CIRCOLARE 24 settembre 1993 prot n 3454

G.U.R.S. 13 novembre 1993, n. 55

ASSESSORATO

 

DEI BENI CULTURALI ED AMBIENTALI

 

E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

 

Parere del Consiglio regionale per i beni culturali ed ambientali per alcuni progetti relativi ai beni culturali sottoposti a vincoli di legge.

 

Agli Assessorati regionali

All'Assessorato regionale dei lavori pubblici -

Ispettorato regionale tecnico

- Comitato tecnico amministrativo regionale

Ai comuni della Regione Siciliana

Alle province regionali

Ai soprintendenti per i beni culturali

ed ambientali

Ai direttori delle sezioni tecnico-scientifiche

delle soprintendenze per i beni culturali

ed ambientali

Ai direttori dei musei regionali

Al direttore della biblioteca centrale

Ai direttori delle biblioteche regionali

di Catania, Messina, Agrigento

Ai direttori delle gallerie regionali

Al Centro regionale per la progettazione

ed il restauro

Al Centro regionale per l'inventariazione

e la catalogazione

Ai dirigenti coordinatori dei gruppi di lavoro

della Direzione regionale dei beni culturali,

ambientali e della educazione permanente.

 

Ai sensi dell'art. 6 della legge regionale 1 agosto 1977, n. 80, sono sottoposti al preventivo parere del Consiglio regionale per i beni culturali ed ambientali, tra l'altro, gli acquisti ed i progetti di interventi relativi ai beni culturali previsti dalla legge n. 1089/39 aventi importo superiore a lire trecento milioni.

Le competenze di tale organo, ivi compreso il parere di cui sopra, sono state confermate dall'ultimo comma dell'art. 19 della legge regionale 29 aprile 1985, n. 21, nel testo da ultimo emendamento ai sensi dell'art. 24 della legge regionale 12 gennaio 1993, n. 10.

Giova ribadire, richiamando sul punto l'attenzione di tutti gli uffici in indirizzo, che il parere in argomento costituisce condizione per l'eseguibilitÓ delle opere e dei lavori, aventi il sopraindicato importo, afferenti i beni culturali.

Ci˛ vale sia per gli interventi posti in essere da soggetti privati (legge 21 dicembre 1961, n. 1552; legge regionale 1 settembre 1993, n. 25, artt. 124 e ss.), sia per quelli eseguiti da enti pubblici.

L'omessa acquisizione del voto precitato rappresenta, in ogni caso, un vizio nella procedura di approvazione del progetto, che si riverbera nella esecuzione degli interventi e che espone il legale rappresentante dell'ente appaltante a diretta responsabilitÓ per i danni causati al bene tutelato da opere prive del prescritto parere.

Ne consegue che tutti i progetti relativi ai beni culturali (ossia beni sottoposti a vincoli di legge), di importo a base d'asta superiore a trecento milioni di lire debbono essere sottoposti all'esame del competente Consiglio regionale prima della loro aggiudicazione e comunque prima dell'inizio dei lavori.

Si rimane in attesa di un immediato adempimento dei chiarimenti contenuti nella presente.

L'Assessore: SARACENO

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vedi anche:

 

Circ. 545/94 ASS. BB.CC. - Rettifica ed Integrazione alla presente