CIRCOLARE 24 gennaio 2001, n. 1

G.U.R.S. 9 febbraio 2001, n. 6

ASSESSORATO

 

DEI BENI CULTURALI ED AMBIENTALI

 

E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

Procedure per la richiesta di contributi ai sensi delle leggi regionali 16 agosto 1975, n. 66, art. 1, lett. c), e 5 maggio 1979, n. 16.

 

Al fine di consentire la programmazione dell'intervento regionale ai sensi della legge regionale 16 agosto 1975, n. 66, art. 1, lett. c), nonché della legge regionale 5 maggio 1979, n. 16, nei termini della presente circolare e fatta salva l'approvazione del bilancio regionale per il corrente esercizio finanziario, i soggetti interessati, a pena esclusione, dovranno presentare istanza, corredando la stessa di allegati, secondo le modalità di seguito indicate.

 

Modalità di formulazione dell'istanza e relativi allegati

Nell'istanza, redatta in duplice copia della quale una in bollo, a firma del legale rappresentante dovrà essere dichiarato ai sensi e per gli effetti della legge n. 15/68 e successive modifiche e integrazioni:

1) denominazione e ragione sociale del soggetto giuridico richiedente;

2) sede del soggetto giuridico richiedente (con la specifica dell'indirizzo, numero civico, c.a.p., città, provincia e recapito telefonico);

3) codice fiscale e/o partita I.V.A. del soggetto giuridico richiedente;

4) nominativo e data di nascita del legale rappresentante;

5) data di costituzione del soggetto giuridico richiedente;

6) descrizione dell'attività svolta nel biennio precedente corredata da eventuali allegati;

7) attività per la quale viene richiesto il contributo con indicazione di:

A) relazione descrittiva dell'iniziativa corredata da eventuali allegati con l'individuazione a se stante di ogni pubblicazione (libri, cataloghi, stampa atti, video, cd-rom, ecc.);

B) indicazione dei destinatari e/o beneficiari dell'iniziativa;

C) indicazione delle attività promozionali che si intendono realizzare nei confronti dei destinatari e/o beneficiari dell'iniziativa;

D) nominativi e date di nascita delle persone che si prevede di impegnare per la realizzazione dell'iniziativa;

E) luoghi e date di svolgimento previsti per ogni singola iniziativa;

F) esatto ammontare del contributo richiesto;

8) dichiarazione di apporre su tutti gli atti ufficiali, aventi rilevanza esterna, prodotti nell'interesse dell'iniziativa, la dicitura: realizzato con il contributo dell'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione;

9) richiesta delle eventuali modalità di pagamento individuabile tra le seguenti:

A) vaglia cambiario non trasferibile intestato al soggetto giuridico richiedente;

B) conto corrente bancario con indicazione delle coordinate;

C) conto corrente postale con indicazione delle coordinate;

D) quietanza del legale rappresentante;

10) per le società cooperative (la cui assegnazione del contributo sarà subordinata al nulla osta rilasciato dall'Assessorato regionale della cooperazione in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 4 della legge regionale n. 36/91):

A) dichiarazione di iscrizione al registro prefettizio;

B) dichiarazione di avvenuta omologazione presso il competente tribunale.

All'istanza dovrà essere allegata, pena nullità della stessa, la seguente documentazione:

- atto costitutivo ed eventuali atti modificativi del soggetto giuridico richiedente in copia autentica;

- bilancio preventivo riguardante l'iniziativa con la specifica, in presenza di differenti attività tematiche e/o di pubblicazioni, delle singole voci di spesa per ciascuna delle attività previste, corredate in calce dalla dichiarazione, a firma del legale rappresentante: il presente bilancio preventivo è veritiero e conforme a quello approvato dagli organi statutariamente preposti e depositato presso la sede sociale.

Le istanze dovranno essere a firma autenticata del legale rappresentante o accompagnate dalla fotocopia di un documento di riconoscimento del legale rappresentante in corso di validità.

Le istanze ed i relativi allegati, redatte e prodotte a pena di nullità secondo quanto descritto, dovranno pervenire, entro giorni 30 dalla data di pubblicazione della presente circolare nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana (1), direttamente all'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione - Direzione regionale dei beni culturali ed educazione permanente, gruppo XI B.C., via delle Croci n. 8 - 90139 Palermo.

Non saranno ammesse istanze pervenute oltre i termini suddetti.

Farà fede in tal senso la data del timbro in entrata apposto dall'ufficio ricevente.

 

Procedure per l'assegnazione dei contributi ed erogazione di somme (anticipazione)

Le istanze, ritenute in regola con le disposizioni di cui alla presente circolare, che saranno ammesse alla valutazione del collegio di tecnici istituito dall'Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione con o.d.s. n. 144/99, verranno dallo stesso valutate secondo i criteri riportati nell'allegato "A" facente parte integrante della presente circolare.

Il parere reso, non vincolante, verrà sottoposto all'Assessore regionale per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione che determinerà l'eventuale assegnazione dei contributi ai soggetti giuridici richiedenti.

Ai soggetti giuridici richiedenti cui sarà stato assegnato un contributo verrà inoltrata tramite raccomandata R.R. apposita comunicazione, cui dovrà far seguito apposita dichiarazione di accettazione secondo lo schema facente parte integrante della presente circolare.

In uno alla predetta dichiarazione, ove il soggetto giuridico richiedente risulti in regola con la presentazione dei rendiconti relativi a contributi gravanti sugli esercizi finanziari precedenti, potrà essere richiesta l'anticipazione del 50% del contributo concesso (percentuale subordinata all'esecuzione delle disposizioni di cui all'art. 5, legge regionale 30 marzo 1998, n. 5).

Nell'eventualità di richiesta di anticipazione del contributo assegnato, le società cooperative dovranno produrre, in uno alla predetta istanza, certificato rilasciato dalla cancelleria del tribunale da cui risulti che la società non sia stata dichiarata fallita né che si trovi in amministrazione controllata.

 

Modalità di rendicontazione del contributo

Il saldo dei contributi assegnati verrà erogato a seguito di presentazione della documentazione di seguito elencata prodotta dal legale rappresentante in triplice copia (originale e numero due copie semplici):

1) dettagliata relazione sull'iniziativa svolta;

2) documentazione giustificativa della spesa a copertura dell'ammontare dell'intero contributo concesso, debitamente quietanzata e conforme alla normativa fiscale in vigore, con indicazione dei riferimenti normativi riguardanti le eventuali esenzioni di imposta;

3) numero di due copie di tutte le pubblicazioni realizzate con il contributo concesso (a stampa, audiovisive e multimediali);

4) bilancio consuntivo (coincidente col bilancio preventivo presentato in uno all'istanza) riguardante l'iniziativa con la specifica, in presenza di differenti attività tematiche e/o di pubblicazioni, delle singole voci di spesa per ciascuna delle attività realizzate corredato in calce dalla dichiarazione, a firma del legale rappresentante, "il presente bilancio consuntivo è veritiero e conforme a quello approvato dagli organi statutariamente preposti e depositato presso la sede sociale";

5) ove la documentazione giustificativa della spesa venga redicontata comprensiva di I.V.A., dichiarazione attestante che il soggetto giuridico richiedente non è soggetto alla detrazione dell'imposta I.V.A., ai sensi del D.P.R. n. 600/73 e successive modifiche e integrazioni;

6) dichiarazione circa l'assolvimento degli obblighi di legge in materia fiscale e contributiva;

7) dichiarazione circa il mancato utilizzo di copie della documentazione presentata in originale all'Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione per la concessione di interventi finanziari da parte di enti pubblici e/o privati;

8) (in aggiunta per le società cooperative) certificato rilasciato dalla cancelleria del tribunale da cui risulti che la società non sia stata dichiarata fallita.

Le dichiarazioni suddette dovranno essere a firma autenticata del legale rappresentante o accompagnate dalla fotocopia di un documento di riconoscimento del legale rappresentante in corso di validità.

 

Erogazione delle somme risultanti (saldo)

I soggetti giuridici richiedenti che avranno ottemperato alle disposizioni di cui alla presente circolare, con particolare riguardo alla comunicazione di avvenuta realizzazione dell'iniziativa ed alla successiva rendicontazione nei modi e nei termini su specificati, verrà erogata la somma a saldo dell'importo rendicontato decurtato dell'eventuale acconto corrisposto.

 

Ulteriori disposizioni

Non sarà autorizzata alcuna variazione al programma di iniziative proposte all'atto dell'istanza né ai tempi programmati per la realizzazione.

Nell'ambito della documentazione giustificativa inoltrata potranno essere fatte salve esclusivamente le spese effettuate nell'interesse dell'iniziativa, incluse le spese generali in misura non superiore al 30% del totale del contributo (telefono, spese postali, cancelleria) per le quali possa dimostrarsi e documentare il riferimento all'iniziativa realizzata.

Non verrà tenuta in considerazione la documentazione prodotta riguardante spese di investimento, indennità di carica, gettoni di presenza, compensi a qualsiasi titolo assegnati a persone che rivestano cariche all'interno degli organi di gestione e di controllo del soggetto giuridico richiedente.

Ove la concessione del contributo riguardi la pubblicazione di atti relativi a convegni e/o manifestazioni propedeutici alla stampa degli stessi, l'esecuzione della relativa spesa dovrà realizzarsi entro e non oltre un anno dalla data di realizzazione dell'iniziativa.

Su tutte le pubblicazioni realizzate con il contributo di questa Amministrazione dovrà essere riportata la dicitura: pubblicazione realizzata con il contributo dell'Assessorato regionale dei beni culturali, ambientali e della pubblica istruzione.

Relativamente alle pubblicazioni a stampa realizzate con il contributo di questa Amministrazione dovranno essere inviate all'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione - Direzione regionale dei beni culturali ed educazione permanente, gruppo X B.C., via delle Croci n. 8 - 90139 Palermo, il 20% delle copie realizzate o in subordine, ove superiori a mille, numero 225 copie.

Su tutte le pubblicazioni a stampa dovrà altresì essere adottata la scheda C.I.P. (Cataloguing International Publication) da riportare sul verso del frontespizio.

Per la redazione della stessa sarà necessario raccordarsi con la Biblioteca centrale della Regione Siciliana, corso Vittorio Emanuele - Palermo, cui si attesta, al riguardo, la responsabilità tecnico scientifica.

Relativamente alle pubblicazioni audiovisive e multimediali realizzate con il contributo di questa Amministrazione dovranno essere inviate all'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione - Direzione regionale dei beni culturali ed educazione permanente, gruppo X B.C., via delle Croci n. 8 - 90139 Palermo, il 10% delle copie realizzate (entro il limite massimo di 20 copie).

I soggetti giuridici beneficiari del contributo dovranno comunicare a questa Amministrazione l'avvenuta realizzazione dell'iniziativa oggetto del contributo entro e non oltre giorni sette dalla data di conclusione della stessa, tramite raccomandata R.R. indirizzata all'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione - Direzione regionale dei beni culturali ed educazione permanente, gruppo XI B.C., via delle Croci n. 8 - 90139 Palermo.

La rendicontazione relativa all'attività per la quale viene concesso il contributo, propedeutica all'erogazione del saldo eventualmente spettante, dovrà essere trasmessa entro e non oltre mesi tre dalla data di conclusione dell'iniziativa.

I soggetti giuridici beneficiari del contributo che non abbiano, nei tempi e nei modi suddetti, provveduto alla rendicontazione delle iniziative per le quali viene concesso contributo, o che, a seguito di accertamenti effettuati dall'Amministrazione, risultino avere sottoscritto dichiarazioni non veritiere, saranno obbligati alla restituzione delle eventuali anticipazioni corrisposte, comprensive degli interessi legali maturati.

L'Assessore: GRANATA

 

NOTE:

 

(1) Con avviso pubblicato nella G.U.R.S. n. 13 del 30 marzo 2001, pag. 61, i termini di scadenza previsti nella presente circolare sono stati prorogati al 17 aprile 2001, facendo salve le istanze già presentate.

 

Allegato A

 

CRITERI PER LA CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI

 

DI CUI ALLE LEGGI REGIONALI

 

16 AGOSTO 1975, N. 66, ART. 1, LETT. C), E 5 MAGGIO 1979, N. 16

 

1) Le iniziative aventi prevalente carattere turistico (anche se con contenuti incidentalmente culturali), socio-sanitario, socio-assistenziale, sportivo-sociale, produttivo-commerciale, formativo-professionale, sono finanziabili su capitoli di pertinenza di altri rami dell'Amministrazione regionale, quelle a carattere locale o localistico potranno trovare sostegno presso i comuni o altri enti locali.

2) Si dovranno distinguere le attività culturali in senso lato da quelle specificatamente teatrali e musicali le quali andranno indirizzate ai pertinenti capitoli di spesa di competenza dell'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione.

3) Le attività che si rivolgono alle scuole o si configurano come integrative scolastiche dovranno essere organizzate nell'ambito delle attività di educazione permanente dai distretti scolastici o promosse direttamente dalle scuole.

4) Le richieste di finanziamento per convegni e congressi di carattere scientifico saranno prese in considerazione solo se prevedono la pubblicazione degli atti.

5) Non rientrano nelle finalità previste dalla legge le borse di studio. Saranno altresì scoraggiati i premi, a meno che non siano inseriti in una manifestazione culturale valida per altri aspetti. L'entità dei premi non sarà comunque finanziata.

6) Non possono gravare sui capitoli per attività culturali le spese di normale funzionamento di associazioni ed enti culturali, né può essere richiesto il sostegno di attività culturali generiche ed indiscriminate. Nel caso di più iniziative proposte dal medesimo ente, è indispensabile che ciascuna di esse sia specificamente definita nel suo progetto e nei suoi costi.

7) Proposte di pubblicazioni saranno prese in considerazione soltanto se collegate ad attività istituzionali degli organismi richiedenti, o comunque valide sul piano scientifico o attinenti ai problemi culturali della Regione. Il sostegno alle ricerche può essere concesso soltanto per la pubblicazione dei risultati.

8) Per le produzioni cinematografiche ed audiovisive si ritiene di distinguere tra la produzione di films e la produzione di audiovisivi o filmati documentari: in assenza di una legislazione regionale sulle produzioni cinematografiche, si ritiene di potere prendere in considerazione esclusivamente il secondo tipo di produzioni purché finalizzate ad un programma di attività comprendente anche altre iniziative.

 

Allegato

 

                                 All'Assessorato regionale

                                  dei beni culturali ed ambientali

                                  e della pubblica istruzione

                                  gruppo XI/B.C.

                                  via delle Croci n. 8

                                                             90141 PALERMO

 

  Il sottoscritto............................................................

nato a .......................................... il ........................

quale rappresentante legale del ............................................,

sita in ............................................, partita I.V.A. o codice

fiscale dell'Associazione ................................................ in

relazione all'istanza presentata all'Assessorato regionale dei beni culturali

ed ambientali e della pubblica istruzione, ai fini di beneficiare del contri-

buto previsto dalla legge regionale n. 16/79.

                                     DICHIARA

  1) di accettare il contributo concesso sul cap. ..........................;

  2) di essere a piena conoscenza delle  disposizioni  contenute nella  legge

regionale n. 16/79, nonché di quelle contenute nella  circolare  assessoriale

n. ................. del ......................;

  3) che la parte della spesa non coperta dal contributo regionale sarà a ca-

rico dell'ente dichiarante;

  4) che la responsabilità della gestione dell'attività è affidata esclusiva-

mente all'ente dichiarante;

  5) che resta a  carico dell'ente l'assolvimento degli  obblighi di legge in

materia fiscale assistenziale e di collocamento;

  6) che le voci di bilancio, per quanto  non prodotto  a codesta Amministra-

zione, trovano riscontro nella documentazione agli atti regolarizzata a norma

di legge e depositata presso la propria sede;

  7) di accettare la modalità di concessione ed erogazione del contributo re-

gionale secondo quanto stabilito dalla circolare assessoriale n. ............

del ................... e la clausola che, qualora l'Assessorato valuti nega-

negativamente i modi e/o i tempi di realizzazione delle iniziative finanziate

potrà  revocare, in tutto  o in parte, il contributo  disposto e procedere al

recupero  delle somme  eventualmente anticipate,  comprensive degli interessi

legali maturati;

  8) che a tal fine l'Assessorato potrà anche incaricare propri funzionari ed

esperti per eventuali accertamenti.

 

                                                    Firma autenticata

                                            .................................