LEGGE REGIONALE 16 agosto 1975 n 66

G.U.R.S. 20 agosto 1975, n. 36

 

Provvedimenti per la promozione culturale e l'educazione permanente.

 

TESTO COORDINATO (aggiornato alla legge regionale 32/2000)

(vedi testo storico)

 

REGIONE SICILIANA

 

L'ASSEMBLEA REGIONALE HA APPROVATO

 

IL PRESIDENTE REGIONALE PROMULGA

 

la seguente legge:

 

Art. 1

 

(modificato dall'art. 7 della L.R. 16/79)

 

La Regione, nell'intento di favorire lo sviluppo sociale e culturale dei cittadini, adotta iniziative e concede contributi per:

a) l'ampliamento, il completamento, il riattamento, le attrezzature di locali adibiti o da adibirsi a biblioteche, musei, gallerie d'arte e centri di servizio culturale, teatri e auditori di proprietà dei comuni con popolazione non superiore ai 50 mila abitanti, nonchè per l'acquisto di attrezzature;

b) la conservazione dei beni e l'acquisto di pubblicazioni da assegnare alle biblioteche aperte al pubblico;

c) le attività di carattere culturale, artistico e scientifico di particolare rilevanza da parte dei comuni, accademie, enti, istituzioni ed associazioni culturali, scientifiche e musicali, aventi sede in Sicilia; (1)

d) le attività per l'educazione permanente, per l'istruzione ricorrente e per le attività di sperimentazione nelle scuole pubbliche di ogni ordine e grado; (2)

e) l'organizzazione e la gestione di parchi-gioco Robinson;

f) ---------------- (3)

g) l'organizzazione e le attrezzature degli archivi storici comunali.

L'Assessore regionale per la pubblica istruzione è autorizzato, altresì, a concedere, per il conseguimento delle rispettive finalità istituzionali:

- un contributo annuo di lire 20 milioni all'Istituto siciliano di studi bizantini e neoellenici, con sede in Palermo;

- un contributo annuo di lire 20 milioni all'Istituto siciliano di storia antica, con sede in Palermo;

- un contributo annuo di lire 15 milioni al Centro siciliano di studi filosofici Vito Fazio Allmayer, con sede in Palermo.

 

Art. 2

 

Per le finalità di cui alla lett. a dell'art. 1 la Regione interviene con contributi fino ad un massimo del 95 per cento della spesa autorizzata sulla base del preventivo presentato.

 

Art. 3

 

(sostituito dall'art. 7 della L.R. 40/76)

 

-------------------- (comma soppresso) (5)

La Commissione è nominata con decreto dell'Assessore regionale per la pubblica istruzione. (4)

Le disposizioni previste dal n. 4 dell'art. 4 della legge regionale 29 dicembre 1962, n. 28, non si applicano alle spese di cui alla lett. a del precedente art. 1.

 

Art. 4

 

Il contributo per l'organizzazione e la gestione di parchi-gioco Robinson è concesso entro il limite massimo di lire 10 milioni ai comuni sedi di parchi-gioco, previa deliberazione da parte degli stessi di un regolamento di gestione adottato sulla base di uno schema formulato da una commissione presieduta dall'Assessore regionale per la pubblica istruzione o da un suo delegato e composta da un rappresentante dell'Amministrazione per le attività assistenziali italiane e internazionali, da un rappresentante del Comitato italiano giochi infantili, da tre rappresentanti designati dalle maggiori organizzazioni sindacali dei lavoratori, da un docente universitario di psicologia dell'età evolutiva, da tre esperti in pedagogia e sociologia e da un dirigente dell'Assessorato regionale della pubblica istruzione.

Le funzioni di segretario della commissione sono svolte da un dirigente o da un assistente dell'Assessorato regionale della pubblica istruzione.

La commissione è nominata con decreto dell'Assessore regionale per la pubblica istruzione.

 

Art. 5

 

Per le finalità di cui alle lett. a, b, c, d, e, f e g dell'art. 1 della presente legge è autorizzata, per l'anno finanziario 1975, la spesa a fianco di ciascuna lettera indicata:

 

   - lett. a), lire  350 milioni;

   - lett. b), lire  200 milioni;

   - lett. c), lire  250 milioni;

   - lett. d), lire   70 milioni;

   - lett. e), lire  250 milioni;

   - lett. f), lire   60 milioni;

   - lett. g), lire   20 milioni.

 

Per le finalità dell'ultimo comma dell'art. 1 è autorizzata, per l'anno finanziario 1975, la spesa di lire 55 milioni.

 

Art. 6

 

(abrogato dall'art. 6, u.c. della L.R. 16/79)

 

 

Art. 7

 

(abrogato dall'art. 14, comma 1, della L.R. 16/79)

 

Art. 8

 

All'onere derivante dall'applicazione della presente legge previsto in lire 1.255 milioni si fa fronte, per l'anno 1975, quanto a lire 335 milioni con gli stanziamenti iscritti ai capitoli 17374, 17652, 17653, quanto a lire 865 milioni con parte delle disponibilità del cap. 20911 del bilancio della Regione per l'anno finanziario medesimo e quanto a lire 55 milioni con la riduzione di pari importo dello stanziamento del capitolo 10481 del bilancio della Regione per l'anno finanziario 1975.

 

Art. 9

 

La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.

E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione.

Palermo, 16 agosto 1975.

BONFIGLIO

 

NOTE:

 

(1) Si riporta il testo dell'art. 9 della L.R. 16/79:

"ART. 9

L'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione è autorizzato a concedere, all'atto dell'assegnazione dei contributi per le attività di cui alla lett. c dell'art. 1 della legge regionale 16 agosto 1975, n. 66, per gli interventi previsti dalla legge regionale 12 maggio 1975, n. 23, e per quelli di cui alla legge regionale 7 maggio 1977, n. 33, anticipazioni nella misura dell'80 per cento del contributo assegnato.

L'erogazione del saldo del contributo è effettuata a conclusione dell'iniziativa, previa presentazione della documentazione giustificativa della spesa.

I beneficiari dei contributi assumono la diretta responsabilità della gestione delle iniziative culturali.

L'assolvimento degli obblighi di legge in materia fiscale, assistenziale e di collocamento, è comprovata mediante dichiarazione del legale rappresentante dell'organismo beneficiario debitamente autenticata.

Detta dichiarazione ha valore certificatorio e liberatorio per la liquidazione dei finanziamenti concessi ai sensi delle leggi sopracitate."

 

Si riporta il testo dell'art. 15 della L.R. 16/79:

"ART. 15

I programmi degli interventi previsti dalla lett. c dell'art. 1 della legge regionale 16 agosto 1975, n. 66, e dagli articoli 4, 5, 6 e 10 della presente legge, che dovranno essere predisposti dall'Assessore regionale per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione entro il mese di marzo di ogni anno, sono sottoposti al preventivo parere della competente Commissione legislativa dell'Assemblea regionale siciliana."

 

(2) Si riporta il testo dell'art. 8 della L.R. 16/79:

"ART. 8

Gli interventi di cui alla lettera d dell'art. 1 della legge regionale 16 agosto 1975, n. 66, sono disposti per un ammontare pari al 50 per cento dello stanziamento annuo in favore dei distretti scolastici sulla base dei programmi e delle proposte formulate dagli stessi sentito il parere dell'Istituto regionale di ricerca e sperimentazione."

 

(3) Lettera abrogata dall'art. 6, u.c. della L.R. 16/79.

 

(4) Si riporta il testo dell'art. 14, comma 2, della L.R. 16/79:

"ART. 14

2. La Commissione di cui all'art. 7 della legge regionale 20 aprile 1976, n. 40, è presieduta dal Direttore regionale dei beni culturali ed ambientali e dell'educazione permanente."

 

Vedi Decr. Pres. 03/05/95, n. 75: "Regolamento per l'esecuzione dell'art. 3 della legge regionale 16 agosto 1975, n. 66, sostituito con l'art. 7 della legge regionale 20 aprile 1976, n. 40 relativo all'acquisto di pubblicazioni da assegnare alle biblioteche aperte al pubblico ivi comprese quelle scolastiche e di quartiere."

 

(5) Comma soppresso dall'art. 47, comma 4, della L.R. 32/2000.