperativa, operanti in Sicilia, che intendano richiedere contributo per la propria attività dovranno presentare all'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della P.I. - Gruppo X/BB.CC. -, entro e non oltre il 15 marzo 1988 la seguente documentazione in duplice copia:

1) istanza (di cui una in bollo) sottoscritta dal legale rappresentante, previa apposita deliberazione del competente organo statutario (consiglio direttivo o consiglio di amministrazione) per l'autorizzazione di tutti gli atti relativi e conseguenziali all'istanza stessa, per le finalità della legge n. 44/85;

2) atto costitutivo e statuto sociale dell'associazione concertistica;

3) relazione, firmata dal legale rappresentante, sull'attività svolta, contenente anche in dettaglio gli elenchi dei concerti effettivamente svolti nell'ultimo quinquennio 1983-1987, dai quali sia possibile rilevare il numero dei concerti svolti in ciascun anno ed il loro livello artistico, in allegato ad apposita deliberazione del competente organo statutario (consiglio di amministrazione o consiglio direttivo);

4) documentazione SIAE comprovante l'effettiva realizzazione dei concerti svolti nel quinquennio 1983-1987;

5) relazione e programma dell'attività da svolgere nel 1988 dalla quale risulti possibile rilevare il livello artistico dei programmi presentati, la capacità organizzativa e la organicità dei cicli che si intendono svolgere ed ogni altra utile indicazione relativa all'attività da realizzare in zone non adeguatamente servite o alla programmazione di concerti nei quali sia prevista la partecipazione di musicisti siciliani.

Relazione e programma, firmati dal legale rappresentante, in allegato all'apposita deliberazione del competente organo statutario (consiglio di amministrazione o consiglio direttivo);

6) scheda di rilevamento dati attività (secondo modello allegato A);

7) copia del bilancio preventivo 1988 con le deliberazioni di adozione e approvazione degli organi statutari (consiglio direttivo, collegio sindacale e assemblea dei soci);

8) per le sole associazioni concertistiche costituite in forma cooperativa, in aggiunta alla documentazione di cui sopra, dovranno essere prodotti i seguenti documenti:

- certificato di iscrizione della cooperativa al registro prefettizio;

- certificato di omologazione presso il competente tribunale.

Alle associazioni ammesse al contributo sarà erogata un'anticipazione dell'80% della somma assegnata all'atto della emissione del provvedimento di concessione del contributo stesso, previa presentazione di apposita istanza del legale rappresentante. A tal fine sarà utile che ciascuna associazione indichi nell'istanza anche il numero di conto corrente bancario o postale o il proprio esatto indirizzo. Il saldo del contributo annuale sarà erogato previa presentazione della seguente documentazione in originale e copia:

a) relazione dell'attività svolta nell'anno, con relativa documentazione giustificativa della spesa, debitamente quietanzata e conforme alla normativa fiscale in vigore;

b) copia del bilancio consuntivo approvato dagli organi statutari, con la dichiarazione che tutta la documentazione relativa è conservata presso la propria sede;

c) dichiarazione in bollo del legale rappresentante, debitamente autenticata, comprovante l'assolvimento degli obblighi di legge in materia fiscale, assistenziale e di collocamento;

d) copia delle pubblicazioni e di ogni altro materiale a stampa atto a comprovare l'attività svolta.

E' da precisare, infine, che:

1) le associazioni che non abbiano fatto pervenire tutta la documentazione richiesta entro i termini e con le modalità stabiliti dall'Amministrazione, saranno escluse dall'assegnazione di contributi per l'anno successivo;

2) i soggetti beneficiari che non abbiano, nei termini e nei modi previsti, documentato l'avvenuta realizzazione delle iniziative finanziate sono obbligati alla restituzione delle somme ricevute in via di anticipazione, complessive degli interessi legali maturati.

 

II - Contributi in favore delle istituzioni universitarie, accademiche e culturali. (Art. 5, lettera b). Capitolo 38109

Le istituzioni universitarie, accademiche e culturali che intendano svolgere iniziative di particolare rilievo nel quadro della ricerca musicologica ed etnomusicologica e che intendano avvalersi a tale fine dei contributi previsti dall'art. 5, lettera b, della legge regionale n. 44/85, dovranno presentare all'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione - Gruppo X/BB.CC. - entro e non oltre il 15 marzo 1988 la seguente documentazione in duplice copia:

1) istanza (di cui una in bollo) sottoscritta dal legale rappresentante, previa deliberazione per l'autorizzazione a porre in essere i relativi atti;

2) dettagliato programma delle iniziative che l'istituzione intende svolgere nell'anno, in allegato ad apposita deliberazione approvativa;

3) copia del bilancio preventivo per la parte riferita alle iniziative proposte approvato dagli organi statutari;

4) atto costitutivo e statuto sociale, per le sole istituzioni non universitarie.

Alle istituzioni universitarie, accademiche e culturali ammesse a contributo sarà erogata un'anticipazione dell'80% della somma assegnata all'atto dell'emissione del provvedimento di concessione del contributo stesso, previa presentazione di apposita istanza. A tal fine nell'istanza sarà utile che ogni ente beneficiario indichi l'eventuale numero di conto corrente bancario o postale e il proprio indirizzo.

Il saldo del contributo sarà erogato previa presentazione della seguente documentazione in originale e copia:

a) relazione dell'attività svolta nell'anno, limitatamente alle iniziative finanziate, con relativa documentazione giustificativa della spesa, debitamente quietanzata, e conforme alla normativa fiscale in vigore;

b) copia del bilancio consuntivo relativo alle iniziative finanziate approvato dagli organi statutari, con la dichiarazione che tutta la documentazione relativa eccedente il contributo concesso è conservata presso la propria sede;

c) dichiarazione in bollo del legale rappresentante debitamente autenticata, comprovante l'assolvimento degli obblighi di legge in materia fiscale, assistenziale e di collocamento;

d) copia delle pubblicazioni e di ogni altro materiale a stampa atto a comprovare l'attività svolta.

E' da precisare, infine, che:

1) le istituzioni che non abbiano fatto pervenire tutta la documentazione richiesta entro i termini e con le modalità stabiliti dall'Amministrazione, saranno escluse dall'assegnazione di contributi per l'anno successivo;

2) i soggetti beneficiari che non abbiano, nei termini e nei modi previsti documentato l'avvenuta realizzazione delle iniziative finanziate, sono obbligati alla restituzione delle somme ricevute in via di anticipazione, comprensive degli interessi legali maturati.

 

III - Contributi in favore dei comuni, delle province e delle istituzioni culturali. (Art. 5, lettera c). Capitolo 38111

I comuni, le province e le istituzioni culturali possono accedere ai sensi dell'art. 5, lettera c, ai contributi previsti dalla legge regionale n. 44/85 per l'organizzazione di iniziative e di attività anche concertistiche che siano volte a realizzare la più ampia diffusione della cultura musicale, con particolare riferimento alla musica popolare e alla danza folkloristica.

Sembra superfluo sottolineare come le iniziative suddette debbano rispondere a sostanziali ed obiettivi contenuti culturali e musicali con esclusione di manifestazioni di carattere commerciale. Possono essere comprese in tali iniziative quelle relative all'attività didattica formativa. In tali casi non sono finanziabili le spese relative agli emolumenti per il maestro che i comuni possono assumere nel proprio organico ai sensi del 2° comma dell'articolo 6 e a proprio carico.

I comuni, le province e le istituzioni che intendono accedere ai contributi previsti per le iniziative suddette dovranno presentare all'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della P.I. - Gruppo X/BB.CC. - entro e non oltre il 15 marzo 1988 la seguente documentazione in duplice copia:

1) istanza (di cui una in bollo) sottoscritta dal legale rappresentante, previa deliberazione per l'autorizzazione a porre in essere i relativi atti;

2) dettagliato programma delle attività e delle iniziative che intendano svolgere nell'anno, in allegato ad apposita deliberazione approvativa;

3) copia del bilancio preventivo delle iniziative da adottare approvato dagli organi competenti.

Ai comuni, alle province e alle istituzioni culturali ammessi al contributo sarà erogata una anticipazione dell'80% della somma assegnata all'atto della emissione del provvedimento di concessione del contributo stesso, previa presentazione di apposita istanza.

Nell'istanza sarà utile indicare anche il numero di conto corrente bancario o postale e l'esatto indirizzo dell'ente beneficiario.

Il saldo del contributo sarà erogato previa presentazione della seguente documentazione in originale e copia:

a) relazione dell'attività svolta nell'anno, limitatamente alle iniziative finanziate, con relativa documentazione giustificativa della spesa, debitamente quietanzata e conforme alla normativa fiscale in vigore;

b) copia del bilancio consuntivo relativo alle iniziative finanziate approvato dagli organi competenti, con la dichiarazione che tutta la documentazione relativa eccedente il contributo concesso è conservata presso la propria sede;

c) dichiarazione in bollo del legale rappresentante, debitamente autenticata, comprovante l'assolvimento degli obblighi di legge in materia fiscale, assistenziale e di collocamento;

d) copia delle pubblicazioni e di ogni altro materiale a stampa atto a comprovare l'attività svolta.

E' da precisare, infine, che:

1) i comuni, le province e le istituzioni culturali che non abbiano fatto pervenire tutta la documentazione richiesta entro i termini e con le modalità stabiliti dall'Amministrazione saranno esclusi dall'assegnazione di contributi per l'anno successivo;

2) i soggetti beneficiari che non abbiano, nei termini e nei modi previsti, documentato l'avvenuta realizzazione delle iniziative finanziate sono obbligati alla restituzione delle somme ricevute in via di anticipazione, comprensive degli interessi legali maturati.

 

IV - Contributi in favore delle scuole di ogni ordine e grado. (Art. 5, lettera d). Capitolo 38112

Tutte le scuole di ogni ordine e grado dell'Isola possono accedere ai contributi previsti dalla legge regionale 10 dicembre 1985, n. 44, art. 5, lettera d, per l'organizzazione di particolari iniziative volte alla più ampia diffusione della cultura musicale e per il recupero e la valorizzazione della musica popolare siciliana.

Tutte le scuole di ogni ordine e grado dell'Isola che intendano richiedere contributo per le finalità di cui sopra dovranno presentare all'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della P.I. - Gruppo X/BB.CC. - entro e non oltre il 15 marzo 1988 la seguente documentazione in duplice copia:

1) istanza (di cui una in bollo) sottoscritta dal legale rappresentante della scuola, previa deliberazione per l'autorizzazione a porre in essere i relativi atti;

2) dettagliata relazione sulle iniziative da svolgere nell'anno, in allegato ad apposita deliberazione approvativa;

3) copia del bilancio preventivo limitatamente alle iniziative proposte approvato dagli organi competenti.

Alle scuole ammesse al contributo sarà erogata alla anticipazione dell'80% della somma assegnata all'alto della emissione del provvedimento di concessione del contributo stesso, previa deliberazione di apposita istanza.

A tal fine nell'istanza sarà utile indicare anche il numero di conto corrente bancario o postale della scuola e l'esatto indirizzo.

Il saldo del contributo sarà erogato previa presentazione della seguente documentazione in originale e copia:

a) relazione dell'attività svolta nell'anno, limitatamente alle iniziative finanziate, con relativa documentazione giustificativa della spesa, debitamente quietanzata e conforme alla normativa fiscale in vigore;

b) copia del bilancio consuntivo relativo alle iniziative finanziate approvato dagli organi statutari, con la dichiarazione che tutta la documentazione relativa eccedente il contributo concesso è conservata presso la propria sede;

c) dichiarazione in bollo del legale rappresentante, debitamente autenticata, comprovante l'assolvimento degli obblighi di legge in materia fiscale, assistenziale e di collocamento;

d) copia delle pubblicazioni e di ogni altro materiale a stampa atto a comprovare l'attività svolta.

E' da precisare, infine, che:

1) le scuole che non abbiano fatto pervenire tutta la documentazione richiesta, entro i termini e con le modalità stabiliti dall'Amministrazione, saranno escluse dall'assegnazione di contributi per l'anno successivo;

2) i soggetti beneficiari che non abbiano, nei termini e nei modi previsti, documentato l'avvenuta realizzazione delle iniziative finanziate sono obbligati alla restituzione delle somme ricevute in via di anticipazione, comprensive degli interessi legali maturati.

 

V - Interventi per le associazioni ed i complessi bandistici. (Art. 6). Capitolo 38110

Ai sensi dell'art. 6 della legge regionale 10 dicembre 1985, n. 44, possono accedere a contributi per l'attività bandistica le associazioni bandistiche, comprese quelle costituite in cooperativa, ed i complessi bandistici che anche mediante convenzione con i comuni svolgono un'adeguata attività concertistica nel territorio regionale, con particolare riguardo al recupero di opere scritte appositamente per banda e di trascrizione di alto livello e che realizzano una adeguata attività didattico-formativa, sotto la guida di un maestro in possesso del diploma di direzione di orchestra, composizione strumentale per banda o di altro titolo rilasciato da un conservatorio o liceo musicale e svolgono almeno 20 concerti annui destinati al pubblico.

Possono essere comprese nelle iniziative di che trattasi quelle relative all'attività didattico-formativa.

In tali casi non sono finanziabili le spese relative agli emolumenti per il maestro che i comuni possono assumere nel proprio organico ai sensi del 2° comma dell'articolo 6 e a proprio carico.

Tutte le associazioni bandistiche operanti in Sicilia in possesso dei suddetti requisiti che intendano richiedere contributi per la propria attività dovranno presentare all'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della P.I. - Gruppo X/BB.CC. - entro e non oltre il 15 marzo 1988 la seguente documentazione:

1) istanza (di cui una in bollo) sottoscritta dal legale rappresentante, previa apposita deliberazione del competente organo statutario (consiglio direttivo o consiglio di amministrazione) che lo autorizzi a porre in essere tutti gli atti relativi per il raggiungimento degli obiettivi di cui all'art. 6 della legge;

2) atto costitutivo e statuto sociale;

3) dettagliata relazione comprovante il possesso dei requisiti sopraelencati e dettagliato programma dell'attività che si intende svolgere nell'anno (corredata dalla scheda, allegato B), in allegato alla apposita deliberazione del competente organo statutario (consiglio di amministrazione o consiglio direttivo);

4) copia del bilancio preventivo 1988 con le deliberazioni di adozione e approvazione degli organi statutari (consiglio direttivo, collegio sindacale e assemblea dei soci);

5) copia diploma maestro, in originale o attestato sostitutivo;

6) per le sole associazioni bandistiche costituite in forma cooperativa, dovranno essere prodotti anche i seguenti documenti:

- certificato di iscrizione al registro prefettizio;

- certificato di omologazione presso il competente tribunale.

Alle associazioni bandistiche ammesse al contributo sarà erogata una anticipazione dell'80% della somma assegnata all'atto dell'emissione del provvedimento di concessione del contributo stesso, previa presentazione di apposita istanza del legale rappresentante.

A tal fine nell'istanza dovrà essere indicato anche il numero di c.c. bancario o postale e l'esatto indirizzo dell'associazione. Il saldo del contributo sarà erogato previa presentazione della seguente documentazione in originale e copia:

a) relazione dell'attività svolta nell'anno con relativa documentazione giustificativa della spesa, debitamente quietanzata e conforme alla normativa fiscale in vigore;

b) copia del bilancio consuntivo approvato dagli organi statutari, con la dichiarazione che tutta la documentazione relativa è conservata presso la propria sede;

c) dichiarazione in bollo del legale rappresentante, debitamente autenticata, comprovante l'assolvimento degli obblighi di legge in materia fiscale, assistenziale e di collocamento;

d) copia delle pubblicazioni e di ogni altro materiale a stampa atto a comprovare l'attività svolta.

E' da precisare, infine, che:

1) le associazioni bandistiche che non abbiano fatto pervenire tutta la documentazione richiesta entro i termini e con le modalità stabiliti dall'Amministrazione saranno escluse dall'assegnazione di contributi per l'anno successivo;

2) i soggetti beneficiari che non abbiano, nei termini e nei modi previsti, documentato l'avvenuta realizzazione delle iniziative finanziate sono obbligati alla restituzione delle somme ricevute in via di anticipazione, comprensive degli interessi legali maturati.

 

VI - Contributi ai comuni per l'acquisto di strumenti musicali. (Art. 6). Capitolo 38077

L'articolo 6 della legge regionale n. 44/85 prevede che i comuni dell'Isola possono avanzare istanza di contributo pari al 95% della spesa per l'acquisto di strumenti musicali finalizzato alla formazione ed al potenziamento di propri complessi bandistici.

I comuni dell'Isola che intendano richiedere contributo per le finalità di cui sopra dovranno presentare all'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della P.I. - Gruppo X/BB.CC. - entro e non oltre il 15 marzo 1988 la seguente documentazione in duplice copia:

1) istanza (di cui una in bollo) sottoscritta dal sindaco;

2) dettagliata relazione sulle finalità da perseguire o in ordine alla formazione o al potenziamento del proprio complesso bandistico. Detta relazione dovrà contenere il maggiore numero di notizie utili;

3) delibera che autorizzi il sindaco a presentare l'istanza con la quale viene assunto l'impegno da parte dell'amministrazione comunale interessata ad assicurare concerti bandistici gratuiti in favore della comunità, nonchè l'indicazione dei mezzi finanziari per far fronte alla spesa non coperta dal contributo regionale comunque non inferiore al 5% della somma richiesta;

4) copia del bilancio preventivo approvato dagli organi competenti limitatamente alla parte riguardante l'attività in questione;

5) preventivi di spesa rilasciati da ditte abilitate alla vendita di strumenti musicali corredati dal visto di congruità dei prezzi apposto dalla camera di commercio competente.

L'Assessorato formulerà apposito programma di concessione dei contributi e, dopo aver acquisito pareri della Commissione regionale per le attività musicali e della VI Commissione legislativa dell'ARS, emetterà formale impegno di spesa.

Accertata la regolarità della documentazione provvederà al pagamento dei contributi tramite mandati esigibili presso le competenti sezioni provinciali di cassa regionale, previa adozione di apposito provvedimento di concessione.

Il contributo sarà liquidato in unica soluzione semprechè la documentazione giustificativa della spesa in originale e copia, debitamente quietanzata che i comuni devono rimettere a questo Assessorato - Gruppo X/BB.CC. risulti conforme oltre che ai preventivi presentati unitamente all'istanza, anche alla normativa fiscale in vigore, per l'importo comunque non inferiore al contributo concesso e comprensivo della quota a carico del comune pari al 5% del contributo stesso.

 

VII - Interventi in favore degli enti locali per il recupero di edifici di proprietà degli stessi da utilizzare per attività musicali e teatrali e per l'acquisto di attrezzature, strumenti musicali e di arredamenti. (Art. 9). Capitolo 78203

A favore degli enti locali la legge regionale 10 dicembre 1985, n. 44, prevede la concessione di contributi fino al 95% della spesa ammessa per il restauro e l'adattamento di edifici di interesse storico e valore artistico o di immobili di proprietà degli stessi e per l'acquisto di attrezzature, strumenti musicali ed arredamenti necessari allo svolgimento di attività musicali e teatrali nei locali di proprietà comunale adibiti a tale attività.

Priorità nella erogazione dei contributi di cui sopra sarà data alla realizzazione degli interventi da effettuare negli edifici già acquistati ai sensi dell'art. 21 della legge regionale 1 agosto 1977, n. 80.

Per usufruire dei contributi di cui sopra gli enti locali dell'Isola dovranno presentare, entro il 15 marzo 1988, la seguente documentazione in duplice copia:

A) Per interventi di restauro e di adattamento

1) istanza (di cui una in bollo) a firma del legale rappresentante con la quale si avanza richiesta di contributo per il restauro e l'adattamento di edifici di interesse storico e valore artistico o di propri immobili;

2) delibera che autorizzi il legale rappresentante dell'ente a presentare istanza di contributo e con la quale vengono indicati i mezzi finanziari a proprio carico, in misura comunque non inferiore al 5% dell'importo totale dell'intervento richiesto, per far fronte alla spesa non coperta dal contributo regionale; nella stessa delibera dovrà essere evidenziata la destinazione dell'immobile da restaurare o da adattare ad attività musicali e teatrali;

3) progetto delle opere di restauro o di adattamento da eseguire, munito del visto di approvazione del proprio ufficio tecnico o della competente soprintendenza, se trattasi di opere da realizzare su immobile di interesse storico, artistico o monumentale;

4) relazione tecnica, finanziaria e illustrativa delle finalità che l'ente intende perseguire in coerenza con le indicazioni della legge regionale del 10 dicembre 1985, n 44.

Non saranno finanziati gli interventi di che trattasi, non previsti dai programmi predisposti dagli enti ai sensi della legge regionale n. 21 del 29 aprile 1985.

B) Per acquisto di attrezzature, strumenti musicali ed arredamenti

1) istanza (di cui una in bollo) a firma del legale rappresentante con la quale si avanza richiesta di contributo per l'acquisto di attrezzature, strumenti musicali ed arredamenti necessari allo svolgimento di attività musicali e teatrali nei locali di proprietà comunale adibiti a tali attività;

2) delibera che autorizzi il legale rappresentante dell'ente a presentare istanza di contributo e con la quale vengono indicati i mezzi finanziari a proprio carico, in misura comunque non inferiore al 5% dell'importo totale dell'intervento richiesto, per far fronte alla spesa non coperta dal contributo regionale;

3) relazione sulle attività musicali e teatrali da svolgere e sulle modalità di utilizzazione delle attrezzature degli strumenti e degli arredamenti da acquistare;

4) preventivo di spesa rilasciato dalle ditte abilitate alla vendita delle attrezzature, degli strumenti musicali, arredamenti di cui al punto precedente, corredati dal visto di congruità dei prezzi apposto dalla camera di commercio competente.

 

VIII - Interventi a favore degli enti locali per l'acquisto di immobili. (Art. 10). Capitolo 78204

L'articolo 10 della legge regionale 10 dicembre 1985, n. 44, autorizza l'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della P.I., nel rispetto delle modalità previste dal 2° comma dell'art. 21 della legge regionale 1 agosto 1977, n. 80, modificato dall'art. 2 della legge regionale 30 marzo 1981, n. 40, a concedere agli enti locali contributi pari al 95% della spesa per l'acquisizione di immobili adibiti da almeno 30 anni a cinema o a teatri e da utilizzare per lo svolgimento di attività teatrali e musicali connesse alle finalità della legge, dando priorità alla acquisizione di edifici di interesse storico e di valore artistico sottoposti alle vigenti leggi di tutela o che rivestono particolare interesse per le tradizioni locali.

Nell'ambito degli immobili destinati da almeno 30 anni a cinema o a teatri, la legge fa obbligo agli enti locali di dare priorità alla acquisizione degli immobili di interesse storico e di valore artistico o che rivestano particolare interesse per le tradizioni locali da utilizzare per le finalità sopra specificate.

Ciò premesso, tenendo conto delle direttive già emanate da questo Assessorato per dare esecuzione all'art. 21 della legge regionale 1 agosto 1977, n. 80, modificato dall'art. 2 della legge regionale 30 marzo 1981, n. 40, la concessione dei contributi di cui all'art. 10 della legge regionale 10 dicembre 1985, n. 44 sopracitato è subordinata al rispetto delle seguenti disposizioni da parte degli enti locali interessati:

 

A) Immobili adibiti da almeno 30 anni a cinema o a teatri di interesse storico e valore artistico sottoposti alle leggi di tutela o che rivestono particolare interesse per le tradizioni locali

1) acquisizione della disponibilità dei proprietari degli immobili a cedere i beni e relativa dichiarazione con la quale gli stessi si rimettono per il prezzo di vendita alla valutazione dell'UTE;

2) acquisizione della dichiarazione della competente soprintendenza nella quale venga rilevato che il bene presenta interesse storico, artistico ed etnografico ai sensi dell'art. 1 della legge 1 giugno 1939, n. 1089, o che sia stato oggetto di notifica ai sensi dell'art. 2 della legge n. 1089 sopracitata, nonchè del parere relativo all'utilizzazione dell'immobile per lo svolgimento di attività musicali e teatrali;

3) sulla base della documentazione di cui ai punti precedenti deve essere adottata una delibera consiliare, a maggioranza assoluta dei consiglieri, con la quale l'ente locale determina di acquistare il bene tramite il contributo assessoriale e stabilisce al contempo l'utilizzazione dello stesso per lo svolgimento di attività teatrali o musicali.

Gli atti e i documenti di cui alla presente lettera A) saranno trasmessi a questo Assessorato - Gruppo X/BB.CC. - entro il 15 marzo 1988 corredati della istanza di contributo (di cui una in bollo), nonchè delle planimetrie, fotografie e quant'altro potrà concorrere alla individuazione qualificazione artistica e catastale del bene.

La citata documentazione sarà utilizzata da questa Amministrazione per la richiesta di valutazione economica del bene che, per legge, dovrà effettuare l'ufficio tecnico erariale competente.

La valutazione dell'UTE sarà trasmessa all'ente locale, che adotterà, a maggioranza assoluta dei suoi consiglieri, apposita delibera di impegno di una somma pari al 5% della valutazione stessa

Tale delibera, provvista delle approvazioni di legge e corredata della dichiarazione di disponibilità del proprietario a cedere il bene per il prezzo determinato dall'UTE, resa a norma dell'art. 20 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, sarà trasmessa all'Assessorato perchè, se lo riterrà, adotti il provvedimento di concessione del contributo di cui all'art. 10 della legge regionale 10 dicembre 1985, n. 44. Tutta la documentazione di cui alla presente lettera A) va prodotta in duplice copia.

 

B) Immobili adibiti da almeno 30 anni a cinema o a teatri da utilizzare per lo svolgimento di attività teatrali connesse alle finalità della legge regionale 10 dicembre 1985, n. 44, non sottoposti alle leggi di tutela

Per tale categoria di beni si applicano tutte le disposizioni e le procedure previste per gli immobili di cui alla precedente lettera A) ad eccezione di quelle contenute nel punto 2 tenendo presente che, comunque, da parte della soprintendenza ai beni culturali ed ambientali competente deve essere espresso parere sull'utilizzazione dell'immobile per lo svolgimento di attività musicali e teatrali.

 

IX - Contributi ai comuni per il restauro di strumenti musicali. (Art. 11). Capitolo 38104

 

X - Contributi agli enti morali ed ecclesiastici. (Art. 11). Capitolo 38078

L'articolo 11 della legge regionale 10 dicembre 1985, n. 44, stabilisce che l'Assessore regionale per i beni culturali ed ambientali e della P.I. è autorizzato a concedere, in favore dei comuni, di enti morali ed ecclesiastici contributi sino al 95% dell'importo relativo al preventivo di spesa per la riparazione ed il restauro necessari al funzionamento di strumenti musicali antichi e/o di valore storico.

Gli enti interessati che intendano usufruire dei contributi suddetti dovranno presentare entro e non oltre il 15 marzo 1988 la seguente documentazione in duplice copia:

1) istanza (di cui una in bollo) del legale rappresentante dell'ente munita del visto della competente soprintendenza in ordine alle caratteristiche storiche e/o artistiche degli strumenti da restaurare;

2) preventivo di spesa redatto da ditte specializzate nel restauro e nella riparazione di strumenti antichi e/o di valore storico, iscritte negli appositi albi, debitamente vistati per la congruità dei prezzi;

3) dettagliata relazione sullo stato di conservazione degli strumenti e sugli interventi ritenuti necessari per la riparazione e il restauro.

Nella relazione dovrà essere fornito ogni utile elemento in ordine alla data certa e presuntiva di costruzione dello strumento e a quant'altro possa ritenersi necessario per consentire una esatta valutazione dell'importanza dello strumento sia sotto il profilo musicale che artistico e storico.

La documentazione di cui sopra sarà sottoposta al parere della commissione regionale per le attività musicali per il prescritto parere.

L'erogazione del contributo sarà effettuato attraverso una anticipazione dell'80% della somma assegnata all'atto della emissione del provvedimento di finanziamento dell'intervento restaurativo e previa presentazione di apposita istanza.

Il saldo del contributo avverrà a seguito della presentazione della documentazione giustificativa della spesa sostenuta.

Ogni altro eventuale adempimento sarà stabilito con il provvedimento di impegno della somma.

I comuni e gli enti morali che non abbiano beneficiato dei finanziamenti di cui all'art. 11 hanno facoltà di confermare con apposita richiesta in bollo l'istanza e la documentazione precedentemente inoltrata, corredandola, nel caso, dei dovuti aggiornamenti.

Non saranno ammesse ai benefici previsti dalla legge regionale n. 44/85 le amministrazioni o associazioni che avendo usufruito del contributo per l'anno decorso non abbiano fatto pervenire la documentazione giustificativa della spesa entro il 15 marzo 1988 e saranno escluse dallo stesso beneficio per l'anno successivo ove non faranno pervenire la documentazione relativa al contributo per l'anno 1988 entro la data del 15 marzo 1989.

Appare utile, infine, ricordare che l'art. 21 della legge regionale 1 agosto 1977, n. 80, prevede le modalità per la concessione di contributi per l'acquisizione di beni mobili ivi compresi gli strumenti musicali soggetti alle vigenti leggi di tutela e pertanto destinati alla formazione ed incremento di raccolte musicali specializzate; le informazioni in merito dovranno essere inoltrate al gruppo dell'Assessorato regionale BB.CC.AA. e P.I. competente alla trattazione delle pratiche relative.

La presente circolare sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.

Palermo, 12 gennaio 1988.

L'Assessore: BRANCATI

 

Allegato A

 

Allegato B