CIRCOLARE 9 giugno 1998 n 6

G.U.R.S. 26 settembre 1998, n. 48

 

ASSESSORATO

 

DEI BENI CULTURALI ED AMBIENTALI

 

E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

 

Attività teatrali (legge regionale 5 marzo 1979, n. 16, artt. 5 e 6, lett. a). Procedure per la richiesta e l'erogazione dei contributi.

 

TITOLO I

 

AVVERTENZE SPECIALI

 

La presente circolare disciplina gli adempimenti e le procedure per accedere ai contributi erogati dalla Regione Siciliana tramite l'Assessorato regionale dei beni culturali, ambientali e della pubblica istruzione - Direzione regionale dei beni culturali, ambientali, in attuazione della legge regionale 5 marzo 1979, n. 16, art. 5, recante "contributi per iniziative artistico-culturali, promosse da enti ed organizzazioni siciliane, dirette alla diffusione e alla conoscenza del dramma antico e del teatro contemporaneo e alla valorizzazione dell'arte drammatica, anche al di fuori del territorio della Regione" e art. 6 recante "contributi in favore di enti ed organizzazioni siciliani per la diffusione e conoscenza, anche al di fuori del territorio della Regione, del teatro dialettale siciliano e di autori siciliani del teatro d'arte e delle tradizioni popolari e folkloristiche e del teatro dell'opera dei pupi".

Qualora gli enti interessati svolgano indifferentemente attività artistiche dirette dalla diffusione del dramma antico e teatro contemporaneo etc. ed attività artistiche dirette alla diffusione del teatro dialettale siciliano e di autori siciliani del teatro d'arte etc. dovranno presentare distintamente le istanze e la relativa documentazione per accedere ai benefici previsti da ciascun articolo di legge.

Le istanze, corredate dalla completa documentazione preventiva in originale e copia, dovranno essere spedite per raccomandata con avviso di ricevimento all'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione - Direzione regionale dei beni culturali, ambientali ed educazione permanente, gruppo XI B.C. via delle Croci, 8 - 90139 Palermo.

Le stesse dovranno pervenire entro il 31 dicembre dell'anno precedente a quello per cui si richiedono i contributi, pena la non ammissibilità delle stesse al programma annuale degli interventi finanziari cui si intende accedere (farà fede in ogni caso il timbro postale).

Questa Amministrazione declina ogni responsabilità per l'eventuale dispersione di documenti derivanti dall'uso di ogni altro mezzo di spedizione e/o determinata da eventuali disguidi postali non imputabili a colpa dell'Amministrazione medesima.

Al fine di realizzare una più compiuta trasparenza dell'attività amministrativa ed una maggiore tempestività nell'erogazione della spesa, nonché, al fine di evitare disparità di obbligazioni a carico di soggetti beneficiari di contributi previsti dalla legge regionale n. 16/79 concessi negli anni pregressi si dispone che, a decorrere dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, le disposizioni della presente circolare sostituiscono tutte quelle emanate in precedenza. Esse, pertanto, disciplinano l'istruttoria amministrativa relativa alla liquidazione delle somme concesse, ma ancora da erogare. Sono, comunque, fatti salvi tutti i documenti prodotti e tutti gli atti compiuti prima dell'avvenuta pubblicazione.

I soggetti di cui all'art. 1 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 842, sono esenti dall'obbligo dell'imposta di bollo.

Le eventuali cessioni delle somme assegnate a tutela di contributo dovranno essere tempestivamente comunicate dal cedente a questa Amministrazione prima della formulazione dei relativi atti e titoli di spesa e, ai sensi dell'art. 9 della legge 20 marzo 1865, n. 2248 e degli artt. 69 e 70 R.D. 18 novembre 1923, n. 2440, non avranno effetto alcuno se non vi aderisca questa Amministrazione.

Le spese generali di gestione direttamente riferibili all'attività finanziata, per una quota non superiore al 30% del contributo concesso, possono essere ammesse ai fini della liquidazione dei contributi previsti dalla legge regionale n. 16/79.

I soggetti beneficiari che non abbiano, nei tempi e nei modi previsti, documentato l'avvenuta realizzazione delle iniziative finanziate, sono obbligati alla restituzione delle eventuali somme ricevute in via di anticipazione, comprensive degli interessi legali maturati.

L'attuazione dei programmi di spesa di cui alla presente circolare è subordinata alla disponibilità negli appositi capitoli di spesa del bilancio della Regione Siciliana e, pertanto, la stessa non costituisce impegno alcuno per l'Amministrazione in caso di mancato stanziamento di fondi.

In quest'ultimo caso, l'Amministrazione non ha comunque l'obbligo di restituzione della documentazione prodotta ai fini dell'accesso ai contributi di cui alla presente circolare.

 

TITOLO II

 

CRITERI

 

Il capitolato tecnico consultivo ha formulato, ai sensi dell'art. 3 della legge regionale n. 16/79 ai fini dell'esame delle istanze di contributi, i seguenti criteri:

1) saranno privilegiate le proposte dirette alla produzione di iniziative teatrali rispetto a quelle volte a distribuzione;

2) nel raccomandare la più realistica indicazione delle spese si fa presente che saranno prese in considerazione esclusivamente richieste corredate da preventivi analitici;

3) nel caso in cui le iniziative prevedano la circuitazione fuori dall'ambito regionale, sono da privilegiare in particolare quelle che prevedono scambi di spettacoli con compagnie e produzioni di altre Regioni;

4) nell'ambito delle rassegne sono da sostenere e incentivare quelle che prevedono spettacoli allestiti da compagnie siciliane e, comunque, prevalentemente locali;

5) le rassegne che non prevedono la produzione e l'allestimento di specifiche iniziative si ritengono ammissibili solo per un limitato contributo;

6) si ritiene di dover escludere gruppi folkloristici le cui proposte si risolvono in spettacoli di mero intrattenimento turistico, a meno che non si riscontrino particolari valenze culturali sostanziate da una ricerca storico-artistica;

7) si ritiene di dover escludere tutte quelle iniziative a fini prevalentemente turistici ovvero quelle iniziative che presentano finalità culturali e teatrali solo in via incidentale e che possano trovare fonti di finanziamento più pertinenti presso altri capitoli del bilancio regionale gestiti da altri Assessorati;

8) Non sono ammissibili le proposte di enti di promozione turistica.

 

TITOLO III

 

CONTRIBUTI

 

PER INIZIATIVE ARTISTICO CULTURALI

 

PROMOSSE DA ENTI

 

ED ORGANIZZAZIONI SICILIANE

 

DIRETTE ALLA DIFFUSIONE E ALLA

 

CONOSCENZA DEL DRAMMA ANTICO

 

E DEL TEATRO CONTEMPORANEO

 

(Cap. 38083, ex legge regionale n. 16/79, art. 5)

 

Documentazione preventiva per la richiesta dei contributi

 

Le organizzazioni siciliane non aventi fini di lucro che intendano avvalersi delle provvidenze previste dalla sopracitata legge n. 16/79, art. 5, dovranno produrre la sottoelencata documentazione in duplice copia:

1) istanza di cui una in bollo, a firma del legale rappresentante nella quale il richiedente si impegna preventivamente ad apporre il marchio della Regione Siciliana - Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione, su tutti gli atti ufficiali dell'iniziativa ammessa al contributo;

2) atto costitutivo e statuto redatto da notaio, in copia autenticata, da cui risulti che tra le finalità statutarie sia compresa l'attività per la quale si chiede il contributo. Le associazioni che abbiano avuto assegnati contributi negli anni precedenti ai sensi degli artt. 5 e 6, lett. a), dovranno inviare solo dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante che non sono intervenute variazioni statutarie e delle cariche sociali, ovvero le eventuali variazioni apportate;

3) certificato di iscrizione al registro prefettizio e certificato di omologazione presso il competente tribunale rilasciato dalla Camera di commercio, per i soli soggetti costituiti in forma cooperativa;

4) dettagliata relazione, sottoscritta da legale rappresentante, illustrativa dell'iniziativa che si intende promuovere, con l'indicazione dei singoli spettacoli, delle date, dei luoghi e degli scopi che si prefigge e della rilevanza sul piano artistico-culturale; con, altresì, l'indicazione dei destinatari dell'iniziativa, delle eventuali attività promozionali nei confronti del pubblico e dell'eventuale collaborazione di altri enti ed istituzioni.

Si ribadisce che il programma proposto non potrà essere variato successivamente alla sottoposizione al Comitato tecnico consultivo che, ai sensi dell'art. 3 della legge regionale n. 16/79, esprime il suo parere sul programma stesso. Eventuali variazioni dovute a causa di forza maggiore dovranno essere tempestivamente comunicate a questo Assessorato e potranno essere tenute in considerazione solo se pervenute in tempo per la sottoposizione al C.T.C.;

5) copia di analitico bilancio preventivo da cui risultino le singole voci in entrata ed in uscita previste per ciascuno spettacolo da svolgere, corredato di dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa dal legale rappresentante, previa ammonizione ex art. 26 della legge n. 15/68, attestante che il predetto bilancio, allegato e facente parte integrante della dichiarazione, è veritiero e conforme a quello approvato dagli organi statutariamente preposti;

6) eventuale richiesta di modalità di pagamento diverse dal previsto vaglia cambiario non trasferibile intestato al beneficiario (conto corrente bancario, conto corrente postale, etc.);

7) numero di partita I.V.A. o codice fiscale dell'ente richiedente;

8) indicazione di altri elementi utili alla valutazione delle caratteristiche culturali dell'istituzione proponente, nonché relazione sull'attività svolta negli anni precedenti (vedi all. A).

Si rende noto che la mancata produzione contestualmente all'istanza della sottoelencata documentazione comporterà la tassativa esclusione dal programma di interventi, senza possibilità di integrazione successiva:

1) atto costitutivo e statuto, redatti da notaio, in copia autenticata, per gli organismi che non abbiano avuto accesso negli anni precedenti ai contributi di cui agli artt. 5 e 6, lett. a);

2) dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante che non sono intervenute variazioni statutarie e delle cariche sociali, ovvero le eventuali variazioni apportate, per gli organismi che abbiano già avuto accesso negli anni precedenti ai contributi di cui agli artt. 5 e 6, lett. a);

3) certificato di iscrizione al registro prefettizio e certificato di omologazione presso il competente tribunale rilasciato dalla Camera di commercio, per i soggetti costituiti in forma cooperativa;

4) dettagliata relazione, sottoscritta dal legale rappresentante illustrativa dell'iniziativa che si intende svolgere con l'esatta indicazione dei singoli spettacoli, date e luoghi;

5) copia di analitico bilancio preventivo da cui risultino le singole voci in entrata ed in uscita previste per ciascuno spettacolo da svolgere, corredato di dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa dal legale rappresentante, previa ammonizione ex art. 26 della legge n. 15/68, attestante che il predetto bilancio, allegato e facente parte integrante della dichiarazione, è veritiero e conforme a quello approvato dagli organi statutariamente preposti.

Comporterà, altresì, l'immediata esclusione la produzione di istanza non firmata dal legale rappresentante.

Diversamente potrà procedersi ad integrazione su richiesta dell'ufficio competente entro il termine perentorio dallo stesso indicato per la seguente documentazione:

1) marca da bollo da apporre sull'istanza;

2) dichiarazione di impegno ad apporre il marchio della Regione Siciliana - Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione - su tutti gli atti ufficiali dell'iniziativa ammessa al contributo;

3) eventuale richiesta di modalità di pagamento diverse dal previsto vaglia cambiario non trasferibile intestato al beneficiario (conto corrente bancario, conto corrente postale, etc.);

4) numero di partita I.V.A. o codice fiscale dell'ente richiedente;

5) scheda allegata A).

Le istanze non corredate di tutta la prescritta documentazione preventiva non saranno sottoposte alla valutazione del Comitato tecnico consultivo ai fini dell'inserimento in programma.

Si fa presente, altresì, che per le società cooperative l'eventuale assegnazione del contributo sarà subordinato al nulla osta rilasciato dall'Assessorato regionale della cooperazione, in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 4 della legge regionale n. 36/91.

 

TITOLO IV

 

PROCEDURE PER L'EROGAZIONE

 

DEL CONTRIBUTO

 

L'ufficio competente, terminata l'istruttoria delle istanze pervenute trasmetterà le istanze ammissibili al Comitato tecnico consultivo che, ai sensi dell'art. 3 della legge regionale n. 16/79, formula proposte sui criteri per la ripartizione della spesa e per l'assegnazione dei contributi sulla base dei programmi proposti.

Gli enti interessati, ricevuta la comunicazione di concessione del contributo, dovranno inviare, entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento della stessa, disciplinare contenente la dichiarazione di accettazione, in duplice copia di cui una in bollo, a firma autenticata del legale rappresentante (allegato B).

Si evidenzia che il mancato inoltro di detto disciplinare entro i termini disposti equivarrà a rinuncia del contributo e, pertanto, si procederà d'ufficio alla revoca dello stesso.

L'Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione, successivamente alla registrazione del decreto di impegno delle somme, a richiesta valuterà la concessione di anticipazione, nella misura dell'80% del contributo assegnato, ai sensi dell'art. 9 della legge regionale n. 16/97.

Non si procederà ad alcun pagamento se non saranno definite le pratiche agli esercizi precedenti.

Si evidenzia, ad ogni buon fine, che non saranno autorizzate variazioni del programma che comportino lo slittamento delle attività oltre l'anno in riferimento al quale è stata presentata l'istanza del contributo o l'eventuale data di proroga espressamente indicata nella comunicazione assessoriale di concessione del contributo, entro la quale dovrà, altresì, essere effettuata la relativa spesa.

La rendicontazione relativa all'attività effettuata e per la quale è stato assegnato eventuale contributo, dovrà pervenire entro e non oltre il termine del biennio successivo all'esercizio finanziario cui si riferisce il contributo concesso.

Ove ciò non avvenga si dà espresso avviso che questo Assessorato procederà d'ufficio alla revoca del contributo stesso.

Il saldo del contributo assegnato verrà erogato a seguito della presentazione della sottoelencata documentazione in originale e in copia:

1) dettagliata relazione sull'iniziativa svolta a firma del legale rappresentante;

2) documentazione giustificativa della spesa in originale e copia, debitamente quietanzata e conforme alla normativa fiscale in vigore, fino a copertura dell'intero contributo concesso. Eventuali esenzioni di imposta dovranno essere evidenziate nella documentazione di spesa unitamente all'indicazione normativa da cui discendono;

3) copia di analitico consuntivo da cui risultino le singole voci in entrata ed in uscita previste per ciascuno spettacolo svolto, corredato di dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa dal legale rappresentante, previa ammonizione ex art. 26 della legge n. 15/68, attestante che il predetto bilancio, allegato e facente parte integrante della dichiarazione, è veritiero e conforme a quello approvato dagli organi statutariamente preposti;

4) dichiarazione in bollo, a firma autenticata, previa ammonizione ex art. 26 della legge n. 15/68, attestante:

a) che l'ente ha o non ha avuto assegnati contributi da altri enti pubblici e privati, indicandone l'entità e la provenienza, per la medesima attività cui si riferisce il contributo;

b) che ha assolto gli obblighi di legge in materia fiscale, assistenziale e di collocamento;

c) che le voci di bilancio per quanto non prodotto a questa amministrazione trovano riscontro nella documentazione agli atti, regolarizzata a norma di legge e depositata presso la propria sede;

d) che tutta la documentazione giustificativa di spesa presentata in originale a questa Amministrazione non verrà utilizzata per la concessione di altri contributi.

L'ente dovrà fornire, inoltre, copia dell'eventuale materiale a stampa atto a comprovare l'attività, da cui dovrà risultare il patrocinio dell'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione;

5) certificato di agibilità (ENPALS);

6) elenco delle manifestazioni effettuate contenente le date degli spettacoli, le sedi teatrali, gli artisti, gli eventuali direttori artistici, personale di supporto (tecnici, accompagnatori, interpreti

);

7) Borderaux SIAE intestati all'organizzazione beneficiaria del contributo vistati e timbrati dai competenti uffici - SIAE unitamente ad una distinta degli incassi. In caso di manifestazioni gratuite dovranno essere inviati i permessi rilasciati dalla SIAE unitamente ai mod. 107/C SIAE oppure dichiarazione rilasciata da pubblica autorità attestante l'afflusso di pubblico e che le manifestazioni sono state organizzate ed effettuate ad ingresso libero.

Le cooperative a consuntivo dovranno presentare un certificato rilasciato dalla cancelleria del tribunale da cui risulti che le stesse non sono state dichiarate fallite o si trovino, comunque, in amministrazione controllata;

8) ove la documentazione giustificativa della spesa venga rendicontata comprensiva di I.V.A., dovrà essere allegata dichiarazione sostitutiva di atto notorio, previa ammonizione ai sensi dell'art. 26 della legge n. 15/68, resa dal legale rappresentante attestante che l'ente non è soggetto alla detrazione dell'imposta I.V.A., ai sensi del D.P.R. n. 600/73 e successive modifiche.

 

TITOLO V

 

CONTRIBUTI PER LA DIFFUSIONE

 

E CONOSCENZA DEL TEATRO DIALETTALE

 

E DI AUTORI SICILIANI DEL TEATRO D'ARTE

 

E DELLE TRADIZIONI POPOLARI E

 

FOLKLORISTICHE E DEL TEATRO

 

DELL'OPERA DEI PUPI

 

(cap. 38076, ex legge regionale n. 16/79, art. 6, lett. A)

 

Gli organismi interessati che intendano avvalersi delle provvidenze previste dall'art. 6, lett. a), della sopracitata legge regionale n. 16/79 dovranno presentare la medesima documentazione richiesta per l'erogazione dei contributi per la diffusione e la conoscenza del dramma antico e del teatro contemporaneo come dettagliatamente elencata al titolo III e al titolo IV della presente circolare.

L'Assessore: CROCE

 

Allegato A

 

                            ASSESSORATO REGIONALE

                      DEI BENI CULTURALI ED AMBIENTALI

                        E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

 

                SCHEDA DI RILEVAMENTO DATI PER ATTIVITA' TEATRALI

                                (artt. 5 e 6)

                   (Allegato alla richiesta contributo)

 

Dati sull'ente proponente:

1) Sede e natura giuridica del richiedente: .................................

   ..........................................................................

   ..........................................................................

2) Telefono .......................... C.F. o P. I.V.A.: ....................

3) Presidente e/o legale rappresentante: ....................................

   ..........................................................................

4) Quantificazione del personale utilizzato dalla compagnia e descrizione delle professionalità impiegate, specificando se stabilmente o occasionalmente: ............................................................

   ..........................................................................

   ..........................................................................

   ..........................................................................

5) Indicazione e descrizione dei locali utilizzati per le attività teatrali, specificando se di proprietà, in locazione annuale, in affitto occasionale ecc., indicando la capienza dei posti e le caratteristiche delle attrezzature stabili utilizzate: .........................................................

   ..........................................................................

   ..........................................................................

6) Inizio attività e breve storia dell'attività svolta nei tre anni precedenti, indicando anche l'eventuale attività di laboratorio ed ogni altra attività collaterale, specificando le produzioni effettuate:

   ..........................................................................

   ..........................................................................

   ..........................................................................

7) Indicazione delle esigenze di locali, attrezzature e servizi occorrenti per un migliore svolgimento della propria attività: .........................

   ..........................................................................

   ..........................................................................

   ..........................................................................

8) Indicazione dei contributi e/o sovvenzioni assegnate da enti pubblici e/o privati nell'anno precedente: ...............................................

   ..........................................................................

   ..........................................................................

   ..........................................................................

   ..........................................................................

 

Dati sull'iniziativa proposta:

1) Nominativi delle persone impegnate nell'attività teatrale e loro

   qualifica: ...............................................................

   ..........................................................................

   ..........................................................................

   ..........................................................................

   ..........................................................................

2) Luoghi e date di svolgimento previsti:

   ..........................................................................

   ..........................................................................

   ..........................................................................

   ..........................................................................

   ..........................................................................

3) Eventuale partecipazione di enti locali, organismi pubblici  e privati al finanziamento e/o alla gestione dell'iniziativa:

   ..........................................................................

   ..........................................................................

   ..........................................................................

4) Modalità di accesso del pubblico, specificando il costo dei biglietti, l'eventuale gratuità, le riduzioni previste:

   ..........................................................................

   ..........................................................................

   ..........................................................................

   ..........................................................................

 

Allegato B

 

All'Assessorato regionale dei beni culturali

ed ambientali e della pubblica istruzione

Gruppo XI/BC

Via delle Croci n.8 - 90141 Palermo

(in duplice copia, di cui una in bollo)

 

Il sottoscritto .............................................................

nato a .................................. il ................................

quale rappresentante legale del ............................................,

partita IVA o codice fiscale dell'Associazione ..............................

in relazione all'istanza presentata all'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione, ai fini di beneficiare del contributo previsto dalla legge regionale n. 16/79 ed alla comunicazione assessoriale della concessione di un contributo di

L. ..................................... sul cap. ...........................

esercizio finanziario ...........................

 

                                    Dichiara

 

1) di accettare il contributo di L. ........................................,

sul cap. .........................;

2) di essere a piena conoscenza delle disposizioni contenute nella legge regionale n. 16/79, nonché di quelle contenute nella circolare assessoriale prot. n. ............................. del ..............................;

3) che la parte della spesa non coperta dal contributo regionale sarà a carico dell'ente dichiarante;

4) che la responsabilità della gestione dell'attività è affidata esclusivamente all'ente dichiarante;

5) che resta a carico dell'ente l'assolvimento degli obblighi di legge in materia fiscale assistenziale e di collocamento;

6) che le voci di bilancio, per quanto non prodotto a codesta amministrazione, trovano riscontro nella documentazione agli atti regolarizzata a norma di legge e depositata presso la propria sede;

7) che tutta la documentazione giustificativa di spesa, presentata a codesta Amministrazione non verrà utilizzata per altri contributi;

8) di accettare la modalità di erogazione del contributo regionale secondo quanto stabilito dalla legge regionale n. 16/79 e la clausola che, qualora l'Assessorato valuti negativamente i modi e/o i tempi di realizzazione delle iniziative finanziate, potrà revocare, in tutto o in parte, il contributo disposto e procedere al recupero delle somme eventualmente anticipate, comprensive degli interessi legali maturati;

9) che a tal fine l'Assessorato potrà anche incaricare propri funzionari ed esperti per eventuali accertamenti;

10) che dagli atti ufficiali dell'iniziativa (manifesti, pubblicità, programmi, etc.) dovrà risultare il patrocinio dell'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione.

 

                                                 Firma autenticata

                                   .........................................