Museo di Adrano - Archeologia e storia sotto il vulcanoMuseo di Adrano - Archeologia e storia sotto il vulcano

Archivio


Si può senza dubbio affermare che dall’archivio passa tutta la storia di questa comunità, dalle sue origini ai giorni nostri.

Nato inizialmente per raccogliere la documentazione amministrativa relativa al museo, esso ha poi finito per conservare, da un cinquantennio a questa parte, materiale più eterogeneo e antico, spesso sorprendente, occupando alcune centinaia di faldoni.

Tutto questo si deve al prof. Saro Franco, scomparso nel 2005, anno che segna la chiusura di questa sezione d’archivio.
Infatti spigolando qua e là ed avvalendosi spesso dell’aiuto di entusiasti collaboratori, questo appassionato cultore delle memorie cittadine è riuscito nel corso degli anni ad acquisire, da sensibili e generosi donatori, e meticolosamente conservare, qualsiasi cosa potesse rivestire un pur minimo interesse per la ricomposizione della realtà adranita.

Il riordino delle preziose carte, a cura di un funzionario dell’Archivio di Stato di Catania, è stato condotto con metodo storico-scientifico (cercando quindi di operare una risistemazione degli atti senza alterare le condizioni e i criteri con cui l’archivio si è andato formando).

Durante le operazioni di riordino è apparso comunque opportuno creare delle sezioni specifiche. E’ nata così la sezione musicale (con numerosi spartiti databili soprattutto nella prima metà del Novecento), quella intitolata a scrittori locali (Cirino Rapisarda, Antonino Bulla) e quella delle “cose rare o di pregio”, in cui sono conservati documenti spesso importanti non tanto per il valore commerciale in sé, quanto per il loro carattere spesso personale, privato e pertanto unico e irripetibile.
Per il resto, la raccolta è costituita da una grande quantità di materiale archivistico da cui gli studiosi, o più semplicemente gli appassionati, potranno attingere una infinità di notizie e seguire negli anni la micro-storia di Adrano, venendo a capo delle tante contraddizioni, delle congruenze ed incongruenze, degli aspetti economico-sociali, degli atteggiamenti politici, delle tendenze culturali o anche di fatti semplicemente accaduti ma che hanno contribuito, come gli altri, a formare la storia del paese. 


 Incarto (velina) per agrumi del Novecento

Dai faldoni, accanto ad una documentazione prevalentemente epistolare - costituita dalla normale corrispondenza con i vari enti pubblici o con privati cittadini - emergono, infatti, carte di ogni tipo: articoli scolastici, manoscritti ed elaborati sull’antica storia di Adrano, semplici fotocopie di documenti conservati presso altre istituzioni, biglietti con dedica, santini, cartoline, poesie manoscritte, locandine pubblicitarie e manifesti di varie dimensioni, (spesso di contenuto politico), centinaia e centinaia di fotografie in bianco e nero, anche di carattere familiare. 


Pagina di calendario del 1905 

In conclusione, l’archivio del museo - affiancato a quello del Comune di Adrano, a quello dell’Archivio di Stato di Catania (specialmente per la parte documentaria riguardante i singoli comuni della provincia) e a quelli che ancora certamente sono custoditi presso le chiese e i conventi adraniti - può dare un contributo notevole alla ricostruzione della vita della comunità di Adrano del Novecento. 

Per consentire un accesso facile e funzionale all’utenza, è in corso di esecuzione la stesura di un elenco informatizzato di tutto il materiale.
 

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