LEVANZO 19081009
ESTRATTO DELLA SCHEDA DI
RILEVAMENTO
Comune Favignana
Provincia
Trapani
Abitanti 220
Foglio I.G.M.I. 256 I NE
Sezione C.T.R. 1:10.000 604080
Abitato dichiarato da
consolidare -
Fabbricati ed infrastrutture
coinvolte
Edifici ad uso
residenziale -
Edifici ad uso pubblico -
Edifici ad uso
produttivo -
Vie di comunicazione Strada comunale
Altro
-
Studi e progetti di
intervento
Studio del dissesto Esistente
Strumentazione di controllo -
Progetto generale di
sistemazione Esistente
Interventi eseguiti Disgaggio massi, chiodature, barriera
paramassi
Causa di instabilità Frane
esterna all'abitato
Frana
N. 1
Tipologia Crollo (a)
Stato del dissesto Stabilizzato
Dimensioni
Largh.
Max 80 m
SINTESI DELLE
CONOSCENZE
L'isola di Levanzo è stata interessata da un
distacco di massi dalle pendici
meridionali di Pizzo del Monaco in corrispondenza di Punta Pesce.
Levanzo è l'isola più settentrionale
dell'Arcipelago delle Egadi e strutturalmente è caratterizzata da una
monoclinale interessata, nella zona centrale, da una linea di sovrascorrimento
che da Cala Tramontana arriva a Punta Pesce. Litologicamente si distinguono:
calcari dolomitici e dolomie stromatolitiche, Trias superiore-Lias (INI);
conglomerati e calcareniti bioclastiche, Pleistocene inferiore (PPOb);
sabbie e conglomerati, Tirreniano (PPOs); conglomerati, sabbie e silt
argillosi, livelli di paleosuoli, Pleistocene-Olocene (PAL);
fanglomerati, Pleistocene superiore-Olocene (FGL); calcareniti e sabbie
quarzose eoliche, Pleistocene superiore-Olocene (SAE); detrito (DET).[3]
Si tratta dell’isola arealmente
meno estesa dell’arcipelago. Al
suo interno si distingue principalmente il rilievo di Pizzo del Monaco di quota
278 m slm, di forma allungata in direzione NO-SE, caratterizzato da pareti
acclivi che, in alcuni tratti pedemontani, vengono addolcite da una potente
coltre detritica. Tale complesso montuoso degrada verso mare con forme
piuttosto aspre a Punta dei Sorci, a Punta Genovese e a Punta Pesce. Il resto
dell'isola è costituito da un esteso pianoro interrotto localmente da modesti
rilievi.
La
linea di costa è molto varia; si distinguono, infatti, tratti con pareti molto
alte e ripide compresi tra Cala Calcara e Punta Genovese, pendii con pareti
meno acclivi tra P. Genovese e P.
Pesce, e calette di forma squadrata comprese tra Punta Pesce e Punta Altarello
.
Lungo la costa
settentrionale si distinguono solchi del battente e condotti carsici per lo più, quest'ultimi, impostati su linee di
debolezza tettonica.
I dissesti che hanno caratterizzato la
porzione occidentale di Punta Pesce sono dovuti a fenomeni di crollo ed hanno
interessato i calcari e le dolomie triassiche. Inoltre le fratture presenti,
creano superfici preferenziali di distacco, enucleando diedri rocciosi di varie
dimensioni.
I crolli verificatisi a Punta Pesce hanno
interessato la sottostante strada comunale con notevole rischio per la pubblica
incolumità.
Per
il consolidamento di Punta Pesce è stato effettuato un disgaggio dei blocchi
lapidei in equilibrio precario, la messa in opera di chiodature disposte su tre
file, di una rete romboidale a doppia torsione e di una barriera paramassi
lunga circa 20 m.
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