CIRCOLARE 30 dicembre 1986 n 10

G.U.R.S. 10 gennaio 1987, n. 2

 

ASSESSORATO

 

DEI BENI CULTURALI ED AMBIENTALI

 

E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

 

Procedure per la richiesta e l'erogazione dei contributi previsti dalla l.r. 10 dicembre 1985, n. 44, concernente: “Interventi per lo sviluppo delle attività musicali nella Regione Siciliana”.

 

Ai Sindaci dei comuni

Ai Presidenti delle amministrazioni

provinciali

Alle Scuole di ogni ordine e grado

Ai Conservatori e licei musicali

Alle Istituzioni universitarie

Alle Istituzioni accademiche

Alle Istituzioni culturali

Alle Associazioni concertistiche

Alle Associazioni e complessi bandistici

LORO SEDI NELL'ISOLA

e, p.c.

Alla Presidenza della Regione

Siciliana

PALERMO

Alla VI Commissione legislativa dell'A.R.S.

PALERMO

Alla Corte dei conti per la Regione

Siciliana

PALERMO

Alla Soprintendenza scolastica regionale

PALERMO

Ai Provveditorati agli studi dell'Isola

 

La legge regionale 10 dicembre 1985, n. 44 dispone che venga elaborato uno schema di piana triennale delle attività musicali, che dovrà prevedere la misura degli interventi destinati al raggiungimento nel triennio delle finalità previste dagli articoli 1 e 2.

Prevede, ancora, che l'Assessore regionale per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione deve formulare un programma di interventi finanziari contenente l'ammontare dei contributi sulla base del piano triennale delle attività musicali e delle istanze presentate annualmente dagli enti organismi ed associazioni concertistiche.

Lo schema di piano ed i programmi dovranno essere predisposti entro il mese di marzo di ogni anno.

Per dare attuazione al disposto legislativo, organicità agli interventi da effettuare, nonchè per disciplinare le procedure e gli adempimenti amministrativi e contabili si precisano qui di seguito, relativamente a ciascun settore di intervento, gli adempimenti che gli enti interessati sono tenuti a seguire per usufruire dei benefici previsti dalla legge regionale 10 dicembre 1985, n. 44, nell'anno 1987:

 

I - Contributi in favore di associazioni concertistiche di interesse regionale, provinciale e locale. (Art. 5, lettera a).

Tutte le associazioni concertistiche, ad esclusione di quelle costituite in cooperativa, operanti in Sicilia che intendano richiedere contributo per la propria attività dovranno presentare all'Assessorato regionale dei beni culturali, ambientali e della pubblica istruzione - Gruppo VII/BB.CC. -, entro e non oltre il 31 gennaio 1987 la seguente documentazione in duplice copia:

1) istanza (di cui una in bollo) sottoscritta dal legale rappresentante, nella quale siano precisati la data di costituzione dell'associazione e le manifestazioni musicali concertistiche svolte limitatamente all'ultimo quinquennio e triennio; ciò al fine di consentire a questa Amministrazione di elaborare l'elenco delle associazioni concertistiche d'interesse regionale provinciale e locale;

2) dettagliata relazione sull'attività svolta e da svolgere nel prossimo triennio 1987-1989 dalla quale risulti possibile rilevare il livello artistico dei programmi presentati, la capacità organizzativa e la organicità d cicli che si intendono svolgere ed ogni altra utile indicazione relativa all'attività da realizzare in zone non adeguatamente servite o alla programmazione di concerti nei quali sia prevista la partecipazione di musicisti siciliani;

3) scheda di rilevamento dati attività (secondo modello allegato A);

4) copia del bilancio preventivo approvato dagli organi statutari;

5) atto costitutivo e statuto dell'associazione.

Alle associazioni ammesse al contributo sarà erogata una anticipazione dell'80% della somma assegnata all'atto della emissione del provvedimento di concessione del contributo stesso. A tal fine sarà utile che ciascuna associazione indichi nell'istanza anche il numero di conto corrente bancario o postale e proprio esatto indirizzo. Il saldo del contributo annuale sarà erogato previa presentazione della seguente documentazione in originale e copia:

a) relazione dell'attività svolta nell'anno, con relativa documentazione giustificativa della spesa, debitamente quietanzata e conforme alla normativa fiscale in vigore;

b) copia del bilancio consuntivo approvato da organi statutari, con la dichiarazione che tutta la documentazione relativa è conservata presso la propria sede;

c) dichiarazione in bollo del legale rappresentante, debitamente autenticata, comprovante l'assolvimento degli obblighi di legge in materia fiscale, assistenziale e di collocamento;

d) copia delle pubblicazioni e di ogni altro materiale a stampa atto a comprovare l'attività svolta.

E' da precisare, infine, che:

1) le associazioni che non abbiano fatto pervenire tutta la documentazione richiesta entro i termini e con le modalità stabiliti dall'Amministrazione, saranno escluse dall'assegnazione di contributi per l'anno successivo;

2) i soggetti beneficiari che non abbiano, nei termini e nei modi previsti, documentato l'avvenuta realizzazione delle iniziative finanziate sono obbligati alla restituzione delle somme ricevute in via di anticipazione, comprensive degli interessi legali maturati.

 

II - Contributi in favore delle istituzioni universitarie, accademiche e culturali. (Art. 5, lettera b).

Le istituzioni universitarie, accademiche e culturali tendano svolgere iniziative di particolare rilievo nel quadro della ricerca musicologica ed etnomusicologica e che intendano avvalersi a tale fine dei contributi previsti dall'art. 5, lettera b, della legge regionale n. 44/1985, dovranno presentare all'Assessorato regionale dei beni culturali, ambientali e della pubblica istruzione - Gruppo VII/BB.CC. - entro e non oltre il 31 gennaio 1987 la seguente documentazione in duplice copia:

l) istanza (di cui una in bollo) sottoscritta dal legale rappresentante;

2) dettagliato programma delle iniziative che l'istituzione intende svolgere nell'anno;

3) copia del bilancio preventivo per la parte riferita alle iniziative proposte approvato dagli organi statutari.

Alle istituzioni universitarie, accademiche e culturali ammesse a contributo sarà erogata un'anticipazione dell'80% della somma assegnata all'atto dell'emissione del provvedimento di concessione del contributo stesso. A tal fine nell'istanza sarà utile che ogni ente beneficiario indichi l'eventuale numero di conto corrente bancario o postale e il proprio indirizzo.

Il saldo del contributo sarà erogato previa presentazione della seguente documentazione in originale e copia:

a) relazione dell'attività svolta nell'anno, limitatamente alle iniziative finanziate, con relativa documentazione giustificativa della spesa, debitamente quietanzata, e conforme alla normativa fiscale in vigore;

b) copia del bilancio consuntivo relativo alle iniziative finanziate approvato dagli organi statutari, con dichiarazione che tutta la documentazione relativa eccedente il contributo concesso è conservata presso la propria sede;

c) dichiarazione in bollo del legale rappresentante, debitamente autenticata, comprovante l'assolvimento degli obblighi di legge in materia fiscale, assistenziale e di collocamento;

d) copia delle pubblicazioni e di ogni altro materiale a stampa atto a comprovare l'attività svolta.

E' da precisare, infine, che:

1) le istituzioni che non abbiano fatto pervenire tutta la documentazione richiesta entro i termini e le modalità stabiliti dall'Amministrazione, saranno escluse dall'assegnazione di contributi per l'anno successivo;

2) i soggetti beneficiari, che non abbiano nei termini e nei modi previsti documentato l'avvenuta realizzazione delle iniziative finanziate sono obbligati alla restituzione delle somme ricevute in via di anticipazione, comprensiva degli interessi legali maturati.

 

III - Contributi in favore dei comuni, delle province e delle istituzioni culturali. (Art. 5, lettera c).

I comuni, le province e le istituzioni culturali possono accedere ai sensi dell'art. 5, lettera c, ai contributi previsti dalla legge regionale n. 44/1985 per l'organizzazione di iniziative e di attività anche concertistiche che siano volte a realizzare la più ampia diffusione della cultura musicale, con particolare riferimento alla musica popolare e alla danza folkloristica.

Sembra superfluo sottolineare come le iniziate suddette debbano rispondere a sostanziali ed obiettivi contenuti culturali e musicali con esclusione di manifestazioni di carattere commerciale. Possono essere comprese in tali iniziative quelle relative all'attività didattica formativa. In tali casi non sono finanziabili le spese relative agli emolumenti per il maestro che i comuni possono assumere nel proprio organico ai sensi del 2° comma dell'art. 6 e a proprio carico.

I comuni, le province e le istituzioni che intendano accedere ai contributi previsti per le iniziative suddette dovranno presentare all'Assessorato regionale dei beni culturali, ambientali e della P.I. - Gruppo VII/BB.CC. - entro e non oltre il 31 gennaio 1987 la seguente documentazione in duplice copia:

1) istanza (di cui una in bollo) sottoscritta dal legale rappresentante;

2) dettagliato programma delle attività e delle iniziative che intendano svolgere nell'anno;

3) copia del bilancio preventivo delle iniziative da adottare approvato dagli organi competenti.

Ai comuni, alle province e alle istituzioni culturali ammessi al contributo sarà erogata una anticipazione dell'80% della somma assegnata all'atto della emissione del provvedimento di concessione del contributo stesso.

Nell'istanza sarà utile indicare anche il numero di conto corrente bancario o postale e l'esatto indirizzo dell'ente beneficiario.

Il saldo del contributo sarà erogato previa presentazione della seguente documentazione in originale e copia:

a) relazione dell'attività svolta nell'anno, limitatamente alle iniziative finanziate, con relativa documentazione giustificativa della spesa, debitamente quietanzata, e conforme alla normativa fiscale in vigore;

b) copia del bilancio consuntivo relativo alle iniziative finanziate approvato dagli organi competenti, con la dichiarazione che tutta la documentazione relativa eccedente il contributo concesso è conservata presso la propria sede;

c) dichiarazione in bollo del legale rappresentante, debitamente autenticata, comprovante l'assolvimento degli obblighi di legge in materia fiscale, assistenziale e di collocamento;

d) copia delle pubblicazioni e di ogni altro materiale a stampa atto a comprovare l'attività svolta.

E' da precisare, infine, che:

1) i comuni, le province e le istituzioni culturali che non abbiano fatto pervenire tutta la documentazione richiesta entro i termini e con le modalità stabiliti dall'Amministrazione, saranno esclusi dall'assegnazione di contributi per l'anno successivo;

2) i soggetti beneficiari che non abbiano, nei termini e nei modi previsti, documentato l'avvenuta realizzazione delle iniziative finanziate sono obbligati alla restituzione delle somme ricevute in via di anticipazione, comprensive degli interessi legali maturati.

 

IV - Contributi in favore delle scuole di ogni ordine e grado. (Art. 5, lettera d).

Tutte le scuole di ogni ordine e grado dell'Isola possono accedere ai contributi previsti dalla legge regionale 10 dicembre 1985, n. 44, art. 5, lettera d, per l'organizzazione di particolari iniziative volte alla più ampia diffusione della cultura musicale e per il recupero e la valorizzazione della musica popolare siciliana.

Tutte le scuole di ogni ordine e grado dell'Isola che intendano richiedere contributo per le finalità di cui sopra dovranno presentare all'Assessorato regionale dei beni culturali, ambientali e della P.I. - Gruppo VII/BB.CC. - entro e non oltre il 31 gennaio 1987 la seguente documentazione in duplice copia:

1) istanza (di cui una in bollo) sottoscritta dal legale rappresentante della scuola;

2) dettagliata relazione sulle iniziative da svolgere nell'anno;

3) copia del bilancio preventivo limitatamente alle iniziative proposte approvato dagli organi statutari.

Alle scuole ammesse al contributo sarà erogata una anticipazione dell'80% della somma assegnata all'atto della emissione del provvedimento di concessione del contributo stesso. A tal fine nell'istanza sarà utile indicare anche il numero di conto corrente bancario o postale della scuola e l'esatto indirizzo.

Il saldo del contributo sarà erogato previa presentazione della seguente documentazione in originale e copia:

a) relazione dell'attività svolta nell'anno, limitatamente alle iniziative finanziate, con relativa documentazione giustificativa della spesa, debitamente quietanzata, e conforme alla normativa fiscale in vigore;

b) copia del bilancio consuntivo relativo alle iniziative finanziate approvato dagli organi statutari, con la dichiarazione che tutta la documentazione relativa eccedente il contributo concesso è conservata presso la propria sede;

c) dichiarazione in bollo del legale rappresentante, debitamente autenticata, comprovante l'assolvimento degli obblighi di legge in materia fiscale, assistenziale e di collocamento;

d) copia delle pubblicazioni e di ogni altro materiale a stampa atto a comprovare l'attività svolta.

E' da precisare, infine, che:

1) le scuole che non abbiano fatto pervenire tutta la documentazione richiesta entro i termini e con le modalità stabiliti dall'Amministrazione, saranno escluse dall'assegnazione di contributi per l'anno successivo.

2) i soggetti beneficiari che non abbiano, nei termini e nei modi previsti, documentato l'avvenuta realizzazione delle iniziative finanziate sono obbligati alla restituzione delle somme ricevute in via di anticipazione, comprensive degli interessi legali maturati.

 

V - Interventi per le associazioni ed i complessi bandistici. (Art. 6).

Ai sensi dell'art. 6 della legge regionale 10 dicembre 1985, n. 44, possono accedere a contributi per l'attività bandistica le associazioni bandistiche, comprese quelle costituite in cooperativa ed i complessi bandistici che anche mediante convenzione con i comuni svolgono una adeguata attività concertistica nel territorio regionale, con particolare riguardo al recupero di opere scritte appositamente per bande e di trascrizione di alto livello e che realizzino una adeguata attività didattico formativa, sotto la guida di un maestro in possesso del diploma di direzione d'orchestra, composizione strumentale per banda o di altro titolo rilasciato da un conservatorio o liceo musicale e svolgono almeno 20 concerti annui destinati al pubblico.

Tutte le associazioni bandistiche operanti in Sicilia in possesso dei suddetti requisiti che intendano richiedere contributi per la propria attività dovranno presentare all'Assessorato regionale dei beni culturali ambientali e della P.I. - Gruppo VII/BB.CC. - entro e non oltre il 31 gennaio 1987 la seguente documentazione in duplice copia:

1) istanza (di cui una in bollo) sottoscritta dal legale rappresentante;

2) dettagliata relazione comprovante il possesso dei requisiti sopraelencati e dettagliato programma delle attività che si intende svolgere nell'anno (corredata dalla scheda allegato B);

3) copia del bilancio preventivo approvato dagli organi statutari.

Alle associazioni bandistiche ammesse al contributo sarà erogata una anticipazione dell'80% della somma assegnata all'atto della emissione del provvedimento di concessione del contributo stesso. A tale fine nell'istanza dovrà essere indicato anche il numero di conto corrente bancario o postale e l'esatto indirizzo dell'associazione.

Il saldo del contributo sarà erogato previa presentazione della seguente documentazione in originale copia:

a) relazione dell'attività svolta nell'anno, con relativa documentazione giustificativa della spesa, debitamente quietanzata, e conforme alla normativa fiscale in vigore;

b) copia del bilancio consuntivo approvato da organi statutari, con la dichiarazione che tutta la documentazione relativa è conservata presso la propria sede

c) dichiarazione in bollo del legale rappresentante, debitamente autenticata, comprovante l'assolvimento degli obblighi di legge in materia fiscale, assistenziale e di collocamento;

d) copia delle pubblicazioni e di ogni altro materiale a stampa atto a comprovare l'attività svolta.

E' da precisare, infine, che:

1) le associazioni bandistiche che non abbiano fatto pervenire tutta la documentazione richiesta entro i termini e con le modalità stabiliti dall'Amministrazione saranno escluse dall'assegnazione di contributi per l'anno successivo;

2) i soggetti beneficiari che non abbiano, nei termini e nei modi previsti, documentato l'avvenuta realizzazione delle iniziative finanziate sono obbligati a restituzione delle somme ricevute in via di anticipazione, comprensive degli interessi legali maturati.

 

VI - Contributi ai comuni per l'acquisto di strumenti musicali. (Art. 6).

L'articolo 6 della legge regionale n. 44/1985 prevede che i comuni dell'Isola possono avanzare istanza di contributo pari al 95% della spesa per l'acquisto di strumenti musicali finalizzato alla formazione ed al potenziamento di propri complessi bandistici.

I comuni dell'Isola che intendano richiedere contributo per le finalità di cui sopra dovranno presentare all'Assessorato regionale dei beni culturali, ambientali e della P.I. - Gruppo VII/BB.CC. - entro e non oltre il 31 gennaio 1987 la seguente documentazione in duplice copia:

1) istanza (di cui una in bollo) sottoscritta dal sindaco;

2) dettagliata relazione sulle finalità da perseguire o in ordine alla formazione o al potenziamento del proprio complesso bandistico. Detta relazione dovrà tenere il maggior numero di notizie utili;

3) delibera che autorizzi il sindaco a presentare l'istanza con la quale viene assunto l'impegno da parte dell'amministrazione comunale interessata ad assicurare concerti bandistici gratuiti in favore della comunità, nonchè l'indicazione dei mezzi finanziari per far fronte alla spesa non coperta dal contributo regionale comunque non inferiore al 5% della somma richiesta;

4) copia del bilancio preventivo approvato dagli organi competenti limitatamente alla parte riguardante l'attività in questione;

5) preventivi di spesa rilasciati da ditte abilitate vendita di strumenti musicali corredati dal visto congruità dei prezzi apposto dalla camera di commercio competente.

L'Assessorato formulerà apposito programma di cessione dei contributi e, dopo avere acquisito i pareri della Commissione regionale per le attività musicali e della VI Commissione legislativa dell'Assemblea regionale siciliana, emetterà formale impegno di spesa.

Accertata la regolarità della documentazione proverà al pagamento dei contributi tramite mandati esigibili presso le competenti sezioni provinciali di cassa regionale.

Il contributo sarà liquidato in unica soluzione semprechè la documentazione giustificativa della spesa in originale e copia, debitamente quietanzata che i comuni devono rimettere a questo Assessorato - Gruppo VII/BC - risulti conforme oltre che ai preventivi presentati unitamente all'istanza, anche alla normativa fiscale in vigore, per l'importo comunque non inferiore al contributo concesso e comprensivo della quota a carico del comune pari al 5% del contributo stesso.

 

VII - Interventi in favore degli enti locali per il recupero di edifici di proprietà degli stessi da utilizzare per attività musicali e teatrali e per l'acquisto di attrezzature, strumenti musicali e di arredamenti. (Art. 8).

A favore degli enti locali la legge regionale 10 dicembre 1985, n. 44 prevede la concessione di contributi fino al 95 per cento della spesa ammessa per il restauro e l'adattamento di edifici di interesse storico e valore artistico o di immobili di proprietà degli stessi e per l'acquisto di attrezzature, strumenti musicali ed arredamenti necessari allo svolgimento di attività musicali e teatrali nei locali di proprietà comunale adibiti a tale attività.

Priorità nella erogazione dei contributi di cui sopra sarà data alla realizzazione degli interventi da effettuare negli edifici già acquisiti ai sensi dell'art. 21 della legge regionale 1 agosto 1977, n. 80.

Per usufruire dei contributi di cui sopra gli enti locali dell'Isola dovranno presentare, entro il 31 gennaio 1987, la seguente documentazione:

 

A) Per interventi di restauro e di adattamento

1) istanza a firma del legale rappresentante con la quale si avanza richiesta di contributo per il restauro e l'adattamento di edifici di interesse storico e valore artistico o di propri immobili;

2) delibera che autorizzi il legale rappresentante dell'ente a presentare istanza di contributo e con la quale vengono indicati i mezzi finanziari a proprio carico, in misura comunque non inferiore al 5% dell'importo totale dell'intervento richiesto, per far fronte alla spesa non coperta dal contributo regionale; nella stessa delibera dovrà essere evidenziata la destinazione dell'immobile da restaurare o da attività musicale e teatrali;

3) progetto delle opere di restauro o di adattamento da eseguire, munito del visto di approvazione del proprio ufficio tecnico o della competente soprintendenza, se trattasi di opere da realizzare su immobile di interesse storico, artistico o monumentale;

4) relazione tecnica, finanziaria e illustrativa delle finalità che l'ente intende perseguire in coerenza con le indicazioni della legge regionale del 10 dicembre 1985, n. 44;

5) tutta la documentazione di cui ai numeri 1, 2, 3 e 4 dovrà essere rimessa in duplice copia.

 

B) Per acquisto di attrezzature, strumenti musicali ed arredamenti

1) istanza a firma del legale rappresentante con la quale si avanza richiesta di contributo per l'acquisto di attrezzature, strumenti musicali ed arredamenti necessari allo svolgimento di attività musicali e teatrali nei locali di proprietà comunale adibiti a tali attività;

2) delibera che autorizzi il legale rappresentante dell'ente a presentare istanza di contributo e con la quale vengono indicati i mezzi finanziari a proprio carico, in misura comunque non inferiore al 5% dell'importo totale dell'intervento richiesto, per far fronte alla spesa non coperta dal contributo regionale;

3) relazione sulle attività musicali e teatrali da svolgere e sulle modalità di utilizzazione delle attrezzature, degli strumenti e degli arredamenti da acquistare;

4) preventivo di spesa rilasciato dalle ditte abilitate alla vendita delle attrezzature, degli strumenti musicali, arredamenti di cui al punto precedente, corredati dal visto di congruità dei prezzi apposto dalla camera di commercio competente;

5) tutta la documentazione di cui ai numeri 1, 2, 3 e 4 dovrà essere rimessa in duplice copia.

 

VIII - Interventi a favore degli enti locali per l'acquisizione di immobili. (Art. 10).

L'articolo 10 della legge regionale 10 dicembre 1985, n. 44, autorizza l'Assessorato regionale dei beni culturali, ambientali e della P.I. nel rispetto delle modalità previste dal 2° comma dell'art. 21 della legge regionale 1 agosto 1977, n. 80, modificato dall'art. 2 della legge regionale 30 marzo 1981, n. 40, a concedere agli enti locali contributi pari al 95% della spesa per l'acquisizione di immobili adibiti da almeno 30 anni a cinema o a teatri e da utilizzare per lo svolgimento di attività teatrali e musicali connesse alle finalità della legge, dando priorità alla acquisizione di edifici di interesse storico e di valore artistico sottoposti alle vigenti leggi di tutela o che rivestono particolare interesse per le tradizioni locali.

Nell'ambito degli immobili destinati da almeno 30 anni a cinema o a teatri, la legge fa obbligo agli enti locali di dare priorità alla acquisizione degli immobili di interesse storico e di valore artistico o che rivestano particolare interesse per le tradizioni locali da utilizzare per le finalità sopra specificate.

Ciò premesso, tenendo conto delle direttive già emanate da questo Assessorato per dare esecuzione all'art. 21 della legge regionale 1 agosto 1977, n. 80, modificato dall'art. 2 della legge regionale 30 marzo 1981, n. 40, la concessione dei contributi di cui all'art. 10 della legge regionale 10 dicembre 1985 n. 4 sopracitato è subordinata al rispetto delle seguenti disposizioni da parte degli enti locali interessati:

A) Immobili adibiti da almeno 30 anni a cinema o teatri di interesse storico e valore artistico sottoposti alle leggi di tutela o che rivestono particolare interesse per le tradizioni locali.

1) acquisizione della disponibilità dei proprietari degli immobili a cedere i beni e relativa dichiarazione con la quale gli stessi si rimettono per il prezzo di vendita alla valutazione dell'U.T.E.

2) acquisizione della dichiarazione della competente soprintendenza nella quale venga rilevato che il bene presenta interesse storico, artistico, ed etnografico ai sensi dell'art. 1 della legge 1 giugno 1939, n. 1089, o che sia stato oggetto di notifica ai sensi dell'art. 2 della legge 1089 sopracitata, nonchè del parere relativo alla utilizzazione dell'immobile per lo svolgimento di attività musicali e teatrali;

3) sulla base della documentazione di cui ai punti precedenti deve essere adottata una delibera consiliare, a maggioranza assoluta dei consiglieri, con la quale l'ente locale determina di acquistare il bene tramite il contributo assessoriale e stabilisce al contempo l'utilizzazione dello stesso per lo svolgimento di attività teatrali o musicali.

Gli atti e i documenti di cui ai precedenti punti saranno trasmessi a questo Assessorato - Gruppo VII/BC - entro il 31 gennaio 1987 corredati della richiesta di contributo nonchè delle planimetrie, fotografie e quant'altro potrà concorrere alla individuazione e qualificazione artistica e catastale del bene.

La citata documentazione sarà utilizzata da questa Amministrazione per la richiesta di valutazione economica del bene che, per legge, dovrà effettuare l'ufficio tecnico erariale competente.

La valutazione dell'U.T.E. sarà trasmessa all'ente locale, che adotterà, a maggioranza assoluta dei suoi consiglieri, apposita delibera di impegno di una somma pari al 5% della valutazione stessa.

Tale delibera, provvista delle approvazioni di legge e corredata delle dichiarazioni di disponibilità del proprietario a cedere il bene per il prezzo accertato dall'U.T.E., sarà trasmessa all'Assessorato perchè, se lo riterrà, adotti il provvedimento di concessione di contributo di cui all'art. 10 della legge regionale 10 dicembre 1985, n. 44.

B) Immobili adibiti da almeno 30 anni a cinema o teatri da utilizzare per lo svolgimento di attività teatrali connesse alle finalità della legge regionale 10 dicembre 1985, n. 44, non sottoposti alle leggi di tutela.

Per tale categoria di beni si applicano tutte le disposizioni e le procedure previste per gli immobili di cui alla precedente lettera A) ad eccezione di quelle contenute nel punto 2 tenendo presente che, comunque, da parte della soprintendenza ai beni culturali ed ambientali competente deve essere espresso parere sulla utilizzazione dell'immobile per lo svolgimento di attività musicali e teatrali.

 

IX - Contributi ai comuni per il restauro di strumenti musicali (Art. 11).

 

X - Contributi agli enti morali ed ecclesiastici. (Art. 11).

L'articolo 11 della legge regionale 10 dicembre 1985, n. 44, stabilisce che l'Assessore regionale per i beni culturali, ambientali e per la P.I. è autorizzato a concedere, in favore dei comuni, di enti morali ed ecclesiastici contributi sino al 95 per cento dell'importo relativo al preventivo di spesa per la riparazione ed il restauro necessari al funzionamento di strumenti musicali antichi e/o di valore storico.

Gli enti interessati che intendano usufruire dei contributi suddetti dovranno presentare entro e non oltre il 31 gennaio 1987 la seguente documentazione:

1) istanza in bollo a firma del legale rappresentante dell'ente munita del visto della competente soprintendenza in ordine alle caratteristiche storiche e/o artistiche degli strumenti da restaurare;

2) preventivo di spesa redatto da ditte specializzate nel restauro e nella riparazione di strumenti antichi e/o di valore storico, iscritte negli appositi albi debitamente vistati per la congruità dei prezzi;

3) dettagliata relazione sullo stato di conservazione degli strumenti e sugli interventi ritenuti necessari per la riparazione e il restauro.

Nella relazione dovrà essere fornito ogni utile elemento in ordine alla data certa e presuntiva di costruzione dello strumento e quant'altro possa ritenersi necessario per consentire una esatta valutazione dell'importanza dello strumento sia sotto il profilo musicale che artistico e storico.

La documentazione di cui sopra sarà sottoposta al parere della Commissione regionale per le attività musicali per il prescritto parere.

L'erogazione del contributo sarà effettuato attraverso una anticipazione dell'80% della somma assegnata all'atto della emissione del provvedimento di finanziamento dell'intervento restaurativo e assunzione del relativo impegno di spesa.

Il saldo del contributo avverrà a seguito della presentazione della documentazione giustificativa della spesa sostenuta.

Ogni altro eventuale adempimento sarà stabilito con il provvedimento di impegno della somma.

I comuni e gli enti morali che non abbiano beneficiato dei finanziamenti di cui all'art. 11 hanno facoltà di confermare con apposita richiesta in bollo l'istanza e la documentazione precedentemente inoltrata, corredandola, nel caso, dei dovuti aggiornamenti.

Non saranno ammesse ai benefici previsti dalla legge regionale n. 44/85 le amministrazioni o associazioni che avendo usufruito del contributo per l'anno decorso non abbiano fatto pervenire la documentazione giustificativa della spesa entro il 15 marzo 1987 e saranno escluse dallo stesso beneficio per l'anno successivo ove non faranno pervenire documentazione relativa al contributo per l'anno 1987 entro la data 15 marzo 1988.

Appare utile, infine, ricordare che l'art. 21 della regionale 1 agosto 1977, n. 80, prevede le modalità per la concessione di contributi per l'acquisizione di beni mobili ivi compresi strumenti musicali soggetti, alle vigenti leggi di tutela e pertanto destinati alla formazione ed incremento di raccolte musicali specializzate; le informazioni in merito dovranno essere inoltrate al Gruppo V dell'Assessorato regionale BB.CC. competente alla trattazione delle pratiche relative.

Palermo, 30 dicembre 1986.

L'Assessore: COSTA

 

Allegato A - [non disponibile, vedasi G.U.R.S. 10 gennaio 1987, n. 2]

 

Allegato B - [non disponibile, vedasi G.U.R.S. 10 gennaio 1987, n. 2]

 

vedi anche:

 

Circ. 03/87 ASS. BB.CC. - Applicazione della presente