DISPOSIZIONE del 2 giugno 1999 n 6316

G.U.R.S. 21 gennaio 2000, n. 3

 

ASSESSORATO DEI BENI CULTURALI ED AMBIENTALI E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

 

Rideterminazione delle tariffe d'ingresso ai musei, gallerie, aree archeologiche, parchi, giardini e siti monumentali. Disposizioni per l'ingresso gratuito e ad importo ridotto.

 

Si comunica che, in applicazione dell'art. 9 della legge regionale 27 aprile 1999, n. 10, l'Assessore regionale per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, sentito il parere del comitato per i biglietti d'ingresso, istituito, ai sensi del medesimo art. 9, con decreto n. 6316 del 2 giugno 1999 ha, con propri decreti, rideterminato gli importi delle tariffe d'ingresso ad alcuni musei, gallerie ed aree archeologiche regionali.

In particolare, con decreto n. 8499 del 31 dicembre 1999, a partire dal 15 gennaio 2000, è stato così rideterminato l'importo del biglietto d'ingresso a:

1) area archeologica di Segesta - L. 8.000;

2) area archeologica di Selinunte - L. 8.000;

3) area archeologica della Neapolis e dell'Orecchio di Dioniso a Siracusa - L. 8.000;

4) area archeologica della Villa del Casale a Piazza Armerina - L. 8.000;

5) teatro Antico di Taormina - L.8.000.

 

Con decreto n. 8500 del 31 dicembre 1999, a partire dal 15 gennaio 2000, è stato così rideterminato l'importo dei biglietti d'ingresso a:

1) museo regionale della Ceramica di Caltagirone - L. 5.000;

2) museo archeologico regionale di Camarina - L. 5.000;

3) galleria regionale di Palazzo Bellomo di Siracusa - L. 5.000;

4) museo regionale A. Pepoli di Trapani - L. 5.000.

 

Con decreto n. 8517 del 31 dicembre 1999, a partire dall'1 aprile 2000, è stato così rideterminato l'importo dei biglietti d'ingresso a:

1) museo archeologico regionale di Gela e zone archeologiche urbane ed extraurbane annesse dell'Acropoli, di Bosco Littorio, di Capo Soprano ed alla zona monumentale di Castelluccio - L. 6.000;

2) area archeologica di Morgantina ed Antiquarium di Aidone - L. 6.000.

Sono stati, altresì, aboliti i singoli biglietti previsti per le zone archeologiche annesse dell'Acropoli, di Bosco Littorio, di Capo Soprano e per la zona monumentale di Castelluccio;

 

Con decreto n. 8503 del 31 dicembre 1999, a partire dalla data di attivazione delle nuove biglietterie, è stato rideterminato, in L. 8.000, l'importo del biglietto d'ingresso unico alle aree archeologiche del Tempio di Giove, della Collina dei templi e dell'abitato ellenistico romano e in L. 4.000 il biglietto d'ingresso unico agli Antiquaria di Casa Pace, Casa Barbadoro e Villa Aurea ad Agrigento.

 

Con decreto n. 8502 del 31 dicembre 1999; a partire dal 15 giugno 2000, è stato così rideterminato l'importo dei biglietti d'ingresso a:

1) castello della Zisa di Palermo - L. 5.000;

2) palazzo Mirto a Palermo - L. 5.000;

3) chiostro di S. Giovanni degli Eremiti - L. 8.000;

4) chiostro di Monreale - L. 8.000.

 

Con decreto n. 8501 del 31 dicembre 1999, a partire dall'1 aprile 2000, sono stati istituiti i sottoelencati biglietti cumulativi d'ingresso per i musei, le gallerie, le aree archeologiche e monumentali di seguito elencate, con le modalità e gli importi indicati a fianco di ciascuno di essi:

1) aree archeologiche del Tempio di Giove, della Collina dei Templi e dell'abitato ellenistico romano e gli Antiquaria di Casa Pace, Casa Barbadoro e Villa Aurea ad Agrigento - biglietto cumulativo di L. 10.000;

2) aree archeologiche del Tempio di Giove, della Collina dei Templi e dell'abitato ellenistico romano e museo archeologico regionale di Agrigento - biglietto cumulativo di L. 12.000;

3) teatro Antico e per l'Anfiteatro romano di Catania - biglietto cumulativo di L. 6.000;

4) area archeologica di Tindari (ME) e villa romana di Patti (ME) - biglietto cumulativo di L. 6.000, con validità di due giorni;

5) galleria regionale della Sicilia di palazzo Abatellis di Palermo e palazzo Mirto - biglietto cumulativo di L.10.000;

6) museo archeologico regionale A. Salinas di Palermo e per palazzo Mirto - biglietto cumulativo di L. 10.000;

7) galleria regionale della Sicilia di palazzo Abatellis di Palermo e museo archeologico regionale A. Salinas di Palermo - biglietto cumulativo, con validità di due giorni di L. 12.000;

8) galleria regionale della Sicilia di palazzo Abatellis, museo archeologico regionale A. Salinas e Palazzo Mirto a Palermo - biglietto cumulativo, con validità di due giorni di L. 15.000;

9) chiostro di Monreale, il castello della Cuba, il castello della Zisa ed chiostro di S. Giovanni degli Eremiti a Palermo - biglietto cumulativo, con validità di due giorni, di L. 15.000;

10) museo archeologico regionale di Camarina ed area archeologica di Caucana (RG)) - biglietto cumulativo, con validità di due giorni, di L. 6.000;

11) museo archeologico regionale Paolo Orsi e galleria regionale di palazzo Bellomo a Siracusa - biglietto cumulativo, con validità di due giorni, di L. 10.000;

12) museo archeologico regionale Paolo Orsi ed area archeologica della Neapolis e Orecchio di Dioniso a Siracusa - biglietto cumulativo, con validità di due giorni, di L. 12.000;

13) museo archeologico regionale Paolo Orsi, galleria regionale di palazzo Bellomo ed area archeologica della Neapolis e Orecchio di Dioniso a Siracusa - biglietto cumulativo, con validità di due giorni, di L. 15.000;

14) area archeologica della Neapolis e Orecchio di Dioniso a Siracusa, castello Eurialo, area archeologica di Megara Hyblea, di Palazzolo Acreide e di Lentini - biglietto cumulativo, con validità di due giorni, di L. 15.000.

Sono rimasti invariati gli importi dei biglietti unici che consentono l'accesso ad uno solo dei luoghi sopra descritti, fissati con precedenti decreti, ivi compresi quelli sopra riportati.

Con gli stessi decreti sono state, altresì, rideterminate le ipotesi in cui, a partire dal 15 gennaio 2000, sarà consentito l'ingresso gratuito a:

a) ai cittadini italiani e degli altri Stati dell'Unione europea che non abbiano compiuto il 18° o che abbiano superato il 65° anno di età;

b) a gruppi o comitive di studenti delle scuole italiane, statali e non statali, e degli altri Stati appartenenti all'Unione europea, accompagnati dai loro insegnanti e previa prenotazione, nel contingente stabilito dal capo d'istituto;

c) ai docenti ed agli studenti delle facoltà di architettura, di conservazione dei beni culturali, di scienze della formazione e dei corsi di laurea in lettere o materie letterarie con indirizzo archeologico o storico-artistico della facoltà di lettere e filosofia. Il biglietto gratuito verrà rilasciato agli studenti mediante esibizione del certificato di iscrizione per l'anno accademico in corso;

d) ai docenti ed agli studenti delle accademie di belle arti. Il biglietto gratuito verrà rilasciato agli studenti mediante esibizione del certificato di iscrizione per l'anno accademico in corso;

e) alle guide turistiche nell'esercizio della propria attività professionale mediante esibizione di valida licenza, rilasciata dalla competente autorità;

f) agli interpreti turistici quando occorra la loro opera a fianco della guida mediante esibizione di valida licenza rilasciata dalla competente autorità;

g) ai membri dell'I.C.O.M. (International Council of Museums);

h) al personale dell'Amministrazione regionale e statale dei beni culturali ed ambientali.

E' stata, altresì, disposta la riduzione alla metà dell'importo del biglietto per i cittadini italiani e degli altri Stati dell'Unione europea di età comprese tra 18 e 25 anni nonché per i docenti con incarico a tempo indeterminato delle scuole statali e non statali.

Infine, è stato previsto che i Soprintendenti ed i direttori dei musei e delle gallerie regionali possano autorizzare l'ingresso gratuito in occasione delle visite di autorità politiche, militari o burocratiche o in altre occasioni eccezionali di particolare rilevanza sociale e culturale, dandone contestuale comunicazione alla Direzione regionale dei beni culturali ed ambientali e dell'educazione permanente.

Potranno essere, altresì, concessi, permessi per l'ingresso gratuito ai rappresentanti della stampa per l'esercizio della loro attività professionale.

Le disposizioni sull'ingresso gratuito e sulle riduzioni, sopra riportate, si applicano, a condizione di reciprocità, anche ai cittadini di Stati non facenti parte dell'Unione europea.