CIRCOLARE 30 marzo 1990 n 4

G.U.R.S. 12 maggio 1990, n. 23

 

ASSESSORATO

 

DEI BENI CULTURALI ED AMBIENTALI

 

E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

 

Disposizioni per l'accesso da parte delle biblioteche pubbliche all'assegnazione delle pubblicazioni acquistate ai sensi dell'art. 1, lett. b, della legge regionale n. 66/75.

 

Ai sindaci dei comuni della Regione

Ai presidenti dei consigli di quartiere

dei comuni della Regione

Agli enti morali ed ecclesiastici

Alle accademie

Alle associazioni ed istituzioni culturali

Alle istituzioni universitarie

Ai presidi delle scuole medie e superiori

della Regione

e, p.c.

Ai direttori delle biblioteche pubbliche

della Regione

Ai direttori delle sezioni beni bibliografici

delle soprintendenze per i beni culturali

ed ambientali di Agrigento, Catania, Enna,

Messina, Palermo, Siracusa, Trapani

Ai direttori delle biblioteche regionali

di Palermo, Messina, Catania

Ai presidenti delle province regionali

Ai direttori dei centri rete dei sistemi

bibliotecari urbani e comprensoriali

All'ANCI - Sicilia

All'associazione italiana biblioteche -

Sicilia c/o biblioteca comunale di Agrigento

Alla soprintendenza scolastica regionale

di Palermo

Ai provveditorati agli studi della Regione

Ai dirigenti coordinatori dei gruppi di lavoro

direzione beni culturali della pubblica istruzione

Al direttore regionale P.I.

Al direttore regionale dell'Assessorato regionale

dei beni culturali, ambientali

e della pubblica istruzione

 

1. Premessa

L'art. 1, lett. b della legge regionale n. 66/75 prevede, allo scopo di concorrere all'incremento del patrimonio librario delle biblioteche aperte al pubblico dell'Isola, un intervento dell'Assessorato regionale dei beni culturali, ambientali e della pubblica istruzione per l'acquisto di pubblicazioni da assegnare alle biblioteche medesime.

L'art. 3 della stessa legge, modificato dall'art. 7 della legge regionale n. 40/76, determina, a tal fine, che l'intervento in parola sia predisposto da questo Assessorato, sentito il parere di una commissione tecnico - scientifica.

L'intervento di cui trattasi è da intendersi, ovviamente, disposto ad integrazione di quello spettante all'ente proprietario e non esime pertanto il medesimo dall'approntare propri finanziamenti per garantire il regolare accrescimento delle raccolte della biblioteca dipendente.

Nei fatti tale beneficio ha costituito per numerose biblioteche stimolo e volano per il progressivo impinguamento delle proprie somme di bilancio destinate all'acquisto di pubblicazioni; inoltre gli enti proprietari di dette biblioteche hanno anche favorito e talvolta promosso l'incontro dei bibliotecari con i funzionari delle sezioni beni bibliografici delle soprintendenze dei beni culturali ed ambientali, incontro rivolto sia a far conoscere le procedure più corrette per la concreta e rapida fruizione dei testi ricevuti in dono (registrazione e catalogazione) sia a segnalare, sulla base dell'elenco delle pubblicazioni disponibili, eventuali opere già possedute dalle biblioteche beneficiarie o comunque non utili in ordine alla specificità delle raccolte possedute.

Numerose biblioteche, inoltre, sono beneficiarie di altro specifico intervento curato direttamente dalle medesime sezioni beni bibliografici a carico del cap. 37953, ricevendo così in dono repertori bibliografici ed opere a carattere biblioteconomico dei quali fanno proficuo uso per meglio provvedere all'accrescimento del proprio patrimonio e per ordinarlo e valorizzarlo secondo le corrette procedure.

Per altre biblioteche, invece, malgrado le sollecitazioni, tale positiva evoluzione stenta a manifestarsi o, cosa più grave, se dapprima le medesime sono pronte a richiedere l'intervento delle sezioni beni bibliografici, dopo, al ricevimento dei libri, questi rimangono per lungo tempo depositati e privi di quei mezzi di supporto necessari per una effettiva fruizione pubblica.

Ciò avviene indubbiamente a danno di altre biblioteche che, se pur bisognose e meritevoli, non riescono a esprimere compiutamente le loro esigenze ricevendo così esigue o irregolari assegnazioni in dono.

In quest'ultima tipologia di biblioteche figurano talvolta anche quelle che non possono accedere ai contributi sui capp. 38053 e 38061 in quanto prive solamente del requisito minimo previsto dal punto 2.3 della circolare n. 3 del 28 marzo 1989 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n. 17 dell'8 aprile 1989 (“possedere un patrimonio librario, regolarmente inventariato, di consistenza non inferiore a 2.000 volumi”); nei confronti di detti istituti viene così a configurarsi il rischio di un mancato o rallentato sviluppo, pur sussistendo validi presupposti.

Tenuto conto delle predette considerazioni, questo Assessorato è venuto nella determinazione di emanare le sottonotate disposizioni per l'accesso all'assegnazione delle pubblicazioni di cui in oggetto.

 

2. Requisiti per l'ammissione all'assegnazione delle pubblicazioni acquistate a carico del cap. 37951

Le biblioteche pubbliche interessate devono dimostrare di possedere alla data di presentazione delle istanze quanto segue:

2.1 statuto - regolamento esecutivo, adottato dall'organo deliberativo competente dell'ente proprietario, con il quale viene istituita la biblioteca aperta al pubblico ed è espressamente previsto, tra i compiti della medesima, di svolgere servizio di lettura e di prestito in favore del pubblico, nonchè vengono regolamentate le modalità di svolgimento del servizio;

2.2. un responsabile del servizio di biblioteca nominato o incaricato secondo le procedure relative vigenti per l'ente proprietario della biblioteca medesima;

2.3 i seguenti registri dei quali viene curata regolarmente la tenuta e l'aggiornamento: registro cronologico d'entrata, registro o schedario dei libri segnalati dai lettori per l'acquisto, registro o schedario dei libri dati in prestito.

Dette biblioteche devono inoltre, all'atto dell'istanza:

2.4 svolgere servizio al pubblico commisurato alla consistenza del patrimonio librario posseduto e alla popolazione servita;

2.5 avere acquistato nel corso dell'anno precedente, a decorrere dalla data di presentazione dell'istanza, almeno cento volumi con spesa a esclusivo onere del bilancio dell'ente proprietario;

2.6 avere regolarmente trasmesso alle sezioni beni bibliografici, competenti per territorio, le ricevute dei libri eventualmente già assegnati in dono con l'indicazione dei relativi numeri di presa in carico nel registro cronologico di entrata;

2.7 indicare la necessità di accrescimento del patrimonio librario secondo tipologie e sezioni e/o servizi come da prospetto riportato nello schema di istanza di cui al punto 7;

2.8 impegnarsi a segnalare alle sezioni beni bibliografici, ove ammesse al dono, le pubblicazioni già possedute e quelle ritenute utili in riferimento all'elenco delle pubblicazioni acquistate dall'Assessorato regionale dei beni culturali ambientali e della pubblica istruzione a carico del capitolo di cui in oggetto;

2.9 impegnarsi a restituire alla sezione beni bibliografici le ricevute dei libri eventualmente assegnati ed a provvedere alla relativa schedatura.

 

3. Istanze:

3.1 scadenze. Le istanze di cui trattasi dovranno essere inoltrate, tramite posta, entro e non oltre il 10 settembre di ciascun anno: al riguardo farà fede il timbro di accettazione dell'ufficio postale di partenza;

3.2 modalità di invio. Le istanze dovranno essere spedite, in duplice copia, alle sezioni beni bibliografici della soprintendenza per i beni culturali ed ambientali, competente per territorio, che ne curerà l'esame e la istruttoria come indicato al successivo punto 4.1;

3.3 contenuto. Le istanze dovranno essere presentate a firma del legale rappresentante dell'ente proprietario della biblioteca interessata, o a firma del bibliotecario responsabile della medesima, ove all'uopo autorizzato dall'ente proprietario.

L'istanza dovrà contenere i seguenti elementi, secondo lo schema allegato il cui al punto 7:

3.3.1 dichiarazione dalla quale risulti il possesso dei singoli requisiti di ammissibilità richiesti al punto 2. La eventuale documentazione relativa (delibera di approvazione degli statuti - regolamenti, ricevute di precedenti doni, etc.) andrà allegata, ove la biblioteca interessata non vi avesse già provveduto in precedenza o richiamata, se necessario, con gli estremi di trasmissione.

 

4. Programmazione assegnazioni:

4.1 istruttoria istanze. Le sezioni beni bibliografici, ricevute le istanze, procederanno all'accertamento del possesso, da parte della biblioteca richiedente, dei requisiti di ammissibilità di cui al punto 2; a tal fine effettueranno riscontri sulla base degli atti d'ufficio e/o tramite sopralluoghi, richiedendo, ove ritenuto necessario, chiarimenti o perfezionamenti delle istanze che dovranno essere resi dalle biblioteche interessate entro la data di formulazione del prospetto di cui al punto 4.2.

Decorsa infruttuosamente tale data, le sezioni beni bibliografici comunicheranno alle biblioteche risultate non ammissibili l'esito dell'istruttoria; dette biblioteche potranno ripresentare istanza, ove interessate, per l'esercizio successivo:

4.2 rilevazione regionale delle esigenze di accrescimento del patrimonio librario delle biblioteche pubbliche.

Le sezioni beni bibliografici inoltreranno allo scrivente Assessorato, entro il 30 settembre di ciascun anno, apposito prospetto riepilogativo delle istanze ammissibili pervenute, corredate da una copia delle stesse e contenente l'indicazione complessiva delle esigenze di accrescimento avanzate dalle medesime biblioteche in relazione al punto 2.7 della presente circolare.

Con elenco a parte, le sezioni beni bibliografici invieranno, contestualmente, copia delle istanze risultate non ammissibili.

Lo scrivente Assessorato renderà note, nelle forme più opportune, le esigenze complessive di accrescimento delle singole province e del territorio regionale, nonchè, procederà all'assegnazione delle opere alle sezioni beni bibliografici, tenuto conto del numero di istanze ammissibili rilevate in ciascuna medesima provincia;

4.3 segnalazione delle opere desiderate ed assegnazione:

4.3.1. segnalazione. Le sezioni beni bibliografici invieranno alle biblioteche risultate ammissibili l'elenco delle pubblicazioni acquistate, ai sensi della legge regionale n. 66/75. Le medesime biblioteche restituiranno alle sezioni beni bibliografici l'elenco con l'indicazione delle opere già possedute e di quelle ritenute utili;

4.3.2. assegnazione. Le sezioni beni bibliografici procederanno all'assegnazione delle opere segnalate nell'ambito delle disponibilità e tenuto conto dei seguenti criteri:

a) saranno preliminarmente soddisfatte le esigenze di quelle biblioteche con patrimonio librario inferiore a 2.000 volumi;

b) saranno, quindi, assegnate le eventuali opere di continuazione o i periodici in favore di quelle biblioteche già destinatarie dei precedenti volumi o annate di periodici;

c) le opere rimanenti saranno assegnate alle restanti biblioteche, comprese quelle di cui al punto b), tenuto conto dello stato di bisogno delle medesime e della loro capacità di rendere il servizio di lettura e di prestito.

 

5. Spedizione e ricezione delle opere

Le opere saranno spedite o ritirate, a cura della biblioteca, secondo le modalità e i recapiti indicati in istanza. In caso di mancata consegna per colpa del ricevente le opere saranno destinate dalle sezioni beni bibliografici, previo sollecito per il ritiro, ad altra biblioteca risultata ammissibile.

Le opere ricevute dovranno essere sollecitamente iscritte nel registro cronologico di entrata ed i relativi estremi dovranno essere annotati nella copia dell'elenco di accompagnamento delle opere da restituire alla sezione beni bibliografici entro 90 giorni dalla data di invio delle pubblicazioni.

 

6. Disposizioni transitorie

Le biblioteche in atto non in possesso dei requisiti previsti dal punto 2 della presente circolare continueranno a ricevere le pubblicazioni in dono da parte delle sezioni beni bibliografici fino alla data del 10 settembre 1990 e secondo le procedure in atto determinate dalle medesime sezioni.

Decorso detto termine, le sezioni beni bibliografici segnaleranno allo scrivente Assessorato le biblioteche che, pur avendo già ricevuto libri in dono, non avessero ancora adottato alla data suddetta lo statuto - regolamento di cui al punto 2.1 della presente circolare e proporranno, ove ne ricorra l'esigenza, il ritiro dei libri già donati con spese ed oneri a carico dell'ente proprietario.

Le biblioteche interessate possono richiedere ogni utile assistenza e consulenza tecnico - scientifica alle sezioni beni bibliografici, all'uopo incaricate da questo Assessorato, per il migliore conseguimento dei requisiti di ammissibilità in parola.

L'Assessore: LOMBARDO

 

Allegato

 

vedi anche:

 

Circ. 11/91 ASS. BB. CC. - Disposizioni per accesso di biblioteche pubbliche all'assegnazione delle pubblicazioni acquistate

 

Circ. 12/91 ASS. BB. CC. - Acquisto pubblicazioni per biblioteche aperte al pubblico

 

Circ. 15 bis/92 ASS. BB. CC. - Acquisto pubblicazioni per biblioteche aperte al pubblico