Servizio civile       

 

 

 

 

 

 

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE


Il Servizio Civile Nazionale, nasce come alternativa al servizio obbligatorio di leva, abolito dal 1 gennaio 2005 dall’art. 1 della L. 23 agosto 2004 n° 226, e si svolge su base esclusivamente volontaria. E’ un modo di difendere la patria, una difesa che non deve essere riferita al territorio dello Stato e alla tutela dei suoi confini esterni ma alla condivisione di valori comuni fondanti l'ordinamento democratico.

La legge 6 marzo 2001, n. 64 "Istituzione del Servizio Civile Nazionale" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 68 del 22 marzo 2001, pone le basi normative per l’attuazione dei progetti di servizio civile, dà la possibilità  ai giovani dai 18 ai 28 anni di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidale inteso come impegno per il bene di tutti e di ciascuno e quindi come valore della ricerca di pace.

Il Servizio Civile Volontario garantisce ai giovani una forte valenza educativa e formativa, dando  un’occasione di crescita personale, una opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, un prezioso strumento per aiutare le fasce più deboli della società contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese. Chi sceglie di impegnarsi per dodici mesi nel Servizio Civile Volontario, sceglie di aggiungere un'esperienza qualificante al proprio bagaglio di conoscenze spendibile nel corso della vita lavorativa che può trasformarsi in opportunità di lavoro futuro.

Il Servizio Civile Nazionale consente agli enti accreditati di avvalersi di personale giovane e motivato, che, stimolato dalla possibilità di vivere un'esperienza qualificante nel campo della solidarietà sociale e assicurandosi una minima autonomia economica, garantisce un servizio continuativo ed efficace.

Le aree di intervento nelle quali è possibile prestare il Servizio Civile Nazionale sono riconducibili ai settori: assistenza, protezione civile, ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale, servizio civile all'estero.

 

PRINCIPI E FINALITA'

 

Il Servizio Civile Nazionale Volontario è istituito con la Legge 64/01 che prevede all'art. 1 il raggiungimento delle finalità e dei principi sotto elencati:


            a) concorrere, in alternativa al servizio militare obbligatorio, alla difesa della Patria con mezzi ed attività non militari;

            b) favorire la realizzazione dei princìpi costituzionali di solidarietà sociale;

            c) promuovere la solidarietà e la cooperazione, a livello nazionale ed internazionale, con particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali, ai servizi alla persona ed alla educazione alla pace fra i popoli;

            d) partecipare alla salvaguardia e tutela del patrimonio della Nazione, con particolare riguardo ai settori ambientale, anche sotto l'aspetto dell'agricoltura in zona di montagna, forestale, storico-artistico, culturale e della protezione civile;

e) contribuire alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani mediante attività svolte anche in enti ed amministrazioni operanti all'estero.

 

 

PARTECIPAZIONE AL SERVIZIO CIVILE

 

Il Servizio Civile Nazionale è aperto a tutti i cittadini italiani, come scelta volontaria, che siano muniti di idoneità fisica rispetto al progetto prescelto, che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e che non abbiano superato il ventottesimo. Può essere scelto anche da coloro che abbiano assolto l´obbligo di leva, nella forma del servizio armato o del servizio civile, purché in possesso dei requisiti richiesti nei relativi bandi.

I progetti prevedono l’impegno dei giovani, per 12 mesi non ripetibili, nei settori dell´assistenza, dell'ambiente, della protezione civile, della cultura e dell'educazione o in attività svolte all'estero.

 

I REQUISITI PER FARE DOMANDA

I requisiti per fare domanda di Servizio Civile Nazionale, così come previsto dall'art. 3 del d.Lgs. 77/2002,  sono:

1.      età compresa tra i 18 (compiuti) e i 28 anni (non compiuti);

2.      essere cittadini italiani;

3.      godere dei diritti civili e politici;

4.      non essere stati condannati con sentenza di primo grado per delitti non colposi commessi mediante violenza contro persone o per delitti riguardanti l´appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata.

 

DOVE E COME FARE DOMANDA

 

L'Ufficio, Nazionale o Regionale, pubblica il bando di selezione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana o della Regione Siciliana al quale possono presentare domanda per un solo progetto, pena l'esclusione, tutte le persone in possesso dei requisiti previsti dalla Legge ...., indicati nell'apposito paragrafo.

I singoli enti proponenti i progetti potranno richiedere ulteriori requisiti relativi alle specifiche attività proposte: in tal caso, per l'accesso alla selezione, è obbligatorio possedere gli ulteriori requisiti richiesti.

Non potranno presentare domanda i giovani:

         privi dei suddetti requisiti;

         che prestino o abbiano già prestato servizio civile in qualità di volontari, oppure che abbiano interrotto il servizio civile prima della scadenza prevista;

         che abbiano in corso con l'ente che realizza il progetto, rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, oppure che abbiano avuto tali rapporti nell'anno precedente.

Presso le sedi dei progetti, al termine dei tempi previsti dal bando, si svolgono i colloqui di selezione con ciascun candidato.

I selezionatori stilano una graduatoria dei volontari idonei e la presentano all'Ufficio competente che, approvata la graduatoria, contatta direttamente i giovani e l'Ente per comunicare l'avvio dell'attività.

 

QUALI VANTAGGI OTTENGONO I VOLONTARI

         433,80 € netti più i contributi previdenziali;

        l’occasione di avvicinarsi ad una realtà organizzativa e di sperimentare le proprie attitudini imparando a fare qualcosa;

        formazione generale sul servizio civile volontario e formazione specifica relativa al settore di realizzazione del progetto;

        ciascun progetto ha una sua “dotazione” d’incentivi e crediti di natura non economica (crediti formativi, tirocini, vitto e alloggio, ecc.). Occorre verificare ciò che offrono i progetti e valutare il proprio interesse;

        riconoscimento, per il periodo di servizio civile prestato, dell'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità e la vecchiaia;

        riconoscimento assistenza sanitaria nazionale.

 

 

 

 

ALBO REGIONALE

 

In recepimento del Protocollo d’Intesa  del 26 gennaio 2006 fra l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile e le Regioni e le Province Autonome, è istituito, con decorrenza 1.1.2007 e nelle more dell'emanazione di apposita legge regionale sul Servizio Civile, l'Albo Regionale degli Enti e delle Organizzazioni di Servizio Civile, ai sensi dell'art. 5 del D.Lgs. n. 77/02.

Con il D.A. n. 4473 del 29 dicembre 2006, dell’Assessore Regionale alla Famiglia, è costituito l'Albo Regionale degli Enti e delle Organizzazioni di Servizio Civile composto da due sezioni:

 

-         sezione A dell'Albo riservata a:

       gli enti pubblici e le organizzazioni private di rilevanza regionale, che hanno sede legale nella regione e sedi d'attuazione dei progetti di servizio civile nazionale in non più di 3 regioni;

 

       le organizzazioni private e gli enti pubblici presenti in regione e iscritti come sedi d'attuazione di progetto in altro albo regionale/provinciale;

 

-         sezione B dell'albo riservata a:

       le organizzazioni private e gli enti pubblici situati in regione e iscritti come sedi d'attuazione di progetto nell'albo nazionale.

 

 

 

REQUISITI DEGLI ENTI

 

Gli Enti di servizio civile sono le amministrazioni pubbliche, le associazioni non governative (ONG) e le associazioni no profit che operano negli ambiti specificati dalla Legge 6 marzo 2001 n° 64.

Gli enti e le organizzazioni che intendono presentare progetti per il Servizio Civile Volontario devono dimostrare di possedere requisiti strutturali ed organizzativi, nonché di avere adeguate competenze e risorse specificatamente destinate al Servizio Civile, così come previsto dall’art. 3 della Legge 64/2001 che riporta i seguenti requisiti:

            a) assenza di scopo di lucro;
            b) capacità organizzativa e possibilità d'impiego in rapporto al servizio civile volontario;
            c) corrispondenza tra i propri fini istituzionali e le finalità di cui all'articolo 1;
            d) svolgimento di un'attività continuativa da almeno tre anni.

Gli enti devono, inoltre, sottoscrivere la carta di impegno etico che intende assicurare una comune visione delle finalità del Servizio Civile e delle sue modalità di svolgimento, in un patto stretto con l'Ufficio ed i giovani.

Solo gli enti che sono iscritti nell'apposito Albo, Nazionale o Regionale degli enti accreditati, e che soddisfano i requisiti di cui sopra, possono presentare progetti di Servizio Civile.

I progetti d'impiego dei volontari, predisposti dagli Enti proponenti, vengono presentati all'Ufficio, Nazionale o Regionale, per il Servizio Civile che li esamina, li valuta ed eventualmente li approva per  inserirli nelle graduatorie. Con la pubblicazione dei bandi, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (GURI), i volontari potranno scegliere a quale progetto di servizio civile partecipare e presentare la relativa domanda di partecipazione direttamente all'Ente titolare del progetto stesso.

 

 

UFFICIO REGIONALE SERVIZIO CIVILE

 

L'Ufficio si trova in: Via Trinacria n. 34-36 - 90144 Palermo

                            (presso i locali dell'Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali)

 

Responsabile:         dott.ssa Loredana Ciriminna – Dirigente del servizio V°

 

Orario di apertura al pubblico:

-         da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00

-         mercoledì dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 18.00

fax:       091.7074339

e-mail: serviziocivile@regione.sicilia.it

 

COSA FA L'UFFICIO REGIONALE DEL SERVIZIO CIVILE

 

         cura, per la parte di competenza, gli adempimenti derivanti dalla normativa nazionale e dalla sottoscrizione degli accordi con l'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile;

         cura l'Albo Regionale degli Enti e delle Organizzazioni di Servizio Civile;

         organizza e provvede alle attività di informazione, divulgazione e promozione del Servizio Civile nazionale;

         organizza e promuove attività di orientamento rivolte ai giovani nella scelta dei progetti di Servizio Civile;

         fornisce attività di assistenza e supporto agli enti ed organizzazioni di Servizio Civile nelle fasi di iscrizione all'Albo e nella gestione dei progetti;

         sostiene, favorisce e promuove la realizzazione dei progetti di Servizio Civile sul territorio regionale;

         promuove e realizza studi e ricerche in ambito del Servizio Civile.

 

 

DOTAZIONE ORGANICA DELL’UFFICIO DI SERVIZIO CIVILE REGIONALE

 

Ciriminna

Loredana

091.7074258

 l.ciriminna@regione.sicilia.it

Calamita

Antonino

091.7074357

antonino.calamita@regione.sicilia.it

Brancato

Loredana

091.7074747

loredana.brancato@regione.sicilia.it

Militello 

Leonardo

091.7074438

l.militello@regione.sicilia.it

Patti

Francesca

091.7074293

francesca.patti@regione.sicilia.it

Provenzano

Antonello

091.7074292

antonello.provenzano@regione.sicilia.it

Venanzio

Francesca

091.7074190

f.venanzio@regione.sicilia.it

 

 

URP:    Ufficio Relazioni con il Pubblico dell'Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali, si trova in via Trinacria, n. 34-36 - 90144 Palermo - tel: 091.7074593 – 091.7074270 – e-mail: urp_famiglia@regione.sicilia.it

 

 

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

 

         Legge n. 64 del 6.3.2001 (GURI n. 68 del 22.3.2001) – “Istituzione del Servizio Civile Nazionale”

         Decreto Legislativo n. 77 del 5.4.2002 (GURI n. 99 del 29.4.2002) – “Disciplina del Servizio Civile Nazionale a norma dell'art. 2 della legge 6.3.2001 n. 64”

         Circolare 2.2.2006 – “Norme sull'accreditamento degli enti di Servizio Civile Nazionale”

         Circolare UNSC/34384.1 del 31.7.2006 – “Monitoraggio sulla formazione generale dei volontari in Servizio Civile Nazionale”

         D.M. 3.8.2006 (GURI n. 2002 – supplemento ordinario n. 189 del 31.8.2006) – “Approvazione del prontuario concernente le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione dei progetti di Servizio Civile Nazionale da realizzarsi in Italia e all'estero, nonché i criteri per la selezione e l'approvazione degli stessi” 

         D.A. n. 4473 del 29.12.2006 (GURS n. 4 del 26.1.2007) – “Istituzione dell'Albo regionale degli enti e delle organizzazioni di Servizio Civile”

 

 

LINKS

Per maggiori informazioni visita il sito dell'Ufficio Nazionale del Servizio Civile: http://www.serviziocivile.it/

 

 

  

DOMANDE FREQUENTI

 

COS'È IL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE?

Il Servizio civile volontario è una opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, un prezioso strumento per aiutare le fasce più deboli della società contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese.

Chi sceglie di impegnarsi per dodici mesi nel servizio civile volontario, sceglie di aggiungere un'esperienza qualificante al proprio bagaglio di conoscenze, spendibile nel corso della vita lavorativa, quando non diventa addirittura opportunità di lavoro e nel contempo assicura una minima autonomia economica.

Per i giovani, attraverso il Servizio Civile, sarà possibile:

         concorrere alla difesa della Patria con mezzi ed attività non militari;

         sostenere la realizzazione dei principi costituzionali di solidarietà sociale;

         promuovere la solidarietà e la cooperazione, a livello nazionale ed internazionale, con attenzione alla tutela dei diritti sociali, ai servizi alla persona ed alla educazione alla pace fra i popoli;

         partecipare alla salvaguardia e tutela del patrimonio della Nazione, con particolare riguardo ai settori ambientale - anche sotto l'aspetto dell'agricoltura in zona di montagna - forestale, storico artistico, culturale e della protezione civile;

         contribuire alla propria formazione civica, sociale, culturale e professionale mediante attività svolte anche in enti ed amministrazioni operanti all'estero.

 

IL SERVIZIO CIVILE E L'OBIEZIONE DI COSCIENZA SONO LA STESSA COSA?
No. L'obiezione di coscienza è la dichiarazione di chi si rifiuta, per motivi di coscienza, di prestare servizio militare in armi. Il servizio civile, invece, è su base volontaria, seppur remunerato, e prevede che il/la giovane svolga un'attività presso enti o organizzazioni pubbliche o private iscritti all'albo nazionale del servizio civile. Visto però che in Italia dal 1' gennaio 2005 è stata sospesa la leva obbligatoria ai sensi della Legge n. 226 del 23/08/2004 è venuta meno, l'obiezione di coscienza non esiste più.

 

COS’È UN PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE?

1.    Partecipando all'attuazione di un progetto, i giovani hanno l’opportunità di impegnarsi con mezzi non violenti al sostegno degli altri, contribuendo a un prezioso miglioramento della società civile.

2.    I progetti vengono presentati secondo determinate modalità stabilite dall’Ufficio competente, nazionale o regionale, per il Servizio Civile, e successivamente vengono approvati con graduatoria.

3.    Ogni progetto ha un titolo e si colloca in un preciso settore d’intervento.

4.    I progetti prevedono di svolgere attività di assistenza, prevenzione, cura e riabilitazione, reinserimento sociale, educazione, promozione culturale, protezione civile, cooperazione allo sviluppo, formazione in materia di commercio estero, difesa ecologica, salvaguardia e fruizione del patrimonio artistico e ambientale, tutela ed incremento del patrimonio forestale.

5.    In ogni progetto sono ampiamente descritti gli obiettivi, i contenuti, i compiti che i volontari dovranno svolgere ed il programma di formazione generale e specifica che verrà effettuato.

6.    Oltre a stabilire l' orario di attività dei volontari, i progetti indicano anche se l'ente offre vitto e alloggio, solo vitto o nulla.

7.    L'anno di servizio civile volontario può essere riconosciuto come credito formativo nell'ambito dell'istruzione o della formazione professionale e ai fini del compimento di periodi obbligatori di pratica professionale o di specializzazione. Tale riconoscimento avviene in base agli accordi stipulati dall'ente con le università italiane. Le competenze e professionalitá acquisite dai volontari durante l'espletamento del servizio possono essere certificate dall'ente.

 

CHI PUÒ PARTECIPARE ALLE SELEZIONI PER I PROGETTI DI SCV?

Possono presentare domanda di partecipazione i giovani che:

         abbiano compiuto 18 anni e non abbiano superato i 28 (27 anni e 364 giorni);

         siano cittadini italiani;

         godano dei diritti civili e politici;

         non abbiano a loro carico condanne con sentenza di primo grado per delitti non colposi commessi

con violenza contro persone o per delitti riguardanti l'appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata

         siano in possesso di idoneità fisica certificata dagli organi del servizio sanitario nazionale.

Potranno presentare domanda anche i ragazzi che hanno assolto l'obbligo di leva, nella forma del servizio armato o dell'obiezione di coscienza.

I singoli enti proponenti i progetti potranno richiedere ulteriori requisiti relativi alle specifiche attività proposte: in tal caso, per l'accesso alla selezione, è obbligatorio possedere gli ulteriori requisiti richiesti.

Questi requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza per la presentazione delle domande in ogni bando e, eccetto i limiti di età, mantenuti sino al termine del servizio.

Non possono presentare domanda i giovani:

         privi dei requisiti richiesti;

         che prestano o abbiano già prestato servizio civile in qualità di volontari, oppure che abbiano interrotto il servizio civile prima della scadenza prevista;

         che abbiano in corso con l'ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, oppure che abbiano avuto tali rapporti nell'anno precedente.

 

CHI SI OCCUPA DI ORGANIZZAZIONE, ATTUAZIONE E SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO?

L'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile (UNSC), cura l'organizzazione, l'attuazione e lo svolgimento del per progetti presentati da Enti che hanno sede di attuazione in più di tre regioni o per progetti all'estero.

Al di fuori dei casi suddetti, la competenza regionale è del Servizio V – Inclusione Sociale e Pari Opportunità situato in Via Trinacria n. 34-36 - 90144 Palermo, presso i locali dell'Assessorato Regionale alla Famiglia alle Politiche Sociali e alle Autonomie Locali.

Alle sedi di attuazione dei progetti, sono demandate le responsabilità della gestione ordinaria del volontario.

 

QUALI SONO LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE DEI PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE?

I progetti possono essere presentati da enti pubblici e da enti privati no profit, possono aver luogo sia in Italia che all'estero e garantiscono la formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani prevista dall'art. 1 della legge 6 marzo 2001, n. 64. Le proposte consistono in attività relative ai settori: assistenza, protezione civile, ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale, servizio civile all'estero.

 

QUAL È LA DURATA DEL SERVIZIO?

Il volontario presterà servizio per 12 mesi, con due possibilità di orario: un orario "rigido" dalle 30 alle 36 ore settimanali, oppure un orario "flessibile" di 1400 ore nell'anno, con un minimo di 12 ore settimanali su 5 o 6 giorni alla settimana . L'orario è prestabilito dall'ente che presenta il progetto.

 

E' PREVISTA UNA FORMAZIONE DESTINATA AI VOLONTARI DURANTE IL SERVIZIO?

La formazione è realizzata dagli enti e consiste in una fase di formazione generale ed in una fase di formazione specifica in relazione alla tipologia di impiego.

 

LA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL PROGETTO PRESCELTO A CHI E QUANDO PUÒ ESSERE PRESENTATA?

La domanda di partecipazione va presentata all'ente titolare del progetto prescelto solamente dopo la pubblicazione del relativo bando di selezione sulla Gazzetta Ufficiale e nei termini previsti dal bando stesso. Le istanze pervenute oltre i termini stabiliti nei bandi non possono essere prese in considerazione.

Per ogni bando di Servizio Civile si può presentare domanda per un solo progetto tra quelli indicati.

La selezione è effettuata dall'ente attraverso un colloquio attitudinale. I titoli posseduti dal candidato, allegati alla domanda di partecipazione, sono valutati in relazione al progetto per il quale intende concorrere.

 

COME SI COMPILA LA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE?

Nella sezione "Bandi" del sito www.serviziocivile.it si trova la modulistica per la candidatura. La domanda va compilata utilizzando il modulo "allegato 2" al bando. La domanda deve essere redatta in carta semplice, attenendosi alle istruzioni e firmata dal richiedente.

Vanno allegati alla domanda:

         fotocopia di un documento di identità personale;

         scheda "allegato 3", contenente i dati relativi ai titoli posseduti dal candidato;

         curriculum vitae, copie dei titoli in possesso e ogni altra documentazione significativa.

Tutti i candidati ammessi dovranno sostenere una selezione che sarà effettuata direttamente dall'ente che realizza il progetto.

Gli enti comunicheranno ai candidati la data e la sede dove si terrà la selezione. I candidati che non si presentano al colloquio nel giorno e nella sede stabiliti sono esclusi.

Dopo il colloquio di selezione i candidati utilmente collocati nelle graduatorie dovranno presentare un certificato medico di idoneità fisica allo svolgimento del Servizio Civile Nazionale.

 

QUAL È IL TRATTAMENTO ECONOMICO DEI VOLONTARI CHE PRESTANO SERVIZIO IN ITALIA?

Ai volontari spetta un rimborso mensile di €433,80 (€14,46 giornalieri).

 

VITTO E ALLOGGIO SPETTANO AL VOLONTARIO?

Si, solamente se previsti nel progetto.

 

SI PUÒ SVOLGERE IL SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO ALL’ESTERO?

Il servizio può essere svolto anche all'estero presso:

         sedi ove sono realizzati progetti di servizio civile da parte di amministrazioni ed enti, nell'ambito di iniziative assunte dall'Unione Europea in materia di servizio civile

         strutture per interventi di pacificazione e cooperazione fra i popoli, istituite dalla Unione europea o da organismi internazionali.

In ogni bando sono indicati gli enti che hanno presentato progetti di servizio civile all’estero.

 

 

E’ POSSIBILE SVOLGERE IL SERVIZIO PRESSO QUALSIASI ENTE?

Si può prestare Servizio Civile volontario solo presso gli enti accreditati che abbiano presentato progetti approvati dall’Ufficio competente, Nazionale o Regionale, e inseriti nei singoli bandi.

 

QUALI SONO GLI OBBLIGHI DEL VOLONTARIO DURANTE IL SERVIZIO?

Il volontario, nell’espletamento del servizio, deve adeguarsi alle disposizioni in materia di servizio civile dettate dalla normativa vigente, alle prescrizioni impartite dall’ente in ordine all’organizzazione del servizio e alle particolari condizioni di espletamento previste dall’ente stesso per il progetto e si impegna, con la sottoscrizione per accettazione del provvedimento di assegnazione, ad espletare il servizio per tutta la sua durata, contribuendo alla realizzazione degli obiettivi del progetto. Il volontario è tenuto al rispetto dell’orario di servizio articolato dall’ente nonché al rispetto delle condizioni riguardanti gli eventuali obblighi di pernottamento, o di altra natura, connessi al progetto medesimo.

 

UN CANDIDATO IN ATTESA DI CONOSCERE LA GRADUATORIA DEFINITIVA, RELATIVA AL PROGETTO PER IL QUALE HA PRESENTATO DOMANDA, PUÒ, NEL FRATTEMPO, PRESENTARE DOMANDA PER UN PROGETTO INSERITO IN UN BANDO SUCCESSIVO?

Si, ma non potrà prendere servizio in relazione al progetto per il quale era già stato selezionato e dovrà pertanto rinunciarvi.