CIRCOLARE 13 aprile 2000 n 7

G.U.R.S. 5 maggio 2000, n. 21

 

ASSESSORATO

 

DEI BENI CULTURALI ED AMBIENTALI

 

E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

 

Attività musicali (legge regionale n. 44/85, art. 5, lett. b). Procedure per la richiesta e l'erogazione di contributi in favore delle istituzioni universitarie, accademiche e culturali per lo svolgimento di iniziative di particolare rilievo scientifico nel quadro della ricerca musicologica ed etnomusicologica.

 

L'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione, di seguito definito l'Amministrazione, eroga contributi alle attività musicologiche e musicali, per favorire la diffusione e conoscenza della cultura musicale nel proprio territorio. La presente circolare disciplina gli adempimenti e le procedure per accedere ai contributi previsti dall'art. 5, lett. b), della legge regionale 10 dicembre 1985, n. 44, capitolo 38109 del bilancio della Regione Siciliana.

 

Capo I

DISPOSIZIONI GENERALI

 

Art. 1

Soggetti beneficiari

Ai fini dell'intervento finanziario dell'Amministrazione, le attività considerate sono quelle realizzate e promosse dalle istituzioni universitarie, accademiche e culturali di particolare rilievo scientifico nel quadro della ricerca musicologica ed etnomusicologica.

 

Art. 2

Presupposti per l'ammissione ai contributi

1. Costituiscono presupposti per l'ammissione ai contributi, ad esclusione delle istituzioni pubbliche:

1.1 costituzione in associazione nella forma dell'atto pubblico;

1.2 iscrizione al registro prefettizio ed omologazione presso il competente tribunale per i soggetti costituiti in forma cooperativa.

 

Capo II

CRITERI E MODALITA'

 

Art. 3

Modalità per la presentazione delle domande

e dei consuntivi

1. Le domande di ammissione ai contributi previsti per l'anno 2000 devono essere redatte in tre esemplari, dei quali uno in regola con l'imposta di bollo, fatte salve le esenzioni di legge.

Il termine utile per la presentazione dell'istanza corredata di tutta la necessaria documentazione è perentoriamente fissato al trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione della presente circolare nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.

Qualora il termine di presentazione venga a scadere in un giorno festivo o prefestivo, detto termine si intende protratto al primo giorno non festivo immediatamente seguente.

La documentazione si intende prodotta in tempo utile se presentata entro e non oltre il termine stabilito all'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione - Direzione beni culturali, ambientali ed educazione permanente, via delle Croci n. 8. A tal fine si terrà conto del timbro a data apposto dall'ufficio postale.

2. Le domande devono essere corredate da:

2.1 ad esclusione delle istituzioni pubbliche, copia conforme all'originale dell'atto costitutivo e dello statuto, aggiornati sulle variazioni statutarie e delle cariche sociali, qualora tali atti presentino variazioni rispetto a quelli allegati all'ultima domanda presentata;

2.2 certificato di iscrizione al registro prefettizio e certificato di omologazione presso il competente tribunale rilasciato dalla Camera di commercio (solo per i soggetti costituiti in cooperativa);

2.3 progetto di ricerca che si intende svolgere a firma del legale rappresentante, accompagnato dalla previsione dei tempi di realizzazione. Appare necessario articolare programmi di attività anche a carattere modulare, tali che consentano la realizzazione dell'iniziativa programmata anche nel caso in cui il sostegno finanziario concesso dall'Amministrazione sia inferiore all'importo richiesto, ciò al fine di evitare, nel caso di un limitato contributo regionale, un totale stravolgimento in senso riduttivo o estesamente sostitutivo dell'attività prevista che non potrà essere approvato in sanatoria dall'Amministrazione;

2.4 schema disciplinare allegato A;

2.5 dettagliato preventivo finanziario della spesa comprendente gli eventuali altri finanziamenti per l'attività oggetto della richiesta di contributo;

2.6 attestazione delle veridicità del preventivo prodotto e della sua conformità a quello approvato dagli organi statutari;

2.7 dichiarazione di apposizione dicitura: "realizzato con il contributo dell'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione" su ogni documentazione pubblicitaria e promozionale.

3. La documentazione relativa all'attività per la quale si è ricevuto il contributo dovrà essere presentata entro il termine di novanta giorni dalla cessazione della stessa.

4. Essa dovrà essere corredato da:

4.1 consuntivo finanziario da cui risultino le singole voci delle spese effettuate per l'attività di cui al contributo e delle entrate a qualsiasi titolo;

4.2 dichiarazione a firma del legale rappresentante, autenticata nei modi di legge, attestante:

a) se il soggetto abbia o meno ricevuto altri contributi per la medesima attività, con l'indicazione dell'entità e della provenienza;

b) di avere assolto agli obblighi di legge in materia fiscale, assistenziale e di collocamento;

c) che le voci di bilancio per quanto non prodotto a questa Amministrazione trovano riscontro nella documentazione agli atti, regolarizzata a norma di legge e depositata presso la propria sede;

d) che tutta la documentazione giustificativa della spesa presentata a questa Amministrazione non verrà utilizzata per la concessione di altri contributi;

e) che il consuntivo prodotto è veritiero e conforme a quello approvato dagli organi statutari;

f) regime di imposta I.V.A. (eventuale detrazione).

5. Documentazione giustificativa della spesa in originale e due copie, debitamente quietanzata e conforme alla normativa fiscale in vigore, fino alla copertura dell'intero contributo; eventuali esenzioni d'imposta dovranno essere evidenziate nella documentazione di spesa unitamente alla normativa dalla quale discendono.

6. Dettagliata relazione sottoscritta dal legale rappresentante sull'attività svolta con il contributo di questa Amministrazione, dalla quale si evince chiaramente il raggiungimento delle finalità di legge.

7. Per i soggetti costituiti in cooperativa: certificato dalla cancelleria del tribunale da cui risulti che gli stessi non sono stati dichiarati falliti o si trovino in amministrazione controllata.

8. In presenza di difformità tra attività svolta e programma preventivato, che abbia comportato una modifica dei dati finanziari o scientifici, ovvero in presenza di documentazione inidonea a giustificare, in tutto o in parte, il consuntivo, l'Amministrazione può rispettivamente, previo parere dei propri uffici, procedere alla revoca del contributo ovvero ad una riduzione corrispondente alla somma oggetto di documentazione inidonea.

 

Art. 4

Criteri per l'intervento finanziario

1. L'Amministrazione interviene finanziariamente in base ai criteri di seguito enunciati.

I progetti di ricerca cui sarà data priorità di sostegno sono quelli proposti da istituzioni specializzate nel settore. Solo tali istituzioni, per l'alta qualificazione scientifica di cui dovranno essere in possesso, possono fornire ampie garanzie di scientificità e di rigore nella ricerca.

Saranno pertanto tenuti prioritariamente in considerazione i progetti presentati da: università, istituzioni in cui operino docenti universitari o esperti di chiara fama, conservatori. Saranno inoltre privilegiati i progetti di ricerca che presentino aspetti inerenti la storia musicale e la storia della fruizione musicale nel territorio della Regione, nonché i progetti che rivestano particolari caratteristiche di novità.

Si riterrà in ogni caso preferibile l'esecuzione di progetti i cui esiti editoriali ne rendano possibile la circuitazione e la fruizione anche attraverso Istituti dell'Amministrazione.

2. L'intervento finanziario dell'Amministrazione ha carattere integrativo di atri apporti finanziari e non può eccedere l'80% delle uscite rappresentate nel bilancio consuntivo dell'attività di cui al contributo.

 

Art. 5

Costi presi in considerazione

1. La rendicontazione delle spese sostenute dovrà fare riferimento al programma di attività proposto e approvato. Pertanto i documenti giustificativi di spesa saranno ammessi esclusivamente ove riconducibili allo stesso.

Eventuali richieste di rimborso spese dovranno essere supportate da documentazione giustificativa espressamente riferibile all'attività per cui si è ricevuto contributo; non saranno ammesse a liquidazione ricevute di rimborso per spese forfettarie non accompagnate da documenti contabili né schede carburante ove le stesse non siano riferibili a mezzo di trasporto intestato all'ente richiedente.

Saranno ammesse a liquidazione le spese di cui all'art. 2 della legge regionale 1 agosto 1990, n. 14, integrativo dell'art. 7 della legge regionale n. 44/85.

2. L'Amministrazione può procedere a verifiche amministrativo-contabili, anche a campione, mediante il proprio ufficio XI/B.C., al fine di accertare la regolarità di quanto dichiarato nei bilanci e negli altri atti relativi all'attività di cui al contributo, a tal fine accedendo anche alla documentazione conservata presso il beneficiario, in base alle disposizioni vigenti.

L'Amministrazione ha, altresì, facoltà di erogare il contributo dopo l'effettuazione di ispezione che accerti l'attendibilità dei dati presentati dal soggetto istante.

3. L'Amministrazione esclude dai finanziamenti, per un periodo di un anno, soggetti che abbiano reso dichiarazioni o presentato documentazioni non veritiere.

Nei casi di particolare gravità, la sanzione dell'esclusione può essere aumentata fino a tre anni.

 

Art. 7

Acconti

1. L'art. 5 della legge regionale 30 marzo 1998, n. 5, allo scopo di equilibrare i flussi reali di cassa, ha introdotto in allegato al bilancio di competenza della Regione Siciliana il quadro delle previsioni di cassa relative alla spesa che ha posto come limite per le autorizzazioni di pagamento. Al fine di dare esecuzione alla normativa sopra citata, di carattere generale e modificativa della precedente, ed al fine di non provocare un rapido esaurimento della dotazione di cassa penalizzando i pagamenti da disporre in epoca cronologicamente successiva, a partire dall'esercizio finanziario 2000, gli acconti verranno versati fino ad un massimo del 50% in favore dei soggetti che ne abbiano fatta richiesta.

2. In mancanza o in caso di inadeguatezza e/o incompletezza della documentazione relativa al consuntivo, decorso infruttuosamente un anno dalla richiesta di integrazione, è disposta la revoca o la riduzione del contributo e, conseguentemente, il recupero dell'eventuale acconto.

 

Art. 8

Disposizioni finali

1. Nella considerazione dei tempi tecnici necessari per l'attuazione di un serio programma di ricerca, si autorizza l'effettuazione dell'attività entro e non oltre un anno dalla ricezione della comunicazione del contributo, termine entro il quale dovrà, altresì, essere effettuata la relativa spesa.

2. Si dà avvertenza che tutte le pubblicazioni di opere a stampa realizzate con i contributi di questa Amministrazione dovranno adottare la scheda C.I.P. da stampare nel verso del frontespizio delle pubblicazioni stesse. Si comunica al riguardo che la responsabilità tecnico-scientifica della scheda C.I.P. regionale si attesta alla Biblioteca centrale siciliana con la quale pertanto è necessario raccordarsi.

2.1 Si dovrà, altresì, inviare al gruppo X/B.C., dandone contestuale comunicazione al gruppo XI/B.C., il 20% delle copie o 200 copie nell'ipotesi che ne vengano realizzate più di mille, per la distribuzione alle biblioteche pubbliche dell'Isola, nonché 25 copie alla Direzione dei beni culturali ed ambientali ed educazione permanente.

2.2 In caso di eventuale produzione di audiovisivi, si dovrà inviare un numero di copie pari al 10% di quelle realizzate con il contributo e comunque entro il limite di 20 copie.

3. Il legale rappresentante in carica del soggetto beneficiario dell'intervento finanziario dell'Amministrazione deve sottoscrivere, assumendosene la responsabilità, tutta la documentazione richiesta dalla presente circolare con particolare riferimento ai bilanci ed ai programmi di attività.

A tal fine si applicano le disposizioni della legge n. 15/68 e successive modifiche ed integrazioni.

4. La liquidazione dei contributi è disposta al termine dell'attività sulla base della documentazione consuntiva prodotta. Non saranno liquidate somme relative a contributi concessi qualora non siano stati definiti contributi precedenti.

5. L'assegnazione e la liquidazione degli interventi finanziari ai soggetti costituiti in forma cooperativa sono subordinate al nulla osta rilasciato dall'Assessorato regionale della cooperazione ai sensi della legge regionale n. 36/91.

6. La presente circolare ha validità per l'anno 2000 e resta in vigore per le successive, salvo espressa modifica, abrogazione o sostituzione.

L'Assessore: MORINELLO

 

Allegato A

 

                             All'Assessorato regionale dei beni culturali

                              ed ambientali e della pubblica istruzione

                              Gruppo XI/BC

                              Via delle Croci n. 8 - 90141 Palermo

                              (in duplice copia)

 

  Il sottoscritto ...........................................................

nato ............................. a..................... il ................

quale rappresentante legale del .............................................

sita in ......................., partita IVA o codice fiscale ...............

dell'associazione .................................. in relazione all'istanza

presentata all'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione, ai fini di beneficiare del contributo previsto dalla legge regionale n. 44/85, ed alla comunicazione assessoriale della concessione di un contributo sul cap. .......................................

esercizio finanziario .......................................................

 

                                 Dichiara

 

 1) di accettare il contributo concesso sul cap. ...........................;

 2) di essere  a piena conoscenza delle  disposizioni contenute nella legge regionale n. 44/85, nonché di quelle  contenute nella circolare  assessoriale

n. ............................ del ........................................;

 3) che la parte della spesa non coperta dal contributo regionale sarà a carico dell'ente dichiarante;

 4) che la responsabilità della gestione dell'attività è affidata esclusivamente all'ente dichiarante;

 5) che resta a carico dell'ente, l'assolvimento degli obblighi di legge in materia fiscale assistenziale e di collocamento;

 6) che le voci di bilancio, per quanto non prodotto a codesta Amministrazione, trovano riscontro nella documentazione agli atti regolarizzata a norma di legge e depositata presso la propria sede;

 7) che tutta la documentazione giustificativa di spesa, presentata a codesta Amministrazione, non verrà utilizzata per altri contributi;

 8) di accettare la modalità di concessione ed erogazione del contributo regionale secondo quanto stabilito dalla circolare assessoriale

n. ...................... del ............................ e la clausola che,

qualora l'Assessorato valuti negativamente i modi e/o i tempi di realizzazione delle iniziative finanziate, potrà revocare, in tutto o in parte, il contributo disposto e procedere al recupero delle somme eventualmente anticipate, comprensive degli interessi legali maturati;

 9) che a tal fine l'Assessorato potrà anche incaricare propri funzionari ed esperti per eventuali accertamenti.

10) che dagli atti ufficiali dell'iniziativa (manifesti, pubblicità, programmi, etc.) dovrà risultare il patrocinio dell'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione.

 

                                                      Firma

                                    .........................................