CIRCOLARE 15 giugno 2001, n. 8

G.U.R.S. 22 giugno 2001, n. 31

ASSESSORATO

 

DEI BENI CULTURALI ED AMBIENTALI

 

E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

 

Legge regionale 9 ottobre 1998, n. 26, art. 11: contributi ad associazioni, centri culturali, università ed enti religiosi che operano per la tutela della lingua e delle tradizioni delle popolazioni di origine albanese e delle altre lingue minoritarie presenti in Sicilia.

 

In attesa del riordino della normativa regionale in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche, come previsto dall'art. 18 della legge n. 482 del 15 novembre 1999, tenuto conto della disponibilità finanziaria sul cap. 377730 per l'esercizio finanziario 2001, con la presente circolare si dettano disposizioni per l'accesso ai contributi su tale capitolo da parte degli enti in oggetto indicati.

Da un'attenta lettura del testo della legge regionale n. 26/98, compresa la relazione introduttiva alla stessa, si evince con inequivocabile certezza che il legislatore regionale ha voluto riferirsi nel predisporre provvidenze, anche di natura economica, non genericamente a tutte le minoranze linguistiche, bensì a quelle la cui presenza è consolidata storicamente e convalidata da lunga tradizione scritta ed orale.

D'altra parte la legge n. 482/99, al cui dettato anche la Regione Siciliana deve uniformarsi individua le minoranze storiche delle quali tutelare la lingua e la cultura, nelle popolazioni: albanesi, catalane, germaniche, greche, slovene e croate ed in quelle parlanti il francese, il franco-provenzale, il friulano, il ladino, l'occitano e il sardo.

Emerge quindi, dal combinato disposto delle normative statali e regionali, che, allo stato attuale, le sole minoranze linguistiche che, nella Regione Siciliana, possono accedere ai finanziamenti previsti per legge sono quelle di origine albanese e dunque le associazioni, enti, università ed enti religiosi che per la tutela della lingua e delle tradizioni di tali popolazioni operano.

Per ottenere i contributi gli organismi suddetti dovranno presentare istanza in duplice copia, di cui una in bollo per quegli enti che non siano riconosciuti come O.N.L.U.S. o che non siano enti pubblici, a firma del legale rappresentante, nella quale devono essere dichiarati:

- la denominazione dell'istituto richiedente;

- le esatte generalità del legale rappresentante;

- la sede legale;

- codice fiscale e/o partita IVA;

- numero di conto corrente postale o bancario sul quale accreditare l'eventuale contributo;

- l'impegno ad apporre il marchio della Regione Siciliana, Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione su tutti gli atti ufficiali delle iniziative che si intendono svolgere.

Per l'autenticazione della firma e le dichiarazioni richieste successivamente si fa riferimento alle modalità previste dalle vigenti norme in materia di autocertificazione.

L'istanza dovrà pervenire, entro e non oltre 30 giorni dalla data della pubblicazione della presente circolare nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, all'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali, Direzione beni culturali, ambientali ed educazione permanente, gruppo XII BC - via delle Croci, 8 - 90139 Palermo. Le istanze, corredate dalla documentazione preventiva completa in duplice copia, dovranno essere spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, entro e non oltre il termine sopraindicato (farà fede, in ogni caso, il timbro postale). Questa Amministrazione declina ogni responsabilità per la dispersione di documenti, dipendente dall'uso di altro mezzo di spedizione o determinata da eventuali disguidi postali non imputabili a colpe dell'Amministrazione stessa.

All'istanza devono essere allegati:

1. programma dell'attività in corso di svolgimento o che si intende realizzare nell'anno 2001, corredata da realistico preventivo delle spese da sostenere e da ogni indicazione relativa alle finalità che si hanno intenzione di perseguire, ai modi e ai tempi e ai luoghi di effettuazione, all'equipe responsabile della progettazione e della direzione della stessa. Se il contributo viene richiesto per più iniziative, esse dovranno essere dettagliatamente specificate singolarmente ed il preventivo di spesa dovrà consentire di distinguere con chiarezza a quale iniziativa siano attribuibili le spese programmate. Qualora si tratti di convegni o seminari, etc. dovranno essere indicati i nomi dei relatori e si dovrà provvedere alla pubblicazione degli atti. Se le attività vengono svolte in concorso con altri enti dovrà essere indicata la quota pro-parte a carico di ciascun ente o associazione. Si dovrà altresì evidenziare chi sono i destinatari della o delle iniziative e l'eventuale attività promozionale nei confronti degli utenti. Si ricorda che eventuali successive variazioni al programma dovranno essere tempestivamente comunicate a quest'Assessorato che, in caso di ammissione al contributo, si riserva la facoltà di autorizzare tali variazioni;

2. atto di costituzione e statuto redatto da notaio (compresi gli eventuali atti modificativi) da cui risulti che non vengono perseguiti fini di lucro, nonché la situazione aggiornata delle cariche sociali;

3. bilancio di previsione per l'anno 2001 approvato dagli organi statutari;

4. verbale di approvazione del bilancio preventivo;

5. i soggetti costituiti in forma cooperativa dovranno produrre il certificato di iscrizione al registro prefettizio ed il certificato di omologazione presso il competente Tribunale rilasciato dalla Camera di commercio;

6. dettagliata relazione sull'attività complessiva svolta dall'Ente, negli ultimi 5 anni, relativamente alla materia oggetto del contributo;

7. numero di codice fiscale o di partita IVA;

8. numero di conto corrente postale o bancario sul quale accreditare l'eventuale contributo.

La documentazione prevista ai punti 2, 3, 4, 5 può essere trasmessa in copia autenticata ai sensi delle vigenti norme in materia.

Verificata la regolarità della documentazione e sentito il parere tecnico del Collegio degli esperti laureati in servizio presso la Direzione beni culturali, ambientali ed educazione permanente, quest'Amministrazione, nei limiti della disponibilità della somma stanziata sul capitolo, procederà all'assegnazione dei contributi secondo i seguenti criteri:

- rilevanza del programma proposto, compresa l'attività editoriale e di ricerca;

- efficacia dei mezzi e delle iniziative intraprese per la tutela, nello spirito delle leggi nazionali e regionali succitate, della lingua e delle tradizioni delle minoranze linguistiche cui la presente circolare è diretta;

- rapporto qualità-costo dell'iniziativa, nel senso che, a corrispondenza di argomenti, di servizi e di mezzi utili al conseguimento degli stessi, verranno selezionati i progetti la cui spesa è contenuta e l'attività non viene penalizzata dalla limitata disponibilità delle risorse.

Gli enti interessati, ricevuta la comunicazione di concessione del contributo, dovranno inviare, entro e non oltre 10 giorni, apposito schema di dichiarazione, a firma del legale rappresentante, che disciplina l'accettazione del contributo previa adesione alle disposizioni e clausole nello stesso contenute (all. A). Si fa presente che il mancato inoltro di detto disciplinare equivarrà a rinuncia del contributo e, pertanto, si procederà d'ufficio alla revoca dello stesso.

L'erogazione del contributo avverrà in due soluzioni, cioè con un'anticipazione dell'80% della somma assegnata contestualmente all'emanazione del decreto d'impegno e un saldo del 20% a conclusione e rendicontazione dell'attività. A tale proposito, nella considerazione che la concessione del contributo si riferisce all'attività ed alle iniziative programmate per l'anno ed esercizio finanziario 2001 è necessario che le somme comprese nel contributo siano impegnate dagli istituti oggetto della circolare nel corso del corrente anno 2001 e che le iniziative vengano concluse entro il seguente anno, al fine di consentire il pagamento del saldo in conto residui.

Pertanto il saldo verrà erogato a seguito della presentazione, entro il 31 ottobre 2002, della seguente documentazione:

1. istanza di richiesta erogazione del saldo in bollo, ad eccezione delle O.N.L.U.S e degli enti pubblici;

2. dettagliata relazione dell'attività svolta a firma del legale rappresentante;

3. documentazione giustificativa della spesa, in originale e copia, debitamente quietanzata e conforme alla normativa fiscale in vigore fino a copertura dell'intero contributo concesso. Eventuali esenzioni d'imposta dovranno essere evidenziate nella documentazione unitamente all'indicazione normativa da cui discendono;

4. bilancio consuntivo dell'anno 2001, in copia conforme, dal quale si evinca con chiarezza la destinazione e l'impegno dei contributi regionali;

5. verbale di approvazione del bilancio consuntivo per l'anno 2001 in copia conforme;

6. dichiarazioni a firma del legale rappresentante, rese conformemente alle vigenti norme in materia di autocertificazione, che l'ente ha o non ha avuto assegnati contributi per le stesse iniziative da altri enti pubblici e privati (indicandone l'entità e la provenienza); che ha assolto gli obblighi di legge in materia fiscale e previdenziale; che le voci di bilancio, per quanto non prodotto a quest'Amministrazione, trovano riscontro nella documentazione agli atti regolarizzata a norma di legge e depositata presso la propria sede in originale; che tutta la documentazione giustificativa della spesa effettuata con il contributo regionale non è stata utilizzata per fini diversi.

I soggetti beneficiari che non abbiano, nei tempi e nei modi previsti, documentato l'avvenuta realizzazione delle iniziative finanziate, sono obbligati alla restituzione delle eventuali somme ricevute in via di anticipazione, comprensive degli interessi legali maturati.

Saranno ammesse a contributo le spese connesse alla realizzazione dell'attività oggetto del contributo, ma non quelle di investimento. Inoltre si avverte che:

a) per le spese relative a forniture di beni e servizi (rinfreschi, ospitalità alberghiera, affissione manifesti) il contributo andrà a concorso per una somma non superiore al 30% della spesa sostenuta;

b) per i relatori non residenti dei convegni il contributo andrà a concorso nella misura di cui alla lettera a) per l'eventuale ospitalità. Il rimborso spese di viaggio dovrà essere analiticamente documentato. I compensi ai relatori verranno considerati a carico dell'ente o associazione o istituto;

c) sono escluse dal contributo spese a qualsiasi titolo nei confronti di componenti che rivestano cariche all'interno degli organi di gestione o di controllo dell'ente, associazione o istituto.

Relativamente alla produzione di manifesti, inviti a stampa, pubblicazioni, video o CD e CDRom, se realizzati con il contributo regionale dovranno riportare nel frontespizio il logo della Regione Siciliana e la dicitura: "realizzato con il contributo della Regione Siciliana - Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione".

Il 20% delle pubblicazioni, video, CD, CDRom prodotti dovrà essere trasmesso a quest'Assessorato che ne curerà la distribuzione alle biblioteche regionali, ai propri uffici periferici e alle biblioteche pubbliche della Sicilia: a tale scopo deve essere trasmesso il piano di distribuzione ed utilizzazione delle pubblicazioni e di quanto altro edito. E' indispensabile altresì mettersi in contatto, prima della stampa, con la Biblioteca centrale della Regione Siciliana (B.C.R.S.) di Palermo, tel. 091/6967642 al fine dell'elaborazione, da parte di quest'ultima, della scheda C.I.P. (Cataloguing in publication) che deve essere stampata su tutte le pubblicazioni prodotte con il contributo della Regione. La scheda C.I.P. ha finalità di controllo bibliografico, catalografico e di servizio, per le attività di scambio delle informazioni, in quanto fornisce le chiavi di accesso catalografico alla pubblicazione che la ospita. Tale scheda, inoltre, fornisce la conoscenza e la diffusione della pubblicazione prodotta.

Si invita infine a fornire per tempo la data di svolgimento delle manifestazioni, al fine di consentire l'eventuale forma di partecipazione di quest'Assessorato.

La presente circolare verrà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana. e sul sito Internet della Regione Siciliana: www.regione.sicilia.it/beniculturali.

Per ogni ulteriore informazione telefonare ai nn. 091/6961812, 091/6961742-3, o inviare una E-mail all'indirizzo: gruppoXIIbca@regione.sicilia.it.

L'Assessore: GRANATA

 

Allegato A

 

All'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali

e della pubblica istruzione

Direzione regionale dei beni culturali ed ambientali

ed educazione permanente - gruppo XII BC

Via delle Croci, 8 - 90141 Palermo

 

(in duplice copia, di cui una in bollo nei casi previsti dalle vigenti norme)

 

Il sottoscritto ........................... nato a ..........................

il ................. quale rappresentante legale del ........................

n. di codice fiscale o di partita I.V.A. ................................. in

relazione  all'istanza  presentata  all'Assessorato in indirizzo,  ai fini di

beneficiare del contributo previsto sul cap.377730 del Bilancio della Regione

Siciliana per l'anno 2001 ed in seguito  alla comunicazione della concessione

di un contributo di L. .................... per l'esercizio finanziario 2001.

                                    Dichiara

1) di accettare il contributo di L. ......................... sul cap. 377730

   per l'anno 2001;

2) di essere a piena conoscenza delle disposizioni normative dalle quali tale

   capitolo discende e del contenuto della circolare assessoriale n. ........

   del ..................

3) che  la parte  della spesa non coperta dal  contributo sarà a carico dello

   ente dichiarante;

4) che la  responsabilità della gestione  dell'attività è affidata unicamente

   all'ente dichiarante;

5) che le voci di bilancio,per quanto non prodotto a codesta Amministrazione,

   trovano riscontro nella documentazione agli atti regolarizzata a norma di

   legge e depositata presso la propria sede;

6) che tutta la documentazione giustificativa di spesa, presentata a codesta

   Amministrazione,  non verrà  utilizzata per altri contributi di enti pub-

   blici;

7) di accettare le modalità di erogazione del contributo regionale secondo le

   disposizioni impartite con circolare n. .......... del ...................

   e la clausola che, qualora l'Assessorato valuti negativamente i modi e/o i

   tempi di realizzazione  delle attività finanziate,  potrà revocare tutto o

   in parte, il contributo disposto e procedere al recupero delle somme even-

   tualmente anticipate, comprensive degli interessi legali maturati;

8) che a tal fine  l'Assessorato potrà  anche incaricare propri funzionari ed

   esperti per eventuali accertamenti;

9) che dagli atti  ufficiali dell'iniziativa  (manifesti, inviti, pubblicità,

   programmi .................................) dovrà risultare il patrocinio

   di quest'Assessorato.

 

                                                  Firma

                                    .................................