CIRCOLARE 8 settembre 1997 n 9

G.U.R.S. 25 ottobre 1997, n. 59

 

ASSESSORATO

 

DEI BENI CULTURALI ED AMBIENTALI

 

E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

 

Procedure per la richiesta e l'erogazione dei contributi per lo sviluppo delle attività musicali nella Regione Siciliana.

 

N.d.R.: Modifica della presente circolare pubblicata in G.U.R.S. 29 novembre 1997, n. 67:

"Si rende noto che, al fine di evitare disparità di obbligazioni a carico dei soggetti beneficiari di contributi previsti dalla legge regionale n. 44/85 concessi per il restauro di strumenti musicali antichi e/o di valore artistico, fino all'emanazione di nuove disposizioni, la richiesta relativa ai contributi di cui sopra, fermo restando la data ultima di presentazione al 31 dicembre di ogni anno, andrà presentata con le modalità stabilite dalla circolare n. 2 dell'1 febbraio 1995, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della regione Siciliana n. 10 del 25 febbraio 1995".

 

Alla Presidenza della Regione Siciliana

- Ufficio di Gabinetto

Alla V Commissione legislativa dell'Assemblea

regionale siciliana

Ai Dirigenti coordinatori dei gruppi di lavoro

della Direzione regionale dei beni culturali,

ambientali ed educazione permanente

Alla Direzione regionale della pubblica istruzione

 

Titolo I

 

AVVERTENZE GENERALI

 

La presente circolare disciplina gli adempimenti e le procedure per accedere ai contributi erogati dalla Regione Siciliana tramite l'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione - Direzione regionale beni culturali, ambientali ed educazione permanente, in attuazione della legge regionale 10 dicembre 1985, n. 44, successivamente modificata ed integrata dalla legge regionale 1 agosto 1990, n. 14, recante: “Interventi per lo sviluppo delle attività musicali nella Regione Siciliana”.

Rientrano nell'ambito di applicazione delle presenti direttive esclusivamente gli articoli di legge e i relativi capitoli di spesa come di seguito individuati.

Si rimanda a direttive emanate da altri gruppi di lavoro in merito agli articoli di legge non citati dalla presente circolare.

Le istanze per l'ammissione alle provvidenze previste dalla legge regionale n. 44/85, da redigere singolarmente per ogni intervento cui si intenda accedere, potranno essere spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento all'Assessorato regionale dei beni culturali, ambientali ed educazione permanente - gruppo XI/BC, via delle Croci, 8 - 90139 Palermo, entro e non oltre il termine del 31 dicembre (farà fede in ogni caso il timbro postale) dell'anno precedente a quello per il quale si chiede il contributo.

Questa Amministrazione declina ogni responsabilità per l'eventuale dispersione di documenti derivante dall'uso di altro mezzo di spedizione o determinata da eventuali disguidi postali non imputabili a colpa dell'Amministrazione medesima.

Al fine di realizzare una più compiuta trasparenza dell'attività amministrativa ed una maggiore tempestività nell'erogazione della spesa, nonché, al fine di evitare disparità di obbligazioni a carico dei soggetti beneficiari di contributi previsti dalla legge regionale n. 44/85 concessi negli anni pregressi fino al 1997 compreso, si dispone che, a decorrere dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiate della Regione Siciliana, le disposizioni della presente circolare sostituiscano tutte quelle emanate in precedenza. Esse, pertanto, disciplinano l'istruttoria amministrativa relativa alla liquidazione delle somme concesse, ma ancora da erogare. Sono comunque fatti salvi tutti i documenti prodotti e tutti gli atti compiuti prima dell'avvenuta pubblicazione.

I soggetti beneficiari che non abbiano, nei tempi e nei modi previsti, documentato l'avvenuta realizzazione delle iniziative finanziate sono obbligati alla restituzione delle somme ricevute in via di anticipazione, comprensive degli interessi legali maturati.

Ai sensi dell'art. 2 della legge regionale n. 14/90, integrativa dell'art. 7 della legge regionale n. 44/85, e dell'art. 4 della legge regionale n. 19/96, le spese generali di gestione, per una quota non superiore al 30% delle uscite, nonché gli oneri per interessi passivi sostenuti da associazioni e/o cooperative concertistiche, centri e istituzioni musicali senza fine di lucro, possono essere ammessi ai fini della liquidazione dei contributi previsti dalla legge regionale n. 44/85.

Le eventuali cessioni delle somme assegnate a tutela di contributo dovranno essere tempestivamente comunicate dal cedente a questa Amministrazione prima della formulazione dei relativi atti e titoli di spesa ai sensi dell'art. 9 della legge 20 marzo 1865, n. 2248 e degli artt. 69 e 70 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 e saranno inefficaci senza un espresso atto di adesione della stessa Amministrazione.

L'attuazione dei programmi di spesa di cui alla presente circolare è subordinata all'approvazione del bilancio regionale relativo all'esercizio finanziario 1998 e seguenti e, pertanto, la stessa non costituisce impegno alcuno per l'Amministrazione in caso di mancato stanziamento di fondi negli appositi capitoli della rubrica dell'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione. In quest'ultimo caso, l'Amministrazione non ha comunque l'obbligo di restituzione della documentazione prodotta ai fini dell'accesso ai contributi di cui alla presente circolare.

 

Titolo II

 

CRITERI GENERALI PER L'ESAME

 

DELLE ISTANZE DI CONTRIBUTO

 

La Commissione regionale per le attività musicali, giusta verbale n. 46 del 13 aprile 1994, ha fissato i seguenti criteri di carattere generale che devono presiedere all'esame delle istanze di contributo prodotte dagli enti ed associazioni interessati ai contributi previsti dalla legge regionale n. 44/85:

 

Cap. 38108 - Art. 5, lett. a)

 

Contributi in favore delle associazioni concertistiche

 

di interesse regionale, provinciale e locale

 

Le associazioni concertistiche saranno ammesse a contributo per le provvidenze del capitolo 38108 qualora si trovino in possesso di tutti i requisiti richiesti dalla legge regionale n. 44/85.

La valutazione dei programmi presentati dalle associazioni concertistiche verrà effettuata tenendo conto dei seguenti criteri espressi dalla Commissione regionale attività musicali:

a) livello artistico dei programmi presentati;

b) capacità organizzativa delle associazioni;

c) organicità dei cicli di concerti che si intendono svolgere;

d) attività che si intendono realizzare in zone non adeguatamente servite;

e) programmazione di concerti nei quali sia prevista la partecipazione di musicisti siciliani.

Per quanto riguarda la qualificazione dei concerti, sarà considerato di alto livello artistico ogni concerto che preveda:

- la partecipazione di uno o più esecutori di acclarata rilevanza almeno nazionale;

- la presenza di un programma musicale avente una coerente impaginazione culturale.

La capacità organizzativa delle associazioni sarà valutata in base alle seguenti caratteristiche:

- uso di adeguata struttura dove effettuare i concerti, sufficiente ad ospitare un pubblico proporzionato all'evento, con caratteristiche di buona acustica, ubicata in zona dell'abitato facilmente raggiungibile, corredata di servizi di biglietteria - botteghino ed assistenza in sala;

- ottenimento di un adeguato riscontro da parte del pubblico documentabile attraverso la vendita di abbonamenti e di biglietti;

- effettuazione di pubblicità sugli eventi concertistici da operarsi a mezzo stampa, affissione, strumenti di radiotelediffusione, ecc.;

- fornitura di strumenti musicali da mettere a disposizione degli artisti (con particolare riferimento a quelli a tastiera e a percussione);

- redazione di programmi di sala corredati di note illustrative che forniscano utile e qualificata guida all'ascolto;

- uso di una sede funzionale al buon andamento dell'associazione e in grado di consentire rapidi contatti con gli enti pubblici, le segreterie artistiche e con il pubblico;

- presenza di una direzione artistica affidata a persona di riconosciuta cultura musicologica e di comprovata esperienza nel settore della organizzazione musicale.

Posto che per ciclo di concerti deve intendersi un insieme di manifestazioni che abbia coerenza artistica e culturale, l'organicità dei cicli di concerti sarà valutata sulla base di alcuni fattori essenziali quali:

1) l'arco di tempo in cui vengono svolte le iniziative, che dovrà essere preferibilmente esteso e comunque connaturato alle caratteristiche dei luoghi di svolgimento;

2) la scansione delle manifestazioni all'interno dell'arco temporale prescelto, che dovrà essere preferibilmente regolare;

3) la scelta, da parte della direzione artistica, di una programmazione che, all'interno di una coerenza culturale, privilegi la varietà dei programmi sia per quanto attiene le scelte musicali, sia per quanto attiene gli organici vocali e strumentali.

I programmi di attività dovranno svolgersi anche in zone non adeguatamente servite del territorio della Regione. Tali zone sono da intendersi tra quelle in cui non viene svolta stabilmente ed organicamente alcuna attività musicale con particolare riferimento all'attività concertistica.

I cicli di concerti dovranno prevedere la partecipazione ai musicisti siciliani di comprovato buon livello artistico.

 

Capitolo 38109 - Art. 5, lett. b)

 

Contributi in favore delle istituzioni universitarie,

 

accademiche e culturali per lo svolgimento di iniziative

 

di particolare rilievo scientifico nel quadro

 

della ricerca musicologica ed etnomusicologica

 

Le istituzioni saranno ammesse a contributo per le provvidenze del capitolo 38109 qualora si trovino in possesso di tutti i requisiti richiesti dalla legge regionale n. 44/85.

I progetti di ricerca cui sarà data priorità di sostegno sono quelli proposti da istituzioni specializzate nel settore. Solo tali istituzioni, per l'alta qualificazione scientifica di cui dovranno essere in possesso, possono fornire ampie garanzie di scientificità e di rigore nella ricerca. Saranno pertanto tenuti prioritariamente in considerazione i progetti presentati da: università, istituzioni in cui operino docenti universitari o esperti di chiara fama, conservatori. Saranno inoltre privilegiati i progetti di ricerca che presentino aspetti inerenti la storia musicale e la storia della fruizione musicale nel territorio della Regione nonché i progetti che rivestano particolari caratteristiche di novità.

 

Capitolo 38110 - Art. 6, comma 3

 

Contributi in favore delle associazioni bandistiche,

 

ivi comprese quelle costituite in cooperativa

 

ed ai complessi bandistici che,

 

anche mediante convenzione con i comuni,

 

svolgono attività concertistica nel territorio della Regione

 

Le associazioni e le cooperative saranno ammesse a contributo per le provvidenze del capitolo 38110 qualora si trovino in possesso di tutti i requisiti richiesti dalla legge regionale n. 44/85.

Saranno privilegiate le associazioni e le cooperative i cui programmi prevedano un consistente svolgimento dell'attività didattica e formativa e in cui sia prevista ampia attività di recupero di opere scritte appositamente per banda e sia curata l'esecuzione di trascrizioni di alto livello musicale.

 

Capitolo 38078 - Art. 11

 

Contributi in favore degli enti morali

 

ed ecclesiastici per la riparazione ed il restauro

 

necessari al funzionamento di strumenti musicali antichi

 

e/o di valore artistico

 

Relativamente a questo settore di interventi finanziari, la Commissione regionale per le attività musicali ha ritenuto di dover procedere all'elaborazione dei criteri dopo l'approfondimento dell'iter burocratico della materia.

 

Titolo III

 

CONTRIBUTI IN FAVORE

 

DELLE ASSOCIAZIONI CONCERTISTICHE

 

DI INTERESSE REGIONALE, PROVINCIALE

 

E LOCALE (CAP. 38108 - EX ART. 5, LETT. A)

 

Documentazione preventiva in doppia copia per le richieste di contributo:

1) istanza, di cui una in bollo, a firma del legale rappresentante nella quale il richiedente si impegna, tra l'altro, ad evidenziare sugli atti ufficiali dell'iniziativa il patrocinio della Regione Sicilia - Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione;

2) copia autenticata dell'atto notarile di costituzione e dello statuto sociale, da cui risulti espressamente che non vengono perseguiti fini di lucro. Le associazioni che abbiano avuto assegnati contributi in anni precedenti ai sensi dell'art. 5, lett. a, potranno inviare, dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante che non sono intervenute variazioni statutarie e delle cariche sociali, ovvero le eventuali variazioni apportate;

3) schede rilevamento dati (allegato A);

4) i soggetti costituiti in forma di cooperativa dovranno produrre il certificato di iscrizione al registro prefettizio ed il certificato di omologazione presso il competente tribunale rilasciato dalla Camera di commercio;

5) relazione sull'attività concertistica svolta nel quinquennio (triennio ove occorra) precedente all'anno per il quale si richiede contributo, corredata della documentazione SIAE comprovante l'effettiva realizzazione del numero dei concerti dichiarati. I soggetti che abbiano goduto di continuità nell'erogazione di contributi nell'ultimo quinquennio (o triennio), potranno presentare documentazione SIAE relativa anche al solo anno precedente a quello per il quale si chiede il contributo;

6) dettagliato programma dell'attività che si intende svolgere corredato di calendario di massima con l'indicazione dei luoghi ove verranno tenuti i concerti ed il nome degli esecutori;

7) copia di analitico bilancio preventivo dell'ente corredato di dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa dal legale rappresentante, previa ammonizione ex art. 26 della legge n. 15/68, attestante che il predetto bilancio, allegato e facente parte integrante della dichiarazione, è veritiero e conforme a quello approvato dagli organi statutariamente preposti.

Documentazione in duplice copia per l'erogazione dell'anticipazione:

1) dichiarazione di accettazione del contributo, in bollo, a firma del legale rappresentante (All. C).

2) istanza in bollo di erogazione dell'anticipazione pari all'80% del contributo concesso.

Documentazione consuntiva in duplice copia per l'erogazione del saldo:

1) dettagliata relazione sull'attività svolta, corredata della relativa documentazione SIAE;

2) documentazione giustificativa della spesa, in originale e copia, debitamente quietanzata e conforme alle vigenti disposizioni di legge. Ove la documentazione giustificativa della spesa venga rendicontata comprensiva di IVA, dovrà essere allegata dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa dal legale rappresentante, previa ammonizione ai sensi dell'art. 26 della legge n. 15/68 attestante che l'ente non è soggetto alla detrazione dell'imposta IVA, ai sensi del D.P.R. 600/73 e successive modifiche;

3) copia di analitico bilancio consuntivo dell'ente corredato di dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa dal legale rappresentante, previa ammonizione ai sensi dell'art. 26 della legge n. 15/68 attestante che il bilancio consuntivo allegato e facente parte integrante della dichiarazione, è veritiero e conforme a quello approvato dagli organi statutariamente preposti;

4) dichiarazione in bollo, a firma autenticata, attestante:

a) che l'ente ha o non ha avuto assegnati contributi da altri enti pubblici e privati (indicandone l'entità e la provenienza) per l'iniziativa finanziata;

b) che ha assolto agli obblighi di legge in materia fiscale assistenziale e di collocamento;

c) che le voci di bilancio per quanto non prodotto a questa Amministrazione trovano riscontro nella documentazione agli atti, regolarizzata a norma di legge e depositata presso la propria sede in originale;

d) che tutta la documentazione giustificativa di spesa presentata in originale a questa Amministrazione non verrà utilizzata per altri contributi di enti pubblici;

5) certificato di agibilità (E.N.P.A.L.S.);

6) eventuale materiale a stampa atto a comprovare l'effettiva realizzazione dell'attività finanziata da cui dovrà risultare il patrocinio dell'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione.

Le cooperative a consuntivo dovranno presentare un certificato rilasciato dalla cancelleria del tribunale da cui risulti che le stesse non siano state dichiarate fallite o si trovino, comunque, in amministrazione controllata.

Non si procederà ad alcun pagamento se non saranno definite le pratiche relative agli esercizi precedenti.

 

Titolo IV

 

CONTRIBUTI IN FAVORE DELLE ISTITUZIONI

 

UNIVERSITARIE, ACCADEMICHE E CULTURALI

 

PER LO SVOLGIMENTO DI INIZIATIVE

 

DI PARTICOLARE RILIEVO SCIENTIFICO

 

NEL QUADRO DELLA RICERCA MUSICOLOGICA

 

ED ETNOMUSICOLOGICA

 

(CAP. 38109 - ART. 5, LETT. B)

 

Documentazione preventiva da produrre in duplice copia:

1) istanza in bollo di contributo a firma del legale rappresentante nella quale il richiedente si impegna, tra l'altro, ad evidenziare sugli atti ufficiali dell'iniziativa il patrocinio della Regione Siciliana - Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione.

I soggetti di cui all'art. 1 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642 sono esenti dall'obbligo dell'imposta di bollo.

2) Ad esclusione delle istituzioni pubbliche, copia autenticata dell'atto notarile di costituzione e dello statuto sociale, da cui risulti espressamente che non vengono perseguiti fini di lucro. Le associazioni che abbiano avuto assegnati contributi in anni precedenti, ai sensi dell'art. 5, lett. B, potranno produrre dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante che non sono intervenute variazioni statutarie e delle cariche sociali, ovvero le eventuali variazioni apportate.

3) Progetto di ricerca che si intende svolgere, accompagnato da dettagliata previsione delle voci in entrata ed in uscita e da una previsione di massima dei tempi di realizzazione.

4) Con riferimento al solo progetto di ricerca proposto, copia del bilancio preventivo corredato, per le istituzioni pubbliche di "dichiarazione" e per quelle accademiche e culturali di dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa dal legale rappresentante, previa dichiarazione ex art. 26 legge n. 15/68, e attestante che il predetto bilancio, allegato e facente parte integrante della dichiarazione, è veritiero e conforme a quello approvato dagli organi statutariamente preposti.

Documentazione per l'erogazione dell'anticipazione:

1) dichiarazione di accettazione, in bollo ed a firma autenticata del legale rappresentante, secondo l'allegato modello C.

2) Istanza in bollo, del legale rappresentante, di erogazione dell'anticipazione pari all'80% del contributo concesso.

I soggetti di cui all'art. 1 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642 sono esenti dall'obbligo dell'imposta di bollo.

Documentazione consuntiva per l'erogazione del saldo:

1) documentazione giustificativa della spesa, in originale e copia, debitamente quietanzata e conforme alle disposizioni di legge vigenti. Ove la documentazione giustificativa della spesa venga rendicontata comprensiva di IVA, dovrà essere allegata dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa dal legale rappresentante, previa ammonizione ai sensi dell'art. 26 della legge n. 15/68 attestante che l'ente non è soggetto alla detrazione dell'imposta IVA, ai sensi del D.P.R. n. 600/73 e successive modifiche.

2) Con riferimento al solo progetto di ricerca realizzato, copia di analitico bilancio consuntivo, corredato, per le istituzioni pubbliche, di "dichiarazione" e per quelle accademiche e culturali, di dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa dal legale rappresentante, previa ammonizione ai sensi dell'art. 26 della legge n. 15/68 attestante che il bilancio consuntivo allegato e facente parte integrante della dichiarazione, è veritiero e conforme a quello approvato dagli organi statutariamente preposti e che tutta la documentazione relativa è conservata presso la propria sede.

3) Dichiarazione, in bollo ed a firma autenticata, attestante:

a) che l'ente ha o non ha avuto assegnato contributi da altri enti pubblici e privati (indicandone l'entità e la provenienza) per l'iniziativa finanziata;

b) che ha assolto gli obblighi di legge in materia fiscale;

c) che le voci di bilancio per quanto non prodotto a questa Amministrazione trovano riscontro nella documentazione agli atti, regolarizzata a norma di legge e depositata presso la propria sede in originale;

d) che tutta la documentazione giustificativa di spesa presentata in originale a questa Amministrazione non verrà utilizzata per altri contributi di enti pubblici.

4) Copia delle pubblicazioni e di ogni altro materiale a stampa atto a comprovare l'effettiva realizzazione dell'attività di ricerca finanziata da cui dovrà risultare il patrocinio dell'Assessorato regionale dei beni, culturali ed ambientali e della pubblica istruzione.

Non si procederà ad alcun pagamento se non saranno definite le pratiche relative agli esercizi precedenti.

 

Titolo V

 

CONTRIBUTI AD ASSOCIAZIONI

 

BANDISTICHE, IVI COMPRESE

 

QUELLE COSTITUITE IN COOPERATIVA, ED A

 

COMPLESSI BANDISTICI CHE,

 

ANCHE MEDIANTE CONVENZIONE CON I COMUNI,

 

SVOLGONO UN'ADEGUATA ATTIVITA' CONCERTISTICA

 

NEL TERRITORIO DELLA REGIONE,

 

CON PARTICOLARE RIGUARDO AL RECUPERO

 

DI SPESE SCRITTE APPOSITAMENTE PER BANDA

 

E DI TRASCRIZIONI DI ALTO LIVELLO MUSICALE

 

(CAP. 38110 - EX ART. 6, COMMA 3°)

 

Documentazione preventiva in duplice copia per la richiesta di contributo:

1) istanza in bollo di contributo a firma del legale rappresentante, nella quale il richiedente si impegna, tra l'altro, ad evidenziare sugli atti ufficiali dell'iniziativa il patrocinio della Regione Siciliana - Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione;

2) copia autenticata dell'atto notarile di costituzione e dello statuto sociale, da cui risulti espressamente che non viene perseguito fine di lucro. Le associazioni che abbiano avuto assegnati contributi in anni precedenti, ai sensi dell'art. 6, comma 3°, potranno inviare, in sostituzione, dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante che non sono intervenute variazioni statutarie e delle cariche sociali, ovvero le eventuali variazioni apportate;

3) i soggetti costituiti in forma di cooperativa dovranno produrre certificato di iscrizione al registro prefettizio ed il certificato di omologazione presso il competente tribunale rilasciato dalla Camera di commercio;

4) dettagliata relazione, sottoscritta dal legale rappresentante, comprovante il possesso dei requisiti richiesti ai sensi dell'art. 6, legge regionale n. 44/85 e dettagliato programma dell'attività che si intende svolgere dalla quale emerga la programmazione annuale di almeno venti concerti gratuiti destinati al pubblico. Nella relazione dovrà essere evidenziato lo svolgimento di una adeguata attività didattico-formativa sotto la guida di un maestro in possesso del diploma di direzione di orchestra, composizione, strumentazione per banda o di altro titolo equipollente rilasciato da un conservatorio o liceo musicale e l'eventuale attività tesa al recupero di opere scritte appositamente per banda o di trascrizioni di alto livello musicale;

5) diploma del maestro direttore della banda in copia autenticata rilasciato da uno degli enti di cui al punto 4;

6) copia di analitico bilancio dell'Associazione corredato di dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa dal legale rappresentante, previa ammonizione ai sensi dell'art. 26 della legge n. 15/68, attestante che il bilancio preventivo allegato e facente parte integrante della dichiarazione, è veritiero e conforme a quello approvato dagli organi statutariamente preposti. Scheda rilevamento dati secondo il modello B.

Documentazione per l'erogazione dell'anticipazione da produrre in duplice copia:

1) dichiarazione in bollo di accettazione del contributo concesso a firma autenticata del legale rappresentante, secondo l'allegato modello C.

2) istanza in bollo di erogazione dell'anticipazione pari all'80% del contributo concesso, a firma del legale rappresentante.

Documentazione consuntiva per l'erogazione del saldo da produrre in duplice copia:

1) dettagliata relazione sull'attività svolta nell'anno, comprensiva dell'indicazione delle date e dei luoghi in cui si sono svolti almeno 20 concerti;

2) documentazione giustificativa della spesa, in originale e copia, debitamente quietanzata e conforme alle vigenti disposizioni di legge. Ove la documentazione giustificativa della spesa venga rendicontata comprensiva di IVA, dovrà essere allegata dichiarazione sostitutiva di atto notorio, previa ammonizione ai sensi dell'art. 26 della legge n. 15/68, resa dal legale rappresentante attestante che l'ente non è soggetto alla detrazione dell'imposta IVA, ai sensi del D.P.R. 600/73 e successive modifiche;

3) copia di analitico bilancio consuntivo dell'ente corredato di dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa dal legale rappresentante, previa ammonizione ai sensi dell'art. 26 della legge n. 15/68 attestante che il bilancio consuntivo allegato e facente parte integrante della dichiarazione, è veritiero e conforme a quello approvato dagli organi statutariamente preposti;

4) dichiarazione in bollo ed a firma autenticata, attestante:

a) che l'ente ha o non ha avuto assegnato contributi da altri enti pubblici e privati (indicandone l'entità e la provenienza) per l'iniziativa finanziata;

b) che ha assolto gli obblighi di legge in materia fiscale;

c) che le voci di bilancio per quanto non prodotto a questa Amministrazione trovano riscontro nella documentazione agli atti, regolarizzata a norma di legge e depositata presso la propria sede in originale;

d) che tutta la documentazione giustificativa di spesa presentata in originale a questa Amministrazione non verrà utilizzata per altri contributi di enti pubblici;

5) certificato di agibilità (E.N.P.A.L.S.);

6) copia delle pubblicazioni e di ogni altro materiale a stampa relativo all'attività svolta da cui risulti il patrocinio dell'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione.

Le cooperative a consuntivo dovranno presentare un certificato rilasciato dalla cancelleria del tribunale da cui risulti che le stesse non siano state dichiarate fallite o si trovino, comunque, in amministrazione controllata.

Non si procederà ad alcun pagamento se non saranno definite le pratiche relative agli esercizi precedenti.

 

Titolo VI

 

CONTRIBUTI IN FAVORE DI ENTI MORALI

 

ED ECCLESIASTICI SINO AL 95% DELL'IMPORTO

 

RELATIVO AL PREVENTIVO DI SPESA

 

PER LA RIPARAZIONE ED IL RESTAURO

 

NECESSARI AL FUNZIONAMENTO

 

DI STRUMENTI MUSICALI ANTICHI

 

E/O DI VALORE STORICO (CAP. 38078 - ART. 11)

 

Documentazione preventiva per la richiesta di contributo da produrre in duplice copia:

1) istanza in bollo di contributo a firma del legale rappresentante;

2) progetti di restauro e relativi preventivi di spesa prodotti da ditte specializzate nel settore (almeno tre);

3) documentazione fotografica attestante l'attuale stato di conservazione dello strumento da restaurare;

4) visto di antichità e/o di valore storico dello strumento, rilasciato dalla competente Soprintendenza;

5) nulla-osta reso dalla competente Soprintendenza sul progetto di restauro prescelto;

6) aggiornamento del preventivo di spesa relativo al progetto di restauro eventualmente già presentato in anni precedenti e non finanziato.

Documentazione per l'erogazione dell'anticipazione da produrre in duplice copia:

1) dichiarazione di accettazione del contributo, in bollo ed a firma autenticata del legale rappresentante, secondo l'allegato modello C;

2) istanza in bollo di erogazione dell'anticipazione pari all'80% del contributo concesso, a firma del legale rappresentante;

3) dichiarazione sostitutiva di atto notorio, previa ammonizione ai sensi dell'art. 26 legge n. 15/68, a firma congiunta del legale rappresentante dell'ente proprietario e della ditta di restauro, attestante la data di inizio dei lavori e la loro durata.

Documentazione consuntiva per l'erogazione del saldo da produrre in duplice copia:

1) collaudo del restauro eseguito rilasciato dalla competente Soprintendenza;

2) documentazione giustificativa della spesa, in originale e copia, debitamente quietanzata e conforme alle vigenti disposizioni di legge.

L'Assessore: D'ANDREA

 

 

Allegato A

 

                   ASSESSORATO REGIONALE DEI BENI CULTURALI

                   ED AMBIENTALI E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

        Scheda rilevamento dati attività associazioni concertistiche

            Allegato alla richiesta contributo per l'anno 199.......

 

1) Denominazione associazione ............................................

2) Indirizzo associazione ................................................

telefono ......... C.F. o P. IVA .........................................

Banca e n. CC. bancario ..................................................

3) Presidente e/o legale rappresentante ..................................

4) Data fondazione ...........  19 .... / data scadenza .......... 19.....

6) Giorno, mese, anno inizio attività ............................ 19.....

7) Sede concerti .........................................................

8) Concerti quinquennio

precedente                      19....   19....   19....   19....   19....

A) orchestra e coro

   (+ di 95 elementi)        .......    .......  .......  .......  .......

B) orchestra sinfonica

   (+ di 75 elementi)        .......    .......  .......  .......  .......

C) orchestra da camera       .......    .......  .......  .......  .......

D) piccoli complessi

   non più di 12 elementi    .......   .......  .......  .......  ........

E) solisti e duo             .......   .......  .......  .......  ........

F) danza o altri spettacoli

   musicali                  .......   .......  .......  .......  ........

              Totale         .......   .......  .......  .......  ........

9) Manifestazioni a pagamento 19.... nr. ........  gratuiti: nr. .........

   totale manifestazioni ........................  pag. grat. n. .........

10) Presenze paganti (dati SIAE) 19.... nr. ......    gratuiti: nr. ......

   totale presenze       .............................   19.... nr. ......

1l) Periodo attività stazione: 19..../....:

    dal mese di ..... al mese di ..........

12) Contributo statale 19.... (eventuale)  L. ............................

13) Contributo comunale 19.... (eventuale) L. ............................

14) Contributo regionale 19....            L. ............................

15) Contributo provinciale 19....          L. ............................

incassi L.................................................................

16) Agevolazioni offerte ai giovani studenti, lavoratori al fine di favorire la loro partecipazione alle iniziative promosse e che si intendono promuovere:

a) prezzo abbonamento a favore studenti etc..: L. ........................

   costo normale abbonamento:                  L. ........................

b) altre eventuali agevolazioni (corsi e attività promozionali, concerti gratuiti, etc.);

17) Attività di studio, ricerca, divulgazione, sperimentazione

    e propedeutiche:......................................................

18) Manifestazioni di maggiore rilievo realizzate nel 19....

a) ................................  b) ..................................

c) ................................  d) ..................................

e) ................................  f) ..................................

19) Manifestazioni di maggiore rilievo che si intendono

    realizzare nel 19....

a) .....................................  b) .............................

c) .....................................  d) .............................

 

                                              Il legale rappresentante

                                          .................................

 

Allegato B

 

                   ASSESSORATO REGIONALE DEI BENI CULTURALI

                   ED AMBIENTALI E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

          Scheda rilevamento dati attività associazioni e complessi

                           bandistici - Capitolo 38110

            Allegato alla richiesta di contributi per l'anno 199.....

 

1) Denominazione dell'associazione .......................................

2) Denominazione del complesso bandistico ................................

3) C.F. e/o P. IVA ............................  Indirizzo ...............

4) Presidente dell'associazione

   e/o legale rappresentante .............................................

5) Data fondazione dell'associazione .....................................

6) Data di costituzione del complesso bandistico .........................

7) Numero dei componenti ................................................

8) Anno e mese di inizio dell'attività ..........................   19....

9) E' dotato di una propri sede?                 SI                 NO

10) Nel caso positivo indirizzo della sede ...............................

1l) Nome e cognome del maestro direttore .................................

12) Titolo posseduto .....................................................

13) Concerti effettuati nell'anno precedente .............................

14) Viene svolta attività didattica formativa?   SI                 NO

15) In caso affermativo: nr. degli allievi ........ insegnamenti impartiti

a) ....................  b) ....................  c) .....................

d) ....................  e) ....................  f) .....................

g) ....................  h) ....................  i) .....................

16) Elenco delle opere scritte appositamente per banda

    eventualmente recuperate .............................................

    a) ...................................................................

    b) ...................................................................

    c) ...................................................................

17) Indicazioni eventuali trascrizioni di alto livello musicale:

    a) ...................................................................

    b) ...................................................................

    c) ...................................................................

 

      Data lì, ...............................

 

                                              Il legale rappresentante

                                          .................................

 

 

Allegato C

 

All'Assessorato regionale dei beni culturali

ed ambientali e della pubblica istruzione

Gruppo XI/BC

Via delle Croci n. 8 - 90141 Palermo

 

(in duplice copia, di cui una in bollo)

 

Il sottoscritto ..........................................................

nato a ..........................................  il ....................

quale rappresentante legale del ..........................................

partita IVA o codice fiscale dell'Associazione ...........................

in relazione all'istanza presentata dall'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali della pubblica istruzione, ai fini di beneficiare del contributo previsto dalla legge regionale n. 44/85 ed alla comunicazione assessoriale della concessione di un contributo di

L. .................  sul cap. ...........  esercizio finanziario ........

 

                                  Dichiara

 

1) Di accettare il contributo di L. .................., sul cap. .........;

2) di essere a piena conoscenza delle disposizioni contenute nella legge regionale n. 44/85, nonché di quelle contenute nella circolare assessoriale

prot. n .................................... del .........................;

3) che la parte della spesa non coperta dal contributo regionale sarà a carico dell'ente dichiarante;

4) che la responsabilità della gestione dell'attività è affidata esclusivamente all'ente dichiarante;

5) che resta a carico dell'ente, l'assolvimento degli obblighi di legge in materia fiscale assistenziale e di collocamento;

6) che le voci di bilancio, per quanto non prodotto a codesta Amministrazione, trovano riscontro nella documentazione agli atti regolarizzata a norma di legge e depositata presso la propria sede;

7) che tutta la documentazione giustificativa di spesa, presentata a codesta Amministrazione, non verrà utilizzata per altri contributi di enti pubblici;

8) di accettare la modalità di erogazione del contributo regionale secondo quanto stabilito dalla legge regionale n. 44/85 e la clausola che, qualora l'Assessorato non riconosca la finalità delle iniziative finanziate, potrà revocare, in tutto o in parte, il contributo disposto e che a tal fine l'Assessorato potrà incaricare propri funzionari ed esperti per eventuali accertamenti;

9) che qualora l'attività non dovesse svolgersi nei termini e nei modi previsti, l'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione provvederà alla revoca del decreto di concessione di contributo ed al recupero delle somme eventualmente anticipate, comprensive degli interessi legali maturati;

10) che dagli atti ufficiali dell'iniziativa (manifesti, pubblicità, programmi, etc.) dovrà risultare il patrocinio dell'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione.

 

                                                  Firma autenticata

                                           ...............................