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La Regione Siciliana, così come le altre Regioni e pubbliche
amministrazioni locali, ha svolto, nel corso degli ultimi anni,
un ruolo molto importante nell'innovazione dell'amministrazione
e nella promozione dell'effettivo utilizzo delle tecnologie ICT
come risorsa abilitante per lo sviluppo locale, anche alla luce
dei programmi di sviluppo europei e nazionali (trattato di Lisbona,
e-europe, Fondi Strutturali, etc.). Tanto più significativo
è questo ruolo nel momento in cui l'organizzazione dello
Stato italiano si è modificata profondamente in senso federalista,
con nuove competenze e nuove responsabilità per la Regione
nel rendere servizi ai cittadini ed alle imprese.
Pertanto, garantire l'interoperabilità e la cooperazione
applicativa tra i sistemi informativi della PA centrale e locale
è diventato un requisito di primaria importanza, al fine
di realizzare il pieno ed efficace sviluppo dell'e-government
e rendere al cittadino servizi più efficienti.
Il Dipartimento Bilancio e Tesoro Ragioneria Generale - Assessorato
regionale Bilancio e Finanze, al fine di rafforzare e diffondere
la cultura della cooperazione applicativa e dell'interoperabilità
nel territorio siciliano, ha organizzato, nell'ambito del progetto
ICAR Plus, un evento regionale "Interoperabilità e
Cooperazione Applicativa nella Regione Siciliana", tenutosi
l'1 luglio 2009 presso l'Assemblea Regionale Siciliana - Palazzo
dei Normanni.
Il convegno, organizzato in una sessione mattutina ed una pomeridiana,
è iniziato con i saluti del Ragioniere Generale del Dipartimento
Bilancio e Finanze, dei presidenti e degli amministratori delegati
delle società regionali Sicilia e-Innovazione e Sicilia
e-Servizi e del Segretario Generale dell'ANCI Sicilia e ha visto
una attenta partecipazione da parte dei rappresentanti dei Dipartimenti
regionali, delle Aziende ospedaliere e degli enti locali.
In tale sede, il Ragioniere Generale, Dott. Vincenzo Emanuele
ha annunciato ai presenti l'adesione da parte della Regione Siciliana
al progetto interregionale ICAR, elaborato attraverso il coordina-mento
del "Centro Interregionale per il Sistema Informatico ed
il Sistema Statistico" (CISIS), che dispiega l'infrastruttura
di cooperazione a livello territoriale e interistituzionale in
tutte le Regioni e le Province autonome.
La Regione Siciliana, con l'adesione ad ICAR, perfettamente integrabile
con i progetti regionali di interoperabilità e cooperazione
applicativa che si stanno realizzando con le iniziative regionali
sulla Società dell'Informazione, potrà usufruire
della infrastruttura creata, delle applicazioni e del know how
acquisito nell'ambito di ICAR ed implementarle nei sistemi informativi
realizzati, affinché tali sistemi possano agevolmente dialogare
con i sistemi informativi della P.A. centrale e delle altre Regioni.
Durante il convegno sono stati presentati, infatti, da parte dei
project manager, sia i progetti interregionali ICAR ed ICAR PLUS
che i progetti regionali che si stanno sviluppando nel territorio
siciliano, che ad oggi riguardano la creazione dell'infrastruttura
di interoperabilità e cooperazione applicativa e lo sviluppo
di servizi in ambito sanitario e territoriale.
Gli
interventi del convegno (documenti scaricabili in formato
formato .zip, visualizzazione in formato .pdf)
- Presentazione
Lavori
Progetti in ambito nazionale
Progetti Interregionali
ICAR:
progetto interregionale, che dispiega l'infrastruttura di cooperazione
a livello territoriale e interistituzionale in tutte le Regioni
e Province autonome
ICAR PLUS: progetto interregionale di diffusione della cultura
dell'interoperabilità e la cooperazione applicativa
Progetti in ambito regionale
- Infrastruttura ed interoperabilità
RAN:
il progetto "Regional Area Network" (RAN) prevede la
realizza-zione della Rete della P.A. regionale al fine di ridurre
il Digital Divide nei comuni del territorio regionale
SICARS:
il progetto prevede la realizzazione di una piattaforma di Cooperazione
Applicativa e di servizi per Enti locali e Regione.
Servizi in ambito sanitario
CMS-CRS:
il progetto Card Management System Cittadini della Regione Siciliana
(CMS-CRS) ha lo scopo di offrire un sistema capace di gestire
i dispositivi crittografici (Carta Regionale dei Servizi) già
distribuiti ai cittadini e di consentire agli stessi la fruizione
di tutti i servizi (sanitari e altri di pubblica utilità)
che la Regione Siciliana sta predisponendo
RMMG:
il progetto Rete dei Medici di Medicina Generale e Pediatri di
libera scelta (RMMG) ha lo scopo, mettendo in rete i medici ed
i pediatri della Regione, di consentire un miglioramento sostanziale
dei servizi sanitari offerti al cittadino e, al contempo, di creare
uno strumento essenziale nel garantire la continuità assistenziale
SIS
NAR: la Nuova Anagrafe Regionale si pone nell'ambito del conte-sto
più ampio del progetto SIS (Sistema Informativo Sanitario)
costitu-endo la piattaforma sanitaria di base su cui costruire
l'intera infrastruttura informativa del Servizio Sanitario Regionale
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Servizi in ambito territoriale
SITIR: l'intervento Sistema Informativo Territoriale Integrato
Regio-nale (SITIR) si pone come obiettivo la realizzazione di
un SIT (Sistema Informativo Territoriale) a copertura "Regionale"
che possegga la principale caratteristica di "Integrazione"
di tutti i dati a valenza territoriale e/o comunque riconducibili
ad oggetti e soggetti territoriali
DB SITR: l'intervento prevede la realizzazione e il popolamento
delle Banche Dati per il Sistema Informativo Territoriale Regionale,
un geo-database strutturato a standard logici e fisici
(Scarica
l'intervento su SITIR e DB SITR)
CST: il progetto Centri Servizi Territoriali (CST) prevede la
realizza-zione di strutture centralizzate, costituite da aggregazioni
di piccoli Comuni, che, condividendo risorse umane, tecnologiche
e finanziarie in forma associata, erogano servizi ai cittadini
ed alle imprese del proprio territorio, migliorandone la qualità.
(Scarica
l'intervento su SITIR e CST)

In definitiva, la Regione Siciliana, tramite la realizzazione
dei suddetti progetti intende raggiungere l'obiettivo di garantire
al cittadino la possibilità di rivolgersi ad un unico sportello
(on-line) per la fruizione di un servizio, senza avere la percezione
del coinvolgimento di più amministrazioni nell'erogazione
del servizio richiesto, ove ciò sia necessario.
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