La carta regionale dei servizi è una tessera in plastica che consente di identificare il titolare attraverso il nome, il cognome, il codice fiscale ed il codice a barre.
Comunemente la Carta è conosciuta come tessera sanitaria; in realtà è più corretto definirla Carta dei Servizi perché permette al cittadino di accedere a numerosi servizi e non solo a quelli di carattere sanitario.

Il Ministero dell’Economia ha deciso l’avvio a regime della Carta dei Servizi dal primo marzo 2008.
L’Agenzia delle Entrate ha dato incarico al Poligrafico dello Stato di provvedere alla stampa ed alla distribuzione delle Carte; tuttavia il Poligrafico ha avuto qualche problema interno che ha determinato ritardi.
La distribuzione è iniziata circa 20 mesi fa; ad oggi su una popolazione di circa cinque milioni di siciliani, restano da distribuire poco più di 200 mila Carte.

La Carta di per se non è un servizio, è piuttosto uno strumento attraverso il quale è possibile accedere a numerosi servizi, velocizzando i rapporti.

Le iniziative in corso o di immediata attuazione riguardano:

Spesa farmaceutica. Da qualche settimana molti siciliani si sentono chiedere dal farmacista la Carta; la richiesta mira a soddisfare due diverse finalità:

  • benefici fiscali: dal primo gennaio 2008 i cittadini possono portare in detrazione la spesa per i farmaci; a tal fine bisogna allegare alla dichiarazione dei redditi uno scontrino personalizzato – che molti definiscono scontrino parlante – che contiene il codice fiscale del cittadino; la Carta rende veloce e sicura l’emissione dello scontrino.

  • controllo della spesa: attraverso la Carta è anche possibile monitorare i farmaci acquistati, il consumo individuale e le prescrizione del medico di base. Si tratta di un obbligo imposto dallo Stato per tenere sotto controllo la spesa farmaceutica.

Portale del paziente: in Sicilia è attiva una struttura sanitaria di altissima specializzazione, l’ISMETT; attraverso la Carta i medici di base potranno accedere via internet (e con tutte le cautele del caso) ad alcune informazione relative ai referti ed alla diagnostica dei propri assistiti. Sono interessati a questo servizio circa 200 pazienti in lista di attesa per trapianti e circa 600 pazienti che hanno già subito il trapianto di organi. E’ prevista l’estensione del servizio anche ai laboratori di analisi, pubblici e privati, per ricevere via internet l’esito degli esami.

Caltanissetta ed il servizio “Amicomune”: già dallo scorso gennaio di gli abitanti di Caltanissetta e di altri sette comuni vicini possono accedere al servizio “Amicomune” che consente di utilizzare via internet tutta una serie di servizi. Dal mese di marzo i titolari di Carta, residenti nei comuni nisseni, potranno avere le stessa opportunità, identificandosi via internet attraverso la Carta, ed accedere al contempo ad altri servizi avanzati.

Servizi per gli studenti universitari: è in corso di definizione una intesa con l’ex Opera Universitaria di Palermo, grazie alla quale dal prossimo anno accademico circa 15 mila studenti potranno utilizzare attraverso la Carta alcuni servizi quali: l’accesso alla mensa e l’inoltro via internet delle istanze per la richiesta delle borse di studio. Si ridurranno così i tempi di istruzione delle pratiche.

Inoltre è in considerazione l'utilizzo della carta per l'accesso a servizi postali: i titolari di Carta potrebbero accedere a numerosi servizi (pagamenti, trasferimenti, incassi, etc,) identificandosi attraverso la Carta. In Italia si contano 14 mila uffici postali di cui circa 1.500 soltanto in Sicilia.