CIRCOLARE 8 gennaio 1988 n 5

G.U.R.S. 30 gennaio 1988, n. 6

 

ASSESSORATO

 

DEI BENI CULTURALI ED AMBIENTALI

 

E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

 

Attività culturali (legge regionale 16 agosto 1975, n. 66, art. 1, lett. C; legge regionale 5 marzo 1979, n. 16). Procedure per la richiesta e l'erogazione del contributi, anno 1988.

 

Vista la legge regionale 16 agosto 1975, n. 66, art. 1, lett. C), la legge regionale 15 marzo 1979, n. 16;

Visto il parere del Comitato tecnico consultivo per la promozione culturale e l'educazione permanente di cui all'art. 1 della legge regionale 16/79;

Sono dettate le procedure da seguire per la richiesta e l'erogazione dei contributi per l'attività culturale per l'anno 1988.

Attività culturale - (art. 1, lett. c, legge regionale 16 agosto 1975, n. 66 e legge regionale 5 marzo 1979, n.16).

La Regione Siciliana, in attuazione a quanto previsto dalla legge regionale n. 66/76, promuove e sostiene, mediante l'erogazione di contributi, le iniziative culturali di particolare rilevanza dei comuni, enti, istituzioni ed associazioni ed in particolare quelle rivolte allo sviluppo culturale, scientifico ed artistico della comunità regionale.

1) Comuni, enti, istituzioni ed associazioni, aventi sede in Sicilia e che intendono avvalersi delle provvidenze previste dalle sopracitate legge regionale n. 66/75, dovranno presentare entro e non oltre il 29 febbraio 1988 all'Assessorato regionale BB.CC.AA. e P.I. - Direzione BB.CC.AA. ed educazione permanente - la sottoelencata documentazione, in duplice copia, sottoscritta del legale rappresentante.

La domanda di richiesta di contributo in carta legale dovrà contenere, come condizione di ammissibilità:

a) relazione illustrativa dettagliata dell'iniziativa che si intende promuovere, dei suoi scopi e della sua rilevanza sul piano culturale, artistico o scientifico con l'indicazione delle attrezzature dell'organizzazione e di quanto è necessario per la realizzazione dell'iniziativa proposta, nonchè dei destinatari dell'iniziativa, delle eventuali attività promozionali nei confronti del pubblico e della eventuale collaborazione di altri enti ed istituzioni.

Il programma proposto non può essere variato, considerato che il Comitato tecnico consultivo, ai sensi dell'art. 3 della legge regionale n. 16/79, esprime il suo parere sul programma stesso.

Eventuali inadempienze comportano la revoca, in tutto o in parte, del contributo stesso;

b) prospetto analitico dei costi presunti e l'indicazione delle eventuali risorse finanziare di cui il soggetto richiedente dispone, comprensive degli altri eventuali contributi da parte dei soggetti pubblici o privati;

c) copia autenticata dell'atto pubblico costitutivo, qualora non si tratti di ente pubblico;

d) data e luogo dove s'intende svolgere l'iniziativa;

e) numero di conto corrente postale o bancario, intestato all'ente richiedente, su cui effettuare il versamento dell'eventuale contributo regionale;

f) indicazioni di altri elementi utili alla valutazione delle caratteristiche culturali dell'istituzione proponente, nonchè delle attività svolte (composizione organi statutari, rapporto annuale sull'attività svolta, etc.);

g) per i comuni deve essere presentata apposita delibera che autorizzi il sindaco ad inoltrare istanza di contributo e che ponga a carico del bilancio comunale la parte di spesa non coperta dal contributo.

Non saranno prese in considerazione domande non corredate dalla documentazione sopra richiesta e non in duplice copia.

2) Formulazione del programma degli interventi.

L'Assessorato, esaminate contestualmente e globalmente le iniziative proposte, accertatene la rispondenza alle finalità della legge, viste le proposte formulate, ai sensi dell'art. 3 della legge regionale n. 16/79, dal Comitato tecnico consultivo sui criteri per la ripartizione delle spese e l'assegnazione dei contributi, predispone, entro il 31 marzo 1988, il programma degli interventi per le attività culturali.

Detto programma, ai sensi dell'art. 15 della citata legge regionale n. 16/79, viene sottoposto al preventivo parere della competente Commissione legislativa dell'A.R.S.

Nella valutazione delle iniziative, ai fini dell'attuazione del contributo, saranno tenute in particolare considerazione quelle che mirano alla conoscenza e alla valorizzazione del territorio e della crescita culturale e civile della Regione.

3) L'ente interessato, ricevuta la comunicazione da parte dell'Assessorato regionale BB.CC.AA. e P.I. dell'ammissione e dell'ammontare del contributo, dovrà inviare, entro e non oltre 15 giorni, disciplinare in carta legale e una copia in carta libera sottoscritto esclusivamente dal legale rappresentante, come da schema allegato.

La firma deve essere debitamente autenticata.

L'Assessorato dei BB.CC.AA. e P.I. all'atto dell'emissione del decreto d'impegno della somma concessa, si riserva, la facoltà di concedere, a richiesta, ai sensi dell'art. 9 della legge regionale n. 16/79, anticipazioni nella misura dell'80% del contributo assegnato. Non sarà concessa alcuna anticipazione agli enti che non abbiano rendicontato i contributi concessi negli esercizi precedenti.

Il restante 20% sarà erogato a conclusione dell'iniziativa, previa presentazione della sottoelencata documentazione:

a) relazione dettagliata dell'iniziativa svolta;

b) documentazione giustificativa della spesa debitamente quietanzata e conforme alla normativa fiscale in vigore, in originale fino alla copertura del contributo ed in fotocopia fino alla copertura dell'intero conto consultivo;

c) conto consuntivo delle entrate e delle uscite:

d) dichiarazione in bollo, a firma autenticata, attestante che l'ente ha o non ha avuto contributi da altri enti pubblici o privati, indicandone l'entità e la provenienza;

e) dichiarazione in bollo, a firma autenticata del legale rappresentante, di avere assolto agli obblighi di legge in materia fiscale.

Palermo, 8 gennaio 1988.

L'Assessore: BRANCATI