CIRCOLARE 20 settembre 1988 n 14

G.U.R.S. 8 ottobre 1988, n. 44

 

ASSESSORATO

 

DEI BENI CULTURALI ED AMBIENTALI

 

E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

 

Attività culturali (legge regionale 16 agosto 1975, n. 66, art. 1, lett. C; legge regionale 5 marzo 1979, n. 16). Procedure per la richiesta e l'erogazione dei contributi anno 1989.

 

Vista la legge regionale 16 agosto 1975, n. 66, art. 1, lett. C, e la legge regionale 15 marzo 1979, n. 16;

Visto il parere del Comitato tecnico consultivo per la promozione culturale e l'educazione permanente di cui all'art. 1 della citata legge regionale n. 16/79;

Sono dettate le procedure da seguire per la richiesta e l'erogazione dei contributi per l'attività culturale per l'anno 1989.

Attività culturale - art. 1, lett. C, della legge regionale 16 agosto 1975, n. 66 e legge regionale 5 marzo 1979, n. 16.

La Regione Siciliana, in attuazione di quanto previsto dalla legge regionale 16 agosto 1975, n. 66, promuove e sostiene, mediante l'erogazione di contributi, le iniziative culturali di particolare rilevanza dei comuni, enti, istituzioni ed associazioni ed in particolare quelle rivolte allo sviluppo culturale, scientifico ed artistico della comunità regionale.

1) Comuni, enti, istituzioni ed associazioni, aventi sede in Sicilia e che intendono avvalersi delle provvidenze previste dalla sopracitata legge regionale n. 66 del 1975, dovranno presentare entro e non oltre il 31 ottobre 1988 all'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione - Direzione BB.CC.AA. ed Educazione permanente - la sottoelencata documentazione, in duplice copia, sottoscritta dal legale rappresentante.

La domanda di richiesta del contributo in carta legale dovrà contenere, come condizione di ammissibilità:

a) relazione illustrativa dettagliata dell'iniziativa che si intende promuovere, dei suoi scopi e della sua rilevanza sul piano culturale, artistico o scientifico con l'indicazione delle attrezzature, dell'organizzazione e di quanto è necessario per la realizzazione dell'iniziativa proposta, nonchè dei destinatari dell'iniziativa, delle eventuali attività promozionali nei confronti del pubblico e della eventuale collaborazione di altri enti ed istituzioni.

Il programma proposto non può essere variato, considerato che il Comitato tecnico consultivo, ai sensi dell'art. 3 della legge regionale n. 16/79, esprime il suo parere sul programma stesso.

Eventuali inadempienze comportano la revoca, in tutto o in parte, del contributo stesso;

b) prospetto analitico dei costi presunti e l'indicazione delle eventuali risorse finanziarie di cui il soggetto richiedente dispone, comprensive degli altri eventuali contributi da parte di soggetti pubblici o privati;

c) copia autenticata dell'atto pubblico costitutivo, qualora non si tratti di ente pubblico;

d) data e luogo dove si intende svolgere l'iniziativa;

e) numero di conto corrente postale o bancario, intestato all'ente richiedente, su cui effettuare il versamento dell'eventuale contributo regionale;

f) indicazioni di altri elementi utili alla valutazione delle caratteristiche culturali dell'istituzione proponente, nonchè delle attività svolte (composizione organi statutari, rapporto annuale sull'attività svolta, etc.);

g) per i comuni deve essere presentata apposita delibera che autorizzi il sindaco ad inoltrare l'istanza di contributo e che ponga a carico del bilancio comunale la parte di spesa non coperta dal contributo.

Non saranno prese in considerazione domande non corredate dalla documentazione sopra richiesta ed in duplice copia.

2) Formulazione del programma degli interventi.

L'Assessorato, esaminate contestualmente e globalmente le iniziative proposte, accertatene la rispondenza alle finalità della legge, viste le proposte formulate ai sensi dell'art. 3 della legge regionale n. 16/79 dal Comitato tecnico consultivo sui criteri per la ripartizione delle spese e l'assegnazione dei contributi, predispone, entro il 31 marzo 1989, il programma degli interventi per le attività culturali.

Detto programma, ai sensi dell'art. 15 della citata legge regionale n. 16/79, viene sottoposto al preventivo parere della competente Commissione legislativa dell'A.R.S.

Nella valutazione delle iniziative, ai fini dell'attribuzione del contributo, saranno tenute in particolare considerazione quelle che mirano alla conoscenza e alla valorizzazione del territorio e della crescita culturale e civile della Regione.

3) L'Ente interessato, ricevuta la comunicazione da parte dell'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione dell'ammissione e dell'ammontare del contributo, dovrà inviare, entro e non oltre 15 giorni, disciplinare in carta legale e una copia in carta libera sottoscritto esclusivamente dal legale rappresentante.

La firma deve essere debitamente autenticata.

L'Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione, all'atto dell'emissione del decreto d'impegno della somma concessa, si riserva la facoltà di concedere a richiesta, ai sensi dell'art. 9 della legge regionale n. 16/79, anticipazioni nella misura dell'80% del contributo assegnato. Non sarà concessa alcuna anticipazione agli enti che non abbiano rendicontato i contributi concessi negli esercizi precedenti.

Il restante 20% sarà erogato a conclusione dell'iniziativa, previa presentazione della sottoelencata documentazione:

a) relazione dettagliata dell'iniziativa svolta;

b) documentazione giustificativa della spesa debitamente quietanzata e conforme alla normativa fiscale in vigore, in originale fino alla copertura del contributo ed in fotocopia fino alla copertura dell'intero conto consuntivo;

c) conto consuntivo delle entrate e delle uscite;

d) dichiarazione in bollo, a firma autenticata, attestante che l'ente ha o non ha avuto contributi da altri enti pubblici o privati, indicandone l'entità e la provenienza;

e) dichiarazione in bollo, a firma autenticata del legale rappresentante, di avere assolto agli obblighi di legge in materia fiscale.

Palermo, 20 settembre 1988.

L'Assessore: GENTILE