LEGGE REGIONALE 21 luglio 1980 n 68

G.U.R.S. 26 luglio 1980, n. 34

REGIONE SICILIANA

 

L'ASSEMBLEA REGIONALE HA APPROVATO

 

IL PRESIDENTE REGIONALE PROMULGA

Interventi straordinari ed urgenti per la tutela della pubblica incolumitÓ, la salvaguardia del patrimonio artistico, monumentale ed ambientale ed il potenziamento delle strutture civili della cittÓ di Cefal¨.

 

 

 

 

la seguente legge:

 

Art. 1

 

Al fine di eliminare lo stato di pericolo che minaccia l'abitato di Cefal¨ a causa della frana di massi che si distaccano dalla rupe sovrastante, l'Assessorato regionale dei lavori pubblici Ŕ autorizzato ad erogare a favore del comune di Cefal¨ la somma di lire 2.500 milioni, di cui 500 milioni a carico dell'esercizio in corso e 2.000 milioni a carico dell'esercizio 1981, da destinare all'esecuzione di opere di bonifica e consolidamento delle pareti rocciose ed all'affitto di alloggi per i nuclei familiari eventualmente soggetti a sgombero temporaneo a causa dei lavori suddetti.

Il progetto e l'esecuzione delle opere sono subordinati, oltrecchŔ all'osservanza delle disposizioni previste dalla legislazione vigente, al parere della Sovrintendenza ai monumenti, sotto la cui vigilanza dovranno svolgersi i lavori.

 

Art. 2

 

L'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione Ŕ autorizzato ad erogare in favore del comune di Cefal¨ la somma di lire 500 milioni, di cui 200 milioni a carico dell'esercizio 1980 e 300 milioni a carico dell'esercizio 1981, per l'esecuzione di opere di sistemazione e valorizzazione dei beni culturali, paesaggistici e monumentali esistenti sulla rocca di Cefal¨.

Ai fondi di cui alla presente legge si applicano le disposizioni previste dagli articoli 35 e 36 della legge regionale 2 gennaio 1979, n. 1.

L'esecuzione delle opere Ŕ subordinata all'osservanza delle norme di cui al secondo comma del precedente art. 1.

 

Art. 3

 

Il Consiglio comunale, entro sessanta giorni dalla entrata in vigore della presente legge, delibera il programma di impiego delle somme assegnate e ne dÓ comunicazione all'Assessorato regionale dei lavori pubblici ed all'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione, limitatamente al programma di impiego delle somme di cui al precedente art. 2.

 

Art. 4

 

All'onere derivante dall'applicazione della presente legge e ricadente nell'esercizio finanziario in corso, si provvede con parte delle disponibilitÓ del cap. 60756 del bilancio della Regione per l'esercizio finanziario medesimo.

Gli oneri a carico della Regione per l'esercizio 1981 trovano riscontro nel bilancio pluriennale della Regione per il triennio 1980-82 - somme disponibili - elemento di programma 6.2.2.3. ôFondi speciali per il finanziamento di nuove o maggiori speseö (Fondo di solidarietÓ nazionale).

 

Art. 5

 

La presente legge sarÓ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana ed entrerÓ in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione.

E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione.

Palermo, 21 luglio 1980.

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