Giardino di Villa Napoli e Piccola Cuba


Dipendente da
open Soprintendenza BB.CC.AA. di Palermo

 

Dopo l'acquisto nel 1991 da parte della Regione Siciliana la villa Napoli è stata interessata da una serie di interventi di restauro che hanno consentito il recupero delle coperture della villa e dei corpi annessi. Lavori mirati specificamente al recupero del giardino sono stati recentemente completati e hanno riguardato la manutenzione dell’agrumeto storico ed il riattamento del sistema originario d’irrigazione.
La riappropriazione dell’intero spazio del giardino è stato possibile dopo la risoluzione, grazie all’assistenza dell’Avvocatura dello Stato, di un lungo contenzioso per lo sgombero di parte del giardino, occupato per oltre un decennio da un vivaio.
Dopo una prima breve apertura a cantiere aperto alla fine del 1997, oggi è possibile l’apertura definitiva al pubblico del giardino storico del complesso monumentale di Villa Napoli.
Sarà possibile visitare i luoghi dell’antico parco reale normanno del Genoardo, che ospitava la Cuba Soprana e la Piccola Cuba, prima della trasformazione seicentesca in villa suburbana ad opera della famiglia Di Napoli che ha inglobato la Cuba Soprana, ancora leggibile nel fronte orientale della costruzione.
Grazie all’acquisizione al demanio regionale è stata salvata una testimonianza residuale del "grande Paradiso della terra", in un contesto urbano ad alta densità edilizia che ha profondamente trasformato l’originario contesto.
Palermo, così recentemente individuata quale una delle città protagoniste del progetto "Città giardino", concretamente offre un qualificatissimo spazio di verde storico ai suoi abitanti e ai tanti turisti che potranno così rituffarsi nell’atmosfera magica di sollazzi regi e magnifici aurei agrumeti.