Località

 

MARSALA                                                                                                                                19081011

 


ESTRATTO DELLA SCHEDA DI RILEVAMENTO         

Comune                                                                Marsala                                     

Provincia                                                              Trapani

Abitanti                                                                  80.000

Bacino idrografico principale                        F.ra Marsala

Quota m slm                                                                  21

Foglio I.G.M.I.                              256 II NE - 257 III NO

Sezione C.T.R. 1:10.000                          605140 - 605150

Abitato dichiarato da consolidare                               -

 

Fabbricati ed infrastrutture coinvolte

Edifici ad uso residenziale                                           5

Edifici ad uso pubblico                                                -

Edifici ad uso produttivo                                             -

Vie di comunicazione                               Strada comunale

Altro                                                                       -

 

Studi e progetti di intervento

Studio del dissesto                                         Esiste studio

Strumentazione di controllo                                Installata

Progetto generale di sistemazione                       Esistente

Interventi eseguiti                                                      -

 

Causa di instabilità      Frana  interna zona di espansione

Frana                                                                           N.1

Tipologia                                                  sprofondamento

Stato del dissesto                                              Quiescente

Superficie                                                                0.7 ha

 


 

 


SINTESI DELLE CONOSCENZE

 


Tipologia del fenomeno

            Nel Dicembre 1996, in località Timpone D'oro, è avvenuto uno sprofondamento dovuto al crollo della volta di alcune cavità, causando la distruzione totale e/o parziale di alcune abitazioni.

 

Caratteristiche geologiche

            I terreni su cui sorge l'abitato hanno un'età compresa fra l'Emiliano ed il Tirreniano. In particolare si distinguono le "calcareniti di Marsala" di colore giallastro con lenti sabbioso-argillose (CAM) dell'Emiliano-Siciliano,  cui seguono depositi calcarenitici  terrazzati ubicati a varie quote comprese tra 0 e 10 m, tra 10 e 125 m, tra 125 e 165 m (DCT) del Pleistocene medio-Tirreniano. Superiormente si riscontra la presenza di depositi palustri costituiti da terre nere ed argille giallastre più o meno marnose (DEP).[21,26]

 

Caratteristiche geomorfologiche

            Il territorio di Marsala è caratterizzato da una serie di terrazzi marini del Pleistocene medio-superiore, che vanno da una quota di 165 m sino a livello del mare.       L'intervento antropico è stato l'agente morfogenetico principale presente sul territorio. Infatti, in esso, si riscontrano numerose  cave a fossa ed in galleria che con il passare degli anni hanno dato origine a numerosi sprofondamenti. Detti dissesti sono stati provocati dal cedimento di uno o più pilastri delle cave, che si sviluppano in sotterraneo su uno o più livelli.

            All'interno del centro storico di Marsala è da evidenziare la presenza di molti cunicoli sotterranei,  che collegavano le varie Chiese e venivano utilizzati per uscire fuori dalle mura della città.

 

Descrizione del fenomeno

            Nella zona periferica di Marsala denominata Timpone D'oro, nel Dicembre 1996, si è verificato il crollo di uno o più sostegni di una vecchia cava, a camera e pilastri, di calcarenite. In conseguenza di tale crollo, il carico dovuto al peso del terreno sovrastante, si è trasferito ai pilastri vicini che, successivamente e gradualmente, hanno raggiunto le condizioni di rottura. L'area interessata dal dissesto ha un’estensione di 0.7 ha.

            Le cause del crollo possono essere dovute al degrado dei pilastri e della copertura calcarenitica, nonché ad uno stato di fatturazione elevato. Un evento scatenante, come una lieve scossa sismica, potrebbe avere influito sull'evoluzione del fenomeno.

            A seguito del crollo sono stati eseguiti dei rilievi speleologici nelle zone accessibili per conoscere l'estensione dell'area coltivata, gli spessori delle volte e l'altezza dei vuoti. Nei settori inaccessibili sono stati effettuati dei fori di diametro di 250 mm attraverso i quali è stato inserita una speciale videocamera.

            E' da evidenziare come problematiche connesse alla presenza di cavità nel sottosuolo a seguito di estrazione di calcarenite, siano molto frequenti nella zona periferica di Marsala. Ne esistono, infatti, nell’area della piscina comunale, dello stadio, della circonvallazione (nell'anno 1963 si è verificato un crollo in prossimità di Via Sirtori) e lungo la SS 188 in cui  nell'agosto 1998 si è avuto uno sprofondamento dei bordi della strada in prossimità del km 3.

Effetti del fenomeno

            Il dissesto di Timpone D'oro ha provocato danni consistenti in tre edifici realizzati in muratura. In un quarto edificio, con struttura intelaiata, si sono riscontrate lesioni alle strutture portanti. Una quinta costruzione realizzata in c.a. non ha subito danni, ma nei dintorni si sono riscontrate lesioni nel terreno. La linea di rottura lambisce altri edifici ed aree di pertinenza, quali muri di cinta e strade di accesso. Lungo la strada comunale sono ben visibili lesioni e evidenti abbassamenti della sede viaria.