CASTELVETRANO

         L'abitato è costruito  su depositi litorali conglomeratici e calcarenitici  del Pleistocene. L'andamento morfologico del territorio rispecchia i caratteri litologici e tettonici delle formazioni affioranti. Si passa dall'andamento subpianeggiante dei depositi pleistocenici, con ampie valli attraversate dai Fiume Modione e Belice, ad una  morfologia con acclività accentuata in corrispondenza dei terreni gessosi. La pericolosità potenziale per l’abitato consiste nella presenza di cave con alcune porzioni di pareti caratterizzate da rocce aggettanti (alla periferia di Castelvetrano, zona sud del cimitero) che a detta della gente del luogo, presentano dei cunicoli di collegamento fra una cava e l'altra.

         Nel territorio comunale sono riscontrabili alcuni movimenti franosi lungo la SS 115 sia in prossimità del Vallone Muretta  che per un lungo tratto compreso tra il Km 83 ed il km 88.

         E' da evidenziare che nell'abitato di Marinella, a valle della piazzetta Eurialo, si è verificato un dissesto  che ha interessato parte di un muro di controripa. Allo stato attuale sembrerebbe che il movimento sia circoscritto al tratto di muro coinvolto, in quanto non si sono osservati segni evidenti di dissesto negli edifici a monte e nella piazzetta sopra citata.

         Infine, lungo le sponde dei Fiumi Modione e Belice ed in prossimità del Lago della Trinità si distinguono zone caratterizzate da erosione diffusa e da movimenti franosi.