CIRCOLARE 1 marzo 2001 n 3

G.U.R.S. 4 maggio 2001, n. 20

ASSESSORATO

 

DEI BENI CULTURALI ED AMBIENTALI

 

E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

 

Legge regionale 10 dicembre 1985, n. 44, art. 11 "Procedure per la richiesta e l'erogazione dei contributi per il restauro di strumenti musicali" per l'anno 2002 e seguenti.

 

Al fine di consentire la programmazione dell'intervento regionale ai sensi della legge regionale 10 dicembre 1985, n. 44, art. 11 nei termini della presente circolare e fatta salva l'approvazione del bilancio regionale, i soggetti interessati, a pena esclusione, dovranno presentare istanza, corredando la stessa di allegati, secondo le modalità di seguito indicate.

 

Modalità di formulazione dell'istanza e relativi allegati

Nell'istanza, redatta in duplice copia della quale una in bollo, a firma del legale rappresentante dell'ente morale ed ecclesiastico, munita del nulla osta del vescovo della Diocesi competente, dovrà essere dichiarato ai sensi e per gli effetti della legge n. 15/68 e successive modifiche e integrazioni:

1) denominazione del soggetto giuridico richiedente;

2) sede del progetto giuridico richiedente (con la specifica dell'indirizzo, numero civico, c.a.p., città, provincia e recapito telefonico);

3) nominativo e data di nascita del legale rappresentante;

4) codice fiscale del soggetto giuridico richiedente;

5) esatto ammontare della spesa preventivata per i lavori di restauro per i quali si richiede contributo;

6) richiesta delle eventuali modalità di pagamento individuabili tra le seguenti:

A) vaglia cambiario non trasferibile intestato al soggetto giuridico richiedente;

B) conto corrente bancario con indicazione delle coordinate;

C) conto corrente postale;

D) quietanza del legale rappresentante.

All'istanza dovrà essere allegata, pena nullità della stessa, il visto di antichità e/o di valore storico dello strumento, rilasciato dalla competente Soprintendenza dei beni culturali ed ambientali.

Questo Assessorato è autorizzato a concedere contributi al fine di consentire la riparazione ed il restauro necessari al funzionamento degli strumenti musicali. Laddove ne sussistano i presupposti, si ritiene opportuno un globale intervento restaurativo sullo strumento musicale, comprese la cassa e la cantoria, al fine di non compromettere e vanificare i lavori di restauro effettuati sulla parte strumentale a seguito di interventi restaurativi sulle parti lignee successivi al rimontaggio dello strumento. Pertanto potranno essere prodotti in allegato all'istanza:

- progetto di restauro e preventivo di spesa redatti da ditte specializzate nel settore per interventi di restauro fonico e delle parti meccaniche;

- progetto di restauro e preventivo di spesa redatti da ditte specializzate nel settore per interventi di restauro sulle parti lignee, ove necessario.

Entrambi dovranno riportare il nulla osta della Soprintendenza dei beni culturali ed ambientali competente ed essere corredati da relazione e documentazione fotografica attestanti l'attuale stato di conservazione dello strumento.

Ove il medesimo soggetto giuridico abbia in anni precedenti già presentato preventivo di spesa relativo a progetto di restauro che non sia stato finanziato, potrà produrre a corredo dell'istanza l'aggiornamento in ragione dell'indice ISTAT del preventivo di spesa relativo al medesimo progetto di restauro già vistato dalla competente Soprintendenza dei beni culturali ed ambientali.

La regolarità del suddetto adeguamento dovrà essere attestata sotto la propria responsabilità dal legale rappresentante della ditta specializzata mediante dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa ai sensi della legge n. 15/68 e successive modifiche e integrazioni.

Le istanze ed i relativi allegati redatte e prodotte a pena di nullità secondo quanto descritto, dovranno essere trasmesse entro il mese di ottobre di ogni anno direttamente all'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione - Direzione regionale dei beni culturali ed ambientali e dell'educazione permanente - gruppo XI/BC - via delle Croci n. 8 - 90139 Palermo.

Non saranno ammesse istanze trasmesse oltre i termini suddetti. Farà fede in tal senso il timbro a data dell'ufficio postale.

 

Procedure per l'assegnazione dei contributi ed erogazione somme (anticipazione)

Le istanze, ritenute in regola con le disposizioni di cui alla presente circolare, che saranno ammesse alla valutazione del collegio dei tecnici istituito dall'Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione con O.d.S. n. 144/99, verranno valutate secondo i criteri riportati nell'allegato A facente parte integrante della presente circolare.

Il parere reso, non vincolante, verrà sottoposto all'Assessore per i beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione che determinerà l'assegnazione dei contributi ai soggetti giuridici richiedenti.

Ai soggetti giuridici richiedenti cui sarà stato assegnato un contributo verrà inoltrata tramite raccomandata r.r. apposita comunicazione, cui dovrà far seguito apposita dichiarazione di accettazione secondo il disciplinare allegato alla presente circolare, allegato B.

In uno alla predetta dichiarazione, potrà essere richiesta anticipazione del 50% del contributo concesso (percentuale subordinata all'esecuzione delle disposizioni di cui all'art. 5 della legge regionale 30 marzo 1998, n. 5).

A tal fine dovrà essere prodotta, per ciascun intervento di restauro richiesto, dichiarazione sostitutiva di atto notorio previa ammonizione ai sensi dell'art. 20 della legge n. 15/68 e successive modifiche e integrazioni a firma congiunta del legale rappresentante dell'ente proprietario e della ditta di restauro, attestante la data d'inizio dei lavori e la loro durata.

 

Modalità di rendiconto del contributo

Il saldo del contributo assegnato verrà erogato a seguito di presentazione della documentazione di seguito elencata:

- documentazione giustificativa della spesa conforme alla normativa fiscale in vigore relativa ai lavori di restauro effettuati, in originale e copia, trasmessa dal legale rappresentante del soggetto giuridico beneficiario del contributo;

- collaudo sui lavori di restauro eseguiti (su parte fonica e/o lignea) rilasciato dalla Soprintendenza dei beni culturali ed ambientali competente territorialmente.

Nella considerazione che le sezioni SAI delle Soprintendenze dei beni culturali ed ambientali sono sguarnite per lo più di professionalità con competenza specifica sul restauro fonico e delle parti meccaniche degli strumenti musicali, le medesime sezioni sono autorizzate, ove necessario, ad avvalersi di consulenti esterni di comprovata esperienza nel settore. Al fine dell'erogazione dei compensi di detti consulenti, le Soprintendenze dei beni culturali ed ambientali adotteranno, per quanto applicabili, i compensi giudiziari a periti e consulenti tecnici di cui all'art. 2 della legge 8 luglio 1980, n. 319 con l'adeguamento apportato dal D.P.R. 27 luglio 1988, n. 352.

Le Soprintendenze dei beni culturali ed ambientali che intendono utilizzare i suddetti consulenti in relazione ai lavori di restauro, dovranno comunicarlo preventivamente a questo Assessorato trasmettendo inoltre a fine lavori in uno con il collaudo finale la relativa parcella, supportata da nulla osta all'erogazione, il cui importo graverà sul contributo concesso.

Quanto sopra al fine di agevolare gli adempimenti delle Soprintendenze la cui mancata attuazione, per le motivazioni già indicate, potrebbe compromettere l'efficace attuazione delle finalità di legge.

L'Assessore: GRANATA

 

Allegato A

 

CRITERI PER LA CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI

 

DI CUI ALL'ART. 11 DELLA LEGGE REGIONALE N. 44/85

 

Valutazioni sulla scorta delle indicazioni dei progetti di restauro:

1) gli strumenti musicali devono essere portatori di una condizione di conservazione positiva funzionale al completo recupero ed alla completa fruizione con un unico contenuto intervento finanziario;

2) a parità di periodo storico si interviene su strumenti musicali di più pregevole fattura e perfettamente recuperabili per una ripresa della loro funzionalità;

3) si dà precedenza a strumenti musicali portatori di somma urgenza;

4) non si interviene su strumenti che risultino gravemente degradati sicché risulti dubbio l'esito di un lavoro di restauro largamente basato sulla ricostruzione delle parti mancanti.

 

Allegato B

 

                                 All'Assessorato regionale dei beni culturali

                                  ed ambientali e della pubblica istruzione

                                  Via delle Croci n. 8 - 90139 Palermo

                                  (in duplice copia)

 

  Il sig. ...................................................................

nato il ......................... a .........................................

quale rappresentante legale del .............................................

in relazione all'istanza presentata all'Assessorato regionale dei beni cultu-

rali ed ambientali e  della pubblica istruzione  ai fini di beneficiare dello

accreditamento della somma per le finalità di cui all'art. 11 della legge re-

gionale 10 dicembre 1985,  n. 44 sul capitolo 377713 (ex 38078)  del bilancio

della Regione Siciliana rubrica Assessorato dei beni culturali ed ambientali

e della pubblica istruzione;

 

                                  DICHIARA

 

  1) Di essere a piena conoscenza della legge regionale 10 dicembre 1985, n.

44.

  2) Che la parte della spesa non coperta dall'accreditamento regionale sarà

a carico dell'Ente proprietario.

  3) Di accettare le modalità di erogazione  del finanziamento regionale sta-

bilite dalla legge 10 dicembre 1985, n. 44 e dalla circolare n. .............

del ............... cui il presente disciplinare è allegato e la clausola che

qualora l'Assessorato non riconosca raggiunte le finalità per le quali il fi-

nanziamento è stato concesso  potrà revocare  in tutto o in parte lo stesso e

che a tal fine  potrà incaricare propri funzionari  ed esperti per i relativi

accertamenti.

  4) Di essere a conoscenza che, ove risulti necessario da parte della

Soprintendenza  dei beni culturali  ed ambientali  competente il  ricorso  ad

esperti del settore  esterni all' Assessorato regionale dei beni culturali ed

ambientali e della pubblica istruzione, l'onere del compenso graverà sul con-

tributo concesso.

  5) Di accettare la condizione che presso  l'immobile dove è collocato l'or-

gano da  restaurare dovrà essere installato apposito cartello di adeguata re-

sistenza e di decoroso aspetto,dal quale si evinca l'intervento dell'Assesso-

rato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione.

 

       ...................., lì ........................

 

                                                  FIRMA AUTENTICATA

                                    .........................................