CIRCOLARE 24 luglio 1986 n 907

G.U.R.S. 4 ottobre 1986, n. 49

 

ASSESSORATO

 

DEI BENI CULTURALI ED AMBIENTALI

 

E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

 

Provvedimenti a favore delle scuole siciliane per contribuire allo sviluppo di una coscienza civile contro la criminalità mafiosa. L.r. 4 giugno 1980, n. 51. Contributi anno scolastico 1986/87.

 

Ai sigg. Provveditori agli studi della Sicilia

LORO SEDI

Ai sigg. Rettori delle Università degli studi

di Catania, Messina, Palermo

 

La legge regionale 4 giugno 1980, n. 51, agli artt. 2 e 3, prevede la concessione di contributi, da parte di questo Assessorato, a favore delle scuole siciliane di ogni ordine e grado e delle facoltà universitarie di lettere, giurisprudenza, magistero ed economia e commercio, per iniziative riguardanti attività integrative, di studio e di ricerca sul fenomeno della mafia in Sicilia, rivolte sia agli studenti, sia ai cittadini del territorio sul quale insistono le relative istituzioni scolastiche.

A ciascuna istituzione scolastica può essere concesso un contributo non superiore a L. 5.000.000 per tutte le spese relative all'acquisto di materiale bibliografico e didattico, all'organizzazione di incontri con esperti, di indagini nel territorio, di mostre, di raccolte di documenti, ai fini di una reale conoscenza del problema nelle sue implicazioni storiche, socio-economiche, politiche e di costume.

Per ottenere l'assegnazione del predetto contributo, i legali rappresentanti delle scuole, degli istituti e delle facoltà universitarie sopracitate, dovranno presentare all'Assessorato scrivente, entro il 31 dicembre p.v., termine così modificato dall'art. 3 della legge regionale 5 agosto 1982, n. 90, apposita domanda, in carta semplice, unitamente ad un preventivo di spesa e ad una dettagliata relazione illustrativa delle iniziative che si intendono promuovere.

Si sottolinea che tali iniziative, ai sensi dell'art. 3 della legge, debbono essere approvate dai rispettivi consigli di facoltà, per quanto riguarda le facoltà universitarie, e dal consiglio di circolo o d'istituto, su proposta del collegio dei docenti, per le altre scuole e istituti; ciò deve risultare espressamente dalla domanda. Ad ogni buon fine si allega uno schema di domanda.

Le domande si considerano prodotte in tempo utile anche se spedite mediante raccomandata entro il predetto termine; a tal fine fa fede il timbro a data dell'ufficio postale.

Non saranno prese in considerazione le domande prodotte successivamente al predetto termine.

In ordine al preventivo di spesa, si precisa che non possono essere accolte le previsioni concernenti l'acquisto di attrezzature audiovisive (macchine fotografiche, proiettori, registratori, fotocopiatori, ciclostili, videoregistratori etc...), l'affitto di sale per conferenze, in quanto queste possono essere tenute negli edifici scolastici, i compensi ai conferenzieri o relatori (eccetto il rimborso delle spese, se dovuto).

Le predette istanze, dopo l'istruttoria da parte di questo Assessorato, saranno trasmesse, per il relativo parere, alla competente Commissione legislativa dell'Assemblea regionale siciliana, conformemente a quanto previsto dall'art. 3 della legge in oggetto.

I risultati delle sperimentazioni attuate, con documentazione raccolta, i testi delle relazioni e delle ricerche degli alunni ed ogni altro materiale elaborato nel corso delle attività, dovranno essere inviati, in duplice copia, a questo Assessorato, per l'eventuale pubblicazione, previo parere della citata commissione dell'A.R.S., ai sensi dell'art. 3, ultimo comma, della stessa legge.

I sigg. provveditori agli studi ed i sigg. rettori delle Università degli studi sono pregati di curare la diffusione della presente circolare rispettivamente presso i direttori didattici, i presidi delle scuole medie di I e II grado ed i presidi delle facoltà universitarie sopra indicate.

La presente circolare sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.

Palermo, 24 luglio 1986.

L'Assessore: COSTA

 

Allegato

 

vedi anche:

 

Circ. 1590/86 ASS. BB.CC. - Applicazione della presente