CIRCOLARE 26 agosto 1999 n 11

G.U.R.S. 22 ottobre 1999, n. 50

ASSESSORATO

 

DEI BENI CULTURALI ED AMBIENTALI

 

E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

Legge n. 1497/39 - Indennità risarcitoria ex art. 15 - rateizzazione prevista dall'art. 33 del R.D. n. 1357/40 - Criteri ai sensi dell'art. 13 della legge regionale n. 10/91.

 

Alle Soprintendenze dei beni culturali ed ambientali

- sezione I

Alla Presidenza della Regione Siciliana - S.G. Gr. VIII

- Trasparenza

Agli Assessorati regionali

 

Visto l'art. 15, primo comma, della legge n. 1497/39, che recita “indipendentemente dalle sanzioni comminate dal codice penale, che non ottempera agli obblighi e agli ordini di cui alla presente legge, è tenuto... al pagamento di una indennità equivalente alla maggiore somma tra il danno arrecato e il profitto conseguito mediante la commessa trasgressione...”;

Visto l'art. 33 del R.D. n. 1357/40, che recita “il Ministero nel fissare la misura dell'indennità di cui al primo comma dell'art. 15 della legge può consentire che essa sia pagata in un congruo numero di rate bimestrali”;

Considerato che, ai sensi dell'art. 13 della legge regionale n. 10/91, la pubblica amministrazione, qualora debba procedere alla concessione di sovvenzioni o contributi, nonché alla attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone e ad enti pubblici e privati, deve stabilirne criteri e modalità nelle forme ordinariamente previste;

Tutto ciò premesso e ritenuto, si fissano di conseguenza i seguenti criteri e modalità, ai quali questa Amministrazione regionale si atterrà, così come si attiene, per la concessione della rateizzazione dell'indennità risarcitoria di cui all'art. 15 della legge n. 1497/39, così come applicabile ai sensi della legge regionale n. 80/77.

 

Istanza di rateizzazione

La richiesta di rateizzazione dovrà indicare:

1) opere oggetto dell'abuso;

2) decreto di irrogazione della indennità risarcitoria e somma irrogata con quel provvedimento;

3) volontà di ottenere la rateizzazione dell'importo e motivi a supporto della richiesta.

 

Termini di presentazione dell'istanza

L'istanza per la concessione della rateizzazione deve essere presentata a pena di decadenza entro e non oltre il termine di tre mesi dalla data di notifica del decreto assessoriale con il quale è stata irrogata l'indennità risarcitoria in questione.

L'istanza deve essere in regola con l'imposta di bollo.

 

Rateizzazione concedibile

Per il pagamento dell'indennità di che trattasi può essere concessa una dilazione che va da un minimo di sei rate bimestrali fino ad un massimo di dodici rate bimestrali, in considerazione dei motivi posti a corredo dell'istanza e dell'importo della somma da corrispondere all'erario.

 

Motivi a supporto dell'istanza

La richiesta di rateizzazione deve essere fondata su gravi e comprovate circostanze che impediscano al responsabile dell'abuso di corrispondere la somma dovuta.

Esse vanno ricercate in:

1) reddito. Al riguardo dovrà essere prodotta copia del modello unico o altra documentazione idonea, ivi compresa dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà resa ai sensi della legge n. 15/68, dalla quale si evinca che il reddito annuo del responsabile dell'abuso non consente di erogare in unica soluzione l'indennità senza esporre a gravi conseguenze la consistenza patrimoniale del soggetto in questione;

2) concorrenti spese, dovute a circostanze impreviste e gravi (interventi chirurgici, spese mediche, degenze, proprie o di familiari a carico). Andranno dimostrate con idonea documentazione giustificativa (parcella, fatture, stati di famiglia, reddito dei familiari a carico ai quali si riferisce la causa di spesa), supportabile anche mediante riturale dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà. Non saranno presi in considerazione altri motivi di rateizzazione: non va infatti dimenticato che l'indennità si riferisce a un cespite patrimonialmente rilevante, del quale il responsabile dell'abuso mantiene la disponibilità ovvero la ha dismessa a titolo oneroso. Per questi motivi la rateizzazione dell'indennità è e rimane meramente facoltativa e non può consentire di snaturare natura e funzioni dell'indennità, ma piuttosto corrispondere a finalità equitative e comunque consentire un'agevole riscossione delle somme prenotate in entrata, risparmiando le spese e le difficoltà connesse alla loro riscossione coattiva.

 

Concessione della rateizzazione

Ricevuta l'istanza, nell'ipotesi di suo accoglimento, questo Assessorato procederà con un nuovo provvedimento a determinare il numero delle rate e a calcolarne l'importo, che sarà maggiorato degli interessi legali maturati, stabilendo altresì la data di inizio del pagamento delle singole rate e le loro modalità di versamento.

Di quanto sopra l'Amministrazione darà tempestiva comunicazione all'interessato, provvedendo a inviargli copia del suddetto decreto dopo che esso sarà registrato dalla Ragioneria regionale presso questo Assessorato.

Anche la determinazione assessoriale di non concedere la richiesta rateizzazione sarà portata a conoscenza dell'istante.

La presente circolare sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.

L'Assessore: MORINELLO