CIRCOLARE 31 dicembre 1999 n 15

G.U.R.S. 21 gennaio 2000, n. 3

 

ASSESSORATO

 

DEI BENI CULTURALI ED AMBIENTALI

 

E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

 

Attività teatrali (legge regionale 5 marzo 1979, n. 16, artt. 5 e 6, lett. a). Procedure per la richiesta e l'erogazione dei contributi per l'anno 2000 e seguenti.

 

L'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione di seguito definito "l'Amministrazione", eroga contributi alle attività teatrali di prosa e di arte drammatica per favorire la diffusione e la conoscenza della cultura teatrale e per consentire ad un pubblico il più possibile ampio di accedere all'esperienza teatrale.

Le attività sovvenzionate sono quelle dirette alla produzione e distribuzione di spettacoli teatrali relativi al dramma antico, al teatro contemporaneo e alla valorizzazione dell'arte drammatica nonché al teatro dialettale di autori siciliani del teatro d'arte, delle tradizioni popolari e dell'opera dei pupi, ai sensi degli articoli 5 e 6, lett. a), della legge regionale n. 16/79.

A tal fine l'azione dell'Amministrazione si atterrà ai seguenti principi:

1 - Creazione e produzione:

a) sostegno alla qualità, all'innovazione, alla sperimentazione di nuove tecniche e nuovi stili, con particolare riguardo alle nuove generazioni di drammaturghi;

b) sostegno alla committenza di nuove opere e alla valorizzazione del repertorio contemporaneo con particolare riguardo a drammaturghi siciliani;

c) conservazione e valorizzazione del repertorio classico e delle tradizioni popolari con particolare riguardo al recupero del teatro dialettale e del teatro dell'opera dei pupi.

2 - Distribuzione e diffusione:

a) incentivazione all'ampliamento di pubblico, con particolare riguardo ai giovani e alle categorie meno favorite sulla frequenza a manifestazioni teatrali;

b) sostegno al riequilibrio territoriale, favorendo il radicamento di iniziative teatrali e la circuitazione di compagnie nelle aree meno servite;

c) sostegno alla proiezione internazionale in particolare in ambito europeo di associazioni e cooperative teatrali operanti in Sicilia, anche mediante scambio di ospitalità con qualificati organismi esteri.

In applicazione della disposizione recata dall'art. 13 della legge regionale n. 10/91 sono di seguito esplicitati le modalità ed i criteri per l'erogazione dei contributi.

 

Capo I

 

DISPOSIZIONI GENERALI

 

Art. 1

 

Soggetti beneficiari

 

Ai fini dell'intervento finanziario dell'Amministrazione, le attività considerate sono quelle realizzate e promosse da organizzazioni siciliane soggetti teatrali di produzione e/o distribuzione a carattere privato, collettivo, autogestito, costituiti in forma di associazione senza scopo di lucro e/o cooperativa.

 

Art. 2

 

Stagione teatrale

 

L'intervento finanziario dell'Amministrazione si intende finalizzato alla stagione teatrale consistente nel periodo di attività svolta, il cui inizio può ricadere anche nell'anno solare precedente all'esercizio finanziario di riferimento.

 

Art. 3

 

Presupposti per l'ammissione ai contributi

 

1. Costituiscono presupposti per l'ammissione ai contributi:

1.1 costituzione in associazione nella forma dell'atto pubblico;

1.2 iscrizione al registro prefettizio e omologazione presso il competente tribunale per i soggetti costituiti in forma cooperativa.

2. Ai fini degli interventi finanziari sono prese in considerazione le rappresentazioni in pubblico alle quali chiunque può accedere con l'acquisto di biglietto d'ingresso o di tessera e/o a titolo gratuito.

[3. Non possono essere assegnati contributi ad associazioni e cooperative teatrali all'interno delle quali operino legali rappresentanti, responsabili amministrativi, direttori artistici che ricoprono, in altre associazioni e/o cooperative teatrali, medesima carica ovvero funzioni direttive come sopra elencate. (1)

Gli interessati attesteranno, sotto la propria responsabilità, di non trovarsi nelle suddescritte condizioni.] (3)

[4. Non possono essere sovvenzionati ai sensi dell'art. 5 della legge regionale n. 16/79 soggetti che beneficiano di interventi finanziari previsti dalla presente circolare ai sensi dell'art. 6, lett. a), della legge regionale n. 16/79.] (3)

 

Capo II

 

CRITERI E MODALITA'

 

Art. 4

 

Modalità per la presentazione delle domande

 

e dei consuntivi

 

1. Le domande di ammissione ai contributi previsti per la stagione 1999-2000 devono essere redatte in tre esemplari, dei quali uno in regola con l'imposta di bollo, direttamente o a mezzo del servizio postale all'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione - Direzione dei beni culturali ed ambientali ed E.P. - gruppo XI/BC - via delle Croci n. 8 - 90139 Palermo. Termine perentorio per la presentazione delle domande per l'anno 2000 è il 29 febbraio 2000. Per gli anni successivi il termine è fissato al 31 dicembre di ogni anno.

2. Esse devono essere corredate da:

2.1 copia conforme all'originale dell'atto costitutivo e dello statuto, aggiornati sulle variazioni statutarie e delle cariche sociali qualora tali atti presentino variazioni rispetto a quelli allegati all'ultima domanda presentata;

2.2 certificato di iscrizione al registro prefettizio e certificato di omologazione presso il competente tribunale rilasciato dalla Camera di commercio (solo per i soggetti costituiti in cooperativa);

2.3 dettagliato programma dell'attività da svolgersi comprensivo delle opere da rappresentare, delle presumibili date e delle località di svolgimento;

2.4 scheda di rilevamento dati allegato A;

2.5 disciplinare allegato B;

2.6 dettagliato preventivo finanziario della spesa comprendente gli eventuali altri interventi al finanziamento dell'attività oggetto della richiesta di contributo;

2.7 attestazione della veridicità del preventivo prodotto e della sua conformità a quello approvato dagli organi statutari;

2.8 modalità di pagamento;

2.9 dichiarazione di apposizione dicitura: "realizzato con il contributo dell'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione" su ogni documentazione pubblicitaria e promozionale.

3. La documentazione richiesta deve essere improrogabilmente perfezionata, ove incompleta, pena la ricusazione dell'istanza, entro e non oltre il 15 marzo 2000 ed il 31 gennaio per gli anni successivi. (2)

4. Il consuntivo dell'attività svolta deve essere presentato entro il termine di 90 gg. dalla cessazione dell'attività di cui al contributo.

5. Esso deve essere corredato da:

5.1 consuntivo finanziario da cui risultino le singole voci delle spese effettuate per l'attività di cui al contributo e delle entrate a qualsiasi titolo;

5.2 dichiarazione in bollo attestante:

a) se l'organismo abbia o meno ricevuto altri contributi per la medesima attività con indicazione dell'entità e della provenienza;

b) di avere assolto agli obblighi di legge in materia fiscale, assistenziale e di collocamento;

c) che le voci di bilancio per quanto non prodotto a questa Amministrazione trovano riscontro nella documentazione agli atti, regolarizzata a norma di legge e depositata presso la propria sede;

d) che tutta la documentazione giustificativa di spesa presentata a questa Amministrazione non verrà utilizzata per la concessione di altri contributi;

e) che il consuntivo prodotto è veritiero e conforme a quello approvato dagli organi statutari;

f) il regime di imposta I.V.A. ai sensi della normativa vigente (eventuale detrazione);

5.3 certificato di agibilità E.N.P.A.L.S.;

5.4 borderaux S.I.A.E. intestati all'organismo beneficiario, vistati e timbrati dai competenti uffici S.I.A.E., unitamente a distinta degli incassi.

In caso di manifestazioni gratuite saranno sufficienti i permessi rilasciati dalla S.I.A.E. unitamente a mod. 107/C S.I.A.E. o dichiarazione di pubblica autorità attestante l'effettuazione gratuita delle manifestazioni;

5.5 documentazione giustificativa della spesa in originale e due copie, debitamente quietanzata e conforme alla normativa fiscale in vigore fino a copertura dell'intero contributo.

Eventuali esenzioni di imposta dovranno essere evidenziate nella documentazione di spesa unitamente alla normativa dalla quale discendono;

5.6 dettagliata relazione dell'attività svolta con indicazione degli spettacoli, dei luoghi e delle date di svolgimento;

5.7 per i soli soggetti costituiti in cooperativa: certificato rilasciato dalla cancelleria del tribunale da cui risulti che gli stessi non sono stati dichiarati falliti o si trovino in amministrazione controllata (per i soli soggetti costituiti in cooperativa).

6. In presenza di difformità tra attività svolta e programma preventivato, che abbia comportato una modifica dei dati finanziari o artistici, ovvero in presenza di documentazione inidonea a giustificare, in tutto o in parte, il consuntivo, l'Amministrazione può rispettivamente, previo parere dei propri uffici, procedere alla revoca del contributo, ovvero, ad una riduzione corrispondente alla somma oggetto di documentazione inidonea.

 

Art. 5

 

Criteri per l'intervento finanziario

 

L'Amministrazione interviene finanziariamente in base ai criteri di seguito enunciati.

1. Elabora il piano annuale delle attività teatrali che dovrà prevedere la misura degli interventi, nonché l'elenco delle associazioni teatrali suddividendole:

- in associazioni di interesse regionale quando, operanti in Sicilia da un quinquennio, abbiano organizzato almeno 15 manifestazioni teatrali annue di alto livello artistico;

- in associazioni di interesse provinciale quando, operanti in Sicilia da un triennio, abbiano organizzato almeno 10 manifestazioni teatrali annue di alto livello artistico;

- in associazioni di interesse locale quando abbiano operato in Sicilia da un triennio ed abbiano organizzato almeno 5 manifestazioni di carattere teatrale.

A tale finalità dovrà essere trasmessa in copia idonea documentazione S.I.A.E.

Il piano nonché l'elenco delle associazioni teatrali saranno approvati con decreto e saranno pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.

2. Formula il programma di interventi finanziari tenendo conto:

2.1 del livello artistico dei programmi presentati; della capacità organizzativa delle associazioni e dell'organicità dei cicli di rappresentazioni, dell'offerta di produzioni finalizzate alla promozione di operatori culturali locali, della continuità del nucleo artistico e della stabilità pluriennale dell'organismo; dell'attività svolta in zone non adeguatamente servite; della presenza e della professionalità di elementi artistici e tecnici, riferita ai requisiti desumibili dalle disposizioni dei contratti collettivi nazionali di lavoro della categoria.

L'eventuale possesso di tali requisiti deve essere attestato dal legale rappresentante del soggetto richiedente il contributo, nelle forme di legge;

2.2 per quanto riguarda la qualificazione dei programmi, saranno privilegiate:

- la partecipazione di una o più compagnie di interpreti di acclarata rilevanza almeno nazionale;

- la presenza di un programma teatrale avente una coerente impaginazione culturale;

2.3 la capacità organizzativa delle associazioni sarà valutata in base alle seguenti caratteristiche:

- disponibilità di adeguata struttura dove effettuare gli spettacoli, sufficiente ad ospitare un pubblico proporzionato all'evento, con caratteristiche di buona acustica, ubicata in zona dell'abitato facilmente raggiungibile, corredata di servizi di biglietteria - botteghino ed assistenza in sala;

- ottenimento di un adeguato riscontro da parte del pubblico documentabile attraverso la vendita di abbonamenti e di biglietti;

- effettuazione di pubblicità sugli eventi teatrali da operarsi a mezzo stampa, affissione, strumenti di radiotelediffusione, ecc.;

- fornitura di attrezzature e servizi da mettere a disposizione degli artisti;

- redazione di programmi di sala corredati di note illustrative che forniscano utile e qualificata guida alla fruizione delle rappresentazioni;

- uso di una sede funzionale al buon andamento dell'associazione e in grado di consentire rapidi contatti con gli enti pubblici, le segreterie artistiche e con il pubblico;

- presenza di una direzione artistica affidata a persona di riconosciuta cultura e di comprovata esperienza nel settore dell'organizzazione teatrale;

2.4 posto che per ciclo di spettacoli deve intendersi un insieme di manifestazioni che abbia coerenza artistica e culturale, l'organicità dei cicli di spettacoli sarà valutata sulla base di alcuni fattori essenziali quali:

- l'arco di tempo in cui vengono svolte le iniziative, connaturato alle caratteristiche dei luoghi di svolgimento;

- la scansione preferibilmente regolare delle manifestazioni all'interno dell'arco temporale prescelto;

- la scelta, da parte della direzione artistica, di una programmazione che, all'interno di una coerenza culturale, privilegi la varietà dei programmi sia per quanto attiene le scelte teatrali, sia per quanto attiene le compagnie;

- i programmi di attività anche in zone non adeguatamente servite del territorio della Regione. Tali zone sono da intendersi tra quelle in cui non viene svolta stabilmente ed organicamente alcuna attività teatrale;

- i cicli di spettacoli che prevedano la partecipazione di operatori siciliani di comprovato buon livello artistico;

2.5 nel caso in cui le iniziative prevedano la circuitazione anche fuori dall'ambito regionale, saranno privilegiate quelle che prevedono scambi di spettacoli con compagnie e produzioni di altre regioni;

2.6 le proposte di gruppi folkloristici che si risolvono in spettacoli di mero intrattenimento saranno escluse, trovando peraltro accoglimento in altro capitolo del bilancio della Regione Siciliana;

2.7 saranno altresì escluse tutte quelle iniziative ai fini prevalentemente turistici e/o che presentino finalità culturali solo in via incidentale in quanto possono trovare fonti di finanziamento più pertinenti su capitoli gestiti da altri Assessorati regionali e/o E.E.LL..

3. L'intervento finanziario dell'Amministrazione ha carattere integrativo di altri apporti finanziari. Esso non può eccedere l'80% delle uscite rappresentate nel bilancio consuntivo dell'attività svolta.

4. Al fine di ottimizzare le risorse disponibili, l'Amministrazione si riserva di definire i limiti di oscillazione dell'intervento finanziario in relazione alla disponibilità di fondi sui pertinenti capitoli del bilancio regionale.

 

Art. 6

 

Costi presi in considerazione

 

1. Per le attività di produzione di rassegne e festivals i costi dell'iniziativa finanziata che vengono presi a riferimento riguardano:

- gli oneri fiscali e assistenziali versati;

- gli oneri previdenziali riferiti all'E.N.P.A.L.S.;

- costi di allestimento (tranne che per riproposizioni di spettacoli già finanziati);

- affitto attrezzature e noleggio costumi;

- affitto e gestione locali sede delle manifestazioni;

- promozione e pubblicità;

- costi di ospitalità di formazioni teatrali (vitto e/o alloggio), compensi e rimborsi spese viaggio corrisposti alle formazioni teatrali ospiti.

2. Per le spese relative all'organizzazione ed alla gestione dello stesso soggetto istante i costi presi in considerazione, per un ammontare non superiore al 30% del contributo, riguardano:

- affitto e gestione locale sede dell'associazione;

- compensi per consulenze fiscali, assistenziali e previdenziali;

- spese postali per attività promozionale, con esclusione di raccomandate, posta celere ecc...;

- spese di segreteria.

3. L'Amministrazione può procedere a verifiche amministrativo-contabili, anche a campione, mediante il proprio ufficio XI/BC, al fine di accertare la regolarità di quanto dichiarato nei bilanci e negli altri atti relativi all'attività teatrale, a tal fine accedendo anche alla documentazione conservata presso il beneficiario, in base alle disposizioni vigenti.

L'Amministrazione ha, altresì, facoltà di erogare il contributo dopo l'effettuazione di ispezione che accerti l'attendibilità dei dati presentati dal soggetto istante.

4. L'Amministrazione esclude dai finanziamenti, per un periodo di un anno, i soggetti che abbiano reso dichiarazioni o presentato documentazioni non veritiere.

Nei casi di particolare gravità, la sanzione dell'esclusione può essere aumentata fino a tre anni.

 

Art. 7

 

Acconti

 

1. L'art. 5 della legge regionale 30 marzo 1998, n. 5, allo scopo di equilibrare i flussi reali di cassa, ha introdotto, in allegato al bilancio di competenza della Regione Siciliana, il quadro delle previsioni di cassa relative alla spesa che ha posto come limite per le autorizzazzioni di pagamento. Al fine di dare esecuzione alla normativa sopra citata, di carattere generale e modificativa della precedente, e dal fine di non provocare un rapido esaurimento della dotazione di cassa penalizzando i pagamenti da disporre in epoca cronologicamente successiva, a partire dall'esercizio finanziario 2000 gli acconti verranno versati fino ad un massimo del 50%, in favore dei soggetti che ne abbiano fatto richiesta.

2. In mancanza o in caso di inadeguatezza e/o incompletezza della documentazione relativa al consuntivo, decorso infruttuosamente un anno dalla richiesta di integrazione è disposta la revoca o la riduzione del contributo e, conseguentemente, il recupero dell'eventuale acconto.

In tale ipotesi il soggetto è escluso dai contributi per un periodo di tre anni e, comunque, fino a restituzione delle somme percepite.

 

Art. 8

 

Disposizioni finali

 

1. Il legale rappresentante in carica del soggetto beneficiario dell'intervento finanziario deve sottoscrivere, assumendosene la responsabilità civile e penale, tutta la documentazione richiesta dalla presente circolare con particolare riferimento ai bilanci preventivi, ai bilanci consuntivi e ai programmi di attività.

Ai fini della presentazione della documentazione richiesta, si applicano la legge 4 gennaio 1968, n. 15 e successive modifiche ed integrazioni.

2. La liquidazione dei contributi è disposta al termine dell'attività sulla base della documentazione consuntiva.

Non saranno liquidate somme relative a contributi concessi qualora non sia stata definita la documentazione relativa a contributi di anni precedenti.

3. L'assegnazione e la liquidazione degli interventi finanziari ai soggetti costituiti in forma cooperativa sono comunque subordinate al nulla osta rilasciato dall'Assessorato regionale della cooperazione ai sensi della legge regionale n. 36/91, art. 4.

4. L'assegnazione e la liquidazione degli interventi finanziari sono, comunque, subordinate alle disponibilità dei pertinenti capitoli del bilancio regionale.

5. La presente circolare ha validità per l'anno 2000 e resta in vigore per le successive, salvo espressa modifica, abrogazione o sostituzione.

L'Assessore: MORINELLO

 

Allegato A

 

             SCHEDA RILEVAMENTO DATI ATTIVITA' ASSOCIAZIONI TEATRALI

         Allegato alla richiesta di contributo per l’anno ..........

                     legge regionale n. 16/79, art. ......

 

1) Denominazione organismo ..................................................

   ..........................................................................

2) Natura giuridica e sede ..................................................

   ..........................................................................

3) Codice fiscale o partita I.V.A., recapito telefonico e conto corrente ban-

   cario e/o postale ........................................................

   ..........................................................................

4) Presidente e/o legale rappresentante in carica ...........................

   ..........................................................................

5) Data fondazione/scadenza e giorno, mese, anno inizio attività ............

   ..........................................................................

6) Direttore artistico e direttore amministrativo ...........................

   ..........................................................................

7) Elementi amministrativi artistici e tecnici utilizzati in via continuativa

   e loro professionalità:

   a) ................................. d) ..................................

   b) ................................. e) ..................................

   c) ................................. f) ..................................

8) Sede attività teatrali, specificando se di proprietà, in locazione annuale

   annuale, in affitto occasionale e indicando capienza posti e caratteristi-

   che delle attrezzature stabili utilizzate ................................

   ..........................................................................

   ..........................................................................

   ..........................................................................

9) Spettacoli quinquennio precedente:

   199.......... 199.......... 199.......... 199.......... 199..........

10) Manifestazioni di maggior rilievo realizzate nel quinquennio:

   a) ....................... d) .................... g) ....................

   b)........................ e) .................... h) ....................

   c)........................ f) .................... i) ....................

11) Periodo attività stagione: dal mese di .......... al mese di ............

12) Manifestazioni triennio precedente: totale n. ..........................,

    gratuite n. ....................., a pagamento n. ......................,

    presenze paganti (dati S.I.A.E.) n. ....................................,

    totale presenze n. ......................................................

13) Contributo statale richiesto (eventuale)       L. .......................

14) Contributo regionale richiesto (eventuale)     L. .......................

15) Contributo comunale richiesto (eventuale)      L. .......................

16) Contributo provinciale richiesto (eventuale)   L. .......................

17) Agevolazioni offerte ai giovani studenti, lavoratori al fine di favorire la loro partecipazione alle iniziative promosse e da promuovere:

  a) costo normale abbonamento:                    L. ......................;

  b) prezzo abbonati agevolati:                    L. ......................;

  c) – altre eventuali agevolazioni: ........................................

     – (spettacoli gratuiti ecc.) ...........................................

18) Attività di studio, ricerca, sperimentazione, divulgazione ..............

    .........................................................................

19) Documentazione utile per la valutazione (da allegare): ..................

    .........................................................................

    .........................................................................

 

                                             IL LEGALE RAPPRESENTANTE

                                       ....................................

 

Allegato B

 

ALL'ASSESSORATO REGIONALE DEI BENI CULTURALI

  ED AMBIENTALI E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

  GRUPPO XI/BC

  Via delle Croci, n. 8 - 90141 Palermo

  (in duplice copia, di cui una in bollo)

 

  Il sottoscritto ...........................................................

nato a ................................... il ...............................

quale rappresentante legale del .............................................

sita in ........., partita IVA o codice fiscale .............................

dell'Associazione ...........................................................

in relazione all'istanza presentata all'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione, ai fini di beneficiare del contributo previsto dalla legge regionale n. 16/79

 

                                     DICHIARA

 

1) di accettare il contributo concesso sul cap. .................;

2) di essere a piena conoscenza delle disposizioni contenute nella legge regionale n. 16/79, nonchè di quelle contenute nella circolare assessoriale

n. ................. del ........................................;

3) che la parte della spesa non coperta dal contributo regionale sarà carico dell'ente dichiarante;

4) che la responsabilità della gestione dell'attività è affidata esclusivamente all'ente dichiarante;

5) che resta a carico dell'ente, l'assolvimento degli obblighi di legge in materia fiscale assistenziale e di collocamento;

6) che le voci di bilancio, per quanto non prodotto a codesta amministrazione, trovano riscontro nella documentazione agli atti regolarizzata a norma di legge e depositata presso la propria sede;

7) che tutta la documentazione giustificativa di spesa, presentata a codesta amministrazione, non verrà utilizzata per altri contributi;

8) di accettare la modalità di concessione ed erogazione del contributo regionale secondo quanto stabilito dalla circolare assessoriale

n. ............................. del ........................................

e la clausola che, qualora l'Assessorato valuti negativamente i modi e/o i tempi di realizzazione delle iniziative finanziate, potrà revocare, in tutto o in parte, il contributo disposto e procedere al recupero delle somme eventualmente anticipate, comprensive degli interessi legali maturati;

9) che a tal fine l'Assessorato potrà anche incaricare propri funzionari ed esperti per eventuali accertamenti;

10) che dagli atti ufficiali dell'iniziativa (manifesti, pubblicità, programmi, etc...) dovrà risultare il patrocinio dell'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione.

 

                                             FIRMA AUTENTICATA

 

                                       ..............................

 

NOTE:

 

(1) In ordine al punto annotato nella G.U.R.S. n. 8 del 25 febbraio 2000, a pag. 23 è stata riportata la seguente precisazione: "Si specifica che la fattispecie su descritta si realizza nei confronti degli enti che presentino istanza di contributo per attività finanziabili ai sensi delle circolari sopra citate per la medesima stagione ed a valere su medesimi capitoli di spesa."

 

(2) Testo risultante dall'avviso di rettifica pubblicato a pag. 35 della G.U.R.S. n. 8 del 25 febbraio 2000.

 

(3) Secondo il comunicato assessoriale pubblicato nella G.U.R.S. n. 9 del 2 marzo 2001, pag. 47, il punto annotato deve intendersi abrogato.