PANTELLERIA

         Pantelleria č un'isola costituita in prevalenza da rocce ignee. Esse, nel settore settentrionale, sono di tipo basico, mentre nel resto dell’isola sono di tipo acido. Il territorio č rappresento dalla zona sommitale di un edificio vulcanico a forma allungata secondo la direzione NW-SE. La morfologia  č legata alla tettonica ed alle colate laviche che si sono succedute nel tempo. Si distinguono caldere di etā differente ed un gran numero di centri eruttivi. Si riscontra la presenza di coni allineati  e domi derivati da colate di lave acide e basiche. Fenomeni di vulcanismo secondario hanno dato luogo a sorgenti termali localizzabili a Bagno D'Acqua, Grotta della Sataria, Nicā, Gadir e ad emissioni di vapore riscontrabili in localitā Favare e Bagno asciutto.

         Lungo la costa si riscontrano delle falesie in cui si distinguono delle sequenze stratigrafiche come per esempio  coperture di tipo ignimbritico a chimismo soda-riolitico o soda-trachitico passanti localmente verso l'alto a pomici sciolte o a veri e propri banchi di pomice ad andamento lenticolare, spesso ricchi di frammenti vitrofirici. Si tratta di litotipi con differente resistenza all'azione degli agenti esogeni; di conseguenza si osservano delle pareti in cui il banco di pomice č stato eroso e lo strato ignimbritico, meno erodibile, appare con blocchi di roccia aggettante. Tali blocchi risultano delimitati da fratture derivanti principalmente dai processi fisici e dall'azione delle radici di piante di una macchia tipicamente mediterranea. In tale situazione si formano dei prismi di roccia in equilibrio precario lungo falesie particolarmente suggestive e meta di turisti che vi giungono dal mare con imbarcazioni. Tali condizioni favoriscono frane di crollo e zone caratterizzate da un potenziale pericolo di distacco di massi lungo gran parte della costa orientale dell'isola.. Ad Ovest dell'isola situazioni di instabilitā sono individuabili nella caletta di  Punta S.Gaetano, a Punta delle Tre Pietre, in prossimitā delle Grotte dello Storto e di Cala Sataria, a Punta della Mandria ed a Marina di Fram. A Nord di Pantelleria crolli e blocchi in equilibrio instabile si trovano principalmente a cala del Bue Marino, a Le Balate, a Cala dei Cinque Denti. Infine lungo la costa  meridionale si sono verificati dei crolli a seguito delle mareggiate del 1987

         All'interno dell'isola, zone interessate da un potenziale distacco di blocchi, si trovano sul versante orientale di Montagna Grande. Si riscontrano inoltre molti tratti di strade interne  e della strada perimetrale interessati da porzioni di roccia aggettante.