Località
Comune S.Vito Lo Capo
Provincia Trapani
Abitanti 500
Quota m.slm 75
Foglio I.G.M.I. 248 II NO
Sezione C.T.R. 1:10.000 593050
Abitato dichiarato da
consolidare con -
Fabbricati ed infrastrutture
coinvolte
Abitazioni ad uso residenziale 27
Edifici ad uso
produttivo -
Vie di comunicazione
-
Altro
-
Studi e progetti di
intervento
Studio del dissesto In fase di completamento
Strumentazione di
controllo -
Progetto generale di
sistemazione In
fase di realizzazione
Interventi eseguiti -
Causa di instabilità Frana esterna all’abitato
Frana
N.1
Tipologia Crollo (a)
Stato del dissesto Attivo
Dimensioni macereto Lungh. 470m Largh. 90 m
SINTESI DELLE
CONOSCENZE
L’abitato di Macari è stato interessato da
una frana di crollo originatasi da una ripa di erosione situata a Sud-Est di
Pizzo Iracò.
La zona è caratterizzata da terreni
carbonatici e clastico-terrigeni appartenenti a varie unità
stratigrafico-strutturali. Vi si riscontra la presenza di calcari
stromatolitici e loferitici, Trias superiore – Lias (INI); calcilutiti
marnose e marne a Calpionelle “Lattimusa”, Titonico – Cretaceo inferiore
(LAT); marne e calcilutiti marnose ad aptici e Radiolari, Cretaceo medio
(HYB); calciruditi e calcareniti coralgali e biolititi algali, calcari a
Orbitoline, Cretaceo medio-superiore (SCO4); calcilutiti marnose e marne
a foraminiferi planctonici "Scaglia" (SC) talora con intercalazioni
lenticolari di megabrecce calcaree, Cretaceo superiore-Eocene (AME);
calcareniti bioclastiche e conglomerati a prevalente matrice arenitica, Pliocene
sup.-Pleistocene inferiore (PPOb); terreni detritici (DET).[2]
L’assetto
morfologico dove ricade l’abitato di Macari è caratterizzato da un netto
contrasto fra la dorsale di Pizzo di Sella e la zona che degrada dolcemente
verso il mare costituita da una consistente coltre detritica, su cui si
sviluppa l’intero centro abitato. Il passaggio da un ambiente morfologico
all’altro è prevalentemente costituito da ripe di erosione inattive spesso
interessate da un potenziale distacco
di massi.
Lungo la ripa di erosione situata a sud-est
di Pizzo Iracò, la sera del 28 Febbraio 2001 è avvenuta una frana di crollo che
ha interessato parte dell’abitato di Macari. Alla base della ripa si è formato
un macereto di frana avente una lunghezza di circa 470 m, una larghezza di
circa 90 m ed un’estensione areale di 4.2 Ha. Ulteriori fenomeni di dissesto
sono riscontrabili immediatamente a sud del sopradescritto dissesto, nonché in
località Timpone dove una frana ha
provocato una piccola deviazione fluviale.[14]
Inoltre
lungo le ripe circostanti si individuano numerose fratture variamente orientate
che creano preferenziali superfici di distacco che enucleano diedri di roccia
di varie dimensioni.
Effetti
del fenomeno
Le
abitazioni coinvolte dalla frana del 28 Febbraio 2001 sono 27, di cui 20
danneggiate e 7 distrutte. Sono state evacuate più di 200 persone.
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