DECRETO 23 luglio 2001

G.U.R.S. 3 agosto 2001, n. 39

ASSESSORATO

 

DEI BENI CULTURALI ED AMBIENTALI

 

E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

 

Disposizioni per la redazione e trasmissione degli elenchi degli immobili di proprietà degli enti pubblici ed altri alle Soprintendenze per i beni culturali ed ambientali competenti per territorio.

 

IL DIRIGENTE GENERALE

 

DEL DIPARTIMENTO REGIONALE

 

DEI BENI CULTURALI, AMBIENTALI

 

ED EDUCAZIONE PERMANENTE

 

Visto lo Statuto della Regione;

Visto il D.P.R. 30 agosto 1975, n. 637, concernente le norme di attuazione dello Statuto della Regione Siciliana in materia di tutela del paesaggio e di antichità e belle arti;

Vista la legge regionale 1 agosto 1977, n. 80, recante norme per la tutela, la valorizzazione e l'uso sociale dei beni culturali ed ambientali sul territorio della Regione Siciliana;

Vista la legge regionale 7 novembre 1980, n. 116, nonché l'art. 7 della legge regionale 27 aprile 1999, n. 8, che ha modificato l'ordinamento delle Soprintendenze per i beni culturali ed ambientali definito dalle leggi regionali nn. 80/77 e 116/80;

Visto il decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490, recante il Testo unico delle disposizioni legislative in materia di beni culturali ed ambientali, a norma dell'art. 1 della legge 8 ottobre 1997, n. 352;

Visto l'art. 31 della legge regionale 15 maggio 2000, n. 10, concernente le funzioni spettanti alla Regione in materia di beni culturali, che a norma dell'art. 3 della richiamata legge regionale n. 80/77 sono svolte dall'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione;

Visto il D.P.R. 7 settembre 2000, n. 283, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, serie generale, n.240 del 13 ottobre 2000, con il quale si emana il regolamento recante la disciplina delle alienazioni di beni del demanio storico e artistico;

Visto che a norma dell'art. 3 del menzionato regolamento le regioni, le provincie ed i comuni, entro il termine di due anni dall'entrata in vigore dello stesso regolamento, devono trasmettere alla Soprintendenza per i beni culturali ed ambientali, competente per territorio, l'elenco previsto dall'art. 5 del Testo unico (decreto legislativo n. 490/99), relativamente agli immobili di loro proprietà;

Tenuto conto, altresì, che ai sensi del suindicato art. 5 anche gli altri enti pubblici e le persone giuridiche private senza fini di lucro sono tenuti a presentare l'elenco descrittivo degli immobili di loro proprietà;

Considerato che l'art. 130 del Testo unico in materia di beni culturali prevede la comminazione delle sanzioni amministrative per l'omessa redazione degli elenchi;

Ritenuto, pertanto, che alla luce delle menzionate leggi in materia di beni culturali i soggetti di cui al comma 1 dell'art. 5 del Testo unico debbano provvedere alla redazione e trasmissione degli elenchi alle competenti Soprintendenze per i beni culturali ed ambientali entro il termine previsto dal D.P.R. n. 283/2000 e che, in caso di omessa presentazione nel termine assegnato, saranno applicate le misure sanzionatorie previste dall'art. 130 del Testo unico;

Ai sensi delle vigenti disposizioni legislative in materia di beni culturali;

 

Decreta:

 

Art. 1

 

I rappresentanti degli enti di cui all'art. 5, comma 1, del Testo unico in materia di beni culturali, approvato con decreto legislativo n. 490/99, dovranno trasmettere alla Soprintendenza per i beni culturali ed ambientali, competente per territorio, l'elenco descrittivo dei beni di loro spettanza, indicati nell'art. 2, comma 1, lett. a), dello stesso Testo unico, entro il termine di due anni dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui al D.P.R. n. 283/2000, secondo le modalità stabilite dallo stesso regolamento.

 

Art. 2

 

In caso di omessa presentazione ovvero di omesso aggiornamento dell'elenco nel termine stabilito si applicherà la disposizione contenuta nell'art. 130 del Testo unico (decreto legislativo n. 490/99).

 

Art. 3

 

Le Soprintendenze per i beni culturali ed ambientali sono incaricate della vigilanza sulla puntuale applicazione delle disposizioni previste dal D.P.R. n. 283/2000, nonché degli adempimenti di cui all'art. 4 dello stesso regolamento, ferme restando le attribuzioni di questo Assessorato in materia di adozione dei provvedimenti ai sensi dell'art. 6 del Testo unico (decreto legislativo n. 490/99).

 

Art. 4

 

Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana e sul sito Internet www.regione.siciliana.it/beni culturali.

Palermo, 23 luglio 2001.

GRADO